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br. Per ottenere un pulito splendente dobbiamo per forza intossicarci e inquinare? Questo libro ci conduce in modo leggero e divertente a scoprire le alternative più efficaci e sicure per le pulizie domestiche, nel pieno rispetto dell'ambiente e della salute. Nasce dalla necessità di difendersi dall'aggressione chimica di detersivi, spray, deodoranti e biocidi responsabili dell'inquinamento indoor, una delle maggiori cause delle alterazioni del nostro sistema immunitario, con conseguenti sensibilizzazioni ad allergie e intolleranze. Un valido prontuario di rapida consultazione, con tutti i consigli pratici e i trucchi del mestiere, raccolti nel corso degli anni dalla ricerca e dall'esperienza dell'Associazione Uomini Casalinghi, corredato da ricette per l'autoproduzione, schede di approfondimento e istruzioni per risparmiare tempo e denaro. Un vero e proprio vademecum ecologico per districarsi in modo creativo tra le faccende domestiche.
Adriano Zanacchi Pubblicità: effetti collaterali. Riflessioni sulle conseguenze «involontarie» della pubblicità. , Editori riuniti 2004, Copertina: flessibile in brossura con alette informative, con piccolo strappo, leggermente ingiallita e leggermente sporca anche in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: leggermente ingiallito, sporco con margini stanchi in modo lieve. Taglio: sporco. Sguardi: sporchi. Pagine testo: con sporadiche sottolineature a matita ed evidenziatore. Legatur Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 239<br> 9788835954743
Ein gutes Exemplar - Beiträge -- Adorno, Th. W.: Die Freudsche Theorie und die Struktur der faschistischen Propaganda -- Argeiander, H.: Die szenische Funktion des Ichs und ihr Anteil an der Symptom- und Charakterbildung -- Balint, M.: Trauma und Objektbeziehung -- Beres, D.: Die Menschlichkeit des Menschen: Symbol und Objekt -- Berndt, H.: Sozialpsychologie und Architektur -- Brede, K.: Zur Rezeption der psychosomatischen Medizin bei -- Talcott Parsons -- Broch er, T.: Aktuelle Probleme der psychoanalytischen Ausbildung in den USA -- Cambor, C. G.: Präödipale Faktoren der Überich-Entwicklung . Cbasseguet-Smirgel, J.: "Letztes Jahr in Marienbad" - Zur -- Methodologie der psychoanalytischen Erschließung des Kunstwerks -- Dahmer, H.: Psychoanalyse und historischer Materialismus -- Francis, J. ].: Protokoll der Diskussion über Protest und Revolution: Depressionen, Allmachtsphantasien und Nicht-Behandelbarkeit bei Proteststudenten -- Freud, A.: Probleme der Lehranalyse -- Freud, S.: Jugendbriefe -- Fries, M. E.: Liebesbedürfnis und Frustrationsintoleranz bei der jungen Generation -- Gedo, J. E., und E. Wolf: Die Ichthyosaurusbriefe -- Goldstein, J.: Konformismus, Protest und "Pathologie"; die enttraumatisierende Funktion der Massenmedien -- Gruppengespräch über Lehranalyse -- Hermann, I.: Perversion und Hör weit -- Holzhey, H.: Psychoanalyse und Gesellschaft - Der Beitrag -- Herbert Marcuses -- Horn, K.: Aspekte der Ich-Psychologie Heinz Hartmanns -- Jones, E.: Die Theorie der Symbolik ( Teil I ) -- Junker, H., und H. Zenz: Der Einsatz datenspeichernder und -verarbeitender Apparate für die Erforschung psychotherapeutischer Prozesse -- Klüwer, R.: Über die Orientierungsfunktion eines Fokus bei der psychoanalytischen Kurztherapie -- Kris, E.: Einige Gedanken und Beobachtungen über den frühkindlichen Autoerotismus: Probleme der Ästhetik -- Kuiper, P. C.: Die Ferien des Analytikers -- Kutter, P.: Aspekte der Gruppentherapie -- Laffal, J.: Sprache, Bewußtsein und Erleben -- Landauer, K.: Zur psychosexuellen Genese der Dummheit -- le Coultre, R.: Die Ichspaltung als zentrale Neuroseerscheinung Lickint, A.: Die psychische Steuerung physischer Abläufe, insbesondere bei der Konversion -- Lidz, Th., und A. Rothenberg: Psychedelismus: Die Wiedergeburt des Dionysos -- Lincke, H.: Das Überich - eine gefährliche Krankheit? -- Loch, W.: Zur Entstehung aggressiv-destruktiver Reaktionsbereitschaft -- Lorenzer, A.: Freud und der Beginn einer psychoanalytischen Sozialpsychologie: Symbol, Sprachverwirrung und Verstehen -- Lowenfeld,H. und Y.: Die permissive Gesellschaft und das Überich Mitscherlich, A.: Einleitung zu "Über Psychoanalyse und Soziologie": Protest und Revolution -- Mitscherlich-Nielsen, M.: Was macht einen guten Analytiker aus? Müller-Braunschweig, H.: Zur Genese der Ich-Störungen -- Parin, P.: Frustration - Ichideal - Realitätsveränderung -- Reis, W. J.: Formen der freien Assoziation zu Träumen -- Rosenkötter, L.: Die Verwendung des Strukturmodells und des Symbolbegriffes in der Psychoanalyse -- Schwanenberg, E.: Psychoanalyse versus Sozialanalyse - das Problem der Aggression -- Schumacher, W.: Bemerkungen zur Theorie des Narzißmus -- Simenauer, E.: Der behandlungsbedürftige Proteststudent als "Tiqueur" -- Sonnemann, U.: Hegel und Freud. Die Kritik der "Phänomenologie" am Begriff der psychologischen Notwendigkeit und ihre anthropologischen Konsequenzen -- Staewen-Haas, R.: Identifizierung und weibliche Kastrationsangst -- Stierlin, H.: Die Familienbeziehung: Familientherapie mit Adoleszenten im Lichte des Trennungsprozesses -- Strachey, J.: Zur Theorie der therapeutischen Resultate der Psychoanalyse -- Waelder, R.: Hemmung, Symptom und Angst - vierzig Jahre später -- Wesiack, W.: Die Bedeutung der Psychoanalyse für die praktische und allgemeine Medizin -- Winnicott, D. W.: Die Lokalisierung des kulturellen Erlebens -- Zieferstein, I.: Der Psychoanalytiker vor den Problemen der Gesellschaft -- Ziolko, H. U.: Halluzinationen und Neurose.
Mm 140x220 Collana " Campi del Sapere / Filosofia " - Volume cartonato rigido, copertina illustrata a colori, 812 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
atti del convegno di studi tenuto a Milano l'8 e il 9 maggio 1973
br. La pubblicazione di "Prosperità senza crescita" ha segnato una svolta nel dibattito sulla sostenibilità. Sfidando l'ortodossia e le convinzioni più radicate, Tim Jackson ha messo in discussione l'assunto centrale della teoria economica: la ricerca continua della crescita esponenziale. Questa nuova edizione, interamente rivista, aggiorna e amplia le tesi proposte anche alla luce dell'aggravarsi dei segnali di stress che provengono dai sistemi ecologici e sociali. Secondo Jackson è possibile costruire un'economia "post-crescita", in grado di tutelare i lavoratori e ridurre le disuguaglianze, di proteggere nel contempo gli ecosistemi e azzerare le instabilità del sistema finanziario. "Prosperità senza crescita" definisce le caratteristiche di questo nuovo sistema economico, le intreccia con le intuizioni delle tradizioni sapienziali e con le acquisizioni scientifiche più aggiornate. Tim Jackson delinea un affascinante percorso di progresso sociale, sempre più necessario anche a fronte dell'ascesa dei populismi e all'aggravarsi dei costi psicologici e ambientali del modello consumistico.
