187 résultats
1961100148529Robert Laffont 1961 in12. 1961. Broché. Le roman "Les chiens" de Francis-Joachim Roy publié en 1961 décrit l'invasion de Port-au-Prince par des chiens errants qui créent le chaos et la panique. Cette arrivée massive sert d'allégorie pour représenter les masses exclues et misérables d'Haïti sur fond de régime dictatorial de corruption et de répression. L'œuvre aborde les thèmes éternels d'Haïti dans un esprit tragi-comique
Frontespizio della serie Palazzi di Roma de' più celebri architetti designati da Pietro Ferrerio pittore et architetto. L'opera fu progettata e iniziata da Pietro Ferrerio nel 1638 circa; il secondo libro, Nuovi disegni delle architetture e piante dei palazzi di Roma de' più celebri architetti..., fu realizzato da G. B. Falda, che ne fu anche l'intagliatore, e venne pubblicato nel 1655 da G. G. De Rossi. Riguardo al primo libro non si conosce il nome dell'incisore: il Ferrerio firma le tavole solo in qualità di disegnatore. Le più importanti tipologie edilizie romane sono illustrate dal Ferrerio sia in alzato sia in pianta, a partire dall'età d'oro di Bramante, Raffaello, Peruzzi e Michelangelo per poi passare a Vignola, Ammannati, Ligorio, Della Porta, dedicando infine un modesto spazio agli architetti del nuovo secolo, quali Bernini, Borromini o Domenico Fontana: segnale evidente, questo, di quanto l'orientamento della cultura e del gusto del Seicento maturo tendesse verso un recupero ed una preferenza nei riguardi del classicismo cinquecentesco o del tardo manierismo controriformato. Ogni tavola è corredata da un'iscrizione di carattere storica che riporta sempre, tra le altre notizie, il nome dell'architetto che progettò l'opera, e l'anno di inizio della costruzione. Le incisioni si caratterizzano per la precisione del disegno, l'attenzione verso il particolare e la nitidezza dell'immagine. L'opera costituisce una sorta di guida all'architettura romana tra cinquecento e seicento, di grande valore storico-documentario. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, in buono stato di conservazione. Plate from the series Palazzi di Roma de' più celebri architetti designate da Pietro Ferrerio pittore et architetto. The work was projected and begun by Pietro Ferrerio in about 1638; the second book, Nuovi disegni delle architetture e piante dei palazzi di Roma de' più celebri architetti..., was done by G. B. Falda, who was also the engraver, and was published in 1655 by G. G. De Rossi. Regarding the first book we do not know the name of the engraver: Ferrerio signs the plates only as a draftsman. The most important Roman building typologies are illustrated by Ferrerio both in elevation and in plan, starting from the golden age of Bramante, Raphael, Peruzzi and Michelangelo and then moving on to Vignola, Ammannati, Ligorio, Della Porta, finally dedicating a modest space to the architects of the new century, such as Bernini, Borromini or Domenico Fontana: This is an evident sign of how much the orientation of the culture and taste of the mature seventeenth century tended towards a recovery and a preference for sixteenth-century classicism or late counter-reformed Mannerism. Each panel is accompanied by a historical inscription that always reports, among other information, the name of the architect who designed the work, and the year in which construction began. The engravings are characterized by the precision of the drawing, the attention to detail and the sharpness of the image. The work constitutes a sort of guide to Roman architecture between the sixteenth and seventeenth centuries, of great historical-documentary value. Etching, printed on contemporary laid paper, in good condition.
sc.: Gusman S., Dujardin - del. Cabasson, Hadamard 1 36x27 cm., estratto di 24 pagine, in francese con la biografie illustrata da ritratto dell'A. in testa (disegnato da DuJardin) e da 9 magnifiche incisioni eseguite dall'Artista stesso, mancano le pagine 19-20-21-22, ma ? allegata una bellissima incisione del ritratto di Prud'hon disegnato da Sabeta nell'aprile del 1837.
188081600[ca. 1880]. Bildgröße ca. 9 x 10 cm, Blattgröße 16 x 15 cm.
Collana Libri illustrati Mondadori - '...intende offrire, un po' sul filo della nostalgia, un po' su quello dell'ironia, un panorama vasto e colorito del pianeta donna visto attraverso oltre mezzo secolo di quello straodinario veicolo di messaggi chiamato cartolina' 1 26x21 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta con illustrazione, pp. 197 (2), riccamente illustrato con centinaia di cartoline, complete di didascalie, prima edizione, in italiano, buone condizioni.
