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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. FIRMA IN ANTIPORTA E SOTTOLINEATURE/SEGNI SPARSI. MOLTO RARO. Il volume realizza il desiderio di vedere finalmente raccolte in forma sistematica le numerose dichiarazioni programmatiche sull'architettura del nostro secolo. Gli architetti di questo secolo sono stati dei costruttori, e insieme spesso anche degli ideologhi che hanno concesso ampio spazio e consistente impegno al chiarimento di quei problemi che erano alla base tanto dell'architettura quanto delle istanze sociali ed umane che essa era chiamata ad interpretare. Di qui la quantità e l'importanza dei programmi e dei manifesti che isolatamente, ma anche, se non più spesso, in gruppi, sono stati firmati da architetti di ogni indirizzo e formazione culturale. Abbiamo pensato che non fosse inutile renderli noti al pubblico italiano. Si può dire che in essi siano contenute tra l'altro tutte le maggiori «poetiche» architettoniche del XX secolo. Documenti, quindi, da servire per la storia, ma interessanti e tuttora vitali da diversi punti di vista per tutti coloro che operando nel settore così vasto e multiforme dell'architettura, intendono farlo entro una situazione di cultura che proprio da questi programmi e manifesti è sorta e si è sviluppata. Sempre più si avvertono l'esigenza e l'opportunità di un ripensamento storico del movimento architettonico moderno. La presente collana intende offrire appunto un complesso di materiali inediti o rari, e comunque finora non facilmente accessibili, che valga come strumento indispensabile per quel ripensamento. Nella collana saranno disponibili per lo studioso di storia dell'architettura e dell'urbanistica moderne documenti di vario significato e interesse, dalla confessione autobiografica al programma di gruppo o di tendenza, dall'intervento polemico al saggio rivelatore, dalla testimonianza diretta alla raccolta di referenze e di dati relativi a determinate situazioni. Si è voluto evitare un programma troppo rigido e sistematico proprio per lasciare spazio e possibilità per la pubblicazione di quei contributi che di volta in volta ci sembreranno pertinenti alle finalità della collana. Anche dal punto di vista cronologico non si sono volute fissare date preclusive e invalicabili, ne in partenza nè in arrivo: si potrà risalire assai indietro nel XIX secolo, come estendere la documentazione fino ai giorni odierni. Nessun limite, ovviamente, è stato posto neppure nei confronti di alcun territorio culturale per un'epoca in cui i fenomeni artistici in genere le appaiono compresenti ben oltre i confini nazionali e continentali. Per rispondere al vivo interesse per l'architettura quale testimonianza tra le più rilevanti della civiltà e spiritualità contemporanee, la collana tiene conto delle esigenze ed aspira zioni culturali non solo degli specialisti, ma anche degli studenti delle facoltà umanistiche e, in particolare, di architettura, per breve ma già consolidata tradizione partecipi delle vicende culturali del nostro tempo, in quanto basi indispensabili per una formazione non esclusivamente professionale. Descrizione bibliografica Autore: Ulrich Conrads Titolo: Manifesti e programmi per l'architettura del XX secolo Titolo originale: Programma und Manifeste zur Architektur des 20. Jahrhunderts Traduzione di: Lapo Berti Editore: Firenze: Vallecchi, 1970 Edizione: Seconda Lunghezza: 166 pagine; 21 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 5 di Il Vitruvio. Fonti e documenti d'architettura moderna, a cura di Alfredo Righi e Pier Carlo Santini Soggetti: Architettura, Urbanistica, Manifesto, Progettazione, Progettare, Progetti, Arte, Materiali, Movimenti, Ornamenti, Architetti, Pittori, Modernità, Novecento, Programmazione, Edilizia, Edifici, Cultura architettonica, Filosofia, Ideologie, Teorie architettoniche, Scienze delle costruzioni, Germania, Neve Deutsche Architektur, Fantastic