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Supplemento alla rivista "La Tradizione Cattolica" anno X n. 1 (39)- 1999 Il punto di vista di un cattolico tradizionalista sulla guerra in Jugoslavia.
br. La stagione del postmoderno è terminata. Gli eventi tragici del terzo millennio, dall'attentato dell'11 settembre alla crisi finanziaria, dalle guerre in Medio Oriente ai drammi dell'immigrazione, hanno cambiato sensibilmente il nostro quotidiano e la nostra visione del mondo, costringendoci a un riordino delle idee ed esigendo l'avvento di una nuova modernità. In che modo il cinema ha recepito e sta recependo i cambiamenti a cui è stata soggetta la stessa società occidentale negli ultimi anni? Come si sostanzia nelle opere dei registi contemporanei il rigetto della filosofia postmoderna, che predicava la fine della storia e l'affermazione di una società liquida, e il conseguente avvicinamento a una nuova condizione, neomoderna, che pone la ragione e la verità nuovamente al centro del discorso? Perché l'attacco alle Torri Gemelle di New York nel 2001 costituisce lo spartiacque tra postmodernismo e neomodernismo? A partire da queste domande, nasce e si sviluppa l'analisi dell'Autore, il cui valore risiede nella sua possibilità di lettura multipla e trasversale; cinematografica in primis, ma anche culturale, geopolitica e storica. Il percorso tracciato lungo il cinema del terzo millennio diventa allora un'occasione per comprendere lo spirito del mondo contemporaneo, in cui l'immagine sullo schermo si fa carico di una nuova morale ed è veicolo di contenuti sociali e politici.
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br. L'Ordine Liberale Internazionale è un progetto che intendeva armonizzare la sovranità statale e l'economia di mercato, attraverso la promozione della democrazia liberale all'interno e il sostegno alla cooperazione economica e commerciale sul piano internazionale. A partire dagli anni '80 del secolo scorso, l'OLI è stato dirottato e il potere del mercato ha offuscato la forza della democrazia. L'obiettivo di proteggere le società nazionali dagli shock costituiti dalle guerre e dalle crisi finanziarie si è ribaltato nella difesa fanatica del mercato globale dalle pressioni sociali. Lo squilibrio causato dalla pandemia, il riscaldamento globale, la dilagante disuguaglianza, l'ascesa delle potenze autoritarie, il dramma delle migrazioni e la perdurante minaccia terroristica, sono sfide che possiamo vincere solo a condizione di trovare un diverso equilibrio tra cooperazione e competizione, per rendere solide, inclusive, eque e attraenti le nostre democrazie di mercato.
LIEVI SEGNI DEL TEMPO. PRIMA EDIZIONE. Informazioni bibliografiche Titolo: La Guerra di Suez Titolo dell'opera: The Suez war Autore: Paul Johnson Introduzione di: Aneurin Bevan Traduzione di: Luciano Bianciardi Editore: Milano: Feltrinelli, 1957 Lunghezza: 191 pagine; 21 cm Soggetti: Storia contemporanea, Egitto, Imperialismo, Canale di Suez, 1956, Israele, Campagna del Sinai, STORIA DEL MEDIO ORIENTE, Israele, Controversie internazionali, 1955-1958, Nazioni Unite, Mondo arabo, Dulles, Diplomazia, Relazioni internazionali, Crisi mondiale, Parigi, Monaco, Invasione, Guerra fredda, URSS, Unione sovietica, Comunismo, Francia, Regno Unito, Israele, guerra arabo-israeliana, Sinai, operazione Kadesh, operazione Muschakjakr, Benjamin Disraeli, Gamal Abd al-Naṣer, Nazionalismo, Gaza, Ben-Gurion, Eilat, Conferenza di Bandung, Nasser, Neville Chamberlain, Compagnie universelle du canal maritime de Suez, Royal Marines, Malta, Lester Pearson, ONU, decolonizzazione, Panarabismo, Lyndon B. Johnson, Geopolitica, Nasser, Al Sadat, Storiografia, Cold War, Egypt
