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in-8°, 424 pages, notes, index, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [HI-7]
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. XXI, 404, (4), collana "I Saggi 14", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Volume brossurato ben conservato, copertina illustrata con alette segnata da leggera compressione ai piatti, lievemente consumato da sfregamento il lucido, ingiallito minimamente il pigmento, carte allo stato del nuovo, minime fioriture ai tagli. N. pag. 254. USATO
Mm 145x235 Collana "Uomo e Società". Brossura editoriale di 459 pagine. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
br. Abitare è una delle principali caratteristiche dell'essere umano e la casa è il luogo umano per eccellenza. Domandare a qualcuno «dove vivi?» vuol dire chiedere notizie sul posto in cui si svolge la sua attività quotidiana, ma soprattutto su quello che dà senso alla sua vita. Servendosi anche di un suggestivo giro del mondo tra le architetture vernacolari, il libro va in cerca del senso profondo dell'abitare. Dalle Ande peruviane alle montagne indiane, passando per il Vietnam e la Mongolia, Andrea Staid ci racconta che una palafitta sul lago Inle in Myanmar si regge su pali di bambù che vanno controllati e spesso cambiati, oppure che le travi del pavimento di una casa nelle montagne del Laos invecchiano, respirano e vanno revisionate. Ci racconta quindi che le case sono vive. In questo libro non ci sono solo esperienze lontane, perché dai viaggi c'è sempre un ritorno e ovunque sta nascendo la consapevolezza di quanto sia importante vivere (dunque abitare) in un modo più sostenibile ed ecologico. Da questa necessità nascono le esperienze di autocostruzione che stanno crescendo in tutta Italia e la scelta dell'autore di abitare in un rapporto diretto con la natura, in una casa che di natura si nutre e che è stata costruita assecondandone i ritmi e gli spazi. La casa vivente unisce antropologia ed esperienza personale, viaggio ed etnografia e ci invita a ripensare il nostro modo di immaginarci nello spazio.
1 Vol. In-16 pag. 304.Ex libris PROG 10480 CATT_ATT 25
ill., br. Per raccontare i «capitoli della vita» di Giorgio La Pira (Pozzallo 1904-Firenze 1977) è stato scelto un ordine cronologico. Basandosi su una minuziosa ricerca e proponendo una ampia documentazione inedita, si descrivono i molteplici impegni che - anno dopo anno - il Professore si è trovato ad assumere ed i vari campi della sua azione, a partire dagli anni della sua formazione in Sicilia. Giovanissimo docente universitario di Diritto romano, intellettuale impegnato nel contrasto al fascismo, costituente, parlamentare, sindaco di Firenze, presidente della Federazione mondiale delle città unite, La Pira ha caratterizzato la sua testimonianza in tutti questi ambiti con la fedeltà alla sua profonda fede e con la concreta attenzione agli ultimi, ai poveri, alla difesa del lavoro, del diritto alla casa, della giustizia sociale; e del basilare diritto alla libertà e alla pace. Per ogni anno viene riportato un riepilogo di tutte le attività del Professore. L'opera è corredata da oltre mille schede biografiche e da una ampia bibliografia. Una solida base di partenza per ulteriori ricerche, ma anche un utile strumento per percorsi di riflessione e di studio sulla vita e il pensiero di Giorgio La Pira. Prefazione di Gualtiero Bassetti.
