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brossura
br. Davide Aloisi è un cefalgico cronico che abita a Capalbio assieme al nipote Giulio e alla madre Eufemia, gravemente malata, in una villa frequentata da bizzarri personaggi locali. Una mattina, dopo una nottata a base di alcol e benzodiazepine trascorsa in canonica con il parroco, sul pianerottolo di casa trova una nutria scorticata. Il rinvenimento gli provoca un'angoscia che si fa pensiero ossessivo quando realizza che ha l'aria di un'intimidazione o di uno sfregio, e che il possibile responsabile potrebbe nascondersi tra chi gli sta intorno - oltre al nipote e alla madre, la badante di lei Dorota, suo figlio Esteban, dedito alla santeria, l'amico ufologo Emanuele, fino allo stesso parroco e a un losco possidente locale: tutti hanno un possibile movente. Sulla base di coincidenze, suggestioni e congetture, Davide opera ricostruzioni che lo portano a dubitare di tutti, nel corso di una giornata sempre più vorticosa, in cui il clima casalingo precipita fino al parossismo.
Querformat. 14,5 x 18,5 cm. (12) S. Original Karton mit montiertem Deckelschildchen (Ansicht der Gorsmühle um 1852), Kordelbindung. Fraktur. Guter Zustand. Mit der alten Abbildung eines Papiermachers als Frontispiz und einer montierten Farbabbildung auf hinterem Innendeckel: Briefpapier-Schachteln.
1984193848Pappbilderbuch. Düsseldorf, Schwann, 1984. 5 starke, farbig illustrierte Bl. (inkl. Deckel). Or.-Kart. mit Leinenrücken. [3 Warenabbildungen]
19762086EBNew York., The Solomon R. Guggenheim Museum., 1976. 29 x 23 cm. 747 S. (insgesamt) OLeinen., 2086E_1 2 Bände. Erste Auflage. Einbände etwas berieben, fleckig und angestaubt am Buchschnitt. Sonst gute Exemplare.
brossura Un omaggio dell'autore al monte Pelmo, il colosso delle Dolomiti Zoldane altrimenti noto come "Caregon del Padre Eterno".
brossura Perché molta gente ama andare in montagna e mettersi in cammino fino a raggiungere la cima? Forse per capirlo a pieno occorre andarci in prima persona. "L'uomo e la montagna", racconto nato da un'esperienza realmente vissuta, narra le impressioni di un comune escursionista che è arrivato sulla cima, per capire se stesso ed il mondo circostante.
brossura Sara è una donna matura, con una solida posizione sociale e una vita apparentemente tranquilla. Vive con Andrea, il marito, e il figlio Federico. Ma nel momento in cui si rende conto che Andrea è un traditore incallito, Sara decide di dare un calcio al benessere economico e alla sicurezza famigliare. Rinuncia a tutto, abbandona la famiglia e si trasferisce in un anonimo appartamento. Da quel momento tutto cambia. Un viaggio interiore che la porterà a incontrare personaggi di ogni genere, a vivere esperienze anche negative, a versare lacrime di rabbia e delusione... Fortunatamente la vita riserva anche momenti di respiro e Sara, a quel punto decide di godere quel che il destino le offre.
brossura "L'ultimo pensiero" è un romanzo liberamente tratto dalla storia vera di Luciano Basso, un alpino giunto tra i primi a Longarone la sera del 9 ottobre 1963, quella del disastro del Vajont. Nella disperazione della catastrofe, ciò che gli permette di continuare a vivere, a sopravvivere, è il ritrovamento tra le macerie di un bambino rimasto miracolosamente illeso e che gli si aggrappa con tutte le sue forze, finché non sarà necessario sedarlo per poterlo sottoporre agli accertamenti e alle cure del caso. L'alpino non vedrà più quel bambino, del quale, misteriosamente, si perdono le tracce. Il protagonista, tra incontri e storie parallele, passerà il resto della sua vita con la promessa sacra di ritrovarlo. "L'ultimo pensiero" è un romanzo che racconta il dolore e la gioia, la disperazione e la speranza, l'amore e la delusione, la fragilità e la forza, nei binomi che percorrono i paradossi di certe vite.
ril. Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all'improvviso, appare un circo. Il direttore invita l'uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita e dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano. Seduti sulle poltrone, padre e figlio si ritrovano ad assistere a un susseguirsi di spettacoli che diventano storie e raccontano di equilibristi e giocolieri che si muovono tra lesioni e speranze. Dodici storie, un unico cammino. I due ne restano travolti, apprendono lezioni importanti, fino al sorprendente finale in cui i vari protagonisti dello spettacolo aiutano il padre, prossimo a compiere un gesto estremo, a ritrovare un filo perduto e forse malamente spezzato della sua esistenza. Ettore Zanca firma un caleidoscopio di suggestioni e di emozioni, ma soprattutto un viaggio appassionato nella vita, imperfetta come noi, a tratti spiazzante, altre volte commovente, ma che alla fine ti chiede soltanto di alzarti in piedi e di sorridere. Perché la speranza ha sempre un sorriso e va cercata nelle nostre singole sofferenze e preziose diversità.
