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br. Per la prima volta in italiano ecco il manifesto dadaista di uno scrittore antiborghese e maudit, la coscienza tedesco-austriaca che tra il 1915 e il 1927 irride alla cultura europea dominante, forte dell'inaudito coraggio di mettersi e di mettere gli altri in ridicolo, per scampare alla svalutazione di tutti i valori del primo Novecento. In una flaneurie del pensiero coltissima e familiare ad un tempo - non senza allusioni alle oscenità e alle pratiche truffaldine tipiche del demi-monde delle capitali Parigi, Berlino, Roma e Napoli tra le due guerre, il manuale teorico Affrancamento definitivo e la sua applicazione pratica instaurano un rapporto provocatoriamente pedagogico con il lettore - conformemente agli stilemi della tradizione aforistica - il tutto condito con molta, molta ironia. Nei singoli aforismi vengono derisi i luoghi comuni più ricorrenti (sulle donne, gli ebrei, i mocciosi, gli storpi, i vecchi, le metropoli estere) che fanno di questo manuale un caustico quanto umoristico elogio della mediocrità borghese. Dopo gli aforismi dada del manuale teorico, quello pratico si snoda in tappe che abbracciano i vari ambiti della socialità novecentesca: a una ouverture sui "principi elementari" e sulla "conoscenza umana", seguono le sezioni "in viaggio e in albergo", "donne", "accorgimenti", "allenamento", "istruzioni", "questioni di particolare importanza", "uomini", "abbigliamento e maniere", "raccomandazioni", "lettere e denaro", "superstizione", culminando infine nel "numero di chiusura": «Il mondo, si sa, vuole essere ingannato. Ma se non lo fai, andrà davvero su tutte le furie!»
Venezia, Galleria del Cavallino, 10 - 15 settembre 1965, in-8, br., pp. (9). Con ill. in b.n. (fotogrammi da: Rhytmus, del '23; Filmstudie, del '26; Dreams that Money can buy, del '44; Vormittagsspuk, del '27/28 ; 8 x 8, del '55/57).
Losanna, Editions Rencontre, 1965, in-8, legatura editoriale in mezza similpelle, titolo in oro al dorso, pp. 207, [1]. Con numerose ill. a colori.
[Pittura](cm. 19) brossura editoriale. 2 volumi -pp120+34 tavv. fotografiche in nero e a colori; -pp. 128+ 53 tavv. fotografiche in nero e a colori. Il volume primo affronta il naturalismo, fauvismo e Matisse, cubismo futurismo espressionismo. Il volume secondo affronta l'espressionismo astratto, di Klee e Kandisky; dadaismo e surrealismo, Geometrismo astratto, Arte tedesca fra le due guerre, Chagall e Picasso, La pittura italiana fra le due guerre, Arte contemporanea nel secondo dopoguerra. Usuali lievi segni del tempo, ma perfetto esemplare. [n42] Libro
ill., ril. Un uomo affila un rasoio guardando la luna, poi torna a casa e con esso trancia l'occhio della donna che vive con lui, in una delle scene più raccapriccianti mai viste nel cinema. Una girandola di assurdità, stranezze, deliri onirici: elementi tipici del surrealismo, che rappresentano l'inafferrabilità dell'esistenza. La trasposizione a fumetti, sequenza per sequenza, del capolavoro del cinema surrealista di Luis Buñuel, prodotto e interpretato assieme a Salvador Dalí.
In 8 quadratro, br., pp. n.d., numerose ill. in b.n. Proposta di: Vittorio Tonon, architetture-intervento di: Alessandro Pica.Buone condizioni.Luogo di pubblicazione Novara Editore Provincia di Novara Anno pubblicazione 1980Materia/Argomento Arte, Dadaismo
Mm 135x215 Brossura originale, 300 pagine. Testo in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x305 Brossura editoriale di XII pagine + 104 tavole in nero, copertina illustrata, testo in inglese, tedesco, spagnolo, italiano. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, bross. ed., pp. 51.Ordinarie tracce d'uso e segni del tempo, lieve abrasione al piatto post., ottime condizioni.Luogo di pubblicazione AmsterdamEditore Edizioni del Sole NeroAnno pubblicazione N.D.Materia/Argomento Dadaismo, Poesia
Prima edizione. Brossura in buone condizioni, pagine senza scritte ne sottolineature. Leggere fioriture.
In-8° carrè, pp. 100 con moltissime illustrtazioni n.t. Bross. edit. illustrata. Alone da unido sulla brossm
Mm 150x210 Brossura originale con copertina figurata a colori, 295 pagine con 103 figure in nero nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro come nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Collana "L'Ane d'Or". Brossura originale con copertina figurata a colori, 365 pagine con 118 figure in nero e a colori non comprese nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro come nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Vagabonde, 2013, 139 pp., broché, neuf.
Mm 225x225 Seconda edizione riveduta. Catalogo della mostra tenuta a Roma, Palazzo delle Esposizioni, luglio - settembre 1975 - Brossura editoriale di 283 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori. Segni d'uso al dorso e lievi, non deturpanti graffi ai piatti, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. 368, 243 illustrazioni (dipinti di Cézanne, Matisse, Munch, Chagall, Modigliani, Kandinsky, Klee, Gaugin, Arp, Dalì, Ernst, Magritte, Bacon, Burri, etc.) a colori e in b/n fuori testo, brossura editoriale figurata a colori.
