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br. "Le montagne mi chiamano" è una selezione di citazioni dai diari, i libri e le lettere di John Muir, scienziato, alpinista, inventore, "padre" dei parchi naturali e tra i più importanti naturalisti del suo tempo. Dai semplici aforismi alle dettagliate descrizioni delle sue peregrinazioni, gli oltre duecento passaggi qui raccolti - moltissimi dei quali inediti - tracciano la vita di Muir come una sorta di biografia, restituendo al contempo l'essenza del suo pensiero e del suo amore smisurato per il mondo naturale. Dall'approdo nel Nuovo Mondo poco più che bambino - il suo «battesimo nella pura natura selvaggia» - all'illuminazione e alla comunione spirituale con le montagne dello Yosemite, fino alle battaglie per la tutela della wilderness: in queste citazioni il lettore ritroverà lo scrittore, il visionario, il mistico della natura che ha cambiato per sempre il modo in cui gli uomini moderni guardano e si rapportano all'ambiente. Che si tratti di descrivere una goccia di rugiada, un'ombra proiettata su una roccia, un terremoto che scuote le pareti di Yosemite o una tempesta di vento a cui assiste arrampicato in cima a una sequoia, lo sguardo di Muir è sempre teso a rintracciare l'unico «palinsesto della natura», quello in cui ogni cosa - grande o piccola - partecipa di una sola unità, di una sola armonia, di una sola bellezza.
br. Disincanto democratico, disaffezione dei cittadini verso i governi, ritenuti colpevoli, assieme a partiti, élites e mercati di averli espropriati del loro potere. Ma il potere del popolo sovrano esiste davvero? In realtà, la democrazia effettiva che noi conosciamo - esito di un percorso storico che dal potere assoluto del re, con aggiustamenti continui, è giunto sino a noi - è un sistema di deleghe a cascata, complesso e faticoso. Se il popolo unico e univoco è un soggetto fittizio, il popolo concreto si rivela eterogeneo, contraddittorio e ingombrante per ogni regime e i movimenti che pretendono di incarnarlo, una volta al governo, non potranno che contenerne le spinte all'interno di un qualche sistema rappresentativo.
br. Dilemma tra impeto passionale e cinica disciplina del ricondursi all'ordine superiore della Ragione, quello che comanda di agire in accordo con fatti e persone intorno a te, e che come te sono obbligate a resistere alla voglia di deviare da una via che frustra il personale anelito alla libertà di azione. Con questo conflitto Francesco Nucara, per sua intrinseca natura genetica, convive dall'intera sua non breve vita. E proprio questo ha costituito e caratterizzato la natura del suo agire in politica, humus che ha nutrito e di cui si è nutrita l'intera sua vita. La narrazione, a volo d'angelo, di questi suoi 13 incontri con persone e personaggi della politica, che hanno incrociato la sua attività di partito, sempre e solo (sic!) il Pri, illustra vieppiù, laddove occorresse, l'impegno abnegante e l'instancabile vitalità (accompagnata talvolta da opportuna ma non sempre apprezzata "virulenza"), di cui Francesco Nucara, nei decenni, ha dato prova a se stesso e a coloro ai quali è capitato in sorte di "incontrarlo". Plaudiamo dunque a questa auspicabile ed ecumenica "pacificazione" con la sua totalizzante passione! (Nicoletta Romeo)
brossura il volume è una raccolta di testimonianze relative alle violenze subite dalle donne iraniane da parte del regime teocratico degli Ayatollah di Teheran.
