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ill., ril. "L'arte delle lettere" è una raccolta di oltre cento tra le più divertenti, stimolanti e sorprendenti lettere mai scritte. La corrispondenza epistolare torna protagonista in questo volume come una delle forme espressive più coinvolgenti, intense e veritiere che abbiamo a disposizione. Le lettere rivelano le motivazioni e approfondiscono la conoscenza. Sono probatorie. Cambiano le vite e cambiano la Storia. Sono motore delle interazioni umane e fucina di idee. Sono il silenzioso passaggio segreto delle cose di valore e di quelle accidentali: l'ora a cui saremmo arrivati per cena, il racconto della nostra meravigliosa giornata, le gioie più importanti e i più terribili dispiaceri d'amore. Dalla struggente lettera di suicidio di Virginia Woolf, alla ricetta per gli scones della regina Elisabetta II inviata al presidente Eisenhower; dalla prima volta in cui troviamo in uso l'espressione OMG in una lettera a Winston Churchill, all'appello alla calma di Gandhi a Hitler; dalla splendida lettera di consigli di Iggy Pop a una fan in difficoltà, alla pregevole lettera di richiesta d'impiego di Leonardo da Vinci, L'arte delle lettere è una celebrazione del potere della corrispondenza per iscritto che cattura tutto lo humour, la serietà, la tristezza e lo splendore delle nostre vite.
br. Shaun Usher mette insieme trenta tra le più irresistibili, divertenti, stimolanti e potenti lettere mai scritte da e verso le madri, missive che celebrano la gioia e il dolore, lo humour e la frustrazione, la saggezza e il sacrificio che il ruolo comporta per il genitore come per il figlio. Una ragazza egizia che piange la morte della madre nel quarto secolo d.C. Melissa Rivers che rimprovera affettuosamente sua madre, Joan, per aver trattato la sua casa come un hotel e aver portato il figlio tredicenne a vedere Ultimo tango a Parigi. Anne Sexton che dà a sua figlia il consiglio di vivere la vita fino in fondo. Caitlin Moran che spiega in una lettera alla figlia adolescente che alcuni ragazzi sono malvagi come i vampiri e che devi trafiggere i loro cuori. Martin Luther King Jr. che scrive di avere la migliore madre del mondo. Ci sono consigli, biografie, rimpianti e ringraziamenti - alcune missive sono scritte sul letto di morte e altre in occasione della nascita di un bambino. Queste trenta lettere catturano l'infinita gamma di sentimenti che derivano dall'essere o dall'avere una madre. Dalle corrispondenze di Caitlin Moran, Sylvia Plath, Martin Luther King Jr., George Bernard Shaw, E.B. White, Laura Dern, Louisa May Alcott, Edna St. Vincent Millay, Bette Davis, Richard Wagner, Martha Gellhorn e molti altri.
1945W605Bern-Bümplitz, Albert Züst, 1945. "Pappband mit rotem Rückenschild, 8°, 207 S., neu übersetzt und herausgegeben von Urs Usenbenz (Übersetzt hat es Urs Usenbenz, und zwar den eigentlichen Lazarillo nach dem kritischen Text der ""clasicos castellanos"", die Fortsetzung nach einer alten belgischen Ausgabe), Lienhard Roffler hat Einband und Umschlag entworfen"
2000620320Köln: DuMont-Literatur-und-Kunst-Verl. 2000. 117 Seiten. 22cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ohne Schuber; 1. Aufl. Gewebe (Grüner Leinen)
198550476Stuttgart, Selbstverlag um, 1985.
198550475Stuttgart, Selbstverlag um, 1985.
200210130Berlin, Berlin Verlag 2002. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 431 S., Leseexemplar, "Vom harten, arbeitsreichen Alltag der Einwandererkolonien in Kanadas Wildnis führt Jane Urquhart den Leser auf die Schlachtfelder des Ersten Weltkriegs. Ihr einzigartiges Gespür für Wünsche, Triebkräfte und Wahrnehmungen der Figuren macht "Die Bildhauer" zu einem großen dramatischen Epos."
