786 résultats
New Persian Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Persian, with a bilingual title in English and Persian on cover. 14, 518 p., color and b/w ills., and maps. Persian Gulf and strategic role of Strait of Hormuz.= Khalîj-i Fârs va naqsh-i istirâtizhîk-i Tangah-'i Hurmuz.
br. L'Afghanistan oggi è tornato nella morsa del buio talebano. Le donne sono le prime vittime, ripiombate nel terrore, sottomesse, isolate, trucidate. Dopo venti anni di guerra, sostenuta dalla coalizione internazionale fin dal 20 dicembre 2001, a seguito della decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, i Paesi occidentali si sono ritirati, chi più chi meno, prendendo atto di un colossale fallimento. La libertà e i diritti umani sembrano oggi ancora più lontani di quanto non siano mai stati prima.
br. In tempi di pandemia, nuove minacce terroristiche e scontri economici globali, il termine «geopolitica» è soggetto a ripetute rivisitazioni e, in molti casi, anche a utilizzi impropri. Come orientarsi? Un utile strumento giunge da Mirko Mussetti, analista di geopolitica e geostrategia, che in questo saggio rimette ordine nello studio della disciplina, partendo da un'analisi delle sue branche - geoeconomia, geostrategia e geocultura - e di come la mancanza di politiche incisive in questi ambiti sia alla base dell'attuale declino delle nazioni. Prefazione di Lucio Caracciolo.
br. Il piccolo mar Nero si presenta oggi come un ricettacolo di potenziali conflitti regionali in ambito diplomatico, commerciale e militare sia per terra che per mare. A lungo percepito come un'irrilevante appendice del mar Mediterraneo, l'(in)ospitale spazio eusino potrebbe ben presto riacquistare una nuova dignità geopolitica. L'Italia deve intuire come i principali attori rivieraschi sapranno interagire tra loro allo scopo di proteggere al meglio gli interessi commerciali, energetici e logistici. La Russia (economia complementare), la Turchia (concorrente naturale) e la Romania (alleato affidabile) sono gli osservati speciali. Sapranno questi attori trasformare l'occluso specchio d'acqua da terreno di scontro geostrategico in zona di comunicazione geoeconomica?
Questo volume offre in forma sintetica ed accessibile tutte le informazioni necessarie per capire l'India contemporanea.
br. Con oltre duecento milioni di appassionati che lo seguono ogni anno, l'Eurovision Song Contest è la più grande manifestazione musicale al mondo. Ma la manifestazione va oltre la musica. Ecco, allora, artisti che raggiungono il palco schivando i colpi dei cecchini che assediano Sarajevo, grandi cantautori sostituiti perché volevano esibirsi in una lingua proibita, band famose costrette a ritirarsi a causa di inappropriate dichiarazioni politiche, gli Abba e Toto Cutugno, Céline Dion e Conchita Wurst, canzoni censurate, sfide musicali tra paesi in conflitto e influenze di reciproche alleanze. L'Eurovision rappresenta, così, anche un'occasione unica per comprendere l'Europa, le sue radici e le sue tensioni. In "Capire l?Eurovision" tutto ciò è raccontato a partire dagli esordi, negli anni Cinquanta, fino al folgorante successo dei Måneskin del 2021.
PERFETTO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: A meno che non venga la pace: armi e tecniche per la "terza" guerra mondiale. Titolo originale: Unless Peace Comes Collana: Volume 8 di Politica Curatore: Nigel Calder Introduzione di: Abdus Salam Traduzione di: Fedora Dei Scattola Editore: Milano: Il Saggiatore di Alberto Mondadori, 1968 Lunghezza: 274 pagine; 21 cm Soggetti: Guerra chimica, Armi nucleari, Distruzione di massa, Guerra totale, Forze e operazioni della guerra chimica, biologica, radiologica, Nerve GASES, aggressivi CHIMICI, Catastrofi, Napalm, Uranio, Armi non convenzionali, Diritto internazionale, Proliferazione, Deterrenza, Popolazione civile, Cockcroft, David Inglis, Vietnam, Progresso atomico, Guerra fredda, Missili, Radar, Bombe intelligenti, Servizi segreti, Scienza, Tecnica, Etica, Guerriglia, Pakistan, Balcani, Aviazione spaziale, USA, Francia, Dedijer, Iran, Wheeler, Strategie Militaria, Diplomazia, Microbiologia, Oceani, Klineberg, Psicosi, Gran Bretagna, Geopolitica, biological warfare, biological weapons, H-bomb, defence, nuclear weapons, plutonium, destruction, disarmament, atmosphere, atom, attack, ballistic missiles, aircraft, armament, Soviet Union, guerrilla warfare, Relazioni internazionali
