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Milano, Rizzoli, 2006, 8vo grande brossura con copertina a colori, pp. 456 con illustrazioni e tavole fotografiche f.t.
LONGANESI 1974 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
Wallerstein , Immanuel Dopo il liberalismo. Milano, JACA BOOK 1999, Di fronte e attraverso 451 cm 23 cm 271 p. Trad. di Federica Censolo (0000000025406)
PREFAZIONE DI VITTORIO GORRESIO PARENTI 1962 XVIII - 343 PP. FONDO DI MAGAZZINO: UN MIRACOLO DI CONSERVAZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, CON TUTTE LE PAGINE CHIUSE, DA APRIRE.
Analizzando i temi e le strutture che detengono il potere, Danilo Campanella descrive quali sono e come operano per mantenere intatto il proprio dominio. Contemporaneamente, l’autore ci mostra come esse stiano mutando, in una società che è in profonda trasformazione, ed in cui nascono nuove domande: si può vivere per sempre? Quali malattie possiamo guarire attraverso l’ingegneria genetica? Quando verrà sconfitta la fame nel mondo? Come risolveremo il problema demografico? Riusciremo ad essere felici nel mondo nuovo, che è dietro l’angolo? L’autore ci descrive l’architettura della nuova società, analizzando gli enigmi del presente e proiettandosi nel futuro, con l’aiuto di filosofi, antropologi e scienziati che, nel corso del libro, intervengono nella narrazione. Egli si fermerà, di tanto in tanto, ad approfondire i temi legati a ciò che ci aspetta, parlandoci di ingegneria genetica, tecnologia di massa, ogm, immortalità, mondialismo, nuova religiosità. Cratologia è una mappa per orientarsi nei tempi nuovi che stanno sorgendo e che ci stanno traghettando verso un Nuovo Ordine Mondiale. Autori: Danilo Campanella.
brossura Nel luglio 1971, Henry Kissinger, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, compì la sua prima missione diplomatica a Pechino. Da allora Kissinger è tornato spesso nel paese asiatico, approfondendo sempre più la conoscenza della civiltà e del popolo cinese, imparando ad apprezzarne le doti etiche, la finezza intellettuale, il senso della famiglia e la cultura. E in questo libro, basato in gran parte sulle conversazioni dirette con i leader di Pechino, spiega come i cinesi ragionino su concetti come la pace, la guerra, l'assetto internazionale, confrontando il loro approccio con quello degli occidentali.
ril. Da almeno un decennio l'Occidente è scosso da due fenomeni imponenti: il crescente assenteismo elettorale e la nascita di movimenti e partiti che, pur di segno diverso, sono unificati dal violento movente antipolitico e antidemocratico. Nel frattempo regimi evidentemente dispotici diventano attori primari nel contesto planetario: Russia, Cina, i paesi del petrolio. Questi poli disegnano una situazione potenzialmente critica, quale non si era mai vista dalla fine della Seconda Guerra mondiale, che è probabilmente una crisi storica: il modello democratico sta forse arrivando al suo termine? "Come la democrazia fallisce" smonta pezzo a pezzo il glorioso paradigma democratico, mostrando che esso funziona a patto di prendere le sue componenti non come principi veri o promesse reali ma come finzioni, cioè come obiettivi impossibili, che nondimeno riescono a guidare il comportamento. Questi principi sono oggi avviluppati in insanabili contraddizioni. Prendendo per vero l'ideale di uguaglianza, ad esempio, si è finiti in irreparabili eccessi ed errori, come l'erosione di qualunque idea di autorità; assumendo come vera l'idea che la democrazia è una fata generosa, si pretende dalla sfera pubblica una miriade di prestazioni a cui essa non può fare fronte. Nel frattempo, con il supporto della globalizzazione si sono formati nuovi poteri, non derivanti da elezioni di alcun tipo e indifferenti a confini e sovranità statali, che prosperano all'ombra della democrazia mentre ne svuotano il significato...
