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brossura Nel 401 a.C. la battaglia di Cunassa, nei pressi di Babilonia, poneva tragicamente fine al tentativo del principe Ciro di impadronirsi del trono di Persia. Ciro venne sconfitto e ucciso mentre il nucleo centrale delle sue forze, un esercito di diecimila mercenari greci, si trovò isolato nel cuore dell'Asia. Abbandonati a se stessi, sottoposti agli attacchi dei vincitori, i Greci diedero vita a un'epopea leggendaria, riuscendo a raggiungere il Mar Nero, dopo una marcia massacrante di migliaia di chilometri in territorio ostile. Senofonte, che si ritrovò a essere uno dei capi della spedizione, traccia nell' Anabasi , con una narrazione nitida e severa, l'affascinante cronaca di quella straordinaria avventura.
brossura
ill., ril. Arriano nacque tra l'85 e il 90 d.C. a Nicomedia, in Bitinia. Egli cominciò a scrivere di Alessandro quando il carattere di lui già da tempo era diventato oggetto di discussione nelle scuole di filosofia e di retorica. In quei tempi, Alessandro era la massima figura che fosse mai apparsa nella storia, e un concentrato di tutto ciò che l'uomo aveva sognato e immaginato. Arriano era sobrio, scrupoloso, preciso: cercava di rinnovare l'esattezza di Senofonte: consultò e utilizzò gli storici più fededegni. Arriano cancellò i paesaggi orientali, che avevano incantato Curzio Rufo: sfumò le figure minori e le ombre, e tutto il suo quadro fu occupato dal nuovo Achille, che conquistò il mondo.
br. L'Anabasi (387-371 ca a.C.) racconta la famosa «ritirata dei Diecimila», l'avventuroso ritorno in patria di diecimila mercenari greci reduci dalla disastrosa spedizione di Ciro il Giovane contro il fratello Artaserse II per la conquista del trono persiano: un'odissea lunga e travagliata dalle rive del Tigri alle sponde del mar Nero, una massacrante marcia di 1.800 chilometri attraverso territori impervi e pericolosi. Alla guida degli sbandati in rotta vi è lo stesso Senofonte, protagonista e poi cantore della memorabile impresa. Pieno di giovanile esuberanza e smania di avventura, ha partecipato all'operazione militare forse per il bisogno di affrancarsi dalla potestà del maestro Socrate, e dopo la sconfitta di Cunassa ha assunto il comando della retroguardia con coraggio e autorevolezza portando in salvo la gran parte dei soldati greci. Memoriale di guerra e al tempo stesso diario intimo di un uomo alla ricerca di sé stesso, la cronaca di Senofonte unisce alla vivacità della narrazione il fascino dei riferimenti etnografici e la precisione descrittiva nel tratteggiare la geografia dei luoghi.
br. L'Anabasi, scritta in terza persona e sotto pseudonimo, narra la spedizione (a cui Senofonte partecipò in posizione di rilievo) dei cosiddetti Diecimila a favore del persiano Ciro contro il fratello Artaserse e la difficile ritirata verso il mar Nero. L'opera è una straordinaria odissea in prosa che anticipa il romanzo d'avventure. L'Anabasi infatti non è altro che un viaggio per via di terra, attraverso tremende peripezie, pericoli, incontri con popoli strani, minacciosi, inquietanti. Ma Senofonte è un Odisseo sui generis: abile in stratagemmi, con il gusto dell'avventura, affascinato da terre remote e sconosciute, è però privo di quell'ansia di conoscenza che ha fatto di Ulisse l'archetipo della cultura occidentale. E paradossalmente l'Anabasi è un viaggio senza ritorno e senza neppure una vera conclusione: la lunga vicenda di Senofonte e dei mercenari superstiti non si conclude con il ritorno a casa, né conosce un punto di approdo definitivo, ma termina come i romanzi salgariani indicando all'orizzonte il profilarsi di nuove battaglie e di altre avventure.
