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br. Come può un libro all'apparenza così remoto nel tempo e nello sguardo sul mondo parlare come pochi altri al nostro presente? Walden è infatti il resoconto di due anni di vita solitaria che Henry Thoreau trascorse fra il luglio del 1845 e il settembre del 1847 nella campagna del Massachusetts. E tuttavia è il testo da cui oltre un secolo dopo prenderanno le mosse i movimenti ecologisti e ambientalisti di mezzo mondo. Un semplice diario, che all'esperienza intima unisce la descrizione della vita quotidiana, materiale, fatta di suoni, silenzi, paesaggi reali e immaginari, è per contrasto una riflessione sull'economia, sulla politica, sulla democrazia, sugli Stati Uniti, che in quegli anni si vanno formando come potenza. Tra le righe in cui la penna di un maestro mette in scena la semplicità della vita fra i boschi, scopriamo anche perché Thoreau è l'autore cui si ispireranno Gandhi e le controculture contemporanee. Walden è un'opera inafferrabile e battagliera che ha saputo diventare la bibbia dell'anticonformismo, del rifiuto delle leggi ingiuste e di una vita sobria e immersa nella Natura. Con una introduzione di Wu Ming 2.
ril. "Walden" è il resoconto di un anno di vita solitaria nella campagna del Massachusetts che l'autore trascorse fra il marzo del 1845 e il settembre del 1847. Un semplice diario, che all'esperienza intima unisce la descrizione della vita quotidiana, materiale, fatta di suoni, silenzi, paesaggi reali e immaginari, e che è per contrasto una riflessione sull'economia, sulla politica, sulla democrazia, sugli Stati Uniti, che in quegli anni si vanno formando come potenza. Con un'introduzione di Wu Ming 2.
br. «Una lontana betulla bianca, ritta su una collina contro il cielo bianco e brumoso, sembra, con i suoi ramoscelli sottili, così distinti e neri, un millepiedi che si arrampichi in paradiso.» Righe come queste, tratte dal suo "Diario", riassumono la visione filosofica e naturalistica di Henry Thoreau sul mondo vegetale. Precursore del pensiero ecologista, pone gli alberi al centro della propria vita intellettuale ed emotiva, instaurando con loro un profondo dialogo e tentando così di catturarne l'essenza. "Ascoltare gli alberi" propone una scelta di pagine suggestive dove gli alberi sono descritti come persone in carne e ossa, come amici fedeli che meritano il più grande rispetto, come compagni di vita che in ogni stagione offrono, per lo stupore di chi li contempli, l'immagine di una natura meravigliosa e in continuo mutamento.
br. Ci sono cose tanto piccole, diffuse e banali da sembrare quasi trascurabili. Che ci siano non ci siano, o che qualcosa cambi nei loro riguardi, che importanza può avere? In realtà attraverso di esse si può talvolta cogliere il segno di un cambiamento sostanziale e duraturo, che ha effetti di enorme portata per l'Umanità. Questo è proprio il caso del mirtillo. Dopo un documentato excursus storico e botanico su quelli che erano frutti spontanei di una terra generosa, Thoreau denuncia il processo di «privatizzazione» ormai in corso. Le ampie estensioni di terreni e boschi comuni, regolati solo dall'avvicendarsi dei processi naturali, si stanno riducendo in modo drastico. E non è più possibile raccogliere liberamente quei frutti deliziosi, perché coltivazioni specializzate e rivenditori limitano al massimo la possibilità di procurarseli in modo autonomo. Tutto si è ridotto a una questione di soldi e di «utilità», senza più spazio per la bellezza e il contatto diretto con la Natura. Ma chi non prova amore per la Natura, non prova amore neppure per la propria vita e finisce per ammalarsi e morire. Perché la Natura fa ogni giorno del suo meglio per noi. Anzi esiste proprio per questo.