Architecture, Phantastische Architektur, Programmes et manifestes de l'architecture du XXe siècle, Adolf Loos, Constant, Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Walter Gropius, Buckminster Fuller, Ludwig Mies van der Rohe, Frederick Kiesler, Adolf Behne, Hans Hollein, Antonio Sant'Elia, Yves Klein, Theo van Doesburg, William Katavolos, Bruno Taut, Yona Friedman, Erich Mendelsohn, Louis Kahn, Disegno, Schizzi, Costruzione, Pianificazione utopica, Utopian Building, Planning in Modern Times, Programas y manifiestos de la arquitectura del siglo XX, Tecnica, Spazio, Bauhaus, Città, Funzioni, Funzionalismo, Razionalismo, Situazionismo, Lettristi, Situazionisti, Futuristi, Futurismo, Fascismo, Anarchia, Creatività, Disimpegno, Impegno civile, Ingegneria, Saggi programmatici, Europa, Estetica funzionale, Art Nouveau, Costruttivismo russo, Utopia, Servizi, Lavoro, Problemi, Spirito, Berlino, Vienna, Parigi, Esposizioni, Intellettuali, Collezionismo, Classici, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Sovrastruttura ideologica, Union e Sovietica, Brutalismo, MoMA, Gusto, Convenzioni, Richieste, Biografie, Protagonisti, Hundertwasser, Messaggio, Conferenze, Dibattiti, Discorsi, Scritti, Organica, Werkbund, Decorazioni, Casa Nova, Tesi, Costruttivismo, Collettivismo, Unovis, Suprematismo, Giochi, Ordine, Principi, Architektur, Ästhetik, Baukunst, Bauten, Gestaltung, Arbeit, Architekten, Deutschen, Kasimir Malevic, Hugo Hairing, Eckard Schulze, El Lissitzky, Ciam, Carta di Atene, Henry van de Velde, Dopoguerra, Jacques Fillon, Hundertwasser, Geam, Debord, Pichler, Dittatura della macchina, Muthesius, Werkbund, Hans Poelzig, De Stijl, Stili, Van Eeteren, Universalismo, Collettività, Gabo, Pevsner, Luce mattutina, Fruhlicht, Oskar Schlemmer, Werner Graeff, Arthur Korn, Hermann Finsterlin, Case, Abitare, Abitazioni, Stato, Autonomia, Finanziamenti, Maler, Critica, Stampa, Editoria, Schwab, Werner Luz, Max Bacher, Surrealismo, Magia, Pittura, Mirò, Duchamp, Max Ernst, Staatliches, Repubblica di Weimar, Technik, Allgemeinen, Architecture, Urbanism, Poster, Design, Projects, Art, Materials, Movements, Ornaments, Architects, Painters, Modernity, Twentieth century, Programming, Construction, Buildings, Architectural culture, Philosophy, Ideologies, Architectural theories, Construction sciences, Germany, Drawing, Sketches, Construction, Technique, Space, Cities, Functions, Functionalism, Rationalism, Situationism, Lettrists, Situationists, Futurists, Fascism, Anarchy, Creativity, Disengagement, Civil commitment, Engineering, Programmatic essays, Europe, Functional aesthetics, Russian constructivism, Services, Work, Problems, Spirit, Berlin, Paris, Exhibitions, Intellectuals, Collectibles, Classics, Reference, Bibliography, Out of print books, Ideological superstructure, Union Soviet, Brutalism, Taste, Conventions, Requests, Biographies, Protagonists, Message, Conferences, Debates, Speeches, Writings, Organic, Decorations, Theses, Constructivism, Collectivism, Suprematism, Games, Order, Principles, Athens charter, Postwar period, Machine dictatorship, Styles, Universalism, Collectivity, Morning light, Houses, Residences, Dwellings, State, Autonomy, Funding, Criticism, Press, Publishing, Surrealism, Magic, Painting
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Sino ad oggi il capitalismo è stato studiato, combattuto, difeso come un fenomeno impersonale, come un grande movimento storico affiorato pressoché senza causa specifica ed evidente: non per nulla, Adamo Smith parlò della mano invisibile che guida il mercato. Nel presente scritto Ubaldo Giuliani-Balestrino studioso da tanti anni della bancarotta e avvocato specialista di questo settore, sostiene invece - con molti argomenti - che il capitalista è colui che è dominato dal timore di fallire, contraddistinto da una particolare mentalità creata dalla legge fallimentare. Questo ramo del diritto si rivela, alla luce di un'ampia sintesi storica, la