Mm 150x230 Collana "Critica e Filologia" - Prima edizione. Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale con strappi ai margini, 413 pagine. Buona/ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ril. Anatole France è stato raffigurato come un letterato in pantofole inetto all'agire, poco o punto sensibile al travaglio del vivere sociale. Siffatto equivoco, nel quale è caduto un pullulìo di vecchi studiosi, continua a pesare, come una costante interpretativa, sulla critica franciana, in un intrecciarsi di consensi e dissensi. Eppure France dà voce ad un egualitarismo di tipo babouvista in tutti i decisivi "débats et combats" della sua epoca tra le più inquiete della storia di Francia: il boulangismo, Panama, l'affare Dreyfus, l'anarchismo, il nazionalismo, l'antisemitismo, la separazione della Chiesa e dello Stato. Nelle pagine di France si colgono alcuni costanti motivi diatribici: l'avversione ad ogni potere tiranno, il disdegno per la trascendenza, la condanna del militarismo, la ribellione contro la nefasta amministrazione della giustizia.
1920372527München: Musarion Verl. 1920. 198 S. 19 cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen);Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Kopfschnitt in Grau; Hinterdeckel hat oben einen Fleck, unten links leicht blank; Deckel ist min. gebogen; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; 4. - 8. Tsd. Halbleinen (Brauner Leinen)
1922372526München: Musarion Verl. 1922. 215 S. 19 cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen);Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Kopfschnitt in Grau; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Halbleinen (Brauner Leinen)
br. Un saggio irriverente sulla cultura borghese e il conformismo, nel quale si scatena lo spirito incandescente di Léon Bloy. Léon Bloy (1846-1917) fu in continua polemica con la società del suo tempo, e in particolare con la borghesia e la sua cultura, irridendone i "luoghi comuni" in questa Anatomia, apprezzata in particolare da Walter Benjamin. Molti di questi "luoghi comuni" sono tuttora presenti nel mondo contemporaneo ché, nella sua essenza, la borghesia non è certo cambiata (al suo opposto ci sono per Bloy i poveri), nonostante i suoi faticosi aggiornamenti. "Bisogna mangiare per vivere", "Gli affari sono affari", "Tutte le strade portano a Roma"... Con verve satirica di prim'ordine, Bloy li mette in discussione con spietata e implacabile acutezza, mostrandone superficialità e stupidità. Ognuna di queste esegesi ha il piglio del racconto, la forza dell'esempio. Forse solo Flaubert con i suoi Bouvard e Pécuchet così formidabilmente stupidi è stato pari a Léon Bloy.
SLIVCN-9782846814744Les Solitaires Intempestifs (4/2016)
19813261Berlin, Rütten & Loening 1981. Leinen mit SU, 8 , 270 S., "Olden kannte das politische Ränkespiel, das soziale Milieu, die explosive Atmospäre jener Zeit um den Reichstagsbrand bis in kleinste Details. Er hat den Faschismus noch 1933 in diesem jetzt wiederentdeckten Buch mit dokumentarischer Teue und klugem Haß von innen heraus gezeichnet". Schutzumschl. oben vorn angestoßen, eingerissen und eine Ecke ausgerissen. Schutzumschlag Hardcover
ill., br. Ancora un volo per quell'ometto dal mantello e dai capelli color del grano: il piccolo principe festeggia settant'anni di vita da supereroe del mercato editoriale. Diventato un fenomeno virale, il protagonista di questo classico della letteratura ormai pervade ogni canale mediatico e prosegue il suo cammino planetario nelle traduzioni più strabilianti. Una miriade di principini, con vesti diverse, migrano da un mezzo al'altro: ecco come una storia può percorrere lunghi viaggi, arrivare così a farsi leggere, ascoltare, vedere, toccare e vivere, saltellando attraverso media diversi. In queste pagine l'autrice ci consegna una documentata riflessione, una sorta di guida per potersi orientare tra i diversi codici narrativi del medesimo racconto e personaggio, secondo un approccio "crossmediale" che, oggi, interessa in particolare una letteratura per l'infanzia e l'adolescenza sempre più contaminata, non soltanto nei generi.