br. Henry David Thoreau non fu mai l'eremita dei boschi che viene dipinto in certi ritratti frettolosi. Nel grande filosofo americano, la difesa della natura è strettamente connessa alla riflessione politica. Si potrebbe dire infatti che la sua intera produzione abbia un carattere essenzialmente politico, essendo votata allo studio dei mezzi concessi all'uomo per migliorare la civiltà, non solo per sopravvivere al suo interno. In questa serie di saggi - che completano e approfondiscono la teoria espressa in "Disobbedienza civile" - Thoreau denuncia i rischi di un riformismo blando e poco coraggioso, incapace di vincere le tendenze conservatrici e di determinare un vero cambiamento. La politica morbida non è politica, e in "Resistere" Thoreau lo sostiene con forza, esaltando il valore di un impegno radicale per la difesa dell'individuo e dei suoi diritti, un impegno da mantenere, se necessario, fino all'estremo sacrificio.
br. Le necessità dell'uomo possono essere ricondotte a quattro sole esigenze: cibo, riparo, abbigliamento e combustibile. Rinunciando a ciò che è superfluo, e abbracciando così un'esistenza all'insegna della semplicità e dell'autonomia, saremo in grado di guardarci intorno con occhi nuovi: ci accorgeremo di conoscere in verità «solo pochi uomini, ma una gran quantità di soprabiti e calzoni»; di non saper godere dell'aria aperta, mentre le nostre esistenze sono diventate domestiche più di quanto potevamo immaginare; scopriremo che, in fondo, «il viaggiatore più veloce è quello che va a piedi». Vicinissimo alla sensibilità dei nostri tempi, questo volume - tratto dal capolavoro Walden - è un vademecum per imparare a vivere secondo natura e prenderci cura del mondo che ci circonda.
br. Come può un libro all'apparenza cosi remoto nel tempo e nello sguardo sul mondo parlare come pochi altri al nostro presente? "Walden" è il diario di due anni, due mesi e due giorni di vita solitaria trascorsi da Thoreau nella campagna del Massachusetts, in un capanno sulle rive del lago Walden. A queste pagine militanti e risolute, oltre un secolo dopo, si ispireranno i movimenti ecologisti e ambientalisti di mezzo mondo. Ma Walden è, soprattutto, un inno all'isolamento, il resoconto di un ritorno alla natura, per arrivare dritti al cuore smarrito delle cose. Prefazione di Paolo Cognetti.
br. È ormai diventato un luogo comune affermare che l'uomo ha avuto un impatto devastante sulla natura del pianeta. Ha alterato il clima, acidificato gli oceani, avviato quella che probabilmente sarà la sesta estinzione di massa. Una visione negativa dalla quale l'ecologo inglese Chris D. Thomas si distanzia in maniera provocatoria, chiedendosi se in questo scenario catastrofico non si nasconda invece qualcosa di buono. Numerose specie di piante e animali stanno infatti reagendo, traendo beneficio dalla presenza dell'uomo, aumentando la biodiversità e la velocità evolutiva, che probabilmente non ha mai raggiunto livelli di crescita così alti nella storia della Terra. Thomas ci conduce quindi in un viaggio avventuroso intorno al mondo per farci conoscere le creature più intraprendenti che hanno saputo sfruttare le nuove condizioni e continuano a prosperare: dalla farfalla virgola ai sialia (gli uccellini azzurri), dai bisonti ibridi al pukeko neozelandese. Ci troviamo già immersi in un nuovo ecosistema in cui il continuo trasporto di animali, piante e persone ha causato vere e proprie collisioni biologiche: non sarà quindi strano incontrare negli Stati Uniti e nei prati della Gran Bretagna alcune farfalle che, come i grilli australiani che ora vivono alle Isole Hawaii, stanno sviluppando nuove modalità evolutive per sopravvivere nel mondo alterato dall'uomo. Chris Thomas apre, dunque, le porte a un approccio più ottimistico per liberarci dalle catene di una visione carica di pessimismo e di smarrimento, invitandoci a riconsiderare il rapporto dell'uomo con la natura e ricordandoci che in fondo la storia della vita è da sempre una storia di diversificazione e rinnovamento. Forse non tutto è compromesso nell'età dell'Antropocene...
Temps Actuels 1982. In-8 broché, couverture illustrée rempliée de 250 pages. Photos hors texte.
brossura L'odierna crisi ambientale ha le sue radici spirituali nel modo in cui l'essere umano vede se stesso e la propria collocazione nella natura. Che ruolo gioca il mondo nel nostro rapporto con Dio? Ha un significato spirituale? Come le nostre azioni incidono sull'intera creazione? A partire dalla Bibbia e dai padri della chiesa, l'autrice risponde da cristiana ai quesiti urgenti che l'attuale situazione ecologica ci pone, offrendo spunti concreti per un'educazione alla responsabilità degli uomini verso la terra e gli uni verso gli altri.