Derla, Luigi L' isola, il velo, l'ara : allegoria e mito nella poesia di Ugo Foscolo. Genova, E.C.I.G. 1984 - TS.3 italian, 283 Opera con copertina morbida in brossura. 283 p. ; 21 cm. \\I. TS.3
077-Ao.J. Kupferstich, auf Bütten. 9,6:6,5 cm. Ausgezeichneter Druck, bis über die Einfassungslinie geschnitten. Rückstände früherer Montierung verso.
pp. xvi, 42 (2) lxviii + Plates (some in color). 4to. 27 cm. Attractive original full blue cloth binding, lettered in gold. Edited and translated by Nathaniel Hill, Katherine Isabella Cust, John Lydgate (Ca. 1370-1451), and others. The wonderful woodcuts are from the Paris edition of 1511. First Edition thus. Scarce. **PRICE JUST REDUCED! W144
1892107224Nantes Grimaud 1892 Nantes, Imp. Emile Grimaud, 1892, 324 p., broché, 25x17cm, des défauts sur la couverture (dos insolé, des taches de liquide sur le premier plat, second plat un peu sali), une petite étiquette sur le haut de la page de garde, sinon intérieur propre.
19986979Folio 1998 160 pages poche. 1998. broché. 160 pages. Truismes est un roman publié en 1996 qui raconte à travers un manuscrit rédigé par l'héroïne la transformation progressive d'une jeune femme naïve en truie. Employée dans une parfumerie parisienne où elle est exploitée sexuellement elle décrit chaque étape de sa métamorphose physique et sociale offrant un portrait glaçant et décadent de la société
Mm 240x200 Brossura editoriale di 45 pagine con illustrazioni in nero. Lievi segni d'uso alla quarta di copertina. A cura di Brenno Bucciarelli. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Opera tratta dall’Isolario dell’Atlante Veneto del P. Coronelli, In Venetia MDCXCVI. Coronelli visse un periodo di straordinaria fecondità editoriale a partire dal 1689, quando ebbe la cattedra di geografia presso l'Università alle Procuratie, con la pubblicazione, nel 1690, del primo volume dell'Atlante Veneto. In effetti sotto il nome di Atlante Veneto va tutta la raccolta di tredici opere composte nell'arco del decennio successivo, dall'Isolario allo Specchio del mare. L'Isolario mira, con una barocca e minuziosa ricerca del dettaglio, alla celebrazione dei possedimenti della Serenissima. Monumentale raccolta di carte e vedute di isole, rappresenta l'ultimo degli “isolari” concepiti, che, tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, vennero progressivamente soppiantati dagli atlanti di moderna concezione, opere a stampa caratterizzate da crescente precisione scientifica e da sempre minore pregio artistico. Sulla scia delle nuove conquiste coloniali le rappresentazioni cartografiche vennero ad assumere un carattere sempre più tecnico, fino ad allora piuttosto arbitrario. Incisione in rame, in perfette condizioni. A finely engraved allegorical frontispiece by the eminant cartogapher Vincenzo Maria Coronelli.This highly attractive composition features the Royal Arms of England, including a garter featuring the motto: 'Honi Soit Mal Qui Pense' (Evil to him who thinks Evil). Below is the allegorical figure of Hercules bearing a tablet with another English royal motto: 'Dieu et Mon Droit' (God and my Right). To the right is the personification of the Enlgish Empire, 'Britannia', bearing the sceptre and orb of royal authority. To the right is St. George, the patron saint of England, slaying a Dragon. Likwise, Britannia and Hecules are shown to be vanquishing Britain's enemies below. The rhetoric is one of unadulterated Anglo power during a period when England was engaged in a long series of wars with Louis XIV's France. The map is taken from Isolario dell’Atlante Veneto del P. Coronelli, In Venetia MDCXCVI. Coronelli lived a period of extraordinary editorial fecundity starting from 1689, when he had the chair of geography at the University at the Procuratie, with the publication, in 1690, of the first volume of the Atlante Veneto. Under the name of Atlante Veneto goes the entire collection of thirteen works composed over the next decade, from the Isolario to the Specchio del mare. The Isolario aims, with a baroque and meticulous search for detail, to celebrate the possessions of the Serenissima. Monumental collection of maps and views of islands, represents the last of the "isolarios" conceived, which, between the end of the seventeenth and the beginning of the eighteenth century, were gradually supplanted by modern atlases, printed works characterized by increasing scientific precision and less and less artistic value. In the wake of the new colonial conquests, cartographic representations came to assume an increasingly technical character, until then rather arbitrary. Copperplate in very good condition.