br. Giuseppe Maria Fiamingo (Riposto 1875-Latina 1966) è un personaggio minore dell'Italia del Novecento. Sulle sue tracce, grazie ad atti parlamentari e giudiziari, a cronache mondane, a rapporti della polizia politica fascista, a lettere d'affari, a biglietti che svelano legami amorosi, ad articoli di giornali, a saggi scientifici, ci si imbatte in Rudinì, Luzzatti, Stringher, D'Annunzio, Albertini, Nitti, Bergamini, Bucarelli, Mussolini (e tanti altri), si ripercorrono fertilissimi, e a volte sconclusionati, anni del positivismo italiano di fine Ottocento e si rivivono il variegato e confuso ambiente dannunziano, alcune vicende del giornalismo e dei suoi intrecci con la politica e con il capitale dell'Italia prefascista, gli ultimi sussulti del parlamento dell'età liberale, il controllo capillare della polizia politica fascista, gli anni della transizione in cui un personaggio come Fiamingo è contemporaneamente considerato vicino al fascismo e antifascista, collaborazionista e avversario dei nazisti occupanti. E, ancora, l'insofferenza di un giovane brillante per la provincia siciliana, avvertita come troppo stretta, la curiosità e l'apertura verso il mondo, la passione per l'arte e i cavalli, il cinismo e la spregiudicatezza negli affari, il dolore per la morte della moglie, il complicato rapporto con la figlia e la tenerezza per una delle donne più affascinanti dell'Italia del Novecento.
br. Un analista americano che conosce bene anche l'Italia spiega le vere motivazioni dietro al successo di Donald Trump e l'opportunità offerta da questa rivolta degli elettori. L'atteggiamento dei media è stato superficiale, tant'è che nessuno credeva che Trump potesse davvero vincere la nomina. In questo libro si indaga sulle correnti profonde della società americana che hanno spinto il candidato repubblicano - e anche il "socialista" Bernie Sanders - a stravolgere la politica americana. È in atto un riallineamento dell'elettorato statunitense: la divisione sta andando da democratici-repubblicani a establishment-outsider. Dopo quest'anno l'America non sarà più la stessa: l'establishment dovrà tenere conto dei rischi di ignorare la fetta crescente della popolazione lasciata indietro dalla globalizzazione dell'economia. Si tratta di una grande opportunità per rivedere certi errori da entrambe le sponde dell'Atlantico, dalla deindustrializzazione alle guerre continue nel nome del "cambiamento di regime".
brossura Cari lettori ho scritto questo libro pensando al popolo uniformemente. Con più attenzione verso le fasce sociali deboli: di fronte all'istituzione e all'ordine attualmente costituito. Un ordine che quando opera ai danni delle classi sociali meno protette, dimostra di non mirare all'interesse pubblico ma a quello privato. Questo libro, puntualizza e fa notare, come i potenti politici, signori di corte e palazzo, non fanno politica, -come si vuol dire nel vero senso della parola-, ma fanno affari economici ed imprenditoriali trasformando i poteri istituzionali in imprese proprie e commerciali. Noi cittadini siamo soli ad affrontare i nostri problemi economici; siamo vittime d'impietosi e di ipocrisia. Abbiamo politici che sono degli oratori benevoli, ma che rappresentano materialmente con le loro azioni, il bene per se stessi. Noi cittadini siamo vittime di mal governanti che pensano solo all'interesse privato. Questo libro dimostra che le mancanze del povero cittadino, sono il fallimento del governo come governante. Il nostro presente e il nostro futuro è soggetto alle scelte politiche ed economiche fatte da funzionari politici in tempo presente. L'uomo non deve governare, un'associazione imprenditoriale (Come è ora). L' Italia necessita di veri politici che sappiano restituire la sovranità al popolo.
brossura Il volume parla del partito politico della Democrazia Cristiana, e dona al lettore la possibilità di capirne la storia passata e recente. "Presento questo partito come un'opera d'arte eseguita dall'uomo in un determinato momento storico, e in determinate circostanze economiche, politiche, sociali del nostro paese. Ma aldilà di questo scopo, questo libro ha lo scopo di richiamare tutti i democratici cristiani , al fine che essi comprendano la necessità di fondersi insieme per ridare vita e continuità a quello che era una volta la Democrazia Cristiana, un partito popolare di ispirazione cristiana".
