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ill., br. Il ruolo di Malta nel Mediterraneo è prevalentemente economico (turismo, finanza, portualità, etc.), ma non soltanto in quanto grazie alla sua posizione e al suo background culturale Malta è il soggetto europeo di diritto internazionale che riesce a dialogare meglio col mondo arabo e musulmano.
br. Il pianeta è nel pieno di una nuova corsa spaziale, dopo quella che ha impegnato gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica e ha costruito l'impalcatura tecnologica e l'immaginario del nostro mondo. Ora la conquista dello spazio coinvolge anche la Cina, che mira a contendere agli Stati Uniti oltre che il primato tecnologico anche quello sull'immenso ambiente che va oltre la terra, i mari e i cieli. La corsa spaziale è doppia: la prima corsa è politica e militare, in quanto sia intelligence che sicurezza internazionale hanno nello spazio il loro settore strategico più importante, certi che dominare lo spazio significhi avere un enorme vantaggio competitivo militare e politico. La seconda è quella della space economy, e cioè legata all'industria spaziale, che oggi muove centinaia di miliardi e che continuerà a crescere nei prossimi anni. Le tecnologie legate allo spazio sono sempre più legate alla nostra vita quotidiana, all'economia di internet, ai trasporti, alla tutela dell'ambiente. Si muovono investimenti da parte di governi, grandi imprese, istituzioni finanziarie, nuove startup e grandi imprenditori, come Jeff Bezos ed Elon Musk. Dalla Luna alla Stazione Spaziale Internazionale, dai satelliti a Marte, la frontiera spaziale è in continuo movimento: questo libro cerca di capirne e di analizzarne le direzioni.
br. La Casa Bianca ha un nuovo inquilino, la Russia un presidente che raggiunge vette di consenso sempre più alte e Pechino spinge per avere un ruolo di maggiore importanza nella politica internazionale. Partendo dall'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, Antonio Badini analizza i nuovi scenari geopolitici che si stanno delineando, provando a spingere lo sguardo oltre l'immediata attualità attraverso l'occhio critico della sua lunga esperienza diplomatica. Dalle circostanze che hanno favorito l'ascesa di Putin, passando per le problematiche riguardanti il ruolo dell'Unione Europea e le complesse dinamiche economiche in Cina e Medioriente, Badini arriva a ridefinire gli equilibri internazionali e a descrivere il processo, già in itinere, di costituzione di un nuovo ordine mondiale.
"L'obiettivo era di fornire una rappresentazione di immediata visibilità e comprensione su come stava cambiando il mare Mediterraneo negli equilibri geoeconomici e geopolitici mondiali, e quanto fosse diversa la funzione ed il ruolo, in particolare dell'Italia, ma in realtà di tutta l'Europa mediterranea. Venne quindi proiettata una immagine che rimase fissa per tutta la durata del convegno, nella quale l'Italia era capovolta e con essa il Mediterraneo, che assumeva una nuova centralità, e l'Europa una continuità più equilibrata e strategicamente compiuta." "L'Italia non era più marginale all'Europa, ma spostava il punto di equilibrio verso il Mediterraneo, assumendo un potenziale ruolo protagonista: e di questo era parte essenziale il Mezzogiorno, non più soltanto questione interna ma parte di una strategia euromediterranea". Autori: Claudio Signorile.
br. Un ordine mondiale veramente globale, cioè un assetto delle relazioni internazionali riconosciuto e condiviso da tutti gli Stati, non è mai esistito nella storia, perché le diverse civiltà hanno sempre considerato la propria cultura e le proprie leggi le uniche universalmente valide. Così ogni epoca è stata caratterizzata dalla supremazia di una o più potenze egemoni che hanno cercato di imporre, nelle rispettive zone d'influenza, il proprio modello di organizzazione politica e statuale, con esiti più o meno duraturi, ma comunque sempre transitori. Lo dimostra l'attuale sistema unipolare a guida statunitense, affermatosi ormai da un quarto di secolo, che dopo aver tentato di esportare su scala planetaria i principi della democrazia e del libero mercato, sembra avviato verso un inarrestabile declino. Ad affermarlo non è un politologo estremista e antioccidentale, bensì Henry Kissinger, che del potere americano e della "vittoria" sull'Unione Sovietica nella guerra fredda è stato uno dei maggiori artefici, nelle vesti di consigliere per la Sicurezza nazionale e di segretario di Stato. Per giungere a questa conclusione e per scrutare nuovi possibili scenari, Kissinger rivisita momenti cruciali della storia mondiale del secondo dopoguerra, riflette sul futuro dei rapporti tra Stati Uniti e Cina, esamina le conseguenze dei conflitti in Iraq e Afghanistan, analizza i negoziati nucleari con l'Iran, le reazioni dell'Occidente alla Primavera araba e le tensioni con la Russia.