brossura "Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Niente di questo mondo ci risulta indifferente". Così scrive papa Francesco nell'incipit dell'enciclica Laudato si'. È il filo che segna un percorso di assunzione di responsabilità verso la casa comune, dove ogni pianta, ogni animale, ogni persona, ogni tramonto e specchio d'acqua hanno importanza, nella bellezza ferita del pianeta e nella necessità di una pratica di giustizia e di uguaglianza. Giustizia, uguaglianza, libertà, fratellanza, sorellanza, mitezza: parole usurate, "scartate" a cui è necessario restituire una funzione politica, perché non esiste giustizia ambientale senza giustizia sociale, e lo stato del pianeta, corroso da crisi rovinose, è il risultato di scelte politiche, economiche e finanziarie criminali. Rispondendo alla richiesta dell'enciclica, l'associazione Laudato si' ha promosso un tavolo di lavoro formato da attivisti, studiosi, rappresentanti dell'associazionismo e dei movimenti, credenti e non credenti, che hanno deciso di confrontarsi, scambiare esperienze e collaborare alla stesura di un documento programmatico che provasse a dare attuazione concreta ai principi dell'ecologia integrale. Aggiornato al 28 aprile 2020 ed introdotto dal capitolo "Al tempo del contagio" a firma di Daniela Padoan, il libro, a cui hanno contribuito diversi autori e in particolare Mario Agostinelli e Guido Viale, rappresenta lo sviluppo di questo percorso condiviso e la necessità di tradurre la visione unitaria e sovversiva dell'enciclica in una sintetica disamina per punti che, senza pretese di esaustività, possa dare al lettore una comprensione basilare del problema climatico e di ciò che ad esso è connesso, con dati puntuali, statistiche, documenti e fonti che fotografano la situazione attuale.
br. Tutti, almeno a parole, vogliono una vita più "naturale". Più a contatto con la natura e che la salvaguardi. Ma che cos'è la natura? In un'epoca dominata da nuove scoperte, dalla crescita tecnologica, da una nuova sensibilità ecologica, ma anche da nuovi fenomeni inquietanti, come pandemie globali e squilibri dell'ambiente, risuona potente la domanda su cosa sia un comportamento veramente naturale nella vita di una persona. La parola "natura" è inevitabilmente fonte di confusione e tensioni, spesso usata per motivare scelte opposte. Forse, allora, per riaccostarci veramente alla natura (e alla nostra natura) occorre una sapienza antica e sempre nuova. Vogliamo una vita più naturale? Chiediamo ai poeti. E loro ci guideranno. Con uno stile che unisce saggio e narrazione, Davide Rondoni perlustra gli interrogativi che sorgono intorno al tema della natura, senza pregiudizi e senza censure, sfidando molti luoghi comuni e toccando temi che oggi occupano la nostra quotidianità e le frontiere dei nuovi saperi. Una riflessione personale sulla natura che prende spunto dal pensiero e dalle parole dei grandi poeti. Un libro attuale che ragiona sui temi della modernità attraverso le voci di autori classici e contemporanei come Lucrezio, Keats, Leopardi, Szymborska, Luzi, per una visione del mondo più completa che possa indagare al meglio il rapporto inevitabile dell'uomo con la natura.
br. Riordinando gli archivi dell'Organizzazione "Franchi" insieme a Edgardo Sogno, Piero Stroppiana ritrova una sua vecchia relazione del giugno 1945, stesa quindi poco dopo la fine della guerra. È ripensando a quei giorni e al suo impegno nella lotta partigiana che decide di ripercorrere quegli eventi attraverso il racconto del secondo conflitto mondiale e della lotta di liberazione dal nazifascismo che lo vide protagonista tanto nelle operazioni di antisabotaggio per la salvaguardia del patrimonio industriale italiano, come nel "furto" di timbri dal comando tedesco di Torino per la falsificazione di documenti. Le pagine più nere della nostra storia rivivono nel lucido racconto di Stroppiana, alfiere della libertà.
Mm 150x210 Collana "Psiche e coscienza" - Volume in copertina flessibile con sovraccoperta, 250 pagine. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LIGUORI 1974 164 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DE TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
brossura
ill.
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 344 p. Türklük, Müslümanlik ve Osmanli mirasi.