Affascinante incisione che mostra strumenti cartografici e simboli allegorici, con un Globo Terrestre orientato verso il Polo al centro. Esemplare tratto dall’ Atlante Veneto, Nel quale si contiene la Descrittione Geografica, Storica, Sacra, Profana e Politica degli Imperi, Regni, Provincie, e Santi dell’Universo […] In Venetia MDCXC. Coronelli visse un periodo di straordinaria fecondità editoriale a partire dal 1689, quando ebbe la cattedra di geografia presso l'Università alle Procuratie, con la pubblicazione, nel 1690, del primo volume dell'Atlante Veneto. In effetti sotto il nome di Atlante Veneto va tutta la raccolta di tredici opere composte nell'arco del decennio successivo, dall'Isolario allo Specchio del mare. L'opera era intesa come un'estensione dell'Atlas Maior di Blaeu. Non è una semplice raccolta di mappe, ma piuttosto "un compendio di informazioni geografiche, cosmografiche e scientifiche... sulla scienza e la geografia italiana contemporanea" (Scammell). Oltre alle mappe, il primo volume include molte delle celebri tavole navali di Coronelli, molte con i bordi "farnesiani" stampati separatamente e commissionati appositamente dal patrono di Coronelli, Ranuccio II Farnese, duca di Parma. Incisione in rame, magnifica prova con pieni margini, in perfetto stato di conservazione. Bibliografia Ermanno Armao, Vincenzo Coronelli (Firenze, 1944), nn.59-60, p.237. Fascinating engraving showing cartographic instruments and allegorical symbols, with a globe oriented toward the Pole at the center. Example taken form Corenelli’s Atlante Veneto, Nel quale si contiene la Descrittione Geografica, Storica, Sacra, Profana e Politica degli Imperi, Regni, Provincie, e Santi dell’Universo […] In Venetia MDCXC. Coronelli lived a period of extraordinary editorial fecundity starting from 1689, when he had the chair of geography at the University at the Procuratie, with the publication, in 1690, of the first volume of the Atlante Veneto. Under the name of Atlante Veneto goes the entire collection of thirteen works composed over the next decade, from the Isolario to the Specchio del mare. The work was intended as an extension of Blaeu’s Atlas Maior. It is no mere collection of maps, but rather “a compendium of geographical, cosmographical, and scientific information... on contemporary Italian science and geography” (Scammell). As well as maps, the first volume includes several of Coronelli’s celebrated naval plates, many with the separately-printed “Farnese” borders especially commissioned by Coronelli’s patron, Ranuccio II Farnese, Duke of Parma. Copperplate, with full margins, very good condition. Very rare. Literature Ermanno Armao, Vincenzo Coronelli (Florence, 1944), no.59, no.60 and p.237.
Galeone con vessillo recante il titolo “Idrografia”. Esemplare tratto dall’ Atlante Veneto, Nel quale si contiene la Descrittione Geografica, Storica, Sacra, Profana e Politica degli Imperi, Regni, Provincie, e Santi dell’Universo […] In Venetia MDCXC. Coronelli visse un periodo di straordinaria fecondità editoriale a partire dal 1689, quando ebbe la cattedra di geografia presso l'Università alle Procuratie, con la pubblicazione, nel 1690, del primo volume dell'Atlante Veneto. In effetti sotto il nome di Atlante Veneto va tutta la raccolta di tredici opere composte nell'arco del decennio successivo, dall'Isolario allo Specchio del mare. L'opera era intesa come un'estensione dell'Atlas Maior di Blaeu. Non è una semplice raccolta di mappe, ma piuttosto "un compendio di informazioni geografiche, cosmografiche e scientifiche... sulla scienza e la geografia italiana contemporanea" (Scammell). Oltre alle mappe, il primo volume include molte delle celebri tavole navali di Coronelli, molte con i bordi "farnesiani" stampati separatamente e commissionati appositamente dal patrono di Coronelli, Ranuccio II Farnese, duca di Parma. Incisione in rame, magnifica prova, con pieni margini, in perfetto stato di conservazione. Bibliografia Ermanno Armao, Vincenzo Coronelli (Firenze, 1944), nn.59-60, p.237. Galleon with banner with the title “Idrografia”. Example taken form Corenelli’s Atlante Veneto, Nel quale si contiene la Descrittione Geografica, Storica, Sacra, Profana e Politica degli Imperi, Regni, Provincie, e Santi dell’Universo […] In Venetia MDCXC. Coronelli lived a period of extraordinary editorial fecundity starting from 1689, when he had the chair of geography at the University at the Procuratie, with the publication, in 1690, of the first volume of the Atlante Veneto. Under the name of Atlante Veneto goes the entire collection of thirteen works composed over the next decade, from the Isolario to the Specchio del mare. The work was intended as an extension of Blaeu’s Atlas Maior. It is no mere collection of maps, but rather “a compendium of geographical, cosmographical, and scientific information... on contemporary Italian science and geography” (Scammell). As well as maps, the first volume includes several of Coronelli’s celebrated naval plates, many with the separately-printed “Farnese” borders especially commissioned by Coronelli’s patron, Ranuccio II Farnese, Duke of Parma. Copperplate, with full margins, very good condition. Very rare. Literature Ermanno Armao, Vincenzo Coronelli (Florence, 1944), no.59, no.60 and p.237.