brossura "Il discorso di Mastro Pippa." Questi Sono una serie di libri. Questi libri sono d'ispirazione Democristiana. Il titolo di questo primo volume è: "Intervista: il discorso da mastro pippa Vol. 1." Nel primo volume, cioè in questo, Mastro Pippa fa un punto della situazione locale italiana che rispecchia non solo il suo paese di Castrovillari (provincia di Cosenza) ma anche molti paesi d'Italia. Egli il "Maestro Pippa" vuole compiacere il lettore, ed è proprio per questa ragione che dice le cose chiare come stanno in Italia e al suo paese di Castrovillari. Da tempi remoti le genti si domandano spesso cosa c'è dentro l'amministrazione di un paese italiano? In quale luogo e dove le cose funzionano poco? Maestro Pippa dice: "Ci sono uomini incapaci nelle Istituzioni. Costoro, continua lui, riempiono di denaro le proprie tasche." Poi il Maestro si domanda: "Non ci sono soldi nelle casse comunali?" Il cittadino non ne sa niente. Gli amministratori burocratici e politici dello stato devono sapere tutto dei cittadini. Il cittadino invece non deve sapere niente di loro! Egli fa intendere che "Ciccio" ha la motocicletta! Non è facile di "codesta" allusione comprenderne la metafora. Solo dopo aver letto attentamente, cari lettori, capirete quanto vale una motocicletta o un piatto di lenticchie. Un piatto di lenticchie, ben cotte, non solo equivale a una primogenitura ma addirittura alla svendita di un territorio bellissimo come la Calabria...
brossura Ecco, cari lettori, il secondo volume di Mastro Pippa, dal titolo: "Il comunicato di Mastro Pippa!". Nel primo volume, Mastro pippa fa un punto della situazione locale Italiana che rispecchia non solo il suo paese di Castrovillari provincia di Cosenza ma anche molti paesi d'Italia. In questo secondo volume, Mastro Pippa fa un comunicato. Meglio dire che fa comunicati da sempre nel suo paese alle autorità amministrative, ma pare che ad ascoltarlo siano veramente in pochi. Egli il "Maestro Pippa" vuole compiacere al lettore, e per questa ragione dice le cose chiare e come stanno al suo paese di Castrovillari. Il Maestro porta alla luce e alla conoscenza di tutti, i disservizi, e le situazioni decadenti di edifici e Patrimoni culturali del suo paese. Egli evidenzia come la salute pubblica è minata da incurie e dalle discariche a cielo aperto che si trovano nella zona territoriale. In quale luogo e dove le cose funzionano poco! Maestro Pippa dice che ha fatto parecchi reclami ufficiali ma poco è stato ascoltato. Ora fa un comunicato, e dice tutto ciò, che a parer suo, è trascurato nel suo amato paese: Dai disservizi, alle latrine; dall'illuminazione, alle tasse dell'acqua; dai beni culturali all'illuminazione. etc... Mastro Pippa avendo a cuore il suo territorio della sua Città più di ogni altra cosa, lo difende a spada tratta, denunziando e comunicando al mondo la situazione reale del territorio.
Mm 130x190 Senza data di stampa, prima metà Novecento. "Biblioteca di scienze sociali e politiche", 74 - Brossura editoriale di 312 pagine, a cura e con prefazione di Agostino Lanzillo e con appendice dell'Autore. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Come nuovo - tre discorsi pronunciati nel giugno-luglio 1975 durante un soggiorno negli Stati Uniti
br. Solov'ev ripensa il problema della teocrazia, applicando i suoi principi della sotiologia all'unità della Chiesa. La forza che darà all'evoluzione umana il contenuto di una teocrazia correttamente intesa e realizzata sarà la rivelazione del supremo mondo divino. Solo così sarà possibile sconfiggere l'Anticristo, ovvero defalsificare i nostri progetti e unire l'umanità al principio divino eterno. La vera unità non è un dato da conseguire, ma un dono originario offerto dalla persona di Cristo. In definitiva, è "opera della Sapienza che scopre e smonta tutti i sofismi e gli inganni dell'amor proprio e ci dà, per combattere, non le armi della nostra propria forza, ma la forza di Dio".