ill., br. Lo status plurisecolare dell'Occidente come centro della ricchezza e del potere globale sta volgendo al termine. Di fronte all'ascesa di nuove potenze come la Cina e l'India nell'ordine gerarchico mondiale, in che modo dovrebbero reagire i Paesi occidentali? Kishore Mahbubani sostiene in maniera appassionata e provocatoria che l'Occidente non può più imporre il proprio potere e i propri ideali al Resto del Mondo; è solo prendendo coscienza del proprio declino che i Paesi occidentali possono prepararsi per un successo strategico a lungo termine. Mahbubani esamina i miti e le auto-illusioni del potere occidentale con l'occhio critico di un osservatore esterno: la sconvolgente freschezza della sua analisi geopolitica offre a tutti gli occidentali e ai pensatori politici materia su cui riflettere. Introduzione di Enrico Letta.
Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi. Autori: Marcello Spagnulo. Prefazione: Luca Parmitano, Carlo Pelanda.
br. Il mutamento è una costante fondamentale del nostro mondo, tanto sul piano geopolitico quanto negli aspetti economici e sociali, ma all'inizio del terzo millennio la velocità e la frequenza di queste trasformazioni ha raggiunto un'intensità inedita. Da questa consapevolezza, e dalla necessità di comprendere quanto accade, nasce l'idea di questo libro: unire lo strumento tradizionale della mappa alla ricerca sui dati per descrivere il mondo che cambia. Individuando otto trend - dai conflitti combattuti a quelli latenti, dall'emergenza climatica alle discriminazioni razziali, dalle diseguaglianze sociali al sovranismo, passando per il fenomeno migratorio, la parità di genere e l'emergenza sanitaria legata all'esplodere delle epidemie - Molinari racconta il mutamento e le sue conseguenze profonde, con l'acutezza dell'osservatore esperto e la lucidità del grande giornalista, mettendo a punto uno strumento prezioso per chiunque voglia esplorare il futuro.
br. L'Afghanistan oggi è tornato nella morsa del buio talebano. Le donne sono le prime vittime, ripiombate nel terrore, sottomesse, isolate, trucidate. Dopo venti anni di guerra, sostenuta dalla coalizione internazionale fin dal 20 dicembre 2001, a seguito della decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, i Paesi occidentali si sono ritirati, chi più chi meno, prendendo atto di un colossale fallimento. La libertà e i diritti umani sembrano oggi ancora più lontani di quanto non siano mai stati prima.
ril. Alessandro Orsini ha conquistato il centro del dibattito per le sue tesi dirompenti sulla guerra in Ucraina. Mai, nella storia dell'Italia repubblicana, un intellettuale era stato sottoposto a un attacco politico e mediatico così duro e prolungato. Questo volume risponde alle domande più importanti del momento. La prima parte ricostruisce le tappe cruciali dello scontro tra Nato e Russia dal 1999 a oggi. La seconda mette a nudo l'arretratezza culturale dell'Italia in materia di sicurezza internazionale e spiega la strategia americana del dissanguamento della Russia, introducendo il pensiero strategico di Mearsheimer. La terza rivela il progetto politico-culturale di Orsini e il modo in cui lo persegue attraverso i media per contribuire alla lotta contro la colonizzazione del mondo della vita da parte del sistema. La quarta analizza le strategie con cui i media dominanti distorcono l'informazione in favore delle politiche di guerra del blocco occidentale. Il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di Max Weber e presenta la relazione di Orsini sull'Ucraina, in Senato, del 4 dicembre 2018.