causa occulta della modernità. Ciò rende il capitalista il più forte, e sempre il vittorioso, protagonista del millennio testo concluso: ma anche una forza moralmente squilibrante della società. Perciò risulta opportuna e urgente una riforma del diritto fallimentare. Descrizione bibliografica Titolo: Il capitalista, questo sconosciuto Autore: Ubaldo Giuliani-Balestrino Prefazione di: Raimondo Luraghi Editore: Torino: Fògola, Maggio 2001 Lunghezza: 153 pagine; 20 cm Collana: Volume 53 di La torre d'avorio Soggetti: Capitalismo, Borghesia, Società capitalista, Storia moderna, Liberalismo, Ideologie, Rivoluzione francese, Terzo Stato, Olanda, Paesi Bassi, Francia, Italian, Signorie, Città-Stato, Repubbliche Marinare, Origine cattolica, Europa, Cattolicesimo, Protestantesimo, Religione, Etica protestante, Lutero, Sociologia, Lavoro, Successo, Profitto, Commercio, Economia politica, Max Weber, Riforma, Islam, Mediterraneo, Guerre, Cristianesimo, Scienze sociali, Marx, Marxismo, Produzione, Valore, Merce, Proletariato, Schiavitù, Sfruttamento, Diritti, Diritto, Fallimento, Saggistica, Mercato, Mercanti, Scambi commerciali, Competizione, Concorrenza, Oligopolio, Monopolio, Progresso, medioevo, Rinascimento, Capitale, Investimenti, Rischio, Sistema economico, Critica, Feudalesimo, Teorie economiche, Genesi, Origini, Luciano Pellicani, Accumulazione, Profitto, Rivoluzione mercantile, Jacques le Goff, Braudel, Mentalità, Fallimento, Asia, Africa, Conquiste territoriali, Reconquista, Arabi, Traffici marittimi, Guerre Mondiali, Imperialismo, Colonialismo, Banchieri, Chiesa, Peccato, Mercatanti, Machiavelli, Machiavellismo, Il Principe, Umanesimo, Crociate, Bancarotta, Libri Vintage Fuori catalogo, Premio letterario Tito Casini, Capitalism, Bourgeoisie, Capitalist society, Modern history, Liberalism, Ideologies, French revolution, Third state, Holland, Netherlands, France, Italian, Lordships, City-state, Maritime Republics, Catholic origin, Europe, Catholicism, Protestantism, Religion, Ethics Protestant, Luther, Sociology, Work, Success, Profit, Commerce, Political economy, Reform, Mediterranean, Wars, Christianity, Social sciences, Marxism, Production, Value, Commodity, Proletariat, Slavery, Exploitation, Rights, Law, Bankruptcy, Nonfiction, Market, Merchants, Trade, Competition, Competition, Oligopoly, Monopoly, Progress, Middle Ages, Renaissance, Capital, Investments, Risk, Economic system, Criticism, Feudalism, Economic theories, Genesis, Origins, Accumulation, Profit, Merchant revolution, Mentality, Failure, Territorial conquests, Reconquista, Arabs, Maritime traffic, World wars, Imperialism, Colonialism, Bankers, Church, Sin, Machiavellianism, The Prince, Humanism, Crusades, Bankruptcy, Out of print books, Bestsellers
Ein gutes und sauberes Exemplar. - Inhalt -- Einleitung: Die Aporie der politischen Theologie -- Zum theologischen Gehalt der Ideologiekritik -- Ideologie als Gestalt der Vernunft -- Bestimmte Negation -- Verdoppelung und Abstraktion -- Kritik und Weltanschauung -- Kritik und der Gedanke der Neuschöpfung -- Zur ideologiekritischen Aneignung der Theologie des Paulus -- Zur Differenz von jüdischer Apokalyptik und Christentum Apokalyptische und christliche Eschatologie -- Neuschöpfung und Paränese -- Die politischen Entscheidungen des Paulus -- Das Verhältnis der Christen zum Staat (R 13,1 —7) -- Zur historischen Situation des Römerbriefs -- Gliederung und Einzelprobleme des Textes -- Gott und Obrigkeit -- Der Kontext -- Das gesellschaftliche Verhältnis von Mann und Frau ( 1K 11,3-16) -- Das Problem der Sklaverei -- Textprobleme in 1K 7,20—24 -- Der Gehalt der Paränese -- Der Kontext -- Zusammenfassung -- Die Theologie des Paulus als gebrochene Synthese -- Der systematische Ursprung -- Das Auferstehungsproblem -- Die beiden Grundmotive der paulinischen Theologie -- Kreuz und Tradition -- Die paulinische Rechtfertigungstheologie -- Die Aporie der Gesetzeslehre -- Gesetz und Tabu -- Die Historisierung des Sühnopfers -- Die paulinische Neuschöpfungstheologie -- Fragmente -- Leib Christi und Charismen -- Die doppelte Gottesgerechtigkeit -- Rechtfertigung und Herrschaft -- III. Teil: Zum ideologiekritischen Potential der Christologie -- Die christologische Aporie -- Der unverkürzte Kreuzesbegriff -- Zum Wahrheitsgehalt des Auferstehungsbegriffs. ISBN 9783760950075
