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Vol.in 8°grande bross.edit.illustr. 239 pp.Pressochè intonso.
Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti, leggermente annerita. Firma di appartenenza alla prima pagina. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli, con alcune tabelle esplicative, nel testo. Volume n. VI ( 6 ) della collana. Numero pagine 188. USATO
Martin Ira Glassner Manuale di geografia politica. Geografia e geopolitica dello Stato (Vol. 1). , Franco Angeli 1995, Piatti e dorso con piccoli segni del tempo, complessivamente in buono stato. Interno in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 288<br> 88-204-8981-3
Nuovi Mondi Media, marzo 2007. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Ricci , Loredana Maghreb and mondializzazione. Sfide aperte su percorsi incrociati. Roma, Nuova cultura 2012, InterPolis 7 cm 24 cm 350 p. (0000000027876)
Paris, La Documentation Française, Notes et Documents N° 4737-4738 de 1983. In-8 broché de 265 pages.
Milano, Bompiani, 1967, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. XII-217 con una cartina geografica in nero nel testo. Tracce di ingiallimento alla copertina (”Cose d’oggi”).
Estratto dal n. 4 della rassegna "Geopolitica".
formato 12,5x17. Condizioni OTTIME Dall'avvertanza dell'Autore: "Questo libro non ha pretese di sorta. Esso non è che il precipatato spirituale di una lunga serie di letture, in massima parte inglesi, sulla formazione storica e l'organizzazione politica dell'impero britannico, e sulle loro ripercussioni nei destini dell'Europa Continentale".
Paris, Les études de la documentation française 1994. Grand in-8 broché de 235 pages.
raro opuscolo di Ordine Nuovo della seconda metà degli anni sessanta. Stampato dalle edizioni PANORAMA di Lisbona in lingua italiana in anteporta timbro di ORDINE NUOVO -Brescia
cOMITATO ITALIANO PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DELLA POPOLAZIONE presidente Corrado Gini Intonso - solo invecchiamento del tempo
Le attività segrete del KGB in Occidente.
Estratto dalla rivista RASSEGNA ITALIANA - agosto/settembre 1942-XX n. 291-292
Milano, Treves,1915. In 4°pp.VII+404n.+4nn.bross.orig.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. MACCHIETTE E LIEVE ABRASIONE DELLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Lorenzo il Magnifico e l' equilibrio delle potenze Editore: Roma : Cremonese, 1975 Lunghezza: 125 pagine; 21 cm Collana: Volume 24 di Uomini e problemi Soggetti: Storia Moderna, Rinascimento, Relazioni Internazionali, Diplomazia, Umanesimo, 1330-1494, Lorenzo de' Medici, Firenze, Toscana, Cultura, Geopolitica, Poteri, Scienza politica, Machiavelli, Principe, Quattrocento, Cinquecento, Pace di Lodi, Europa, Stati italiani, Politica, Poteri, Bagnolo, Napoli, Venezia, Milano, Canestrini, Bizzarri, Teorie, Barbadoro, Tenenti, Rodolico, Roscoe, Bibliografia, Carlo V, Francesco I, Ducati, Comuni, Corti, Intrighi, Secoli XV-XVI, Filosofia, 1449-1492 Parole e frasi comuni alleanze bibliografia caso città toscana cittadini condizioni conflitto congiura dei baroni dei Pazzi Consiglio dei Cento Cosimo crisi d’altri d’Aragona d’Italia dell’Italia diplomatica duca economica effetto espansionistiche europei Ferdinando figlio Filippo Maria Visconti fiorentina Napoli forze Francesco Sforza Francia Galeazzo Sforza garantire Gian Galeazzo governo guerra Guicciardini Innocenzo VIII intendere interessi interna internazionale Italia IV secolo a.C. arte azione equilibrio l’Impero opera lega generale Lorenzo dei Medici Lorenzo il Magnifico medesimo opera Orsini pace di Lodi padre Palmarocchi papa Sisto IV penisola pericolo personale Piero pigliare politica dell’equilibrio politica di equilibrio politica di Lorenzo politica estera politica italiana pontefice pontificio popolo potenze potere pratica pubblica rafforzamento rapporti repubblica Sarzana sconfitta signore Lodovico sistema Sisto storia storici storiografia territorio Venezia Vinitiani XV secolo