br. La dura lezione degli avvenimenti di questi ultimi tempi ha mostrato a tutti quanto l'Europa e l'Italia, in un mondo in rapido cambiamento geopolitico e geoeconomico, siano esposte a rischi tragici: non solo al rischio di perdere competitività economica, protagonismo sui mercati finanziari, livelli di benessere economico-sociale acquisiti, ma anche a rischi per la sicurezza, per le libertà dei cittadini, per la stessa democrazia. Uno dei principali terreni di questo confronto, anche se non l'unico, è quello dell'ecosistema digitale. L'ecosistema digitale è un ambiente molto complesso, nel quale tecnologie, mercati, strategie d'impresa, politiche pubbliche sono in continua evoluzione, interagendo tra loro. Il Laboratorio sull'Ecosistema Digitale di Astrid ha da alcuni anni iniziato ad esplorare questa complessità, mediante ricerche alle quali partecipano molti dei maggiori esperti del settore, ma anche attraverso agili seminari dedicati a specifici mercati digitali. Come nella tradizione di Astrid, il metodo è interdisciplinare, sia perché coinvolge esperti di diverse discipline scientifiche (economia, diritto, tecnologia), sia per l'interazione tra studiosi e manager (sia pubblici che privati). La prospettiva è inevitabilmente proiettata verso la fine del decennio, in linea con le strategie per il digitale promosse dall'Unione Europea. Una nota introduttiva predisposta dai ricercatori di Astrid fornisce una cornice di riferimento per il dibattito. Il primo di questi seminari è dedicato all'industria dei cavi sottomarini di telecomunicazione, la cui importanza va oltre la sua rilevanza economica: contribuisce a definire gli scenari geopolitici venturi, investe i problemi dell'autonomia strategica e della sicurezza dell'Europa e dell'Italia. In linea con la tradizione di Astrid, gli atti del seminario non forniscono solo un'analisi aggiornata del mercato dei cavi sottomarini, ma definiscono proposte e linee guida per i policy maker.
br. Papa Francesco ha parlato di terza guerra mondiale a pezzi. Le tensioni internazionali nel XXI secolo infatti aumentano, mentre i cambiamenti climatici affliggono l'intero pianeta e i movimenti migratori diventano globali. Cosa sta succedendo e perché? Il libro cerca di offrire al lettore una chiave di lettura per comprendere una realtà complessa e difficile come quella contemporanea, indicando alcuni elementi geopolitici che spesso sono alla base delle tensioni e che condizionano i rapporti internazionali. Questioni e temi spesso ignorati o taciuti, che però servono per orizzontarsi in un mondo sempre più interconnesso. Dalle contese per i confini terrestri e marittimi a quelle per le risorse alimentari ed energetiche, dall'accaparramento di vaste zone nell'Africa per le monocolture alle lotte per l'acqua, l'autore ci aiuta a capire cosa sta avvenendo e perché, offrendoci uno strumento utile per definire le dinamiche del XXI secolo.
br. Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi.
br. Oliver Stone, il regista premio Oscar che ha raccontato il potere in tutte le sue forme, realizza un'intervista eccezionale a Vladimir Putin per un documentario trasmesso e discusso in tutto il mondo. Questo libro propone i dialoghi attraverso cui si snoda il confronto tra i due, compresi molti materiali esclusi dal film in fase di montaggio. In un affresco che va dal dopoguerra a Trump, dalla crisi dell'URSS fino alle guerre in Ucraina e Siria degli ultimi anni, Stone firma un documento controverso e fuori dagli schemi, indispensabile per comprendere un protagonista assoluto del nostro tempo e scoprire, dalla sua viva voce, come Vladimir Putin guarda a sé, alla Russia e al mondo intero.