186 pages. Featured articles: Inherent Aboriginal Sovereignty in Canada and Australia - Richard Bartlett; Two Nations, Many Cultures - The Development of Multicultural Broadcasting in Canada and Australia - Rosalind Patterson; Aboriginal Self-Government and Justice-Reform in Canada - The Impact of the Charter of Rights and Freedoms - Luke McNamara; The Role of Ideology in Political Protest Party Movements - Reinterpreting Western Canadian Experiences; and more. Unmarked. Light to moderate wear. Glossy illustrated covers. Book
1 Vol. In-16 pag. 182 PROG 14246 CATT_ATT 44
Articles include: Friendship in Fuenmayor - patterns of integration in an atomistic society; some correlates of local group rank among the southern Kwakiutl; why is shame on the skin; the organization of coastal fishing in Tamilnadu; The ideology of equality on a Brazilian sugar plantation; Land, politics, and ethnicity in a Carib Indian community; Differential integration - a comparison of the economic, political, and social relations of peasants and factory workers; making do when the rains stop - adjustment of domestic structure to climactic variation among the Barma. Two library inkstamps upon front cover else clean and unmarked with moderate wear. Solid copy. Book
Paris Editions de la Nouvelle Revue Critique 1929, In-12 broché de 209 pages. Parfait état. De la collection essais critiques artistiques, philosophiques et littéraires.
brossura "Un libro o meglio suggerimenti, informazioni per contribuire maggiormente ad un rispetto ambientale, soprattutto mi rivolgo a quelle persone che non possiedono un 'cuore ecologico' perché la sensibilità è un dono raro. Questo è risaputo, comunque impegnarsi a vivere nuovi stili di vita e senso civico, aiutano sicuramente a tenerlo pulito, ricordiamolo bene, l'ambiente è la casa di tutti" (Dalla premessa dell'autore).
br. Fascismo: cosa vuol dire questa parola all'inizio del XXI secolo? La nostra memoria storica corre al passato, agli anni fra le due guerre mondiali, e vede un paesaggio fosco fatto di violenza, dittature, razzismo, genocidi. Questo ricordo riaffiora spontaneamente di fronte all'ascesa delle destre radicali, al proliferare del populismo, della xenofobia, e anche all'insorgere spaventoso del terrorismo, spesso definito "fascismo islamico". Al di là di alcune analogie superficiali, tuttavia, questo insieme di fenomeni presenta altrettante se non maggiori differenze con il fascismo storico. Ad alimentare la confusione contribuisce inoltre il fatto che la paura del terrore jihadista è una delle cause del successo delle destre populiste, antislamiche e razziste, da Marine Le Pen a Donald Trump. In una lunga conversazione con Régis Meyran, Enzo Traverso passa in rassegna questi fenomeni, dimostrando che lo sguardo dello storico può aiutarci a decifrare gli enigmi del presente. Suggerisce la nozione di "postfascismo", non più fascismo ma neppure qualcosa di completamente nuovo e diverso, per definire un insieme di esperienze transitorie, eterogenee, ancora mobili, in bilico tra un passato concluso ma ancora vivo nella nostra memoria e un futuro assolutamente incerto.
br. Questo volume è un'ampia scelta degli interventi di Marco Travaglio su "l'Unità", nella rubrica "Bananas". A partire dal lavoro quotidiano di registrazione e di archiviazione di fatti, dichiarazioni, atti giudiziari e sentenze, l'autore compila una vera e propria cronaca politico-giudiziaria dell'ultimo anno e descrive le menzogne e gli opportunismi, gli scandali e i voltafaccia dei protagonisti del teatrino politico e mediatico italiano.