br. Il legame profondo tra l'acqua e il diritto alla salute è una tra le questioni sociali e geopolitiche più urgenti inerenti alla più essenziale delle risorse. In un'epoca segnata dai disastri ambientali legati ai cambiamenti climatici e dal consumo umano eccessivo delle risorse del pianeta, l'acqua è l'emblema di quell'equilibrio naturale che gli esseri umani non possono continuare ad alterare senza annientare se stessi. Alla denuncia di tematiche improrogabili, come il diritto di accesso all'acqua potabile sempre meno scontato, o la siccità, causa di conflitti e flussi migratori, si accompagna l'analisi della dimensione spirituale, culturale e artistica con cui nei secoli l'uomo ha guardato all'acqua. Il grido degli scienziati aspetta d'essere rilanciato da un sussulto di consapevolezza etica. Per non dimenticare che "se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell'acqua" (Loren Eiseley).
br. La crisi finanziaria iniziata nel 2008 finirà con un ritorno dell'onnipotenza di Wall Street? I disordini finanziari potranno essere gestiti? I fondamentalisti islamici faranno marcia indietro? Il cuore dell'economia mondiale resterà negli Stati Uniti? Il degrado del clima sarà contrastato? Le nuove tecnologie renderanno possibili altre forme di dittatura? Ecco alcuni interrogativi che Attali si pone in questa nuova edizione di "Breve storia del futuro", totalmente riscritta alla luce delle crisi finanziarie del 2007-2008 e dei nuovi scenari che hanno prodotto a livello mondiale. E, iniziando dall'analisi dell'attuale situazione geopolitica globale, delinea quelle che definisce le cinque "ondate del futuro", la prima delle quali riguarda il decennio a venire (2015-2025). Sconvolgimenti demografici, terrorismo, cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse, ascesa di nuove potenze e declino dello stile di vita occidentale: ecco i temi analizzati nelle prime quattro "ondate" a partire dalla caduta dell'Impero Americano ("prima ondata") fino alla formazione di un mondo policentrico ("seconda ondata"), sul quale dominerà un "iperimpero" ("terza ondata") percorso da un "iperconflitto" ("quarta ondata") dalle conseguenze inimmaginabili. L'umanità sembra andare verso il proprio annientamento, ma non è questa la conclusione a cui giunge Attali. Se una nuova categoria di uomini, gli "iperumani", ovvero «individui particolarmente sensibili a questa storia del futuro», riuscirà a dar vita a una nuova classe creativa, portatrice di innovazioni sociali, tecnologiche e artistiche, si potrà costituire una "iperdemocrazia" a livello planetario ("quinta ondata") in cui la povertà sarà eliminata, la libertà tutelata dai suoi nemici, l'altruismo assunto come valore essenziale. Allora nuovi modi di vivere germoglieranno e le generazioni future erediteranno un mondo e un ambiente migliori.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Cipro non è un paese. È un farmaco che combatte l'antrace. E la sua vicenda significa il crollo di uno dei capisaldi su cui è stata costruita la globalizzazione. Con Cipro il diritto al brevetto è stato violato, è stato creato il precedente, una grande multinazionale è stata piegata in pochi giorni, il prezzo del farmaco dimezzato. In nome del rischio contaminazione. La lettura del mondo di giornalisti, esperti e volontari prodotta, direttamente o indirettamente, dagli ambienti vicini alla solidarietà è disincantata e lucida, non preconfezionata, molto diversa da quella che quotidianamente ci propongono i mezzi d'informazione tradizionali. Un libro che ci serve per capire la regia degli avvenimenti e per tentare di migliorare il nostro rapporto con il mondo: la grandezza di una civiltà si misura anche dalla capacità di condivisione delle proprie risorse con chi ne ha