br. Per le strade di Labella, una città meravigliosa quanto corrotta, si aggira Leonida, un killer prezzolato che ha perso tutto ciò che ama. Ha una gatta di nome Morgana e un soprannome affibbiato: Santa Muer-te. Ha appena accettato da una multinazionale un incarico molto particolare. Le sue vittime sono consapevoli, vogliono essere ammazzate e firmeranno anche un contratto per la loro esecuzione che ha delle garanzie precise per il "dopo". Leonida ascolterà le storie di un gruppo di disillusi dalla vita, da Alessandro, medico che non ha salvato il suo migliore amico, fino a Riccardo, il cui padre si è ucciso e che si rifugia nella musica e a Giulia, giovane donna con troppi fantasmi e violenze. Sullo sfondo un concerto epocale e un omicidio. Da quel momento le vite dei protagonisti cambieranno per sempre. Come nessuno, nemmeno Santa Muerte, aveva previsto.
br. II peronismo emerge in Argentina tra l'espansione della civiltà liberale, borghese e capitalista e le reazioni a essa, nella delicata fase di passaggio dal liberalismo alla democrazia. In questo incrocio, si fa veicolo d'una peculiare via d'ingresso nella modernità, antiliberale e antiborghese. Il richiamo a un immaginario antico, plasmato da secoli di cattolicità, che postulava l'armonia sociale e l'unanimismo politico, dà forma a un singolare impasto d'integrazione sociale e autoritarismo, consenso e pulsione totalitaria, nazionalismo e socialismo. Pur con le sue caratteristiche singolari, Perón e il suo movimento trovano posto così nell'album di famiglia delle reazioni antiliberali che spazzarono con tanta forza il mondo latino e cattolico, d'Europa e d'America, a cavallo tra le due guerre.
br. Dal colonialismo al moderno populismo, dai fallimenti del liberalismo ottocentesco ai limiti di quello contemporaneo, dal caudillismo all'autoritarismo, dall'indipendenza ai giorni nostri. Loris Zanatta ricostruisce la storia complessa e affascinante dell'America Latina.
brossura Hans, Rachele, Gretee Isolde. Quattro vite laterali destinate per nascita e malasorte al fallimento, nella Svizzera tedesca di inizio novecento, nel villaggio immaginario di Bergseelen (Anime di Montagna); esistenze vissute ai piedi del monte dove il racconto avrà il suo avvio e dove gli eventi narrati troveranno un proprio compimento. Ognuno dei protagonisti porta sulle spalle, sin dall'inizio della propria vicenda umana, carichi e ferite di cui non può liberarsi e questo li forza all'eroico compito di vivere ogni giorno e ogni giorno nonostantetutto. Il monte sovrasta il villaggio, genera il torrente su cui i tronchi abbattuti nel bosco in vetta arrivano alla segheria giù in pianura e gli abitanti del piccolo borgo prosperano finché non ne turbano l'armonia millenaria. A testimonianza del legame di fondazione tra la comunità e la montagna sta, radicato sulla sua vetta, il "Bosco Sacro", l'incontaminato luogo della memoria che preservato e rispettato custodirà proteggendolo il futuro dei valligiani.
brossura Sdraiata sullo scoglio non pensava a niente, lasciava che ogni cosa la attraversasse. Sentiva di appartenere a quella terra, a quel mare, a quel turbinare dell'aria che non aveva pace. Percepiva ogni cosa presente al suo spirito, che si espandeva in ogni direzione. Vedeva se stessa arretrare, cadere all'indietro abbandonandosi a un vuoto sconfinato che accogliendola la sosteneva. In quella rinuncia a volere, desiderare, prendere, appagarsi Alice, libera, respirava infinito partecipando dei suoi misteri.
brossura Luca ha una vita piena ma non ci si riconosce e trova ristoro nel sonno, dove i sogni non devono neppure appagare i suoi desideri perché lui si senta leggero e felice. Nel quotidiano soffre dello scostamento tra il racconto che della realtà ci diamo con le parole e la differente verità del mondo che sperimentiamo nei fatti che ci accadono. Questo scarto si rinnova per lui ogni mattina al risveglio. Lucia, la moglie, è confusa da attenzioni e conferme che le riservava il marito ma che non combinano con il suo fare, spesso svagato e perso. L'unica che potrebbe aiutarla è Ginevra, l'amica del cuore, ma dopo la cena in cui dovevano cospirare assieme per scoprire cosa nascondesse Luca, lei sparisce e inizia a negarsi presa da altri progetti. Il bisogno di scaricare a terra l'insoddisfazione che prova, porta Luca a cercare di fare di un collega che gli è del tutto indifferente il confidente cui riversare parte dei suoi crucci. Il piano che aveva architettato però non si rivela per niente efficace e da lì in poi nessuno sembrerà più padrone delle proprie scelte, alcune delle quali metteranno i protagonisti di fronte a una verità su ciascuno di loro ben lontana da quella che pensavano di conoscere.