br. Il"Mondo Poroso" è una metafora per dire che il mondo in cui viviamo non è un mondo schematizzato, dove da una parte sta la materia e dall'altra lo spirito, l'uomo e la natura, l'urbano e il rurale, il selvatico e il coltivato. Ogni cosa su questa terra sfuma e si interseca nell'altra. Essere consapevoli di questo significa entrare nel grande flusso dell'esistenza. Questa in estrema sintesi è il contenuto del lavoro di Gary Snyder, sia a livello poetico, filosofico e pratico. Il sottotitolo, e cioè: "saggi e interviste su luogo, mente e wilderness" focalizza alcuni dei punti che si possono definire centrali delle opere di Snyder e quindi "Luogo" per rappresentare l'esperienza diretta del significato di ri-abitare (in senso bioregionale) un luogo. "Mente", che sottende al processo mentale e culturale legato al ri-diventare "cittadini" della terra. "Wilderness", come esplorazione della nostra parentela con la fonte che è la stessa per tutto ciò che vive e prospera nel mondo e che crea e sostiene la vita: la natura. Chiaramente, riflettendo il titolo, questa schematicità è solo apparente, infatti in ogni brano ci possono essere elementi dell'uno e dell'altro o di tutti e tre insieme. Nel redigere la selezione sono stati privilegiati i brani inediti dell'autore in Italia.
br. Il premio Pulitzer Gary Snyder, cantore della "natura selvatica" e poeta ispiratore della beat generation, propone con questo studio una visione inedita dell'ecologia, un nuovo pensiero globale sulla natura. I nativi americani della West Coast provocano piccoli incendi pilotati per conservare intatto il rigoglio delle foreste. I saggi della raccolta ruotano intorno a questa immagine, metafora di un progresso armonico e non distruttivo, per offrire al lettore una risposta possibile e praticabile al bisogno di rinnovamento e purificazione, necessario all'emersione della nostra identità selvatica e alla nascita di un pensiero nuovo. Sono scritti autobiografici e universali, perché il pensiero di Snyder nasce sempre dall'esperienza personale, dall'incontro con gli uomini e con la terra che abitano. Dal Giappone, dove entra in contatto con lo Zen, alle foreste della Sierra Nevada, l'autore costruisce un percorso di consapevolezza interiore e invita, nel rumore assordante della civiltà attuale, ad ascoltare la voce della natura, che è anche la nostra voce, la più profonda.
br. Il contributo alla nascita della nostra democrazia repubblicana fu corale e comprese tutte le forze politiche di tradizione democratica. Le "conversazioni" qui raccolte si concentrano sulla tradizione storica del cattolicesimo politico italiano, partendo dalla fine dell'Ottocento con l'opera di Giuseppe Toniolo e proseguendo poi con quella di don Luigi Sturzo e via via, passando per la Seconda Guerra Mondiale, approfondendone lo studio attraverso l'esperienza umana e politica di Alcide De Gasperi, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, per citarne alcuni, fino a raccontarne l'epilogo con il tragico periodo degli Anni di Piombo e l'atroce assassinio di Aldo Moro. Con il contributo di studiosi, testimoni diretti, rappresentanti dell'Azione Cattolica e di altre realtà associative locali e nazionali, ci siamo accostati alla storia personale oltre che pubblica di quei politici che per "santità di vita" hanno speso la loro intera esistenza al servizio del bene comune, ripercorrendo quasi un secolo di storia del nostro Paese.