bisogno. Descrizione bibliografica Titolo: No global: gli inganni della globalizzazione sulla povertà, sull'ambiente e sul debito Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Davide Demichelis, Angelo Ferrari, Raffaele Masto, Luciano Scalettari Prefazione di: Alex Zanotelli, Alessandro Baricco Editore: Zelig, Marzo 2002 Formato: Rilegato (Copertina rigida, hardcover) Edizione: Terza Lunghezza: 447 pagine; 23 cm ISBN: 8887291675, 9788887291674 Collana: Volume 55 di Futura Soggetti: Economia, Politica internazionale, Industria farmaceutica, Geopolitica, Scienze politiche, Studi culturali e sociali, Globalizzazione, Mercato, Debito pubblico e privato, Sfruttamento, Risorse energetiche, Terzo Mondo, Povertà, Ambiente, Clima, Tutela, Teorie economiche, Mondializzazione, Multinazionali, Farmaci, Farmacologia, Brevetti, Monopolio, Malattie, Epidemie, Vaccini, Vaccinazioni, Libri fuori catalogo, Saggi, Bibliografia, Dipendenza, Società, Problemi, Processi sociali, Prezzi, Dinamiche, Stato, Imperialismo, Macroeconomia, Economia monetaria, OGM, ONG, Organismi geneticamente modificati, Organizzazioni non governative, Controllo, Potere, Bayer, Stati Uniti, Bush, Lobby, Antibiotici, Antrace, Terrorismo, Guerra giusta, Sudafrica, Ebola, AIDS, Rischio, Contaminazione, Africa, Interviste, Cuba, Bambini, Fame, Lavoro, Precarizzazione, Sud, Petrolio, Emissioni, Industria, Ozono, Paesi poveri, Cina, Asia, India, Brasile, Amazzonia, Rifiuti tossici, Tecnologia, Cocaina, Narcotraffico, Droga, Riciclo, Inquinamento, Genetica, Prestito, FMI, Banca Mondiale, Guatemala, Seattle, Dalai Lama, Kenya, Congo, Somalia, Governance, Ande, Indigeni, Indios, Venezuela, Perù, Chixoy, Muhammad Yunus, Credito, Chomsky, Naomi Klein, Amartya Kumar Sen, Alberto Negri, Fulvio Scaglione, Francesco Martone, Colette Braeckman, Giorgio Cancelliere, Inganno globale, Angelo Ferrari, Storie vere, Testimonianze, Alberto Chiara, Gianfranco Bettin, Andrea Di Stefano, Walter Veltroni, Emma Cucchi, Zambia, Roche Santerio, Microchip, Monsanto, Alimentazione, Carestie, Cibo, Volontariato, Impegno sociale, Sinistra, 11 Settembre, Solidarietà, Afghanistan, Iraq, Palestina, Attualità, Economy, Foreign Policy, Pharmaceutical industry, Geopolitics, Political Science, Social Sciences, Globalization, market, public debt and private, Exploitation, Energy Resources, Third World Poverty, Environment, Climate, Environment, Economic theories, Globalization, Multinationals, drugs, Pharmacology, Patent, Monopoly, Diseases, Epidemics, Vaccines, Vaccinations, Books out of print, Essays, Literature, Addiction, Partnership, Problems, Social Processes, Prices, dynamics, State, Imperialism, Macroeconomics, Monetary economics, Non-governmental organizations, Control, Power, United States, Antibiotics, Anthrax, Terrorism, Just War, South Africa, Risk, Contamination, Interviews, Children, Hunger, work, casualization, South, Oil, Issues, Industry, Ozone, Poor countries, China, Brazil, The Amazon, Virus, Toxic waste, Technology, Cocaine, Drug trafficking, Drugs, Recycling, Pollution, Genetics, Loan, World Bank, Andes, Indigenous people, Peru, Credit, I global deception, True stories, Testimonies, Nutrition, Famines, Food, Volunteering, Social commitment, Left, 11 September, Solidarity, Palestine, News, Genetically modified organisms,