COPIA LEGGERMENTE BRUNITA; LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RIVISTA STORICA DEL SOCIALISMO, DIRETTA DA LUIGI CORTESI E STEFANO MERLI, / MILANO, N°31. «Rivista storica del socialismo» si proponeva di approfondire lo studio del socialismo italiano, sia dal punto di vista storico, sia come realtà vivente in stretta connessione con tutte "le pretese varie storie", e di dare impulso agli studi sulla Seconda e Terza Internazionale. La rivista, ad esclusione del n. 1 (numero monografico dedicato a Filippo Turati), pubblicava articoli, interventi, recensioni dal taglio storico, politico, filosofico: molti articoli dedicati al Risorgimento, al dopoguerra in Italia e all'estero, ai partiti politici, visti sia in ambito storico che programmatico, al pensiero socialista (con scritti su Gramsci, Turati, Labriola, Engels, et al.), alla politica nazionale e internazionale, alla politica sindacale e operaia, alla questione agraria, all'internazionale comunista, a saggi di storia del Novecento. Tra i collaboratori Lelio Basso, Gianni Scalia, Renzo De Felice, Giuliano Procacci, Francesco De Aloysio, Franco De Felice. Gli interventi erano suddivisi nelle rubriche (abbandonate nelle ultime annate) "Saggi e Rassegne"; "Documenti"; "Ricerche"; "Campo di Marte" (poi "Note e Dibattiti"). «Rivista storica del socialismo» è un periodico pubblicato dal 1958 (n. 1, gen.-giu. 1958) al 1967 (n. 31, mag.-ago. 1967), diretto da Luigi Cortesi e Stefano Merli; trimestrale fino al n. 7-8, lug.-dic. 1959, poi quadrimestrale. A partire dal n. 9, gen.-apr. 1960 si presenta con una nuova struttura redazionale, composta da Rodolfo Banfi, Enzo Collotti, Luigi Cortesi, Stefano Merli, Fulvio Papi, Sergio Romagnoli: Comitato di redazione che svolge la funzione di trasmissione di motivi intellettuali e esigenze culturali dei rispettivi settori specialistici nei fascicoli della rivista. Dal n. 15-16, 1962 si aggiungono Giorgio Migliardi, Aldo Romano, Giorgio Rovida, Enzo Santarelli, mentre Adolfo Scalpelli è indicato come redattore. La sede redazionale e amministrativa della rivista è a Milano, con uffici redazionali a Roma e Parigi (dal n. 17, 1962). A partire dal n.24, gen.-apr. 1965, anno VIII, la «Rivista storica del socialismo» viene pubblicata da La Nuova Italia; la sede dell'amministrazione trasferita a Firenze; la direzione trasferita a Roma; il Comitato di redazione a Milano. Il redattore Adolfo Scalpelli e la segretaria di redazione Ampellia Buschi lasciano i relativi incarichi. Dal numero successivo (n. 25-26, mag.-dic. 1965, anno VIII) scompare dalla pubblicazione il Comitato di redazione, dopo il suo autoscioglimento. L'anno successivo, dal n. 28, mag.-ago. 1966, Stefano Merli si ritira dalla direzione, continuando a svolgere il ruolo di responsabile; come redattori compaiono Giovanni Ferrara e Andrea Panaccione. Soggetti: Riviste, Periodici, Rassegne, Riforma agraria, Messico, Lotte rivoluzionarie, Terzo Mondo, Operai, Capitale, Ideologie, Movimento operaio, Livorno, OLAS, Antimperialismo, America Latina, Economia, Imperialismo, Cina, Mao Tse-Tung, Guerriglia, Che Guevara, Capitalismo, Riformismo, Guerra, Marxismo, Marx, PCI, Partito Comunista, Bordiga, Gramsci, Rivoluziona castrista, Fidel Castro, Cuba, Documenti, Socialismo, Comunismo, URSS, Fascismo, Steinhaus, Panaccione, Mottura, De Clementi, Bortolotti, Piazza, Storia contemporanea, Novecento