brossura Il Dizionario si inserisce nel dibattito storico sul Movimento cattolico, delimitando e precisando il campo d'indagine e recependo in modo puntuale e articolato la riflessione critica sul rapporto tra Movimento cattolico, storia della Chiesa, storia nazionale, sviluppo capitalistico e costruzione della democrazia politica e sociale. Questa iniziativa editoriale è diretta agli studiosi e a quanti - per interesse socio-politico, culturale e religioso - sono desiderosi di conoscere come si è configurata la risposta laicale del cattolicesimo italiano alla laicizzazione dello Stato e della società. Illustra una lunga vicenda attraverso cui il laicato cattolico, mediante proprie espressioni organizzative e culturali, si è posto come componente rilevante nell'Italia nata dall'unificazione nazionale e dalla rivoluzione industriale. Il Dizionario, inoltre, verifica il rapporto tra il Movimento cattolico e le varie ideologie e le forze sociali operanti nella storia italiana; infine presenta quali siano stati e come abbiano operato coloro che di questa vicenda furono i protagonisti, molto spesso anche i protagonisti della storia d'Italia.
ill., br. A 17 anni dalla sua scomparsa terrena, Pino Tosca ha lasciato un'eredità spirituale prima ancora che politica. Giovanissimo nella città di Torino, sceglie la scomoda militanza tra le fila del MSI. Sono gli anni '60 e poi la contestazione giovanile vista e vissuta da "destra", anni nei quali Pino Tosca entra in "Ordine Nuovo" e poi aderisce ad "Europa e Civiltà". È stato Pino Tosca che ha insegnato a un intero ambiente, quello della "destra radicale" o postfascista, le esperienze dei cosiddetti vinti della storia: i briganti del Regno delle due Sicilie, i cristeros Messicani, i vandeani francesi. Tutti accomunati da una medesima visione della vita e da un'identica e autentica fede in Cristo. Questo testo è, pertanto, un piccolo tesoro di rimembranze che contribuiranno a far conoscere Pino Tosca per chi non lo ha mai incontrato e a vivificarne il ricordo in quanti hanno avuto l'onore di incontrarlo sul proprio cammino.
br. Rimasto sinora sconosciuto ai più, Sergio Paronetto (1911-1945) è stato uno dei più brillanti intellettuali cattolici del Novecento e il protagonista di vicende importanti nella storia dell'economia italiana tra le due guerre. La sua biografia e la sua riflessione sono qui ricostruite per la prima volta in maniera specifica grazie all'esame di una vasta documentazione inedita, ricca di novità per la ricerca storiografica su momenti cruciali nella storia del movimento cattolico, dell'economia e della politica del Paese. La finissima analisi interiore, l'animazione di un cenacolo culturale, il ruolo svolto come manager dell'Iri, la collaborazione con Giovanni Battista Montini, con Alcide De Gasperi e con gli altri personaggi della rinascita democratica e della Resistenza: in queste pagine torna alla luce il fascino di una personalità che conquistò tutti i suoi interlocutori e il significato di un ambizioso progetto per la crescita materiale e civile dell'Italia.
Mm 145x225 Volume cartonato di pp. 269, sovraccoperta figurata. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
cm. 17 x 24, viii-216 pp. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento - Studi e testi 465 gr. viii-216 p.
interventi, documenti e riflessioni dell'autore nella stagione del MOVIMENTO CATTOLICO TRADIZIONALISMO POPOLARE (1987-1994
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Tommaso Demaria (Vezza d'Alba, 21 novembre 1908 – Torino, 12 luglio 1996) è stato un teologo e accademico italiano, famoso per numerosi studi sulla tomistica. Si tratta di una raccolta di lezioni, tenute in corsi di studio promossi dal FAC (Fraterno Aiuto Cristiano, fondato nel 1948), che intendono fornire alcuni presupposti teorici all'agire pastorale, e promuovere un rapporto reciprocamente fecondantesi tra teoria e prassi, per evitare sia l’attivismo sterile che “l’inerzia acritica della consuetudine”. L’Apostolato è visto qui come azione superindividuale di cui soggetto è tutta la Chiesa. Il carattere della “superindividualità” non è proprio solo della Chiesa, ma emerge anche nell'agire sociale. Questo tipo di azione non è più oggetto di intuizione, ma si rivela solo ad un attento studio della realtà storica della società e della Chiesa (Di quest’opera esiste anche una traduzione spagnola: Presupuestos doctrinales para la pastoral y el apostolado = FAC, Valencia 1959). Descrizione bibliografica Titolo: Presupposti dottrinali per la pastorale e l'apostolato Autore: Tommaso Demaria Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1958 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm Collana: Volume 3 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Sussidi, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, Organizzazione, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Pastoral, Iglesia