Opuscolo in-8 brossurato, pp. 21(3). Lievi tracce d’uso alla copertina.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Tra i primi a comprendere e segnalare l'avvento di una "democrazia mediatica", Debray analizza in questo libro il modo in cui i messaggi simbolici da cui siamo bombardati si iscrivono, si trasmettono e si sedimentano nella società. Dalla videopolitica alla metafora sportiva, dal ruolo dei corpi in un mondo di immagini ai nuovi linguaggi e ai nuovi segni, dallo stravolgimento dei concetti di destra e sinistra alle inedite modalità assunte dallo Stato educatore, dalla perdita di ruolo della politica alla ridefinizione del concetto stesso di cultura, l'autore delinea una mappa utile per comprendere il piano su cui si gioca oggi la partita politica. Il volume è anticipato da un saggio introduttivo di Carlo Freccero. Informazioni bibliografiche Titolo: Lo stato seduttore. Le rivoluzioni mediologiche del potere Titolo originale: L'État séducteur: les révolutions médiologiques du pouvoir) Collana: Black box Autore: Régis Debray Prefazione di: Carlo Freccero Traduzione di: Marina Minucci, Lucetta Negarville Editore: Roma: Editori Riuniti, 2003 ISBN: 8835954436, 9788835954439 Lunghezza: 168 pagine; 22 cm Soggetti: Studi sulla comunicazione, Mediologia, Filosofia, Scienza politica, Stato pubblicitario, Rivoluzione fotografica, Audience, Potere, Consenso, Guerra del golfo, Iraq, Machiavelli, Foucault, Mass Media, Paul Virilio, Stato, Quarto Potere, Orson Welles, Umberto Eco, Semiotica, Roland Barthes, Omar Calabrese, De Saussure, Marshall McLuhan, Villaggio Globale, Immaginario, Immagini, Linguistica, Semiotica, Video, Simbolismo, Influenze culturali, Scienze sociali, Società, Seduzione, Fotografie, Pubblico, Serialità, Riproducibilità, Riproduzione, Arte, Libri Vintage Fuori catalogo, Rivoluzione mediatica, Médiologie, Le Pouvoir, Vita politica, Governo, Videotape, Videoclip, Montaggio, Drammatizzazione, Tecniche, Tecnologia, Sociologia, Antropologia culturale, Demografia, Stato seducente, Sociologie des médias, Emergenza, Pensiero, Messaggio, Passività, Ricezione, Mediazione, Memoria collettiva, Guerre moderne, Communication studies, Mediology, Philosophy, Political science, Advertising state, Photographic revolution, Power, Consensus, Gulf war, State, Fourth estate, Semiotics, Global Village, Imaginary, Images, Linguistics, Semiotics, Symbolism, Cultural influences, Social sciences, Society, Seduction, Photographs, Audience, Seriality, Reproducibility, Reproduction, Out of print books, Media revolution, Political life, Government, Editing, Dramatization, Techniques, Technology, Sociology, Cultural anthropology, Demography, Seductive state, Emergency, Thought, Message, Passivity, Reception, Mediation, Collective Memory, Modern Wars
Mastrolilli , Paolo Lo specchio del mondo. Le ragioni della crisi dell'ONU. Romaetc, GLF editori Laterza 2005, I Robinson. Letture cm 21 cm. VIII, 258 p. (0000000025399)
In 16° br. fig. col. pp. 500, ben tenuto
ril. Da quando, nell'estate del 1993, pubblicò un suo saggio sulla rivista «Foreign Affairs», le tesi di Samuel P. Huntington sugli scenari geopolitici mondiali sono al centro del dibattito e influenzano tutte le discussioni di politica internazionale. In questa più ampia e approfondita analisi quelle ipotesi vengono sviluppate affrontando anche i temi della proliferazione degli armamenti, dello sviluppo demografico e dell'emigrazione, della democrazia e dei diritti umani. Per lo studioso americano la storia non è affatto finita con il crollo del comunismo. Oggi, conclusa la Guerra fredda, gli esseri umani non si definiscono più in base all'ideologia o al sistema economico in cui operano, ma cercano di definire la loro identità in base alla propria lingua e religione, alle proprie tradizioni e costumi. Di conseguenza, la politica mondiale si sta riconfigurando secondo schemi culturali. Più precisamente, i «punti caldi» dello scacchiere internazionale si trovano tendenzialmente lungo le «linee di faglia» tra le diverse civiltà del pianeta. Negli ultimi anni questa tesi è stata tragicamente confermata. In questo scenario multipolare, dove emergono con grande evidenza lo sviluppo demografico dei paesi musulmani e l'ascesa della Cina, come potranno convivere le diverse civiltà? E quale può essere il ruolo della civiltà occidentale e dei suoi valori? Attraverso un lucido e informatissimo panorama delle forze che governano la politica mondiale, "Lo scontro delle civiltà" offre uno strumento per capire il mondo in cui viviamo.