Opera completa in 2 volumi. Ottimo stato, libri perfettamente fruibili, presenti numerose tabelle e figure in nero nel testo, numero complessivo pagine 869 [volume I] Vol. I: "Les clefs pour comprendre", numero pagine 446 (XV, 431) [volume II] Vol. II: "Les cartes en mains", numero pagine 423 (XII, 411); da segnalare: presunta dedica autografa dell'autore ai riaguardi anteriori del primo volume USATO
Inglese, traduzione di Agnieszka Wosik, rilegatura editoriale rigida, cartonata, illustrata, con piccola macchia al piatto anteriore e minime tracce d'uso, all'interno pagine candide, pulite ed ottimamente conservate, con 10 cartine a colori fuori testo. Numero pagine 531 USATO
1 Vol. In-16 pag. 86. Es.intonso PROG 14012 CATT_ATT 24
br. Sportwashing. Dai primi mesi del 2015 questa parola inizia a comparire sui giornali britannici e americani. Viene usata per indicare un fenomeno in espansione: sfruttare lo sport per ripulire l'immagine e la reputazione di un Paese agli occhi del mondo. A coniarla è un gruppo di attivisti per i diritti umani, in occasione degli European Games in Azerbaigian. Già da anni questa tendenza aveva preso piede anche altrove, in particolar modo nel Golfo Persico, come strategico esercizio di soft power. L'esempio più eclatante è rappresentato da Qatar 2022, il primo Mondiale invernale, organizzato dall'emirato nel raggio di settanta chilometri, tra stadi avveniristici e aride dune del deserto. Al termine di un controverso processo di assegnazione e di un decennio caratterizzato dalle migliaia di morti sul lavoro nella costruzione degli impianti, si celebrerà l'evento più atteso da una nazione che nel frattempo, a Parigi, ha dato vita alla squadra dei sogni a suon di acquisti milionari. Il PSG qatariota è la risposta al Manchester City e all'opulenza calcistica degli Emirati Arabi, un testa a testa osservato dall'Arabia Saudita di Mohammed bin Salman con l'ambizione di colmare il divario rispetto ai rivali regionali e seguendo lo stesso spartito: grandi eventi, academy in patria e acquisizioni di società sportive in Europa, come accaduto con il Newcastle. In questo scenario cangiante una cosa è certa: il calcio e tutto il mondo dello sport stanno virando verso un nuovo epicentro, tra sconfinate risorse economiche e delicati equilibri geopolitici.
br. Un rovesciamento completo di prospettiva sta riorientando equilibri e relazioni internazionali: da strumento di esercizio del potere gestito dall'alto, la paura si è trasformata oggi in una leva che, agendo dal basso, condiziona le scelte della classe politica. L'ipotesi del libro è che permanendo, e anzi accelerandosi, questo colossale spostamento di forze economiche e politiche, e in previsione di una massiccia crisi sociale provocata dalla recessione in corso, queste tendenze possano non solo confermarsi ma aggravarsi, contribuendo così a un ulteriore scivolamento dei pesi economici e politici. Perché sentimenti ed emozioni appartengono a pieno titolo ai fattori determinanti della politica.
in-8, 294 p., broché Très bel exemplaire. [BAT-8]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. Informazioni bibliografiche INDICE Mario Scerni, La soluzione del caso dell'Indonesia da parte delle Nazioni Unire, P.3-10 Francesco Capotorti, Le Nazioni Unite per il progresso dei diritti dell'uomo, P. 11-35 Gerardo Zampaglione, L'Associazione tra il Mercato comune e gli stati africani e malgascio, P. 36-59 Paolo Salvadori, Radiazioni ionizzanti e rischi genetici, P.60-254 Mario Toscano, Origini e vicende diplomatiche della questione dell'Alto Adige, P. 255-267 Manfred Lachs, Le premiere traité sur le space extra-atmosphérique, P. 268-280 Luca Dainelli, Evoluzione della strategia e sicurezza internazionali, P. 281-313 Renato Liguori, Sviluppo e prospettive del Mercato comune europeo, P.314-414 Gerardo Zampaglione, Il nuovo ordinamento della diplomazia italiana, P. 415-436 Romolo Arena, La cooperazione tecnica nella industrializzazione dei paesi in via di sviluppo, P. 437-457 Achille Albonetti, Trattato sulla non-proliferazione nucleare e