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO. Aldo Valori esordì alla "Nazione" di Firenze nel 1908, poi lavorò al "Resto del Carlino", al "Corriere della sera", di cui diresse l'Ufficio romano, e al "Messaggero" di Missiroli. Fu cronista, esperto di questioni militari, inviato speciale e commentatore radiofonico. E proprio dalla Rai di allora, nel 1940, dopo l'intervento dell'Italia fascista in guerra, Valori ebbe il difficile compito di spiegare per radio gli avvenimenti militari quotidiani, ma dopo alcuni mesi i gerarchi gli preferirono un commentatore meno sincero e più fascista. Questo era Valori: un borghese risorgimentale, cattolico, tiepidamente monarchico, che pur accettando di prendere la tessera fascista, avrà con il regime sempre un rapporto distaccato, imparziale e diffidente. Sullo sfondo dell'Italia tra gli anni Venti e gli anni Quaranta, ci vengono raccontate le riforme del regime, l'impresa di Etiopia, la battaglia di Stalingrado, il Patto d'acciaio e le vicissitudini dell'Italia in guerra. Sono cronache che confermano un testimone della vita italiana che non fu mai un protagonista, un uomo d'ordine che non riuscì a intuire quali fossero le ragioni dell'ordine, un conservatore che tale rimase sempre nella testarda insensibilità ai movimenti popolari che cambiavano il volto del paese. Dettagli del libro Titolo: Il fascista che non amava il regime Autore: Aldo Valori Curato da: Valentina Tonelli Valori Prefazione di: Sergio Romano Editore: Roma: Editori Riuniti, Aprile 2003 Collana: Saggi. Storia ISBN: 8835953677, ISBN-13: 9788835953678 Pagine: 348; 22 cm Soggetti: Politica, Società, Ideologie politiche, Fascismo, Nazismo, Novecento, Storia contemporanea, Reportage, Cronache, Società, Cultura fascista, Biografie, Memorie, Intellettuali fascisti, Consenso, Liberalismo, Liberali, Monarchici, Giornalisti, Regime fascista, Propaganda, Stampa, Editoria, Comunismo, Antifascismo, Anticomunismo, Unione Sovietica, Hitler, Mussolini, Alleati, Seconda Guerra Mondiale, Politica estera, Nazionalismo, Resoconti, Articoli, Editoriali, Cronisti, Dissenso, Libri Vintage Fuori catalogo, Achille Starace, Fatti del giorno, Inviati speciali, Anni Venti, Anni Trenta, Combattimenti, Cronache militari, Luigi Bertelli, Radiocronache, Politics, Society, Political ideologies, Fascism, Nazism, Twentieth century, Contemporary history, Reportage, Chronicles, Society, Fascist culture, Biographies, Memories, Fascist intellectuals, Consent, Liberalism, Liberals, Monarchists, Journalists, Fascist regime, Press, Publishing, Communism, Antifascism, Anticommunism, Allies, Second World War, Foreign Policy, Nationalism, Reports, Articles, Editorials, Chroniclers, Dissent, Out of print books, Facts of the day, Special correspondents, Twenties, Thirties, Fights, Military chronicles, Radio chronicles Parole e frasi comuni Italo Balbo Bengasi Bologna bolscevico capo carattere caso Ciano città colpo contegno Corriere della Sera critiche Italia Dino Alfieri Dino Grandi direttore Duce facile fascista folla fortuna forza Francia furono Galeazzo Ciano generale gente Germania giornale giorno governo guerra Hitler impressione inglesi italiani maggiore manovre militare militari ministro Missiroli mondo Monicelli Mussolini nazionale nemico paese Palazzo Palazzo d'Accursio Palazzo Venezia Patto d'acciaio pericolo persona personaggi personale piccola politica Polonia popolo italiano preparazione pubblica regime Resto del Carlino ricordo Russia simpatia situazione socialisti specialmente tedeschi Tobruk tratto ufficiali uomo vittoria
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nel corso della sua evoluzione, la filosofia politica ha prodotto un linguaggio, delle prospettive di analisi, e dei riferimenti che risultano indispensabili per comprendere appieno il significato dell'azione politica. Questa opera attraversa, in una sintesi penetrante chiara, l'intero svolgersi della filosofia politica occidentale, partendo dall'esercizio pubblico e collettivo della cittadinanza presso i greci, passando per l'investitura sociale e teologica attribuita al potere medievale, per quella volontaristica o contrattualistica attribuitagli dai pensatori moderni. Descrizione