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Questo libro racconta una storia in ombra dell'Occidente: la storia della libertà che lungo evoluzioni e rivoluzioni giunge dal Sinai ai nostri giorni. Il patto tra Dio e gli uomini che lì ha luogo non ha solo un valore teologico: è un patto tra uomini liberi per limitare e dividere il potere politico. Lo Stato moderno unitario, invece, con la sua espansione burocratica e la sua militarizzazione, rende gli uomini atomi senza diritti e genera la guerra totale. Il terrorismo - grado estremo della logica politica "amico-nemico" e della massima intensità dell'odio politico - ne è la conseguenza diretta, anche quando "arruola Dio sotto le proprie bandiere". Oggi vi sono solo il totalitarismo ed il federalismo. Il totalitarismo è semplice e rigido, come la guerra, come la morte. Il federalismo è complesso e flessibile, come la pace, come la vita. Dopo la lunga notte del Novecento, rinasce da qui la civiltà dell'individualismo e della libertà. Descrizione bibliografica Titolo: Dal Sinai alla rivoluzione cibernetica: l'ordine individualistico della libertà Autore: Mauro Maldonato Presentazione di: Carlo Lottieri Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2002 Lunghezza: 263 pagine; 21 cm ISBN: 8871885341, 9788871885346 Collana: Volume 4 di Sfere delle libertà, élites Soggetti: Filosofia politica, Scienze politiche, Saggi, Geopolitica, Gerusalemme, Atene, Levinas, Althusius, Istituzioni, Stato, Realismo libertario, Sionismo, Ebraismo, Ideologie, Altro, Federazioni, Volontarismo, Poleis, Storia culturale e sociale, Diritto, Etica, Political Philosophy, Political Sciences, Essays, Geopolitics, Jerusalem, Athens, Levinas, Althusius, Institutions, State, Libertarian Realism, Zionism, Judaism, Ideologies, Other, Federations, Volontarism, Poleis, Cultural and Social History, Law, Ethics Parole e frasi comuni Alessandro Vitale Althusius americana Arendt assoluta Bibbia biblico Bologna Bruno Leoni Carl Schmitt Carlo Lottieri città civile comunità politica concetto conflitto controllo costituzionale costituzione Creonte decisioni democrazia differenza dimensione dinamiche Dio e l'uomo diversità divina ebraico economica Elazar etica federalismo filosofia fondamento Franz Rosenzweig Gianfranco Miglio giuridica governo greco guerra Hayek ideologie Israele istituzioni Jahvè idea legalità legge legislazione legittimità Leoni Lévinas liberale libertari logica Ludwig von Mises Luigi Marco Bassani Miglio Milano moderno mondo morale naturale nazione nemico nómos normativa norme occidentale ordine originaria patto pensiero politico pluralità polis popolo potere principi privata pubblico radicale radici rappresenta razionale regime relazioni religiosa rivoluzione rivoluzione americana Rosenzweig Rothbard senso sfera sistema sociale società sovranità spontaneo statale storia storica Talmon teologia teoria teorico Tocqueville Torah Torino totalità totalitarismo tradizione trascendenza valori XX secolo
PERFETTO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: A meno che non venga la pace: armi e tecniche per la "terza" guerra mondiale. Titolo originale: Unless Peace Comes Collana: Volume 8 di Politica Curatore: Nigel Calder Introduzione di: Abdus Salam Traduzione di: Fedora Dei Scattola Editore: Milano: Il Saggiatore di Alberto Mondadori, 1968 Lunghezza: 274 pagine; 21 cm Soggetti: Guerra chimica, Armi nucleari, Distruzione di massa, Guerra totale, Forze e operazioni della guerra chimica, biologica, radiologica, Nerve GASES, aggressivi CHIMICI, Catastrofi, Napalm, Uranio, Armi non convenzionali, Diritto internazionale, Proliferazione, Deterrenza, Popolazione civile, Cockcroft, David Inglis, Vietnam, Progresso atomico, Guerra fredda, Missili, Radar, Bombe intelligenti, Servizi segreti, Scienza, Tecnica, Etica, Guerriglia, Pakistan, Balcani, Aviazione spaziale, USA, Francia, Dedijer, Iran, Wheeler, Strategie Militaria, Diplomazia, Microbiologia, Oceani, Klineberg, Psicosi, Gran Bretagna, Geopolitica, biological warfare, biological weapons, H-bomb, defence, nuclear weapons, plutonium, destruction, disarmament, atmosphere, atom, attack, ballistic missiles, aircraft, armament, Soviet Union, guerrilla warfare, Relazioni internazionali