brossura Se un occhio potesse osservarli tutti adesso, li vedrebbe contemporaneamente, i tanti portalettere italiani, con passi differenti e diversa altezza, colore dei capelli, occhiali da sole e da miopi. Passi diversi, tutti in movimento, frenetici su giroscale deserti, impettiti in attesa davanti al cancello di una palazzina residenziale, fermi sulle soglie degli appartamenti, attraversare in bicicletta una cittadina della provincia fischiettando, dentro le auto di servizio nelle vie di città o negli scooter lanciati sui rettifili, lentamente avanzare a velocità ridotta sulle stradine solitarie di una campagna con prati verdi e alberi secolari. Sanno dei morti, quelli che non ci sono più, li ricordano ogni volta che arrivano sulle soglie degli appartamenti, sbirciano una fotografia appesa alla parete, conoscono gli avi dai molti racconti dei parenti sopravvissuti, alcuni di loro hanno visto nascere i figli dei figli di quelli che se ne sono andati, contano le somiglianze. Se volete sapere di un certo Gregorio, un notaio del Centro Italia, il suo portalettere sa che andava in vacanza ogni anno a Ginevra e che era scapolo. Alcuni dicevano avesse una donna da quelle parti, altri avrebbero giurato una figlia illegittima avuta con una donna della borghesia lombarda, s'erano fatte parecchie congetture ma sul manifesto funebre c'era solo il nome di un lontano nipote...
1948Q2797Amsterdam Querido Verlag, 1948. "Ganzleinen, 8°, 235 S., (aufgenommen in diesen Band neuer Erzählungen sind auch etliche Stücke aus früheren, im Buchhandel vergriffenen Büchern des Autors."""
1950976074Stuttgart: DVA. 1950/1951 / 1967. 503 S. : Ill.: 503 S. : Ill.: 467 S. :. 22cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt-wellig (Innen); Schrifteinträge vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; ROT-Komplettschnitt der Band 1 u. 2; Buchrücken etwas lichtrandig; Schutzumschlag fehlt; 1.-5. Tsd. Gewebe (Schwarzer Leinen)
39052Turnhout, Brepols, 1999 Hardback, VI+238 p., 301 b/w ill., 160 x 235 mm. ISBN 9782503525396.
1952Q1751Bern, Francke Verlag, 1952. Ganzleinen, 8°, 337 S., 1. Auflage
1909490695Schwerin: Bahn. 1909. 2; 274. 20cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt, etwas wellig (Innen); Ex Libris vor dem Titelblatt; Innenbandbereiche und Vorsatzblätter, min. bis gering fleckig; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben GRAU / Kopffarbschnitt; 2. Aufl. Gewebe (GrauBrauner Leinen)
19314232Neukirchen, Buchhandlung des Erziehungsvereins Neukirchen, Kreis Moers 1931. Broschiert, 8 (kleines Format), 93 S., 10.-14. Tausend. Einband leichte Gebrauchsspuren
1894147847Stuttgart. Wilhelm Effenberger (1894). (6), 152, (2) Seiten u. 4 farbige Tafeln in Chromlithographie. Dekorativ farbig illustrierter u. gepräggter sowie titelvergoldeter Original-Leinwand-Einband. (Teils etwas berieben). 21x15 cm
1923Q1318München, Orchis-Verlag, 1923. Kartoniert, 8°, 36 S., mit zwölf Illustationen von Boris Grigorjew, ins Deutsche übertragen von Alexander Eliasberg [2 Warenabbildungen]
192611495Berlin, Verlag "Der Bücherkreis 1926. Ganzleinen, 8°, 201 S., Einbandentwurf und Illustrationen von Max Graeser.
1923622015Berlin: Propyläen-Verlag. 1923. CCVII.; 264; 466. 22cm. Zustand: Gut gering gebräunt, gering bis leicht wellig (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Auf den vorderen Vorsatzblättern wurde mit Weiss etwas übermalt; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Buchrücken etwas lichtrandig; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben BRAUN / Kopffarbschnitt; Gewebe (Roter Leinen)
in-8, pp. (4), 382, (2), legatura in tela figurata impressa in oro e a secco ai piatti (cerniere rotte). Ciascuna pagina entro cornice romantica. . Raineri Biscia n. 77..