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. DEDICA A MATITA IN ANTIPORTA. Questo libro seleziona cento battaglie - da quella di Megiddo, che nel 1479 a.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, a quella del Golfo contro l'Irak di Saddam Hussein - che per la loro importanza hanno avuto nella storia un ruolo chiave. Sono state scelte in base ai cambiamenti politici o sociali che hanno determinato o perché hanno rappresentato un punto di svolta nella tecnica bellica. Di ogni battaglia vengono descritti il contesto storico, il luogo, le forze in campo, lo svolgimento e le perdite subite dai contendenti, analizzando infine l'influenza che essa ha avuto e in che modo ha cambiato il corso della storia. Cosa sarebbe successo se nel 546 a.C. Ciro non avesse sconfitto i Lidi a Sardi, dando vita all'impero persiano? Se nel 1066 a Hastings, nella battaglia che segnò l'inizio del regno normanno in Inghilterra, avessero invece vinto i Sassoni? Se nel 1532 gli spagnoli fossero stati sconfitti dagli Inca a Cajamarca? Se nel 1766 gli insorti americani comandati da George Washington non fossero riusciti a vincere gli inglesi nella battaglia di Trenton? Se in Normandia le truppe alleate fossero state respinte dall'esercito tedesco? Non c'è dubbio: il mondo sarebbe oggi molto diverso. Questo libro seleziona cento battaglie - da quella di Megiddo, che nel 1479 a.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, a quella del Golfo contro l'Iraq di Saddam Hussein che per la loro importanza hanno avuto nella storia un ruolo chiave. Sono state scelte in base ai cambiamenti politici o sociali che hanno determinato o perché hanno rappresentato un punto di svolta nella tecnica bellica. Di ogni battaglia vengono descritti il contesto storico, il luogo, le forze in campo, lo svolgimento e le perdite subite dai contendenti, analizzando infine l'influenza che essa ha avuto e in che modo ha cambiato il corso della storia. Questo libro, particolarmente adatto agli studenti e agli appassionati, costituisce anche un'ottima fonte per specialisti e studiosi di storia militare. From the ancient Egyptian battle at Megiddo in 1469 BC to the recent military actions in Iraq, great battles have had an enormous impact on the shaping of history. Now, in this fully illustrated book, one hundred of the world's most important military confrontations are described in detail. 100 Decisive Battles gives us the facts about the battle and also explains where it fits in to the scope of world history. In each entry we are given the name and date of the battle, the commanders, the size of the opposing forces, and casualties. An account of the battle plan and the military action are strategically discussed, and each description closes with a valuable consideration of how history was affected by the outcome of the conflict. Among the battles presented are the Battle of Thymbra (546 BC), the Battle of Chalons (451 AD), the Battle of Cajamarca (1532), the Battle of Dien Bien Phu (1954), and the Tet Offensive (1968). Accompanying maps and sidebars help further orient us with each military action. Global in scope, with Excellent coverage of American, Central American, European, Asian, and Middle Eastern battles, and with its stirring accounts of familiar battles and many lesser known military conflicts, 100 Decisive Battles is essential reading for military buffs and anyone interested in how the modern world came to be. What if the Saxons had