br. Il mondo islamico, che spesso tende a essere presentato come un universo monolitico, nasconde in realtà una cultura estremamente variegata ed eterogenea. L'esempio lampante è rappresentato dalla storica divisione interna tra sunniti e sciiti, le cui origini risalgono a ben 14 secoli fa, ai tempi della successione al profeta Muhammad. Un filo rosso che ha percorso secoli, fino ad assumere nuovo, esplosivo significato nel 1979, con la rivolta islamica sciita di Khomeini in Iran. Tuttavia, più che come scontro teologico-dottrinale, fin dall'inizio tale «scisma» si è configurato soprattutto come una lotta per l'egemonia politica ed economica... Una questione delicata e complessa che riguarda il mondo musulmano e rappresenta uno dei nodi cruciali dell'attuale scenario internazionale.
br. I conflitti, oltre a esprimersi nella dimensione storica e politica, si alimentano perpetuandosi nella vita sociale ed emotiva delle persone. Su queste premesse si sostiene la ricerca etnografica di Simone Mestroni in Kashmir, un territorio al centro di una interminabile disputa tra India e Pakistan, colpito sin dal 1989 da un'insurrezione armata di matrice islamista. Incentrato su quattro anni di permanenza nel Kashmir indiano, "Linee di controllo" è il tentativo di tracciare genealogie e mappe di un conflitto geopolitico ricorrendo a frammenti umani, fatti di voci e vite, che quel conflitto continuano a subire e a tramandare. Attraverso una prospettiva ancorata all'esperienza e uno stile evocativo, questo libro mette in luce come alla Linea di Controllo (il confine disputato tra India e Pakistan) corrisponda in realtà un'eterogenea moltitudine di "linee di controllo", inerenti l'ideologia, la costruzione del sé e soprattutto la dimensione simbolica e morale in cui si produce la violenza politica. Prefazione di Bernardino Palumbo.
Brossura commerciale, copertina morbida in cartoncino usurata dal tempo e da consultazione con bordo stanco, diffusa brunitura e aloni da umido, pieghe alle punte presenti anche nei primi fogli, firma dell'autore di copia autentica in controporta, buona la fruibilità del testo anche se con sottolineature e note scritte a matita, sporadiche macchioline da umido nelle pagine con tagli non rifilati, piccola mancanza nel bordo inferiore delle ultime tre. N. pag. 193. USATO
8°, pp.288 (8), grafici e cartine n.t. + 1 carta geogr. +vv.rip. allegata. Br.edit. Saggi di F.Rampini, Banquo, HH.Mey, O.Fahrni, J.P.Gougeon, D.David, J.Willms, P.Thibaud, L.Watzal, F.Tatò, S.Cingolani, J.Turro, S.Romano, GE.Rusconi, A.Bolaffi, F.Andreatta,.P.S.Golub, A.Zubov, etc.