LA NUOVA ITALIA SCIENTIFICA 1996 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Negli ultimi decenni, con l'avvento della "società dell'informazione", l'idea di comunicazione ha assunto centralità nella lettura della vita economica e sociale contemporanea. Tutta la realtà umana può essere interpretata come comunicazione, cioè l'insieme delle modalità usate nelle diverse fasi storiche per emettere, trasmettere, ricevere e conservare un messaggio, sia esso testo scritto, parola o impulso elettrico codificato. In apparenza immateriale e delocalizzato, il "sistema dei media" è invece una componente fondamentale nell'organizzazione dello spazio e delle sue gerarchie (le città e le regioni, i centri e le periferie, le identità nazionali e quelle locali). Indice Introduzione / Comunicazione e società / Il sistema dei media / La rivoluzione digitale / La società dell'informazione / Telepolis: quartieri e piazze della città-mondo / Il laboratorio Stati Uniti / Successi e sconfitte del Giappone / L'Europa tra integrazione e identità nazionali / I ritardi dell'Italia / Il cantiere del XXI secolo: le reti telematiche.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. DEDICA IN ANTIPORTA. Nel suo La diplomazia delle grandi potenze, Hayter ha detto della diplomazia statunitense: "Gli americani non sono bravi a l'osservazione di sottili gradazioni, i calcoli a lungo termine, la paziente sopportazione di inconvenienti irrimediabili." Ha accusato i sovietici di "... alienante brutalità, l'incapacità di ispirare fiducia e, soprattutto, una quasi totale mancanza, forse incorreggibile, di comprensione del vero carattere, motivazioni, sentimenti e dei paesi stranieri e dei popoli". Mentre egli considerava i diplomatici francesi come di un "alto ordine intellettuale", ha trovato i loro due punti deboli fondamentali per essere un eccesso di formalismo di sostanza e la mancanza di disciplina. Informazioni bibliografiche Titolo: La diplomazia delle grandi potenze Titolo originale: The Diplomacy of the Great Powers Collana: Volume 18 di Cultura e realtà. Universale contemporanea Autore: William Hayter Traduzione di: Amerigo Guadagnin Editore: Milano: Edizioni di Comunità, 1961 Lunghezza: 100 pagine; 21 cm Soggetti: Diplomazia, RELAZIONI INTERNAZIONALI, Politica internazionale, Ambasciate, Politica estera, Grandi Potenze, Corpo diplomatico, Stati Uniti, Unione Sovietica, Cina, Russia, Francia, USA, Gran Bretagna, Inghilterra, Guerra Fredda, Storia contemporanea, Geopolitica, Classici, British Diplomacy, Equilibrio, Imperialismo, Cold War, Separation of powers, Poteri, Foreign Office, Foreign policy, Kremlin, Cremlino, Quai d'Orsay, ONU, NU United Nations, Soviet Embassy, Western alliance, Alleanze, Trattati, Lord Vansittart, colonial, Communist parties, Second World War, Great Powers, Diplomatic Corps, United States, Soviet Union, China, France, USA, Great Britain, England, Cold War, Contemporary History, Geopolitics, Classics, British Diplomacy, Balance, Imperialism, Vintage Books, Libri rari Sir William Hayter Goodenough KCMG (1 agosto 1906-28 marzo 1995) è stato un diplomatico britannico, ambasciatore in Unione Sovietica 1953-1957, in seguito Warden di New College, Oxford , e autore.
In-8° pp. 284 con 6 carte a col. f.t. Bross.e dit. illustrata.
ERI EDIZIONI DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA 1965. RIVISTA DIRETTORE CESARE LUPO, SAGGI, TRA GLI ALTRI, DI UMBERTO ECO RENATO GRISPO GUSTAVO VINAY IGNAZIO BALDELLI AUGUSTO FRUGONI. AMPIA SEZIONE "PROBLEMI ANCORA APERTI SULLA BIOGRAFIA DI DANTE". SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE RIGO SOTTOLINEATO A MATITA BLU NELLE PRIMISSIME PAGINE, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI."