triumphed over the Normans in the Battle of Hastings? If Washington had lost the Battle of Trenton? If Lee had won at Gettysburg? If the Germans had held the Allies at bay in Normandy? The world would be a much different place today. Descrizione bibliografica Titolo: Le cento battaglie che hanno cambiato la storia Titolo originale: 100 Decisive Battles: From Ancient Times to the Present Autore: Paul K. Davis Traduzione di: Milvia Faccia Editore: Roma: Newton Compton Editori, 2003 Edizione: Terza (Ottobre 2004) Lunghezza: 607 pagine; 23 cm; illustrato in b/n ISBN: 8882898539, 9788882898533 Collana: Volume 98 di Big Newton. Saggi-storia Soggetti: Storia e strategia militare, Storia antica, moderna e contemporanea, Saggi storici, Storiografia, Geopolitica, Geostrategia, Relazioni internazionali, Stati, Conquiste, Sconfitte, Soldati, Eserciti, Armi, Battaglie storiche, Dalla preistoria al presente, Campagne militari, Strateghi, Condottieri, Comandanti, Capi, Date, Occupazione, Rivoluzioni, Invasioni barbariche, Imperi, Stati, Nazioni, Territori, Asia, Europa, Americhe, Russia, Impero britannico, Indie Occidentali, Scoperta dell'America, Imperialismo, Ideologie politiche, Colonialismo, Colonizzazione, Schiavitù, Militarismo, Servizio militare, Cooptazione, Marina, Battaglie navali, Difesa, Attacchi, Falangi macedoni, Alessandro Magno, Cesare, Annibale, Impero romano, Barbari, Occidente, Oriente, Artiglieria leggera e pesante, Cannoni, Forze militari, Vittoria, Trattati di pace, Pacifismo, Razzie, Saccheggi, Assedi, Stalingrado, Sbarco in Normandia, Dunkerque, Lepanto, Persiani, Persia, Impero persiano, Sparta, Atene, Grecia, Egitto, Mongolia, Iraq, Iran, Scià, Cina, India, Giappone, Francia, Inghilterra, Impero asburgico, Austro-ungarico, Serbia, Guerre mondiali, Nazismo, Genocidio, Fascismo, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Stalin, Churchill, Roosevelt, Italia, Hitler, Mussolini, Germania, Olanda, Spagna, Portogallo, Islam, Algeria, Libia, Israele, Palestina, Sionismo, Iran, Iraq, Guerra del Golfo, Saddam Hussein, Dittatori, Totalitarismo, Democrazia, Equilibrio, Potere, Teorie, Machiavelli, Stati italiani, Papato, Secolarizzazione, Chiesa, Vaticano, Medici, Granducato di Toscana, Regno di Napoli, Rivoluzione Francese, Napoleone Bonaparte, Diritto, Ginevra, Unificazione, Risorgimento, Libertà, Resistenza, Milizie, Royal Navy, Scienze sociali, Storia dei se, Eroi, Errori, Conseguenze, Eventi, Fatti, Personaggi, Cambiato, Corso, Corsi e ricorsi, Popoli, Contesto storico, Mentalità, Cultura, Antefatti, Stragi, Carneficine, Bomba atomica, Nucleare, Hiroshima, Nagasaki, Salamina, Medioevo, Crociate, Religione, Hattin, Invencible armada, Invincibile armata, Mori, Ebrei, Trafalgar, Waterloo, Gettysburg, Pearl Harbor, Guerra d'indipendenza israeliana, Yom Kippur, Sei giorni, The Hundred Battles, Megiddo, Libri Vintage Fuori catalogo, Illustrati, Generali, Andrea Doria, Okinawa, Deserto, Costantinopoli, Maratona, Salamina, Tours, Sedan, Trafalgar, Varsavia, Polonia, Verdun, Offensive, Brusilov, Accerchiamenti, Lipsia, Jena, Waterloo, Panipat, Adrianopoli, Fonti, Bibliografia, Midway, Marna, Singapore, Valmy, Saratoga, Gengis Khan, Alessandro Farnese, Yi Sun Sin, Orazio Nelson, Scipione l'Africano, Erich von Manstein, Erwin Rommel, Raimondo Montecuccoli, Alfred von Schlieffen, Doenitz, Yi Sun Sin, Tattica, Tattiche, Guerriglia, George Washington, Patton, Military history and strategy, Ancient, modern and contemporary history, Historical essays, Historiography, Geopolitics, Geostrategy, International