MAI SFOGLIATO, INTONSO. MACCHIETTE E SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PAGINE BIANCHISSIME. PRIMA EDIZIONE. L'imperialismo, fonte di guerra. Il socialismo e la pace sono inscindibili. La guerra può essere scongiurata. La coesistenza pacifica è una necessità obiettiva. Il disarmo, strumento di una pace stabile. Liquidare i residui della seconda guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: I problemi della pace Titolo originale dell'opera: Predotvrascenie vojny - pervostepennaja zadača. Autore: Nikita Kruscev (Hruščëv, Nikita Sergeevič) Prefazione dell'autore all'edizione italiana e una nota dell'editore Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1964 Lunghezza: 258 pagine ; 22 cm Note: Scritti vari Traduzione di: Vittorio Paganelli. Soggetti: Politica internazionale, Geopolitica, RELAZIONI INTERNAZIONALI, Politica estera, URSS, Guerra Fredda, Unione sovietica, Stalin, Chruscev, Kennedy, Caraibi, Cuba, Fidel Castro, Crisi dei missili, Socialismo, Internazionale, Termonucleare, Catastrofe mondiale, Coesistenza pacifica, PCUS, Trattati di pace, Germania, Seconda guerra mondiale, Saggi, Berlino Ovest, Muro, Denuclearizzazione, Lotte di liberazione, Autodeterminazione dei popoli, Colonialismo, Imperialismo, Guerra chimica, Armi nucleari, Distruzione di massa, Guerra totale, Forze e operazioni della guerra chimica, biologica, radiologica, Nerve GASES, aggressivi CHIMICI, Catastrofi, Napalm, Uranio, Armi non convenzionali, diritto internazionale, Proliferazione, Deterrenza, Popolazione civile, Cockcroft, David Inglis, Vietnam, Progresso atomico, Guerra fredda, Missili, Radar, Bombe intelligenti, Servizi segreti, Scienza, Tecnica, Etica, Guerriglia, Pakistan, Balcani, Aviazione spaziale, USA, Francia, Dedijer, Iran, Wheeler, Strategie militari, Diplomazia, Microbiologia, Oceani, Klineberg, Psicosi, Gran Bretagna, Glasnost, Perestrojka
Brossura tascabile, un piccolo disegno in nero decora la copertina flessibile, si notano toni indeboliti, comuni sgualciture da conservazione, lievi velature di polvere e modeste abrasioni da contatto, l'interno del volume mostra carte integre, appena ingiallite, tuttavia in perfette condizioni di conservazione e di fruibilità, tomo numero 3 della collezione, diretta da Stefano Chiarini, edizione curata da David Barsamian e tradotta da Anna Tagliavini. N. pag. 99. USATO
Brossura paperback, tomo numero 64 della collana " Saggi ", copertina morbida in bianca, appena scurita, con maggior forza alla costa, velata da ombre di polvere e segnata da comuni sgualciture da scaffale, l'interno del volume, appare in buone condizioni, nonostante le carte risultino decisamente scurite, in particolare i margini, traduzione di Ettore Capriolo. N. pag. 207. USATO
179715203BBHamburg, Hoffmann 1795 und, 1797. XII, 864, 2 Bl. und Seite 1898-2640. Pappbände d. Zt. mit Gebrauchsspuren, unbeschnittene Exemplare auf Büttenpapier., schweiz >Geographisch-statistische Darstellung des Schweizerlandes<
Quali sono le cause della crisi economica? Non la bulimia delle bocche occidentali, né i bucanieri della finanza intemazionale, né la corruzione della politica. La crisi economica rappresenta il fallimento di una precisa visione politica e filosofica, un vero e proprio paradigma dominante, quello hayekiano, con il quale abbiamo interpretato e dato un senso al mondo. Per trent'anni questo paradigma ha lavorato e plasmato i Paesi occidentali e innescato un processo di mimesi in quelli in via di sviluppo che sognavano le luci di New York e Londra. Tuttavia le promesse di Hayek -progresso e benessere per tutti - si sono realizzate solo in parte. Sono state create tecnologie delle meraviglie e favolose ricchezze, ma non per tutti. Quella visione politica ha infatti generato una nuova questione sociale che è la causa più prossima della crisi economica. La crisi dunque rappresenta la falsificazione popperiana del paradigma di Hayek. Questa crisi però è anche l'inizio di una grande transizione: possiamo elaborare un nuovo paradigma che concili le aspirazioni alla modernità dei Paesi in via di sviluppo e risolva la questione sociale in cui si dibatte l'Occidente o ricadere negli anni Trenta del XX secolo. Autori: Nunziante Mastrolia.
2865378780.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
La découverte 1995. In-8 broché de 271 pages. Très bon état
Aprile 2004. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
ril. Alessandro Orsini ha conquistato il centro del dibattito per le sue tesi dirompenti sulla guerra in Ucraina. Mai, nella storia dell'Italia repubblicana, un intellettuale era stato sottoposto a un attacco politico e mediatico così duro e prolungato. Questo volume risponde alle domande più importanti del momento. La prima parte ricostruisce le tappe cruciali dello scontro tra Nato e Russia dal 1999 a oggi. La seconda mette a nudo l'arretratezza culturale dell'Italia in materia di sicurezza internazionale e spiega la strategia americana del dissanguamento della Russia, introducendo il pensiero strategico di Mearsheimer. La terza rivela il progetto politico-culturale di Orsini e il modo in cui lo persegue attraverso i media per contribuire alla lotta contro la colonizzazione del mondo della vita da parte del sistema. La quarta analizza le strategie con cui i media dominanti distorcono l'informazione in favore delle politiche di guerra del blocco occidentale. Il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di Max Weber e presenta la relazione di Orsini sull'Ucraina, in Senato, del 4 dicembre 2018.