Vol.in 8°bross.edit illustr.231 pp.Ottimo
br. Un destino manifesto, quello americano. Una convinzione intrisa nelle fondamenta storiche costitutive degli Stati Uniti che miscelano eccezionalismo, messianismo e imperialismo in chiave mercatista. Una nazione assimilabile a una multinazionale che dispone dell'esercito più potente al mondo. Uno stato profondo (deep state) i cui tentacoli avvolgono ogni leva del potere. Una vera e propria visione del mondo che si trova, oggi, a fronteggiare nuove sfide e nuove minacce dirette proprio a tutto quello che gli Stati Uniti rappresentano: nuovi equilibri geopolitici germogliano in un contesto internazionale sempre più multipolare mentre si infiammano gli scontri etnici, tra le rivendicazioni sociali di movimenti in ascesa, come i Black Lives Matter e riverberi esistenziali del forgotten man illuso dall'American Dream e colpito dagli umori dei processi di globalizzazione, orfano di sogno e di patria.
Nel 2020 l'emergenza Covid-19, dopo mesi di tensioni sociali, ha riportato alla luce con virulenza gli elementi critici di molti sistemi socio-economici latinoamericani. In particolare la fragilità degli impianti di welfare, il peso dell'economia informale e delle rimesse, le difficoltà di controllo del territorio da parte di alcuni governi, in una regione che ormai da tre decenni ha intrapreso processi di democratizzazione istituzionale. Il volume prova dunque, attraverso un ampio campo di studi, a ragionare in prospettiva storica sulle trasformazioni della politica, dell'economia e della società latinoamericana nella prima parte del XXI secolo, alle porte della "Tercera década". Curatori: Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella.
br. Il Caucaso del Nord, "ponte" naturale tra Europa e Asia, appartiene alla macro-area che comprende i mari d'Azov, Nero e Caspio, collegata al Medio Oriente e all'Asia Centrale. La sua centralità geopolitica e strategica, insieme alle ingenti risorse energetiche e naturali, lo rendono fondamentale per il Cremlino che negli anni ha indirizzato cospicue risorse finanziarie per risolvere economicamente e militarmente il problema dell'instabilità regionale. Il testo, dotato di un esaustivo apparato descrittivo delle singole repubbliche, illustra la situazione geopolitica dell'area e analizza la recente strategia russa di contrasto al fenomeno del terrorismo e di sviluppo socioeconomico nella regione. Per meglio comprendere la Federazione Russa bisogna addentrarsi nella regione più complessa e turbolenta del suo immenso territorio.
br. La cronistoria della rivolta di Euromaidan del 2013 avvenuta a Kiev e la successiva contro-rivolta delle regioni del Sud-Est Ucraina. Vengono riportati la descrizione degli avvenimenti da parte dei principali media italiani e impressioni dell'autore che ha vissuto i fatti in prima persona. Nello svolgersi del libro si delineano le conseguenze economiche, storiche e politiche di questo conflitto e il ruolo fondamentale delle organizzazioni neonaziste e nazionaliste nella rivolta di Euromaidan e i loro legami con le associazioni di estrema destra europee.
br. La Corea del Nord evoca l'immagine di un paese fuori dalla storia, governato da un dittatore lunatico e omicida. Nel migliore dei casi quello di Kim Jong-un viene descritto come un regime eccentrico, feroce e cupo nel suo remoto grigiore totalitario. Ma è davvero così? O non è possibile un esame più lucido della realtà coreana? Come mai, d'altronde, le più grandi potenze mondiali sembrano prendere tanto sul serio questo staterello circondato da Cina e Giappone? Questo libro intende rispondere alle molte domande suscitate dalla Repubblica popolare della dinastia Kim, ripercorrendo la storia della penisola coreana, divisa tra un Sud democratico e "occidentale" e un Nord additato come una delle maggiori minacce per la sicurezza globale. Per decifrarne le diverse sfaccettature si è deciso di tralasciare la retorica dell'indignazione puntando su una riflessione capace di offrire un quadro completo su storia, geopolitica, avanzamento nucleare, diritti umani e relazioni internazionali di uno dei paesi più enigmatici, chiusi e sconosciuti del mondo: la Corea di Kim.