relations, States, Conquests, Defeats, Soldiers, Armies, Weapons, 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COME NUOVO. L'oggetto della conferenza di Monaco fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia (1938) fu la rivendicazione tedesca di parte della Cecoslovacchia del territorio dei Sudeti abitato dall'etnia tedesca; nello stesso anno la Germania nazista si era impossessata dell'Austria Anschluss. Informazioni bibliografiche Titolo: Cronaca di settembre Titolo originale Chronique de septembre Autore: Paul Nizan Con una conversazione introduttiva di: Augusto Pancaldi e Henriette Nizan Prefazione di: Olivier Todd Editore: Roma: Editori riuniti, 1981 Lunghezza: 231 pagine; 19 cm Traduzione di: Maria Jatosti Memmo. Collana: Volume 47 di Universale Soggetti: Accordo di Monaco, 1938, Storia d'Europa. Nazismo, Storia contemporanea, ACCORDI, Patto, WILSON, ROMA, MOSCA, HITLER, DIPLOMAZIA, CORRISPONDENZA DIPLOMATICA, LETTERE, POLITICA, SECONDA GUERRA MONDIALE, POULANTZAS, FRANCIA, GERMANIA, MUSSOLINI, FASCISMO, UNIONE SOVIETICA, INGHILTERRA, STATI UNITI, ITALIA, CECOSLOVACCHIA, PRAGA, DALADIER, GUERRA, PACE, DOCUMENTI UFFICIALI, Austria, annessione, politica estera, imperialismo, ideologie, Relazioni internazionali, Geopolitica, Novecento, Cronache, Munich, Allemands des Sudètes, Georges Bonnet, Neville Chamberlain, Robert Vansittart, Roosevelt, Mussolini, Konrad Henlein, Affaires étrangères, Churchill, Halifax Lord Runciman, Foreign Office, conférence, conversations
br. L'autore del presente saggio intende chiarire il rapporto fra la cultura fascista e gli atteggiamenti razzistici del regime, riservandosi la specola privilegiata della rivista "Geopolitica", edita dal 1939 al 1942. Patrocinatore Giuseppe Bottai che, come ministro dell'Educazione Nazionale, si era posto il problema di potenziare la conoscenza di una geografia insegnata nelle scuole secondo la volontà pedagogico-nazionale. Non più sufficiente la geografia politica, troppo statica, sceglieva la formula della geopolitica, capace di contemperare ed esaltare entro una cornice epistemiologicamente nuova gli aspetti geografici, economici strategicie e politico-contemporanei. La rivista, sotto l'impulso di un intellettuale di grande caratura come Bottai, pur nella forzata acquiescenza alle leggi razziali volute da Mussolini, appare però priva degli aspetti beceri del razzismo biologico alla tedesca.
br. Molti sentono parlare del Piano Kalergi e lo riferiscono confusamente all'ambito dell'immigrazione, ma fanno fatica a focalizzare le notizie. Questo testo si propone di colmare la lacuna - non semplicemente sul versante dei fatti, ma soprattutto su quello dell'origine culturale di un "progetto" per molti versi fantapolitico. L'ideatore di un rimescolamento razziale in Europa e nel mondo, così da ottenere una massa di meticci dominabili con facilità, è il conte Richard Coudenhove-Kalergi (1894-1972), suddito austriaco, poi cittadino cecoslovacco, in seguito naturalizzato francese, esule negli U.S.A. durante la seconda guerra mondiale e deciso assertore degli Stati Uniti d'Europa fino agli anni Venti. Kalergi aveva le carte in regola per essere legato non ad una nazionalità specifica, ma ad un intero continente, l'Europa, e, in considerazione della madre giapponese, all'Eurasia, con buoni rapporti con l'alta finanza ebraica, quella che, durante la grande guerra, aveva stretto un patto di contro-assicurazione per il tramite della famiglia Warburg, quella che finanziava i rivoluzionari russi per far crollare un sistema e sostituirlo con un altro. A lui dobbiamo l'attuale Europa.