Mm 240x295 Brossura editoriale con bandelle, pagine 205 con numerose illustrazioni a colori. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Gérard Lebovici, 1986; 1 volume in-8 broché, 224 pages. Quelques illustrations. Très bon état Première édition collective avec de nombreux inédits.
In 8, cm. 23 x 27, pp. 209 + (3), con 2 illustrazioni fotografiche a piena pagina in bianco e nero a che ritraggono l'artista, numerose illustrazioni in bianco e nero intercalate nel testo e 189 tavole in bianco e nero e a colori che riproducono i suoi dipinti e le opere grafiche. Brossura editoriale illustrata. Ottimo esemplare. Il catalogo e' stato realizzato in occasione dell'omonima mostra tenutasi a Genova presso il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce dal 30 luglio al 14 settembre 1986. Otto Dix, pittore tedesco, esponente di spicco della "Neue Sachlichkeit" (Nuova oggettivita'), dipinse le sue opere piu' note durante gli anni della fragile Repubblica di Waimar, incentrate su temi forti e rappresentati con crudezza: la guerra e la morte al fronte, i reduci, le deformita', il rapporto tra eros e morte, oltre a numerosi ritratti e autoritratti che realizzera' con costanza per tutta la vita. Al termine della seconda guerra mondiale aderi' al gruppo espressionista della Secessione di Dresda ma ben presto, con Grosz, Schlichter e Heartfield, diede vita al gruppo dadaista tedesco, organizzando nel 1920 a Berlino la Prima fiera internazionale dada.
Barcelona, Tusquets - Cuadernos Ínfimos 33, 1972. Serie Los Heterodoxos dirigida por Sergio Pitol. Volúmen 10. Traducción de Huberto Haltter, mexicano, heterosexual, encarnación de la desencarnación, síntoma de los tiempos y esquizofrénico-paranoico de la mejor cepa. Algunos dibujos de Picabia. 70 p. 1 h. 8º menor. 1ª edición. Primera edición. Dadaismo. 1st edition. First edition. Libro en español. Book in Spanish.
ill., br. Duchamp ci ha "educati" al nonsense nell'arte visiva. Ogni sua opera è al tempo stesso rappresentazione della fine dell'arte come l'abbiamo conosciuta per secoli e uno "scherzo". Pensiamo a un orinatoio trasformato in opera d'arte o al graffio sul volto della Gioconda dove la "didascalia" di cinque lettere rimanda a una segreta e impensabile frenesia erotica della donna più sfuggente che la pittura ci abbia dato. Duchamp è l'emblema precoce di quello slittamento dell'arte dal confine strettamente estetico verso quello antropologico. Ma oggi vediamo che questa svolta rappresenta il maggiore problema dell'arte attuale, che ha perduto il suo pubblico tradizionale e le sue regole auree (diventando comunicazione). Quanto ha pesato Duchamp in questa evoluzione? Molto. E a renderlo ancora più presente oggi c'è la sua strategia fondata sulla reticenza e l'ambiguità. Che cosa si può fare quando si ha di fronte "qualcuno" o "qualcosa" cui non si riesce a cavare di bocca una parola, che si chiude orgogliosamente nel proprio solipsismo? Che fa di tutto per deviare verso strade senza uscita l'intelligenza di chi vuole capire che cosa ha da dirci? O si abbandona la partita oppure si cerca di far parlare i pochi indizi, anche mistificatori, che l'ermetico artefice dissemina per rendere ancor più impenetrabile la propria opera. Questo saggio accetta la sfida e adotta come metodo l'eccentricità del punto di vista che osserva il proprio oggetto di studio da punti periferici, ovvero da una certa distanza come se non volesse interferire troppo col mito che manipola sapientemente ogni risposta venga data all'enigmatica forma delle sue opere. Mettere "fuori servizio" Duchamp equivale all'epochè fenomenologica: è una temporalità sospesa che, oltre a essere tema della strategia di Duchamp, isola provvisoriamente l'oggetto per poterlo valutare con maggiore chiarezza nel contesto storico-culturale. Mettere "fuori servizio" Duchamp è come assecondare la sua volontà di asceta che tenta la fuga perché del mondo in cui vive prova disgusto: il contemptus mundi di chi aspira all'eternità è un tema che in Duchamp si manifesta con una freddezza (o secchezza, come avrebbe detto lui) che compensa nell'arte la soggezione agli appetiti sensuali cui Duchamp come uomo non si nega, ma poi sublima con "tecniche dell'inganno" che ne dissimulano la natura ibrida che cerca nel mito dell'androgino primordiale la via di fuga dalla carnalità. Come un antico gnostico o un santo del deserto.
Paris, Pierre Shegers Éditeur, 1966 ("Poètes d'aujourd'hui"). 4to.menor; 228 pp., Con 45 ilustraciones fotográficas en láminas fuera de texto. Cubiertas originales.
Plein Chant, 1988. In-8 broché de 220 pages. Parfait état