disarmo nell'ambito delle Nazioni Unite, P. 458-487 Giovanni Kojanek, Sulla tutela giurisdizionale internazionale degli investimenti all'estero, P. 488-630 Lionello R. Levi-Sandri, La C.E.E. dopo dieci anni. Bilancio e prospettive, P. 631-643 Gerardo Zampaglione, La nuova legislazione consolare italiana, P. 643-670 Michelangelo Jacobucci, La politica ATOMI PER LA PACE nei dieci anni dell'A.I.E.I.A., P. 671-693 Roberto Ago, La responsabilità internazionale degli stati alla XIX sessione della Commissione del diritto internazionale delle Nazioni Unite, P. 694- RASSEGNE DELL'ATTIVITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI DOCUMENTI CONCERNENTI L'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE CRONOLOGIA DEGLI AVVENIMENTI INTERNAZIONALI RECENSIONI Rivista trimestrale della Società italiana per l'organizzazione internazionale. Vol. 1, n. 1 (gen. 1946)- . - Roma : Leonardo, \1946!-. - v. ; 24 cm. ((Poi editore: Padova : Cedam. - Poi: Napoli : Editoriale scientifica. ISSN: 00105066 Soggetti: Sicurezza internazionale, Geopolitica, Storia, Riviste, Periodici, Teoria delle relazioni internazionali, Politica estera Periodico trimestrale, si propone, in coerenza con le finalità della SIOI (Società Italiana Organizzazione Internazionale), di contribuire allo studio delle organizzazioni internazionali,secondo i loro complessi sviluppi, insieme all'approfondimento dei problemi di cui queste si occupano. Intende inoltre svolgere una funzione propositiva di soluzioni da presentare all'attenzione delle istanze politiche nazionali ed internazionali. Soggetti: Relazioni internazionali, ONU, Società Nazioni, Risoluzioni, Geopolitica, Rassegne, Comando atlantico, NATO, Guerra Fredda, Stati Uniti, USA, URSS, Unione sovietica, Storia, Fotografie, Documenti, Reportage, Vietnam, Forza armate, Interventi, Crisi, Difesa, Mercato Comune, Esercito, Equilibri internazionali, Politica estera, Geopolitica, Riviste, Rassegne, Periodici, Anni settanta, '70, Alleanza, Americani, Piano Marshall, Mediterraneo, Sicurezza aerea, Basi Militari, NATO, Napoli, Comandi, Strategie, Strategia politica, Analisi, Comunismo, Paesi Est, Muro, Cuba, Iran, Giurisprudenza, Diritto Internazionale
Informazioni bibliografiche INDICE Alfonso Sterpellone, Viet Nam e dopo Viet-nam, pag. 3-40 Georg Ress, La disciplina giuridica del traffico in transito tra la Repubblica federale di Germania e Berlino Ovest., pag. 41-71 Gerardo Zampaglione, Il sorgere dell'industria sovietica e il modello di assistenza ai paesi emergenti., pag. 72-77 Rassegne dell'attività delle organizzazioni internazionale, pag. 78-256 Documenti, pag. 257-296 Cronologia degli avvenimenti internazionali, pag. 297-309 Recensioni, pag. 310 Rivista trimestrale della Società italiana per l'organizzazione internazionale. Vol. 1, n. 1 (gen. 1946)- . - Roma : Leonardo, \1946!-. - v. ; 24 cm. ((Poi editore: Padova : Cedam. - Poi: Napoli : Editoriale scientifica. ISSN: 00105066 Periodico trimestrale, si propone, in coerenza con le finalità della SIOI (Società Italiana Organizzazione Internazionale), di contribuire allo studio delle organizzazioni internazionali, secondo i loro complessi sviluppi, insieme all'approfondimento dei problemi di cui queste si occupano. Intende inoltre svolgere una funzione propositiva di soluzioni da presentare all'attenzione delle istanze politiche nazionali ed internazionali. Soggetti: Teoria delle Relazioni internazionali, ONU, Società Nazioni, Risoluzioni, Geopolitica, Rassegne, Comando atlantico, NATO, Guerra Fredda, Stati Uniti, USA, URSS, Unione sovietica, Storia, Fotografie, Documenti, Reportage, Vietnam, Forza armate, Interventi, Crisi, Difesa, Mercato Comune, Esercito, Equilibri internazionali, Politica estera, Geopolitica, Riviste, Rassegne, Periodici, Anni settanta, '70, Alleanza, Americani, Piano Marshall, Mediterraneo, Sicurezza aerea, Basi Militari NATO, Napoli, Comandi, Strategie, Strategia politica, Analisi, Comunismo, Paesi Est, Muro