Mm 120x200 Brossura editoriale con bandelle, pagine 78. Opera in buonissime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il Cremlino non può non avere valutato, alla luce delle sue audacissime strategie, tatticamente non improvvisate dall'oggi al domani, che le aristocrazie venali planetarie non sarebbero state per nulla disposte a cedergli elegantemente il passo. In questa lotta titanica, l'Europa si trova tra due fuochi, a Est Cina e Russia, a Ovest gli Stati Uniti, con l'aggravante di Biden con la sua prole sventata e le sue sconcertanti incontinenze verbali, a parlare solo di quelle. Il tentativo di far passare Putin per un mostro dai connotati pateticamente caricaturali, per rimpiazzarlo con un regime change innescato da un doloroso e inestricabile Vietnam ucraino, è la strategia nemmeno tanto occulta di Washington e dei centri di potere che ne muovono le politiche. Da cui i rifornimenti di armi per una guerra che non deve finire e i negoziati di pace che restano bloccati nelle paludi stige di interessi che vanno ben oltre quelli del popolo ucraino.
br. La dura lezione degli avvenimenti di questi ultimi tempi ha mostrato a tutti quanto l'Europa e l'Italia, in un mondo in rapido cambiamento geopolitico e geoeconomico, siano esposte a rischi tragici: non solo al rischio di perdere competitività economica, protagonismo sui mercati finanziari, livelli di benessere economico-sociale acquisiti, ma anche a rischi per la sicurezza, per le libertà dei cittadini, per la stessa democrazia. Uno dei principali terreni di questo confronto, anche se non l'unico, è quello dell'ecosistema digitale. L'ecosistema digitale è un ambiente molto complesso, nel quale tecnologie, mercati, strategie d'impresa, politiche pubbliche sono in continua evoluzione, interagendo tra loro. Il Laboratorio sull'Ecosistema Digitale di Astrid ha da alcuni anni iniziato ad esplorare questa complessità, mediante ricerche alle quali partecipano molti dei maggiori esperti del settore, ma anche attraverso agili seminari dedicati a specifici mercati digitali. Come nella tradizione di Astrid, il metodo è interdisciplinare, sia perché coinvolge esperti di diverse discipline scientifiche (economia, diritto, tecnologia), sia per l'interazione tra studiosi e manager (sia pubblici che privati). La prospettiva è inevitabilmente proiettata verso la fine del decennio, in linea con le strategie per il digitale promosse dall'Unione Europea. Una nota introduttiva predisposta dai ricercatori di Astrid fornisce una cornice di riferimento per il dibattito. Il primo di questi seminari è dedicato all'industria dei cavi sottomarini di telecomunicazione, la cui importanza va oltre la sua rilevanza economica: contribuisce a definire gli scenari geopolitici venturi, investe i problemi dell'autonomia strategica e della sicurezza dell'Europa e dell'Italia. In linea con la tradizione di Astrid, gli atti del seminario non forniscono solo un'analisi aggiornata del mercato dei cavi sottomarini, ma definiscono proposte e linee guida per i policy maker.
LONGANESI 1974 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. QUANTA ENERGIA CI RIMANE ANCORA? QUALI ERRORI POLITICI SONO STATI COMMESSI? QUALI I RIMEDI? Informazioni bibliografiche Titolo: Ultimo petrolio... Collana: Volume 124 di La Fronda Autore: Peter Tumiati Editore: Milano: Longanesi, 1974 Lunghezza: 212 pagine ; 19 cm Soggetti: Geopolitica, Petrolio, Idrocarburi, Politica, Relazioni Internazionali, OPEC, Sette sorelle, Paesi Arabi, Energia, Combustibili, Politica energetica, Pozzi petroliferi, Paraffina, Estrazioni, Benzina, Raffinerie, Paraffine, Olii, Gasolio, Cherosene, Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita, Petrodollari, Mercati, Crisi petrolifera, 1973, Austerity, riscaldamento, Colpi di stato, Regimi, Libia, Venezuela, Iran, Medio Oriente, Produzione mondiale, Consumatori, Nord Africa, Iraq, Eni, Shell, HUMBARACHI, SETTE SORELLE, OASHA, LONGRIGG, COPELAND, LONGHURST, LUBELI, FRANCKEL, SHWADRAN, MOUSSET, Enrico Mattei, Libri vintage, Anni settanta, Rari, Attualità