br. Fra i testi più moderni e affascinanti della cultura accademica del Quattrocento, i "Sermones" di Codro restituiscono il volto di un umanesimo chiaroscurale e polifonico che guarda già all'Europa di Erasmo, di Montaigne o di Rabelais. Le pagine di questi discorsi tenuti dal professore dello Studio nelle aule dell'"Alma Mater Studiorum" nell'ultimo ventennio del XV secolo vibrano di una parola viva e gestuale, sempre attenta alle ragioni di una filologia e di una scienza ermeneutica che osservano con sguardo acuto e penetrante i testi commentati per poi riflettere, con vertiginoso disincanto, su ogni aspetto dell'umano. Ogni valore, ogni sapere, ogni forma dell'esistere, tra canto e controcanto, possono trovare la loro celebrazione e bachtinianamente il loro rovesciamento in un gioco di specchi che sempre sa ricomporsi, con autentica passione e rigoroso impegno pedagogico e didattico, in una straordinaria lezione scientifica e umana della parola degli antichi. Con un saggio introduttivo di Ezio Raimondi
198516193Gütersloh, Bertelsmann Club, o.J 1985. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 187 S., aus der Reihe »Liebesgeschichten der Weltliteratur« herausgegeben von Marcel Reich-Ranicki.
1987700Berlin, Volk und Welt 1987. 405 S. 8 , illustr. OLwd mit OSU, Reihe ex libris, aus dem Amerikanischen von Maria Carlsson, Nachwort von Karl-Heinz Schönfelder. Sehr guter Zustand. Hardcover
19855087Berlin, Verlag Volk und Welt 1985. Leinen mit Schutzumschl., 8 , 559 S., 2. Auflage, "In den wechselvollen Aktionen der von Updike mit sprachlicher Brillanz und gestalterischer Finesse miteinander verwobenen Protagonisten spiegelt sich auf unterhaltsame, doch bedrückende Weise bürgerlicher amerikanischer Alltag, und das erotische Spiel erweist sich für sie nicht nur als eines der letzten menschlichen Abenteuer. Schutzumschl am Rücken leicht angebräunt. Schutzumschlag Hardcover
19814615Berlin, Verlag Volk und Welt 1981. Oleinen mit OU, 8 , 358 S., 2. Auflage, "Updike bietet im Kontext moralischer, sozialer und religiöser Konfliktsituationen aktuelle Ansichtenzur Problematik von Ehe und Familie, zu Lebensqualitäten, deren Gefährdung häufig nicht nur persönlichkeitsbedingt ist. Schutzumschlag etwas bestoßen und berieben. Schutzumschlag Hardcover
198634563Berlin, Union Verlag, 1986. 1. Auflage 167 Seiten , 19 cm, Leinen
198434970Berlin, Union Verlag, 1984. 1. Auflage 180 Seiten , 19 cm, Leinen
1961159431Traunstein, A.Miller, 1961. 73 S., mit Illustrationen, Kl.-8° OPappband
193813353Essen, Essener Verlagsanstalt 1938. Ganzleinen, 8°, 62 S., Umschlagentwurf von Hans Pingsmann.
1944Q269Essen, Essener Verlagsanstalt 1944. Pappband, 8°, 64 S., 1. Auflage
Le 19 strofe di varia lunghezza di UNGARETTI occupano 6 pagine. Il libro con questo titolo apparve da Mondadori nel 1960. Il fascicolo in-8° (cm. 22,8x18.4), cartoncino leggero editoriale, è completo delle sue 146 pp. + indici del 1958 + 5 TAVOLE f.t. (Braque, Fautrier, Lega, Bonnard) e contiene inoltre: 1) Carlo BO, "La danza del GATTOPARDO", 16 pagine. 2) Prose di Nicola LISI, DI tecchi (su GADDA nel Lager; "Storie naturali" (cioè su animali) di Luigi BARTOLINI (Un gatto), Marise FERRO, Piero POLITO, Bino SAMMINIATELLI. 3) Nella Rassegna, fitte recensuioni di Piero CITATI a "Il Gattopardo" e ai "Racconti" di CALVINO.4) M. A. Krestovskaja su Eleonora DUSE (9 pp.). 5) Poesie di Alessandro PARRONCHI e trad. poetiche da l'Odissea di Giovanna BEMPORAD. E saggi di alto prestigio, su Pascoli, Whtehead, ecc.