bibliografica Titolo: Introduzione alla filosofia politica Titolo originale: Introduction à la philosophie politique Autore: Christian Ruby Traduzione dal francese di: Maria Fausta Marino Editore: Roma: Editori Riuniti, Settembre 1998 Lunghezza: 144 pagine; 21 cm ISBN: 8835943337, 9788835943334 Collana: Biblioteca tascabile Soggetti: Filosofia Politica, Società, Scienze politiche, Storia del pensiero politico, Politologia, Saggi, Partiti politici, Ideologie politiche, Partito di massa, Burocrazia, Organizzazione, Stato, Nazionalismo, Correnti filosofiche, Legge, Governo, Grecia, Tirannia, Tirannide, Fascismo, Totalitarismo, Autocrazia, Autoritarismo, Modernità, Monarchia, Costituzione, Diritti sociali, Rivoluzione, Classi sociali, Cittadinanza, Suffragio universale, Movimenti politici, Marxismo, Socialismo, Chiesa, Laicismo, Potere temporale, Feudalesimo, Teologia, Onore, Valori, Etica, Concezione del diritto, Separazione dei poteri, Potere, Sovranità, Democrazia, Elezioni, Libri vintage, Fuori catalogo, L'esprit de la loi, Platone, Aristotele, La Chiesa, Secolarismo, Teologia medievale, Medioevo, Sant'Agostino, San Tommaso, Averroès, Fénelon, Bossuet, Unità, Volontà, XVI-XVIII secolo, Bodin, Machiavelli, More, Grotius, Hobbes, Locke, Montesquieu, Hume, Rousseau, Condorcet, Kant, Forze della storia, XIX secolo, Tocqueville, Mill, Hegel, Comte, Fichte, Saint-Simon, Fourier, Proudhon, Marx, 20° secolo, Adorno, Horkheimer, Deleuze, Michel Foucault, Jean-François Lyotard, Kant, Cultura, Heidegger, Benda, Sartre, Foucault, Popper, Gadamer, Habermas, Rawls, Dworkin, Fukuyama, Crisi, Rivoluzioni, Rivolte, Leviatano, Contratto sociale, Teocrazia, Fine della storia, Guerra, Diplomazia, Popolo, Political Philosophy, Society, Political Sciences, History of Political Thought, Politology, Essays, Political Parties, Political Ideologies, Mass Party, Bureaucracy, Organization, State, Nationalism, Philosophical Currents, Law, Government, Greece, Tyranny, Fascism, Totalitarianism, Autocracy, Authoritarianism, Modernity, Monarchy, Constitution, Social rights, Revolution, Social classes, Citizenship, Universal suffrage, Political movements, Socialism, Church, Secularism, Temporal power, Feudalism, theology, Honor, Values, Ethics, Conception of law, Separation of powers, Power, Sovereignty, Democracy, Elections, Books out of print, Plato, Aristotle, The Church, Medieval theology, Middle Ages, Saint Augustine, Saint Thomas, Unity, Will, 16th-18th century, Forces of history, XIX century, 20th century, Crisis, Revolutions, Revolts, Leviathan, Social contract, Theocracy, End of story, War, Diplomacy, People Au long de son histoire, la philosophie politique a forgé un vocabulaire, des perspectives d'analyse, des références. La maîtrise de ceux-ci est indispensable pour comprendre les ouvrages politiques, agir dans la cité avec pertinence et saisir la signification de l'action politique. Cet ouvrage présente l'essentiel de ces acquis en les exposant, à chaque fois, en référence à leur source et à leur usage. Chacun des cinq chapitres est organisé autour d'une époque de la philosophie politique : - L'honneur du politique dans la philosophie grecque : Platon, Aristote, etc. - L'Eglise et la politique dans la théologie médiévale : saint Augustin, saint Thomas, mais aussi Averroès, Fénelon, Bossuet, etc. - La modernité et l'unité par la volonté (XVIe-XVIIIe s.) : Bodin, Machiavel, More, Grotius, Hobbes, Locke, Montesquieu, Hume, Rousseau, Condorcet, Kant, etc. - La politique et les forces de l'histoire (XIXe s.) : Tocqueville, Mill, Hegel, Comte, Fichte, Saint-Simon, Fourier, Proudhon, Marx, etc. - L'érosion du politique au XXe s. : Adorno, Horkheimer, Benda, Sartre, Foucault, Popper, Gadamer, Habermas, Rawls, Dworkin, Fukuyama, etc. Deux index facilitent les recherches.
FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; FIORITURE. VOLUME MAI SFOGLIATO. Apparso nel 1965, questo volume fu subito giudicato uno dei maggiori contributi alla vita intellettuale di quel momento. Tre anni più tardi ci si rese conto che in esso erano stati anticipati molti temi della Nuova Sinistra e della rivolta studentesca. Ex partigiano, poeta, critico letterario, insegnante, Fortini era stato presente per più di vent'anni, dal "Politecnico" ai "Quaderni Piacentini", nel fitto della disputa ideologica, e in queste pagine, oltre a discutere i problemi dell'organizzazione culturale e dell'industria delle coscienze, descriveva la fine dell'antifascismo militante e dell'alleanza tra progressismo e letteratura, la fine del mandato sociale degli scrittori e l'inizio di una "rivoluzione della civiltà". Fortini, scrivendo, non intendeva parlare ai giovani, ma i giovani, magari per contraddizione, lo ascoltarono. Informazioni bibliografiche Titolo: Verifica dei poteri: scritti di critica e di istituzioni letterarie Collana: Saggi in brossura Autore: Franco Fortini Edizione: 2 Editore: Milano: Il Saggiatore di Alberto Mondadori, 1974 Lunghezza: 357 pagine; 22 cm Soggetti: Cultura, Intellettuali, Ideologie, Politica, Resistenza, Fascismo, Antifascismo Militante, Costituzione, Critica Letteraria, Ospite, Nemico, Istituzioni, Bertolt Brecht, Fronte Popolare, Radek, Mandato Sociale, Mimesis, Spitzer, Pasternak, Proust, Kafka, Herzen, Mutualité, Difesa del cretino, Fronti popolari, Impegno politico, Società, Potere, Marxismo Parole e frasi comuni artistica avanguardie bisogno borghese Brecht brechtiana Cases classe comunista conflitto contesto contraddizione coscienza critica cultura culturale arte decadentismo discorso Dottor Zivago estetica fascismo filosofia forma formale Fronti Popolari Goldmann guerra Hegel ideologico intellettuali interpretazione italiana Kafka Lenin letteraria letteratura lettore libro linguaggio lotta Lukàcs Marx marxista mediazione Menabò misura mondo morte nazismo negazione neoavanguardia Neues Deutschland nozione opere passato Pasternak pensiero personaggi poesia poeta poetica polemica politica presente progresso prospettiva prospettivismo Proust realismo rivoluzionaria rivoluzione romanzo Saggi sul realismo saggistica scrittori secolo socialdemocrazia sociale società sociologica Spitzer Stalin storia storico struttura surrealista tedesca tendenza tensione Tolstoj tradizione tragica umana uomini Urss valori verità Zivago
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. APPUNTO IN ANTI-PORTA. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Perché non possiamo non dirci liberali. L'avventura delle libertà dell'uomo, da Locke a Kelsen, in una storia che analizza le origini culturali ed etico-politiche del liberalismo, le sue concezioni dei rapporti sociali e politici, la continuità delle sue istanze e delle sue proposte, il suo rapporto con la democrazia nel passato e nel presente. Dettagli del libro italiano Titolo: Storia del pensiero liberale Autore: Giuseppe Bedeschi Editore: Bari, Roma: Laterza Collana: Volume 10 di Manuali Laterza Edizione: 6 Data di Pubblicazione: 2003 ISBN: 8842035424 ISBN-13: 9788842035428 Pagine: 360; 23 cm Soggetti: Politica e società, Scienze Politiche, Liberalismo, Ideologie, Storia del pensiero, Filosofia, Kant, Locke, Stato di diritto, Humboldt, Bentham, Montesquieu, Libertà, Tolleranza, Democrazia, Teorie, Utilitarismo, Giusnaturalismo, Positivismo, Tocqueville, Constant, Stuart Mill, Dissenso, Green, Ritchie, Hobhouse, Kelsen, Benedetto Croce, Einaudi, De Ruggiero, Antoni, Calogero, Mosca, Pareto, élites, Popper, Società aperta, Schumpeter, Aron, Socialismo, Von Hayek, Rivoluzione francese, separazione dei poteri, diritto di resistenza, dispotismo, Bobbio