Ritratto di un giovane Vincenzo Maria Coronelli, inciso per il suo Corso geografico universale, o sia la terra divisa nelle sue parti e subdistinta ne' suoi gran regni. Esposta in tavole geografiche ricorrette et accresciute di tutte le nuove scoperte, ad uso dell'Accademia Cosmografica degli Argonauti dal Padre Maestro Vincenzo Coronelli M. C. Cosmografo della Serenissima Republica di Venetia. Dedicata alla Santità di Nostro Signore Innocenzo XII. P. I. In Venetia, a spese dell'autore. MDCXCII. Coronelli visse un periodo di straordinaria fecondità editoriale a partire dal 1689, quando ebbe la cattedra di geografia presso l'Università alle Procuratie, con la pubblicazione, nel 1690, del primo volume dell'Atlante Veneto. In effetti sotto il nome di Atlante Veneto va tutta la raccolta di tredici opere composte nell'arco del decennio successivo, dall'Isolario allo Specchio del mare. In realtà solo alcune di tali opere possono definirsi atlante, e sono di valore molto disuguale, dato che si passa da opere originali e fondamentali come quelle citate o il Corso Geografico ad opere di compilazione o semplici raccolte di vedute. Il Corso Geografico uscì in diverse edizioni con numeri diversi di carte - sessantotto tavole nel 1689-92; di centosettantatré tavole nel 1692; duecentosessanta tavole, nel 1694-97 - che venivano vendute anche separatamente, al ritmo di sei carte al mese per due anni. Le carte furono incise tra il 1688 e il 1692 nell'attrezzatissima officina cartografica del convento dei Frari, dove lavoravano anche incisori stranieri. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Scarce portrait of a young Vincenzo Maria Coronelli, engraved for his Corso geografico universale, o sia la terra divisa nelle sue parti e subdistinta ne' suoi gran regni. Esposta in tavole geografiche ricorrette et accresciute di tutte le nuove scoperte, ad uso dell'Accademia Cosmografica degli Argonauti dal Padre Maestro Vincenzo Coronelli M. C. Cosmografo della Serenissima Republica di Venetia. Dedicata alla Santità di Nostro Signore Innocenzo XII. P. I. In Venetia, a spese dell'autore. MDCXCII. Coronelli lived a period of extraordinary editorial fecundity starting from 1689, when he had the chair of geography at the University at the Procuratie, with the publication, in 1690, of the first volume of the Atlante Veneto. Under the name of Atlante Veneto goes the entire collection of thirteen works composed over the next decade, from the Isolario to the Specchio del mare. In reality, only some of these works can be defined as atlas, and are of very unequal value, since we go from original and fundamental works such as those mentioned or the Corso Geografico to works of compilation or simple collections of views. The Corso Geografico came out in several editions with different numbers of maps - sixty-eight maps in 1689-92; one hundred and seventy-three maps in 1692; two hundred and sixty maps in 1694-97 - which were also sold separately, at the rate of six a month for two years. The maps were alle engraved between 1688 and 1692 in the well-equipped cartographic workshop of the Frari convent, where foreign engravers also worked. Copperplate, very good condition.
25446Le Charivari, trente-septième année, lundi 10 août 1868 - Hauteur: 43.8cmx Largeur: 30.8cm - Trait carré : Hauteur: 38.9cmx Largeur: 29.1cm- illustration page 3.- Au-dessus de l'image, au centre : "LE CABLE TRANSATLANTIQUE FRANÇAIS." ; signé dans l'image en bas à gauche : "CHAM", sous l'image à gauche : "A.de Vresse, r. Rivoli, 55." et à droite : "Lith Destouches, r. Paradis Pre 28",texte imprime au dos,bon etat.
025-Ao.J. Vier Radierungen im Hochoval, nach Ann. Carracci (1560-1609), auf Bütten. 13,8:10 cm. Literatur: Bartsch 54-57. - Ausgezeichnete Abdrucke der 4-Blatt-Folge. Etwas stockfleckig und gebräunt, bei einem Blatt linke obere Ecke schräg geschnitten, bei zwei weiteren Blättern eine bzw. zwei Ecken mit Fehlstellen.