Informazioni bibliografiche INDICE J.L. Brinckhorst, L'Europe en danger, p. 3-11 Giorgio Sacerdoti, Le imprese internazionali in un mondo di stati: aspetti giuridico-economici e problemi di politica legislativa, p. 12-41 Alfonso Sterpellone, La "grande svolta" del 1973, p. 42-49 Vincenzo Starace, Recenti sviluppi della cooperazione internazionale in materia di protezione dell'ambiente, p. 50-62 Carlo Curti Gialdino - Giovanni Michele Palmieri, Valorizzazione internazionale del bacino del Senegal, p. 63-80 Giorgio Bosco, Il Trattato di Tlateloco per la denuclearizzazione dell'America Latina, p. 81-91 Giuliana Limiti, Luci e ombre nell'attività dell'UNESCO, p. 92-101 Sergio Segre, La conferenza comunista-occidentale di Bruxelles: un'apertura pluralistica, p. 102-107 RASSEGNE DELL'ATTIVITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI, p. 108 CONFERENZE INTERNAZIONALI DOCUMENTI CONCERNENTI L'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE CRONOLOGIA DEGLI AVVENIMENTI INTERNAZIONALI RECENSIONI Rivista trimestrale della Società italiana per l'organizzazione internazionale. Vol. 1, n. 1 (gen. 1946)- . - Roma : Leonardo, \1946!-. - v. ; 24 cm. ((Poi editore: Padova : Cedam. - Poi: Napoli : Editoriale scientifica. ISSN: 00105066 Periodico trimestrale, si propone, in coerenza con le finalità della SIOI (Società Italiana Organizzazione Internazionale), di contribuire allo studio delle organizzazioni internazionali, secondo i loro complessi sviluppi, insieme all'approfondimento dei problemi di cui queste si occupano. Intende inoltre svolgere una funzione propositiva di soluzioni da presentare all'attenzione delle istanze politiche nazionali ed internazionali. Soggetti: Relazioni internazionali, ONU, Società Nazioni, Risoluzioni, Geopolitica, Rassegne, Comando atlantico, NATO, Guerra Fredda, Stati Uniti, USA, URSS, Unione sovietica, Storia, Fotografie, Documenti, Reportage, Vietnam, Forza armate, Interventi, Crisi, Difesa, Mercato Comune, Esercito, Equilibri internazionali, Politica estera, Geopolitica, Riviste, Rassegne, Periodici, Anni settanta, '70, Alleanza, Americani, Piano Marshall, Mediterraneo, Sicurezza aerea, Basi Militari NATO, Napoli, Comandi, Strategie, Strategia politica, Analisi, Comunismo, Paesi Est, Muro, Sicurezza internazionale,
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA. Edizione italiana dell'Annuario 1985 del SIPRI; la più completa e obiettiva fonte di informazione sugli sviluppi in campo militare e strategico, sul commercio delle armi, sui conflitti e sui negoziati di controllo degli armamenti nel mondo. Lo Stockhelm International Peace Research Institute (SIPRI) è un istituto di ricerca, fondato nel 1966 per celebrare 150 anni di pace ininterrotta in Svezia. È finanziato dal Parlamento svedese, ma sia il personale che il Comitato Direttivo e il Consiglio Scientifico sono internazionali. Il SIPRI pubblica in inglese alcune monografie e il SIPRI Yearbook (Annuario), prestigiosa fonte di informazione sugli sviluppi in campo militare e strategico, sul commercio di armi, sui conflitti e sui negoziati di controllo degli armamenti e disarmo. Questa sorgente di dati e informazioni obiettive costituisce un sicuro punto di riferimento in tutto il mondo per quanti - esperti e non addetti ai lavori - abbiano un interesse per questi problemi fondamentali. Questo libro contiene una traduzione dei principali capitoli del SIPRI Yearbook 1985, e succinte sintesi dei capitoli che sono stati omessi. I temi trattati con ricchezza di particolari includono fra l'altro i più recenti sviluppi del riarmo nucleare, un aggiornato panorama degli arsenali strategici, le armi spaziali, le armi chimiche, le spese nel mondo per ricerca e sviluppo. Descrizione bibliografica Titolo: Armamenti e disarmo oggi. Rapporto Sipri 1985 Titolo originale: World Armaments and Disarmament. SIPRI Yearbook Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Archivio Disarmo Unione Scienziati per il Disarmo (Uspid) Traduzione di: Michelangelo De Maria Editore: Bari: Edizioni Dedalo, Novembre 1985 Lunghezza: 392 pagine; 23 cm ISBN: 8822060512, 9788822060518 Collana: Volume 51 di Nuova biblioteca Dedalo. Dossier