OTAN 1957, In-8 broché, 265 pages. Photos. Bon état. Textes préparés par l'OTAN en accord avec les délégations nationales auprés du conseil de l'Atlantique Nord.
in-8°, 358 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [DV-22]
in-8°, 318 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA31-7]
Il crollo della supremazia inglese sui mari.
br. Questo libro ripercorre il rapporto tra l'uomo e l'energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l'Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo più vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell'energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre più la partita dell'energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi più deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell'impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un'economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.
Milano, Rizzoli, 2006, 8vo grande brossura con copertina a colori, pp. 456 con illustrazioni e tavole fotografiche f.t.
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 147, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Come si caratterizzano le nuove situazioni di guerra nel mondo? Che cosa sono le emergenze umanitarie complesse? Stanno per manifestarsi nuovi conflitti ambientali? In che modo i cambiamenti climatici influiranno sull'insorgere di nuove situazioni di conflitto? Qual è il grado di conoscenza collettiva su tali fenomeni? L'intervento internazionale è adeguato alla crescente complessità dei conflitti e dei disastri ambientali? La ricerca presentata in questo volume, promossa da Caritas Italiana, "Famiglia Cristiana" e "II Regno", tenta di fornire delle risposte a tali interrogativi. Nella prima parte, di taglio teorico, vengono presentate informazioni e statistiche aggiornate su guerre, disastri ambientali e emergenze umanitarie complesse. Nella seconda parte si presentano i risultati di una specifica ricerca sul campo, in riferimento a cinque casi-studio: le guerre in Sudan, Colombia e Pakistan; lo Tsunami e l'uragano Katrina. La ricerca si è occupata di diversi aspetti: i costi economici delle guerre e dei disastri ambientali; la presenza e le modalità con cui tali eventi sono rappresentati dai media; il grado di conoscenza e di consapevolezza degli italiani su tali situazioni. La terza e ultima parte si sofferma invece sugli aspetti propositivi e tenta di delineare alcuni possibili "percorsi di uscita", con particolare attenzione alla dimensione ecclesiale e alle modalità di intervento umanitario che tengono conto della crescente complessità delle crisi internazionali. La Caritas Italiana è l'organismo pastorale della Chiesa italiana che opera dal 1971 per promuovere la testimonianza della carità e l'amore preferenziale per gli ultimi. Ciò si traduce in iniziative di educazione alla solidarietà, alla mondialità, all'interculturalità e alla pace; azioni di ricerca, sensibilizzazione e stimolo delle istituzioni e, se necessario, denuncia delle ingiustizie; interventi concreti di solidarietà locale o internazionale in situazioni di emergenza o sottosviluppo. Descrizione bibliografica Titolo: Nell'occhio del ciclone: rapporto di ricerca su ambiente e povertà, emergenze e conflitti dimenticati Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Paolo Beccegato, Walter Nanni Presentazione di: Vittorio Nozza, Lorenzo Prezzi, Antonio Sciortino Collaboratori: Caritas Italiana, Famiglia Cristiana, Il Regno Editore: Bologna: Il Mulino, 2008 Lunghezza: 303 pagine; 22 cm ISBN: 8815127739, 9788815127730 Collana: Fuori collana Soggetti: Politica internazionale, Geopolitica, Società, Cultura, Problemi sociali, Povertà, Disoccupazione, Impatto sociale delle calamità, Attivismo politico, Conflitti armati, Problemi e processi sociali, Relazioni internazionali, Volontariato, Solidarietà, Guerre, Iraq, Afghanistan, Palestina, Israele, Medio Oriente, ONG, Associazioni umanitarie, Diritti umani, Ecatombi, Costi, Aiuti, Terremoti, Disastri ambientali, ONU, Emergenze, Armi, Distruzione di massa, Diritto, Mass Media, Reportage, Linguaggio mediatico, Stampa, Giornalismo, Esteri on line, Environment, Interventi, Speranza, International Politics, Society, Culture, Social Problems, Poverty, Unemployment, Social Impact of Disasters, Political Activism, Armed Conflicts, Problems and Social Processes, International Relations, Geopolitics, Volunteering, Solidarity, Wars, Palestine, Israel, Middle East, NGOs, Humanitarian Associations, Human Rights, Ecomes, Costs, Aid, Earthquakes, Environmental Disasters, UN, Emergencies, Weapons, Mass Destruction, Law, Mass Media, Reportage, Media Language, Press, Journalism, Foreign Affairs, Interventions, Hope
Intonso - raro - solo usura del tempo A cura del Comitato Italiano per lo studio dei problemi della popolazione. Uno studio sulla densità della popolazioni prima delle trattazioni geo-demologiche contemporanee. Presentazione di Corrado Gini.