Mm 120x170 Collana "Prosa" - Tiratura di 2000 copie numerate. Brossura originale con bandelle, 115 pagine con figure in nero nel testo. Copia come nuova; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. "Ce vice impuni, la lecture": è il titolo di un saggio di Valéry Larbaud, scrittore cosmopolita, mondano patron di una generazione letteraria internazionale dell'Europa fra le due guerre. Ed è appunto il "vizio" della lettura che viene illustrato qui, nelle riflessioni e nelle note suggerite all'autore dalle ripetute, affascinate letture dei testi di due grandi nomi del nostro Novecento. Per molti versi fra loro congiunti, Carlo Emilio Gadda e Gianfranco Contini (al secondo, supremo filologo romanzo e critico, spetta di diritto anche il titolo di scrittore) vissero una quarantennale amicizia, testimoniata dal carteggio che i due "epistolografi di razza" si scambiarono nel corso del tempo. Dalla "Cognizione del dolore" fino agli esercizi poetici continiani, Giulio Ungarelli ripercorre, con suggestioni associate all'universo dei ricordi, alcune fra le pagine più alte e intense della letteratura italiana contemporanea.
200768293Berlin : Thomsn, 2007. 1. Aufl.; 214 S.; 21 cm; OKart. (Taschenbuch);
197210005Konstanz Christliche Verlagsanstalt, 1972. 303 S. Leinen
19293571Wegweiser-Verlag GmbH, Berlin 1929. HLdr, 8 , 383 S., zweiter Band der elften Jahresreihe für die Mitglieder des Volksverbandes der Bücherfreunde. Guter Zustand.
br. Nel settembre 1917, una ristretta delegazione di intellettuali spagnoli veniva invitata ufficialmente a visitare il fronte di guerra italiano. Così, grazie a questa iniziativa propagandistica del nostro governo, Miguel de Unamuno, l'esponente di spicco di quella delegazione, ci ha potuto lasciare pagine sorprendenti e poco note sulla sua particolare esperienza di guerra nelle terre friulane: una sorta di diario in cui si racconta con prospettiva inedita sia il paesaggio umano e geografico della guerra antiaustriaca, sia il clima di esasperazione retorica della propaganda ufficiale. Unamuno stesso si fece evidentemente convincere dal mito della rigenerazione nazionale italiana; i colloqui con generali come Cadorna e Capello, con scrittori come Borgese, Soffici e Ojetti, e in parte i suoi stessi pregiudizi che si era portato dalla Spagna neutrale lo indussero a credere che l'Italia stesse combattendo uno di quegli scontri cruciali per l'autodeterminazione dei popoli; uno di quei conflitti capace di cementare davvero l'unità spirituale di una nazione e, più in generale, dell'Europa stessa. Proprio come è stato raccontato a lungo anche nella vulgata dell'eroismo patriottico. Il reale, però, presenta sempre il suo conto; e così anche Unamuno, fervido sostenitore del conflitto - dell'agonia come momento di comunione tra individuale e collettivo, presto intuisce la brutale diversità di questa guerra.
ill., br. "A distanza di settanta anni dalla prima edizione italiana di questo libro, curata da Carlo Bo, ripercorrere la vita e la storia culturale e politica di Miguel de Unamuno può essere oltre che un doveroso omaggio ad uno dei letterati e dei filosofi più interessanti del Novecento, un'occasione per fare i conti - attualissimi - con una difficoltà intestina della Spagna a tenere uniti i localismi irredentistici, sotto l'egida di un potere centrale sempre più debole e sempre più chiacchierato. Eppure la grande tradizione culturale spagnola, legata alla dialettica linguistica che ha sempre animato la sua storia linguistico-letteraria, da un lato e quella che ne tutela, nella pluralità, le individualità fortissime che si contrappongono, dall'altro è quella che fa della storia politica e culturale della Spagna dei secoli scorsi un faro linguistico di rilevanza mondiale, portandola ad essere la madre di un sistema linguistico ancor oggi diffusissimo nel mondo - la lingua spagnola è in atto quella più parlala complessivamente nei cinque continenti - portandola oggi fin sulla soglia della Cattedra di San Pietro, con un Papa di lingua madre ispano-americana. La forza intellettuale, la determinazione politica, il carisma accademico e il fascino seducente di un 'Uomo di potere' nel senso più moderno del termine, fanno ancor oggi di Miguel de Unamuno un titano dell'età contemporanea." (Giovanni Puglisi)