Catolica, Realismo dinamico, Società alternativa, Rivoluzione industriale, Marxismo, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Metafisica, san Tommaso d'Aquino, Comunitarismo, Catechismo missionario, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Mondo, questione democristiana, Ontologia, Agire sociale, Libri rari, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Subsidies, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, Organization, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Dynamic Realism, Alternative Society, Industrial Revolution, Marxism, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Metaphysics, Saint Thomas Aquinas, Communitarism, Missionary Catechism, Christian Social Synopsis, Evangelization, Culture, World, Christian Democrat question, Ontology, Social Action, Rare Books
terza edizione - al mio amico contadino - rarissimo pamphlet anarchico. buone condizioni - dorso leggermente rovinato in basso
Mm 125x195 Brossura editoriale con bandelle, pp. 190, prefazione di Carlo Mazzantini. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura
Mm 135x220 Collection "Critique". Brossura editoriale di 165 pagine. French text. Minimi segni del tempo, per il resto esemplare molto buono. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Scrittore e filosofo statunitense, Henry David Thoreau è considerato oggi il teorico della vita nella natura selvaggia e dell'ambientalismo. Nato e cresciuto nella tranquilla Concord, nel Massachusetts, Thoreau fu da sempre schivo della frenesia e dei ritmi forsennati tipici delle grandi città, preferendo ad essi l'intimo colloquio con la natura. Un'esistenza all'insegna della frugalità e dell'essenziale che Thoreau condusse esemplarmente per sfuggire alle trappole del consumismo che aliena l'uomo dal suo vero io e dai suoi reali bisogni. "I boschi del Maine", opera postuma pubblicata nel 1864, descrive il viaggio naturalistico che l'autore fece nel 1857 in questa regione autentica ed essenziale, alla ricerca di un rapporto più stretto con un ambiente aspro e incontaminato, ma allo stesso tempo capace di regalare emozioni e sensazioni uniche e rigeneranti.
br. Se le nostre vite fossero più conformi alla natura non avremmo bisogno di difenderci dal caldo e dal freddo, ma troveremmo in lei una leale nutrice ed amica, come già fanno le piante e i quadrupedi. Se i nostri corpi si nutrissero di elementi puri e semplici non avrebbero bisogno di più nutrimento di quanto ne necessita un ramoscello senza foglie, e prospererebbero come gli alberi, che trovano persino l'inverno favorevole per la loro crescita. Un'intensa riflessione del giovane Thoreau sull'armonia del mondo naturale e sul rapporto che l'uomo deve recuperare con questo, resistendo al richiamo delle sirene della "civiltà". Raccolta di scritti del giovane Thoreau pubblicati sulla rivista del movimento trascendentalista "The Dial" (1840-1844). Questi primi semi letterari ne testimoniano la capacità di guardare alla natura non come fuga dalla società, ma come esempio per abbracciare una vita più adatta alla natura umana.
brossura Nel luglio 1845 Henry Thoreau, a ventotto anni, lascia la sua città natale e va a vivere sulle rive del lago Walden, in una capanna da lui stesso costruita, e vi rimane oltre due anni. Nella quiete dei boschi coltiva il suo orto, legge, osserva gli animali, passeggia nella natura o fino a qualche villaggio vicino, scrive, fa piccoli lavori in casa, nuota. Thoreau vuole "marciare al suono di un tamburo diverso" e cerca la libertà immergendosi nei ritmi della natura. Testo seminale della consapevolezza ambientalista e caposaldo della controcultura americana, "Walden" è il resoconto autobiografico di questo esperimento di vita solitaria, la cronaca quotidiana di un ritorno alla semplicità, una dichiarazione d'indipendenza dalla pochezza morale di una società dedita all'accumulazione di ricchezza.
brossura Nel luglio 1845 Henry Thoreau, a ventotto anni, lascia la sua città natale e va a vivere sulle rive del lago Walden, in una capanna da lui stesso costruita, e vi rimane oltre due anni. Nella quiete dei boschi coltiva il suo orto, legge, osserva gli animali, passeggia nella natura o fino a qualche villaggio vicino, scrive, fa piccoli lavori in casa, nuota. Thoreau vuole "marciare al suono di un tamburo diverso" e cerca la libertà immergendosi nei ritmi della natura. Testo seminale della consapevolezza ambientalista e caposaldo della controcultura americana, "Walden" è il resoconto autobiografico di questo esperimento di vita solitaria, la cronaca quotidiana di un ritorno alla semplicità, una dichiarazione d'indipendenza dalla pochezza morale di una società dedita all'accumulazione di ricchezza.