<p>18 cm, rilegatura coeva in mezza tela, piatti marmorizzati, contiene 20 fascicoli a numerazione continua, per un totale di 320 pagine, dal n. 81 al n. 100 dello stesso anno. Conserva 2 copertine orginali delle brossure editoriali (n. 81 e n. 100). Numerosissime illustrazioni in nero anche a piena pagina. </p>
br. Il secolo XX è stato uno dei più drammatici e controversi della storia. È stato analizzato nelle maniere più diverse, fino ad essere stato scomposto in parti, più brevi, che lo avrebbero caratterizzato più di altre. Le discussioni, che animano il dibattito storico relativo al secolo passato, sul piano del pensiero politico, sono estremamente più complesse. Basti pensare, ad esempio, a quanto accadde nel 1917, durante la prima guerra mondiale. Oltre alla Rivoluzione russa, l'entrata in guerra degli U.S.A. non solo significa l'emergere di una nuova superpotenza, ma costituisce l'inizio della crisi della visione eurocentrica. Per la prima volta l'Europa comincia una guerra che non ha la capacità di finire con le proprie forze aprendo quel declino dal quale non riesce ancora ad uscire. Il XX è, però, anche il secolo nel quale popoli di altri continenti irrompono sulla scena per svolgervi un ruolo di primi attori e non più di comprimari, cambiando equilibri geopolitici per lungo tempo consolidati.
Libro che è una raccolta di brani antologici che ben documentano il vivace dibattito politico/strategico del pensiero islamico.
L'evoluzione dell'arte militare dal Rinascimento alla Seconda guerra mondiale. Oscar mondadori. formato 13,5x20. Come nuovo
Collana: I Fari, ottobre 2017. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Ordinarie tracce d'uso. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with unclipped dust jacket in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO; COPERTINA UN PO' BRUNITA. Informazioni bibliografiche Titolo: I Paesi arretrati Titolo originale: Les nations prolétaires Collana: Volume 4 di Saggi di cultura contemporanea Autore: Pierre Moussa Traduzione di: Amerigo Guadagnin Editore: Milano: Edizioni di Comunità, 1961 Lunghezza: 241 pagine; 21 cm Soggetti: Paesi in via di sviluppo, Sviluppo economico, Paesi sottosviluppati, Terzo mondo, Economia, Capitalismo, Asia, Africa Nera, Politica, Imperialismo, Sistema mondiale, Soluzioni, Occidente, Banca Internazionale, FMI, Organismi mondiali, Debito, Nazioni povere, Spoliazione, Saggi, Progresso, Imposizione fiscale, Riforme, Capitale privato, Investimenti, Finanza, Agricoltura, Industria, Socialismo, Finanziamenti, Geopolitica, Marxismo, Les États-Unis, Stati Uniti, Dialectique de l'anticolonialisme, Dialettica, Anti-colonialismo, Tiers monde, Globalizzazione, guerre d'Algérie, Guy Mollet, Cuba, Fidel Castro, décolonisation, Caliban, canal de Panama, économiques, empire colonial, pays sous-développés, Madagascar, Afrique Noire, agricole, américains, Amérique latine, bauxite, bénéfices, Brésil, Cambodge,Cambogia, Brasile, réforme agraire, matières premières, Grande-Bretagne, Risorse, Materie prime