brossura Ti risvegli in un mondo di tua conoscenza ma al quale sai di non appartenere più. Mentre il tempo scorre surreale, tutto sembra avere un senso, senza percepire in realtà l'accaduto. In verità ci si abitua a tutto perché l'essere umano, senza accorgersene, si adegua ad ogni situazione. Sopravvivenza? Ma, mentre ti stai adattando, succede che... Jennifer è una ragazza semplice, solare, sportiva che ha una vita normale come tutte le ragazze della sua età. Ma un giorno la sua vita cambia, all'improvviso, senza capire, senza avere scelta. Ma la sua determinazione nel capire cosa le stia accadendo non la fa abbattere. La sua curiosità e la sua voglia di vivere la faranno proseguire nel suo cammino. Il tempo scorre e troverà nuovi amici, nuove sensazioni, nuove emozioni. Ma, quando crede di essersi ambientata di nuovo e si sta abituando.... inizia a capire tutto, tutto quello che non comprendeva all'inizio.
brossura Questo libro racconta momenti di vita vera vissuta con i nostri amici a quattro zampe. Storie dolorose, storie a lieto fine ma tutte quante piene d'amore, dell'amore che solo un animale sa donare incondizionatamente. Amore fedele per tutta la vita.
br. Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent'anni e un rock "come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento". Lodo è il cantante. Grande talento e un'assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un'energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza intensa e carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d'incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un'ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglìone e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.
br. Una guarnigione annoiata al centro di un paesaggio desolato, sentimenti forti e taciuti, violenze esplicite e accettate. A casa del diavolo di E. Zamjatin conduce il lettore attraverso un viaggio infernale - "terrificante", lo definisce il traduttore R. Fontanella -, tra le vicende di un piccolo gruppo di ufficiali di stanza "a casa del diavolo", tra sogni e aspirazioni di civili e il loro scontrarsi con un mondo fatto di volgarità, di superficialità e di morte. Scritto nel 1914 e presto dimenticato, il racconto fonde la crudeltà dei fatti con momenti di intensa poesia. Zamjatin ci riporta alle emozioni più profonde di uomini e di donne destinati a perdere l'originaria purezza e a corrompersi - o arrendersi - in una inarrestabile omologazione verso la bestialità. Il linguaggio è asciutto, ruvido e frammentato.
br. "Mio padre era un computer e mia madre una macchina da scrivere" si legge nelle prime pagine di questo libro, ed è proprio nell'incrocio e nella sovrapposizione tra la vita degli oggetti e quella degli esseri umani che prende forma l'epica quotidiana, intima e minuta, ma non per questo meno potente, di Alejandro Zambra. Lo scrittore cileno mette in rassegna bugiardi impenitenti e fantasmi in carne e ossa, banditi armati e giovani amanti, uomini ossessionati da un'idea superata della mascolinità o che si giocano l'ultima carta scommettendo sull'amore. Altri personaggi scoprono l'obsolescenza, come di merce, di sentimenti che sembravano eterni, o inseguono invano un padre che esiste solo nella memoria dell'infanzia. Il loro mondo è al tempo stesso modernissimo e antico, la cultura digitale del nostro secolo permea i dialoghi intensi e brillanti, ma nel cuore dei personaggi si insinua spesso una malinconia senza tempo, una passione romantica, un dubbio amletico. Le storie di Zambra scrutano vite che ci sembrano tanto più riconoscibili quanto più sono diverse dalle nostre, e risvegliano un desiderio di conoscenza, un sentimento della curiosità, quello in cui risiede la vera natura dell'arte narrativa quando prova a essere chiave di lettura del mondo, della sua crisi, del suo enigmatico ritrarsi.
ril. In bilico tra fiction e non fiction, tra romanzo e gioco letterario, Zambra riflette sulla memoria e sui dilemmi di una società obbligata al silenzio come quella cilena ai tempi della dittatura - dando vita a un'opera unica. Ma "Risposta multipla" è molto più che un divertimento. Costruito come un test universitario, è un libro in cui prosa e poesia convivono e dove un semplice esercizio linguistico può celare un problema etico: la necessità di mentire per affermarsi; il bisogno di stabilire dei legami pur non credendo più nell'amore; l'idea che nella vita non esista mai una sola risposta corretta. Affrontando tematiche che ci riguardano da vicino, Alejandro Zambra si conferma come un autore solido che non ha paura di rischiare, e si distingue per l'abilità con cui coniuga rabbia, umorismo e delicatezza.