Mm 170x 240 Brossura editoriale di pp. 120 con centinaia di illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Picola piegatura alla poertina. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
- EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Frontespizio del terzo volume del "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. - FIRST EDITION, CONTEMPORARY OUTLINE COLOUR -Title page of the third book of Nuovo atlante geografico universale delineato sulle ultime osservazioni. Roma, Calcografia camerale, 1792-1801.Cassini was geographer and cartographer but he was also good at engraving architectural items and perspectives – he was one of the best disciples Giovanni Battista Piranesi had. Moreover, Cassini was one of the last artists to engrave spheres in the XVIII century and his globes were quite famous and widespread, and realized the most important Italian Atlas of the XVIII century; his maps always bear a cartouche, extremely rich in colours and details. Copperplate with fine original hand colour, some foxing, otherwise in very good condition.The Cassini's Atlas was reprinted by the Calcografia Camerale in the first quarter of XIXth century (before 1839). Only the first edition of the atlas is printed on contemporary laid paper, while the late issue are on XIXth century paper and often without colour.
- EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Frontespizio del secondo volume del "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. - FIRST EDITION, CONTEMPORARY OUTLINE COLOUR -Title page of the second book of Nuovo atlante geografico universale delineato sulle ultime osservazioni. Roma, Calcografia camerale, 1792-1801.Cassini was geographer and cartographer but he was also good at engraving architectural items and perspectives – he was one of the best disciples Giovanni Battista Piranesi had. Moreover, Cassini was one of the last artists to engrave spheres in the XVIII century and his globes were quite famous and widespread, and realized the most important Italian Atlas of the XVIII century; his maps always bear a cartouche, extremely rich in colours and details. Copperplate with fine original hand colour, some foxing, otherwise in very good condition.The Cassini's Atlas was reprinted by the Calcografia Camerale in the first quarter of XIXth century (before 1839). Only the first edition of the atlas is printed on contemporary laid paper, while the late issue are on XIXth century paper and often without colour.
- EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Frontespizio del primo volume del "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. - FIRST EDITION, CONTEMPORARY OUTLINE COLOUR -Title page of the first book of Nuovo atlante geografico universale delineato sulle ultime osservazioni. Roma, Calcografia camerale, 1792-1801.Cassini was geographer and cartographer but he was also good at engraving architectural items and perspectives – he was one of the best disciples Giovanni Battista Piranesi had. Moreover, Cassini was one of the last artists to engrave spheres in the XVIII century and his globes were quite famous and widespread, and realized the most important Italian Atlas of the XVIII century; his maps always bear a cartouche, extremely rich in colours and details. Copperplate with fine original hand colour, some foxing, otherwise in very good condition.The Cassini's Atlas was reprinted by the Calcografia Camerale in the first quarter of XIXth century (before 1839). Only the first edition of the atlas is printed on contemporary laid paper, while the late issue are on XIXth century paper and often without colour.
8574presentato e PARTENOPE accennato dal SEBETO, dalle SIRENE, e dalle Régia Villa di PORTICI-La Fede l’accoglie in Seno, l’éduca ASTREA,l’ornano Le Grazie, Pallade l’istruisce per la pace,e Marte per la guerre, onde La Fama la consacra all’immortalita.Gravure allégorique par Carlo GREGORI 370x500mm à la cuvette, marges courtes, Une restauration ancienne et maladroite au bas à droite
9197in 4 cartonné, premier de couverture avec titre, contrecollé. Faux-titre, titre, 474 pages, 1 page erratum, portrait de l’auteur, de profil 1912 en dernière page. 1290 plaques reproduites par la photo avec leurs descriptions, non rogné. Histoire des plaques- Ancien Testament-Nouveau Testament-Décor-allégories-divers-Armes de France-Armoiries déterminées-mythologie-histoire. En vente chez l’auteur. Chez J FLORANGE expert en médailles Paris 1912.Edition originale, numérotée et tirée à 225 exemplaires sur papier des papeteries du Marais. Tome 1er. Le second n’est jamais paru. Très bon état, pas de rousseurs. Fort rare
500307679folio Sans date. La Peste d'Albert Camus raconte l'histoire de la ville d'Oran frappée par une épidémie de peste obligeant ses habitants à faire face à l'isolement à la mort et à la solidarité. À travers cette allégorie Camus explore des thèmes comme l'absurde la révolte et la condition humaine face au mal et à l'adversité
1975205716Wien: Europaverlag, 1975. 308 S., 21 cm kart. , broschiert.