Coperta lievemente segnata da fattore tempo con leggera usura e piccole irregolarità ai margini, alle punte e al dorso, tagli e pagine con imbrunitura, testo completamente fruibile, volume n. 666 della collana "Praeger University Series" (Political Science), con note a piè di pagina, quarta ristampa, numero pagine 276 (XIII, 263) USATO
br. Margaret Thatcher si è spenta l'8 aprile 2013 all'età di 87 anni. Nel Regno Unito e in tutto il mondo, l'opinione pubblica si è divisa sulla sua eredità. Ha salvato l'Inghilterra dal declino o posto le basi della crisi finanziaria? Ha distrutto lo Stato sociale o aperto un'era di sviluppo economico? In questa raccolta di discorsi, interviste e dibattiti parlamentari è la stessa Margaret Thatcher, la Lady di Ferro, a spiegare, con parole sue, le idee e i valori che l'hanno accompagnata per tutta la vita.
Privat, 2011. In-8 broché, 460 pages, avec index des noms de personnes et des noms de lieux. Bon état
br. «D'ora in poi il nostro impegno sarà per quegli uomini, di ogni provenienza politica e ideologica, che non si sono arresi in questi anni infami e a quei giovani che solo ora si affacciano su questo deserto di macerie e si chiedono "perché?" [...] Ci sono libri e scritti dell'altra "estrema" non passibile di riciclaggio nel "sistema" che potremmo sottoscrivere parola per parola; ci sono uomini retti e coraggiosi con i quali ci sentiremmo onorati di condividere un lungo tratto di strada. Ma sia chiaro che la nuova cultura rivoluzionaria non è quella del sincretismo onnicomprensivo fra idee inconciliabili, la cultura dell'et-et contrabbandata ad usum delphini dagli ex ribelli di tutti i fronti oggi egemonizzati e omologati dai padroni del vapore, politici e/o cattedratici. La nostra sarà allora la cultura dell'aut-aut, delle nuove e radicali contrapposizioni, con i compagni di domani contro i nemici di oggi e i falsi amici di ieri. Questi dunque i veri fronti di lotta in Italia, che attraversano in verticale i vecchi fronti del passato.»
br. Nelle pagine di "Orion" il mondialismo è presentato come un'ideologia, un progetto, una tendenza parte integrante di progetti variamente formulati da diverse organizzazioni tra di loro alleate e concorrenti al tempo stesso; si afferma che il Governo Mondiale è un progetto perseguito e non realizzato; che comunque queste organizzazioni hanno un potere enorme e controllano diversi Paesi attraverso mezzadri insediati nei governi, attraverso l'alta finanza, il sistema bancario, il sistema creditizio, l'infiltrazione in organismi come l'Onu, il Gatt, l'Unicef etc.; esse controllano inoltre la totalità dei mezzi di informazione e cercano di agire in modo discreto per plasmare menti e condizionare caratteri; lavora per lo sfruttamento intensivo del Terzo Mondo; lavora attraverso il controllo geopolitico, geofinanziario, geoenergetico; lavora per distruggere culture e popoli, per omologare, omogeneizzare, appiattire, uniformare. Con articoli di: Aleksandr Dugin, Marco Battarra, Maurizio Murelli.
brossura L'obiettivo di questa pubblicazione è quello di fornire percorsi pratici di educazione ambientale pensati per stimolare, in gruppo, attività e ricerche sulle principali tematiche ambientali riconducibili agli stili di vita consapevoli verso rifiuti zero. Sono presenti 33 schede di attività ludico creative. Ricorrendo ai contenuti delle schede, gli educatori, potranno organizzare i laboratori in maniera autonoma, seguendo un proprio percorso personalizzando una mappa educativa da svolgere in più incontri e in base all'età dei partecipanti scegliere gli approfondimenti più adeguati. É stato studiato un format per le schede, dove il fronte ospita la guida dedicata agli operatori e il retro è riproducibile, in base alle esigenze, perché è da distribuire ai partecipanti delle attività. Una parte del libro ospita 15 attività ideate come carte da gioco per stimolare un approccio ludico creativo autonomo, ispirandosi ai principi montessoriani. L'approccio didattico privilegia: l'osservazione, l'esperienza diretta e l'esplorazione dell'ambiente domestico. Il fare inteso come attività manuale. Esperienze pratiche attuabili nella vita di tutti i giorni. La continuità scuola-famiglia: numerose attività prendono avvio da oggetti "domestici" e stimolano nuove abitudini che vanno dal fare la spesa all'autoproduzione, contrapponendosi all'abitudine di produrre troppi rifiuti.