ril. Da quanto tempo non si sente più parlare di «questione meridionale»? Del Sud con i suoi problemi antichi e nuovi, del suo eterno contenzioso con l'Italia unita? Ma da quanto tempo anche tutto il Paese non parla più del suo futuro? E non s'interroga su cosa vuole diventare, sui suoi interessi nel concerto europeo, sulla propria identità geopolitica? È un duplice silenzio che dura almeno dalla fine del secolo scorso. È il silenzio del declino italiano. Questo libro si propone di romperlo riportando al centro della discussione entrambi i temi - il Sud e l'Italia - ma ripensati come due aspetti di una medesima e inedita prospettiva di rinascita che oggi, grazie a una felice e inaspettata congiuntura politico finanziaria, seguita alla crisi della pandemia, non appare impossibile. Ritornare al Sud vuol dire indicare una nuova strada per l'unità del Paese, fondata sulla consapevolezza del suo carattere mediterraneo e su un ruolo nuovo del Mezzogiorno, finalmente chiamato a fare da sé, libero dai lamenti del vecchio meridionalismo e dalla corruzione degli aiuti di Stato così come dai guasti del regionalismo e del malgoverno. Ernesto Galli della Loggia e Aldo Schiavone firmano un libro polemico e appassionato tra storia e politica, costruito attraverso l'esperienza e gli incontri di un viaggio, di una ricognizione sui luoghi di un'Italia oggi ai margini, ma nella quale forse è scritto il nostro comune destino. «Oggi non si tratta più di trovare le vie per integrare il Meridione nel resto della Penisola. Si tratta di rifare per intero il Paese, cogliendo un'occasione irripetibile. È l'Italia nel suo insieme, il suo modo di essere Paese e Stato, che vanno ripensati. Per dare vita a questa nuova storia c'è più che mai bisogno del Mezzogiorno».
Stanno ritornando alla luce gli interessi nazionali, le scelte politiche di tipo regionale, le autonomie culturali e, quindi, anche economiche e organizzative. La globalizzazione ovvero americanizzazione che ha seguito la caduta dell'URSS è cessata, ognuno farà per sé e si ricostruiranno aree omogenee, nuovi progetti strategici, nuovi punti di comando globale. L'imposizione a tutti gli Stati e a tutte le popolazioni della stessa pillola globalista non funziona, la gente e le stesse élites non la vogliono né la digeriscono più. L'autore analizza con competenza le grandi questioni geopolitiche che stanno cambiando il mondo in cui viviamo. Si va dalla Turchia del tentativo di golpe militare all'asse Cina Russia, dalla Brexit alla questione nordcoreana, dalla strategia jihadista in Europa alla crisi siriana, dalla finanza iraniana alla nuova strategia economica e finanziaria della BCE. Un viaggio nella stretta attualità per allontanare l'alone d'incertezza che avvolge la nostra epoca, per capire meglio il presente del mondo e per cercar di prevedere gli equilibri geopolitici futuri. Autori: Giancarlo Elia Valori.
br. Spiegare l'Italia contemporanea e le sue dinamiche politiche agli stranieri è cosa assai ardua; ecco perché spesso i commentatori esteri gettano la spugna e imboccano la scorciatoia della derisione, additando questo o quel fenomeno politico al pubblico ludibrio. Il bisogno di capire, del resto, è la ragione per cui uno dei pochi studiosi che ha provato a raccontare l'Italia "fuori dall'Italia" è riuscito a suscitare grande interesse. Pubblicato in Francia nel febbraio 2007, per introdurre il pubblico transalpino ai misteri della nostra vita politica, questo libro, nella sua nuova edizione italiana, si propone di compiere una sorta di viaggio attraverso le contraddizioni e le specificità del Bel paese, viaggio condotto appunto lungo la via maestra della "geopolitica dell'identità nazionale". Un'identità i cui contorni non si sono mai profilati con nettezza perché gli italiani - intesi come abitanti della penisola - sono stati esclusi dall'avventura nazionale; perché lo Stato italiano è nato più da un incrocio di circostanze internazionali che da un progetto politico; perché mai è stato chiaramente individuato un "interesse nazionale" verso cui convogliare passioni, fantasie e aspirazioni delle masse. Questo libro non è dunque soltanto una storia, ma una ricerca delle infinite connessioni tra tutte le forze in gioco nel processo lungo, accidentato e, secondo l'autore, mai davvero giunto a compimento, di costruzione della nazione italiana.