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. PICCOLE ROTTURE ALLA SOVRACCOPERTA, LIEVE BRUNITURA. Renouvin, Pierre. Storico (Parigi 1893, ivi 1974). Prof. di storia contemporanea alla Sorbona dal 1937, direttore dal 1945 della Revue historique; socio straniero dei Lincei (1966). Ha studiato soprattutto la prima guerra mondiale (La crise européenne et la première guerre mondiale, 1948), e ha svolto ampie ricerche di storia diplomatica (La question d'Extrême-Orient 1840-1940, 1946). Descrizione bibliografica Titolo: La crisi del Secolo XX. Dal 1929 al 1945 Titolo originale: Histoire des relations internationales. Les crises du XXe siecle Autore: Pierre Renouvin Introduzione di: Giovanni Spadolini Traduzione di: Paolo Pinna Editore: Firenze: Vallecchi, 1961 Lunghezza: 495 pagine; 23 cm; illustrato (24 tavv. b/n. fuori testo.) Collana: Volume 8 di Storia della Politica Mondiale. Collana Storica Soggetti: Storia contemporanea, Storia generale mondiale, Civiltà, Relazioni internazionali, Politica internazionale, Geopolitica, Diplomazia, Storia diplomatica, Saggi Storici, Storiografia, Crisi economica, Novecento, Fascismo, Nazismo, Origini, Ascesa, Economia, Grandi Potenze, Europa, Guerre mondiali, Totalitarismo, Regimi, Ideologie politiche, Comunismo, Federico Chabod, Trattato di Versailles, La crise européenne, Première Guerre mondiale, Le Traité de Versailles, Austria-Hungary, Imperialismo, Raymond Aron, Scienze politiche, Maurice Baumont, Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Gran Bretagna, Inghilterra, Impero austro-ungarico, Giappone, Cina, Russia, URSS, Unione Sovietica, Sicurezza, Africa, Polonia, Austria, Trattati, Alleanze, Accordi, Renania, Non-intervento, Pace, Guerra cino-giapponese, Cecoslovacchia, Asse Roma-Berlino, 1938, Patto di Monaco, Turchia, Egitto, Belgio, Blocchi, Equilibrio, Armamenti, Riarmo, Armi nucleari, Disfatta francese, Nazismo, Vichy, Roosevelt, Hitler, Churchill, Mussolini, Chamberlain, Conferenza di Yalta, Spartizione, Germania Est, Stalin, Jean Baptiste Duroselle, Resistenza, Badoglio, Armistizio, Occupazione, Sconfitta, Stalingrado, Assedio, Sviluppo economico, New Deal, Asia, Emancipazione, Liberazione, Lotte politiche, Movimenti politici, Welfare, Piano Marshall, Forze armate, Morale, Campagne militari, Patto d'Acciaio, Molotov-Ribbentrop, Wilson, Clemenceau, Albania, Praga, Guerra civile spagnola, ONU, League of Nations, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, États-Unis, l'Allemagne, Pologne, Autriche, l'Italie, Japon, Soviétique, Grande-Bretagne, Négociation, Gouvernement, Forces française, Front général, Affaires, Dveloppement, Diplomatique, L'opinion publique, Contemporary history, General world history, Civilization, International relations, International politics, Geopolitics, Diplomacy, Diplomatic history, Historical essays, Historiography, Economic crisis, Twentieth century, Fascism, Nazism, Origins, Ascent, Economy, Great Powers, Europe, World Wars, Totalitarianism, Regimes, Political ideologies, Communism, Treaty of Versailles, Imperialism, Political sciences, United States, France, Italy, Great Britain, England, Japan, China, USSR, Soviet Union, Security, Poland, Treaties, Alliances, Agreements, Rhineland , Non-intervention, Peace, Sino-Japanese war, Czechoslovakia, Rome-Berlin axis, Munich pact, Turkey, Egypt, Belgium, Blocks, Balance, Armaments, Rearmament, Nuclear weapons, French defeat, Nazism, Conferences, Partition, Germany East, Resistance, Armistice, Occupation, Defeat, Siege, Economic Development, Emancipation, Liberation, Political Struggles, Political Movements, Armed Forces, Morals, Military Campaigns, Covenant Steel, Prague, Spanish Civil War, UN, Bibliography, Out of print Books, Second World War
brossura - buone condizioni - solo legegro strappo in copertina
raro opuscolo di Ordine Nuovo della seconda metà degli anni sessanta. Stampato dalle edizioni PANORAMA di Lisbona in lingua italiana in anteporta timbro di ORDINE NUOVO -Brescia
in-8, 294 p., broché Très bel exemplaire. [BAT-8]
In-8° pp. 87, bross. edit.