Soggetti: Militaria, Storia militare, Armi, Armamenti, Dati, Documenti, Rapporti, Studi strategici, Reportage, Conflitti, Guerre, Politica internazionale, Geopolitica, Trattati internazionali, Diritto, Negoziati, Controllo, Potere, Annuari, Libri Vintage Fuori catalogo, Politica estera, Nucleare, Riarmo, Disarmo, Finanziamenti, Arsenali, Strategia, Tattica, Armi spaziali, Armi chimiche e biologiche, Spesa militare, Stati, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Stellari, Equilibrio strategico, Deterrenza, Pace, Anni Settanta, Anni Ottanta, Tecnologie emergenti, Ricerca, Sviluppo, Produzione, Commercio, Armi convenzionali, Vendita, Traffici illeciti, Contrabbando, Terrorismo, Smantellamento, Bombe, Fucili, Importazioni, Esportazioni, Stati Uniti d'America, Inghilterra, Unione Sovietica, Guerra fredda, Francia, Gran Bretagna, Israele, India, Paesi arabi, Iran, Turchia, NATO, Basi, Testate atomiche, Atomica, Possesso, Impianti, Arricchimento, Uranio, Corea, Aerei, Cacciabombardieri, Navi, Difesa, Dottrina militare, Esercito, Equipaggiamenti, Missili balistici, Germania, Tecnologia, Brasile, Calcolatori, Violazioni, Crimini di guerra, Cooperazione, Aria-aria, ONU, Biafra, Africa, Misure, Embargo, Elicotteri, Nigeria, Italia, Incremento, Rinegoziazione, Milizie, Scienziati nucleari, Restrizioni, Bando, Sottomarini, Carrarmati, Anti-satellite, Fornitori, Creditori, Bilancio, Raggi X, Grecia, Terzo Mondo, Petrolio, Debito estero, Agente Orange, Anti-CBW, Iraq, Proliferazione, Convenzioni, Depositi, Bhopal, Inquinamento, EMP, Disastri ambientali, Neutroni, Cina, Esperimenti, Ginevra, Bombardieri, Military, Military history, Weapons, Armaments, Data, Documents, Reports, Strategic studies, Reportage, Conflicts, Wars, International politics, Geopolitics, International treaties, Law, Negotiations, Control, Power, Yearbooks, Out of print books, Foreign policy, Nuclear , Rearmament, Disarmament, Funding, Arsenals, Strategy, Tactics, Space weapons, Chemical and biological weapons, Military spending, States, Consultation, Reference, Bibliography, Stellar, Strategic balance, Deterrence, Peace, Seventies, Eighties, Emerging technologies, Research, Development, Production, Commerce, Conventional Weapons, Sale, Trafficking, Smuggling, Terrorism, Dismantling, Bombs, Rifles, Imports, Exports, United States, England, Soviet Union, Cold War, France, Great Britain, Israel, Arab countries, Turkey, Bases, Nuclear warheads, Atomic, Possession, Plants, Enrichment, Uranium, Korea, Airplanes, Fighter-bombers, Ships, Defense, Military doctrine, Army, Equipment, Ballistic missiles, Germany, Technology, Brazil, Computers, Violations, War crimes, Cooperation, Air-to-air, UN, Measures, Embargo, Helicopters, Italy, Increase, Renegotiation, Militias, Nuclear scientists, Restrictions, Ban, Submarines, Tanks, Anti-satellite, Suppliers, Creditors, Budget, X-rays, Greece, Third World, Oil, Foreign debt, Proliferation, Conventions, Deposits, Pollution, Environmental disasters, Neutrons, China, Experiments, Geneva, Bombers Parole e frasi comuni accordo acquisti aerei armamenti armati armi chimiche armi nucleari attacco aumento balistici base bilancio biologiche bombe Brasile caccia campo capacità caso causa cento Chemical cifre circa Committee Congresso conseguenza controllo corso costi crescita dati debito Defense difesa economici effetti energia esempio esperimenti esplosioni esportazioni Europa Federale fondi fonti fornite forze Francia generale generazione Germania governo grado guerre importazioni installati Unione Sovietica lancio laser livello March media miliardi di dollari milioni militare missili negoziati nucleare numero nuovi occidentale operativi Paesi periodo politica potenza principali probabilmente prodotti produzione progetti programma proposte prove pubblica raggi rapporto relativi ricerca richiesta risultati satelliti servizio sistemi arma sottomarini spese militari statunitensi stime strategiche sviluppo tecnologia terra testate totale trattato ultimi weapons URSS Trattato ABM stanziamenti statunitense