About The Book : This book contained that The struggle for Indian Home Rule which was started with the inauguration of the Indian National Congress has many difficulties to encounter; has strong and powerful opponents and has received many checks. But its strongest opponent is Mr. Gandhi and perhaps the most severe check it has received is the adoption by the National Congress at his instance in Calcutta and Nagpur of the so-called-Non-violent Non-co-operation. Non-co-operation as advocated by Mr. Gandhi may be a weapon to be used when constitutional methods have failed to achieve our purpose. Non-violence and passive suffering will lead to bloodshed or be unfruitful of any satisfactory results. Moreover; nothing shows the lack of statesmanship more than practically basing the claim for Swaraj upon the Punjab and the Khilafat grievances. About The Author : Sir Chettur Sankaran Nair, CIE (1857 – 1934) was a lawyer who also served as a President of the Indian National Congress in 1897 at the meeting held at Amravati. He wrote Gandhi and Anarchy (1922). Nair started as a lawyer in 1880 in the High Court of Madras. In 1884, the Madras Government appointed him as a member of the committee for an enquiry into the district of Malabar. Till 1908, he was the Advocate-General to the Government and an Acting Judge from time to time. In 1908, he became a permanent Judge in the High Court of Madras and held the post till 1915. He was a part of the bench that tried Collector Ashe murder case along with C. A. White, then the Chief Justice of Madras, William Ayling, as a special case. He played an active part in the Indian National movement which was gathering force in those days. His official life from 1908 to 1921 interrupted his activities as a free political worker. In 1928, he was the President of the Indian Central Committee to co-operate with the Simon Commission. The Committee prepared a well-argued report asking for Dominion Status for India. When the Viceregal announcement came granting Dominion Status as the ultimate goal for India. The Title 'Gandhi and Anarchy written/authored/edited by Sir C. Sankaran Nair', published in the year 2022. The ISBN 9788121267038 is assigned to the Paperback version of this title. This book has total of pp. 278 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Ideology and Theory . Size of the book is 13.34 x 21.59 cms Vol:-
About The Book : This book contained that The struggle for Indian Home Rule which was started with the inauguration of the Indian National Congress has many difficulties to encounter; has strong and powerful opponents and has received many checks. But its strongest opponent is Mr. Gandhi and perhaps the most severe check it has received is the adoption by the National Congress at his instance in Calcutta and Nagpur of the so-called-Non-violent Non-co-operation. Non-co-operation as advocated by Mr. Gandhi may be a weapon to be used when constitutional methods have failed to achieve our purpose. Non-violence and passive suffering will lead to bloodshed or be unfruitful of any satisfactory results. Moreover; nothing shows the lack of statesmanship more than practically basing the claim for Swaraj upon the Punjab and the Khilafat grievances. About The Author : Sir Chettur Sankaran Nair, CIE (1857 – 1934) was a lawyer who also served as a President of the Indian National Congress in 1897 at the meeting held at Amravati. He wrote Gandhi and Anarchy (1922). Nair started as a lawyer in 1880 in the High Court of Madras. In 1884, the Madras Government appointed him as a member of the committee for an enquiry into the district of Malabar. Till 1908, he was the Advocate-General to the Government and an Acting Judge from time to time. In 1908, he became a permanent Judge in the High Court of Madras and held the post till 1915. He was a part of the bench that tried Collector Ashe murder case along with C. A. White, then the Chief Justice of Madras, William Ayling, as a special case. He played an active part in the Indian National movement which was gathering force in those days. His official life from 1908 to 1921 interrupted his activities as a free political worker. In 1928, he was the President of the Indian Central Committee to co-operate with the Simon Commission. The Committee prepared a well-argued report asking for Dominion Status for India. When the Viceregal announcement came granting Dominion Status as the ultimate goal for India. The Title 'Gandhi and Anarchy written/authored/edited by Sir C. Sankaran Nair', published in the year 2022. The ISBN 9788121267045 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 278 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Ideology and Theory . Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
Mm 145x210 Collana "Il portico. Biblioteca di lettere e arti". Brossura editoriale con bandelle, 182 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.