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E AL DORSO; PAGINE INTONSE E IN OTTIMO STATO. Coscienza tragica della sociologia tedesca; Storicismo e sociologia della conoscenza; Per il concetto classico d'ideologia; Superamento della critica marziana dell'ideologia. Informazioni bibliografiche Titolo: Marx e la sociologia della conoscenza Collana: Volume 153 di Saggi Autore: Kurt Lenk Traduzione di: Franco Bassani Editore: Bologna: Il Mulino, 1975 Lunghezza: 402 pagine; 22 cm Soggetti: Marx, Freud, Nietzsche, Filosofia, Sociologia, Kuhn, Weber, Mannheim, Simmel, Scheler, Wittgenstein, Bloor, forme di sapere, Storicismo, Filosofia della storia, Materialismo dialettico, Storico, Dialettica, Epistemologia, Ideologie, Economia politica, Capitalismo, Geiger, Feuerbach, Ideologia, Borghese, Idealismo tedesco, Hegel, Simmel, Mannheim, Conoscenza, Scuola di Francoforte, Korsch, Lukacs, Critica, Bauer, positivismo, Metafisica, Teorie
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA; TIMBRO COPIA OMAGGIO SUL RETRO DI COPERTINA; PAGINE INTONSE, PERFETTE. Descrizione bibliografica Titolo: Cultura e società nel romanzo del Novecento Autore: Renato Bertacchini Editore: Torino: Società Editrice Internazionale (SEI), 1974 Lunghezza: 137 pagine; 22 cm Collana: Letture critiche Soggetti: Critica letteraria, Ideologie, Santo, Fogazzaro, Giovanni Cena, Enrico Corradini, Futurismo, Movimento modernista, Marinetti, Indomabili, Antologie critiche, Gabriele D'Annunzio, Crisi,Tozzi, Pirandelli, Mattia Pascal, Italo Svevo, Coscienza di Zeno, Senilità, Libri rari, Europeismo, Antifascismo, Antonio Beltramelli, Bontempelli, Gobetti, Solaria, La Ronda, Manzini, Carlo Emilio Gadda, Cattolici, Protesta sociale, Romanzo storico, Didattica, Mito americano, Montale, Pavese, Sacramento, Vittorini, Silone, Pratolini, Neoavanguardia, Volponi, Ottieri, Buzzati, Bassani, Cassola, Cultura, Bibliografia, Dopoguerra, Disimpegno, Romanzi industriali Fantascienza, Satira, Sanguineti, Borghesia, Roman, italien, 20e siècle, Littérature et société, Italie, Histoire, Italian prose literature, 20th century, History and criticism, Civilization
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, febbraio/2017" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 264 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia in buone condizioni complessive; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x205 Collana "Liberal Documenti". Brossura editoriale con alette, 359 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Primo convegno internazionale della Fondazione "amici di liberal ", Napoli 4/7 giugno 1997. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, aprile/2013" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 200 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x210 Brossura originale con copertina figurata, 79 pagine con illustrazioni e disegni nel testo. " Uscito nel Marzo del 1973, questo numero di Recherches, una rivista che aveva pubblicato una serie di numeri monografici, di quaderni dedicati soprattutto all'analisi della devianza e alla ricerca di forme di prassi istituzionale alternativa, aveva potuto giovarsi della collaborazione dei più disparati esponenti dell'intelligentsia francese ( da Gilles Deleuze a Daniel Guérin, da Felix Guattari a Jean Genet, da Jean-Jacques Lebel a Michel Foucault, oltre all'immancabile Jean-Paul Sartre ), di numerosi militanti del Fhar ( Gilles Chatelet, Laurent Dispot, Guy Hocquenghem e tanti altri ) e di tutte quelle persone che ruotavano attorno ai progetti di aggregazione promossi da Deleuze e Guattari ( L'Anti-Edipo era uscito nel 1972), centri di ricerca, l'ospedale di Laborde ecc. ed infine della partecipazione straordinaria di Marie-France, all'epoca il più famoso travestito di Francia.............". Rivista monografica assai scabrosa, qui tradotta in italiano, fu immediatamente sequestrata nella sua edizione originale francese il giorno stesso della sua pubblicazione. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
AA.VV. Il congresso costitutivo della federazione Giovanile Socialista. , Edizioni Avanti! 1962, Copertina cartonata, sporca. Tagli sporchi di polvere e ingialliti, pagine ingiallite con becche, cucitura allentata. Collana:" Biblioteca socialista 31". Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>