br. Questo inedito di Pinuccio Tatarella, mai dato alle stampe, ritrovato durante i lavori di ordinamento e digitalizzazione dell'archivio Tatarella, è un prezioso contributo per raccontare l'evoluzione della destra italiana, il passaggio da una destra di protesta ad una di proposta, spiegato dal principale artefice della svolta. Il libro raccoglie una serie di interviste e articoli di Pinuccio Tatarella, pubblicati su diverse testate tra il dicembre del 1986 e il novembre del 1993. Le elezioni del marzo del 1994, le conseguenti responsabilità di governo assunte da Tatarella, vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, e la prematura scomparsa, devono averne impedito la pubblicazione. La destra di governo è nata a Fiuggi con la creazione di Alleanza Nazionale, una destra moderna e non più emarginabile dal gioco della democrazia, fu Pinuccio Tatarella a immaginarla e realizzarla.
br. Il volume racconta i primi anni di impegno politico di Flaminio Piccoli, a partire dai giorni immediatamente successivi alla Liberazione fino alle elezioni politiche del 1958, che segnano la sua partenza per Roma e l'inizio della lunghissima militanza parlamentare (36 anni). Il periodo del "Piccoli trentino" è quello della Ricostruzione, delle durissime battaglie con i comunisti, dei difficili rapporti con i "tedeschi" dell'Alto Adige. Dalla tribuna de Il Popolo Trentino e poi de L'Adige Piccoli segue con attenzione gli avvenimenti locali, ma lo sguardo dei suoi "fondi", quasi sempre domenicali, va sempre oltre, a indagare su ciò che succede a Roma e fuori dell'Italia. La preoccupazione per la "questione comunista" è costante, incalzante, quasi ossessiva, mentre la lotta giornalistica, eminentemente politica, è serrata, senza sconti ed esclusioni di colpi. La storia del "Piccoli trentino" racchiude dunque tredici anni di densa vita politica meritevole senz'altro di ulteriori approfondimenti.
documenti, organizzazione e ideologia del Partito Popolare Francese di Doriot con un saggio mintroduttivo di Marco Tarchi
Ein gutes Exemplar. - Englisch. - Konrad Talmont-Kaminski (born 1 January 1971 in Chojnice, Poland) is an analytic philosopher and cognitive scientist, dealing with epistemology, philosophy of science, philosophy of mind and the theory of rationality. His work is also influenced by psychology, biology, history, anthropology and other disciplines. ... (wiki, engl.). - "A philosophical naturalist's delight, this book - crisply written and carefully argued - weaves together insights about evolution, mind, and society to explain how religions work and how secularisation threatens them." - ROBERT N. Mccauley, Emory University / Religion as Magical Ideology examines the relationship between rationality and supernatural beliefs arguing that such beliefs are products of evolution, cognition and culture. The book does not offer a false rapprochement between reason and religion; instead, it explores their interrelationship as a series of complex adaptations between cognitive and cultural processes. Exploring the nature of the tension between religious traditions and reason, Religion as Magical Ideology develops a dual inheritance theory of religion and analyses the connection between the function of a belief and the degree of protection it gets from potential counter-evidence. With discussion ranging from individual cognitive mechanisms, general functional considerations, to the limits of evolutionary and cognitive processes, the book offers readers a systematic account of how cognition shapes religious beliefs and practices. … (Verlagstext) // INHALT : Acknowledgements ------ Introduction ------ Superstitious reeds ------ The superempirical ------ Magic as cognitive by-product ------ Religion as magical ideology ------ Religion as ancestral trait ------ Bibliography ------ Index.
Mm 130x210 Collana "Cinema/registi". Volume nella sua brossura originale, 174 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. II libro propone una nuova interpretazione di Giuseppe Mazzini che mette in luce le componenti potenzialmente anti-democratiche del suo pensiero politico. II celebre motto 'Dio e il popolo', il richiamo ai doveri piuttosto che ai diritti, la critica radicale della Rivoluzione francese, il rifiuto della dialettica sociale, costituiscono i fattori centrali di questo inedito Mazzini autoritario. Per le sue componenti conservatrici, irrazionaliste e paternaliste, il mazzinianesimo sembra aver indebolito l'eredità della democrazia risorgimentale e non aver costituito un elemento unificatore per la nazione italiana, né tantomeno una tradizione che potesse rappresentare il fondamento di una religione civile democratica per l'Italia degli ultimi due secoli. Levis Sullam analizza le riletture di Mazzini nel post-Risorgimento e nei primi anni del Novecento - non prive di elementi ideologici e strumentali - tese a enfatizzare le componenti moderate del pensiero mazziniano (come avviene in Crispi, Carducci, Oriani e Pascoli); l'uso opportunistico della sua eredità durante il fascismo in dottrine come il corporativismo; la sua contemporanea valorizzazione come simbolo di patriottismo e di eroismo da una parte dell'antifascismo (specie Giustizia e Libertà) ma anche la critica e il rifiuto di teorici e militanti antifascisti di diverse tendenze (da Salvemini a Croce, da Gobetti a Gramsci).
br. Riordinando gli archivi dell'Organizzazione "Franchi" insieme a Edgardo Sogno, Piero Stroppiana ritrova una sua vecchia relazione del giugno 1945, stesa quindi poco dopo la fine della guerra. È ripensando a quei giorni e al suo impegno nella lotta partigiana che decide di ripercorrere quegli eventi attraverso il racconto del secondo conflitto mondiale e della lotta di liberazione dal nazifascismo che lo vide protagonista tanto nelle operazioni di antisabotaggio per la salvaguardia del patrimonio industriale italiano, come nel "furto" di timbri dal comando tedesco di Torino per la falsificazione di documenti. Le pagine più nere della nostra storia rivivono nel lucido racconto di Stroppiana, alfiere della libertà.
br. Contadini e migranti: sono questi i protagonisti del volume, che connette questioni globali come il cambiamento climatico ai problemi della piccola agricoltura familiare in Africa. Connessioni che possono essere lette sulla base del concetto di ecologia integrale, proposto da Papa Francesco nell'enciclica Laudato si'. Il filo logico parte dallo studio delle pratiche di diversi organismi di FOCSIV per rafforzare le comunità agricole in Africa, e prosegue sulle conseguenze dei fenomeni del cambiamento climatico, anche in termini di migrazioni. Rispondere a questi fenomeni richiede una nuova politica europea più consapevole, coerente e solidale. Per questo viene presentata una serie di critiche alle recenti decisioni europee, di riflessioni e di orientamenti. Da tutto ciò emerge un work in progress di analisi e proposte per la costruzione di una politica di ecologia integrale focalizzata sui contadini e i migranti. Il libro intende contribuire al dialogo sollecitato da Papa Francesco, a partire da casi concreti di solidarietà discussi nel quadro di fenomeni di ampia dimensione per costruire un mondo più giusto e sostenibile.
br. La biografia attenta e documentata che Alexander Stille ha dedicato a Silvio Berlusconi è stata subito accolta come un libro fondamentale per capire le ragioni di un successo imprenditoriale, politico e mediatico che dura da decenni. "Citizen Berlusconi" è un'inchiesta condotta secondo il modello del miglior giornalismo anglosassone, ma allo stesso tempo un avvincente racconto. Silvio Berlusconi, con le sue luci e le sue ombre, è anche l'eroe di uno straordinario romanzo popolare. Intorno alla sua figura ruota uno dei grandi enigmi della politica contemporanea: che cosa può accadere alla democrazia nell'era dei grandi conglomerati dell'informazione, delle enormi fortune personali, delle vertiginose ambizioni? Le vicende mediatiche e giudiziarie di questo libro sono un tassello utile per capire l'equilibrio dei media nel nostro paese e come si possono usare le aule di tribunale per intimidire le voci scomode. Soprattutto, "Citizen Berlusconi" racconta gli ultimi anni dell'Italia berlusconiana e il declino del paese. Questa edizione è arricchita da una nuova prefazione dell'autore.