Mm 115x180 Brossura editoriale , 122 pagine, copertina illustrata a colori. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
br. L'esegesi coranica e il corpo agiografico musulmano hanno reso la figura del profeta Maometto un riferimento assoluto per l'islam. Sulle bandiere dell'Isis si legge la frase «Dio è Messaggero di Maometto». Ma come può Dio diventare Messaggero del proprio profeta? È questa la domanda da cui riparte il dibattito tra Adonis e la psicoanalista Houria Abdelouahed, un confronto che mira a dimostrare come in questa religione la nozione stessa di profezia, con i suoi aspetti simbolici e i dogmi religiosi, sia utilizzata al fine di camuffare e sorreggere le strutture del potere. Per farlo Adonis svela come mistificazioni, omissioni e imposizioni abbiano permesso alle leggende di mescolarsi alla Storia fino a diventare realtà. Ed è quando Storia e leggenda divengono indistinguibili, sostiene, che si genera una violenza ai danni del pensiero, che fa da sfondo a quella fisica. Dopo "Violenza e islam" - che ha messo a fuoco il fallimento della Primavera araba, gli attentati terroristici e la nascita dell'Isis - Adonis prosegue il tentativo di elaborare una comprensione oggettiva dell'islam, che permetta di distinguere tra «chi legge il Corano per interesse personale e chi per avvicinarsi a Dio».
A clean, unmarked book with a tight binding. Full burgundy cloth boards. Slight edge wear to dust jacket. 148 pages.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, SPORADICHE SOTTOLINEATURE A MATITA LEGGERA. Come si studia la storia? E come si racconta? Sono le due domande che stanno dietro ogni riflessione possibile sulla cosiddetta 'metodologia della ricerca storica'. Domande semplici all'apparenza, delicate nella sostanza. Così delicate da spingere gli storici, professionisti del passato, alla formulazione di risposte fin troppo tecniche, complesse, da addetti ai lavori: istruzioni per l'uso che finiscono spesso per annoiare piuttosto che aiutare. Ma riflettere su come si studia e si racconta la storia può diventare una sfida affascinante se i professionisti del passato invitano il pubblico di oggi - i lettori, gli studenti - dentro la loro officina, per mostrare concretamente come si maneggiano i ferri del mestiere. Per iniziativa di Sergio Luzzatto, una decina di storici italiani fra i più autorevoli: Alessandro Barbero, Roberto Bizzocchi, Alessandro Casellato, Antonio Gibelli, Miguel Gotor, Giovanni Levi, Salvatore Lupo, Ottavia Niccoli, Lisa Roscioni hanno scelto ciascuno una fonte, l'hanno lavorata, ne hanno fatto la base per il racconto di una storia metodologicamente istruttiva. Fonti notarili, pubblicistiche, contabili, epigrafiche, cronachistiche, oratorie, iconografiche, diaristiche, orali, elettroniche, dall'Italia del Medioevo al mondo globale di internet. Descrizione bibliografica Titolo: Prima lezione di metodo storico Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Sergio Luzzatto Editore: Roma, Bari: Gius. Laterza & Figli, 2010 Edizione: Seconda (Febbraio 2011) Lunghezza: 208 pagine; 19 cm; illustrato a colori ISBN: 8842092207, 9788842092209; 8858122607, 9788858122600 Collana: Volume 900 di Universale Laterza: Prime lezioni Soggetti: Storiografia, Metodo storico, Lezioni, Libri illustrati, Miti, Mitologia, Studi storici, Fonti, Iconografia, Ideologie politiche, Scritti, Raccolte, Antologie, Archivi, Memorie, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Notizie, Passato, Teorie, Metodi storiografici, Periodizzazione, Periodi, Novecento, Medioevo, Umanesimo, Rinascimento, Guerra, Vincitori, Vinti, Guerre mondiali, Notai, Documenti, Mestiere, Storico, Analisi, Genealogia, Manuali, Guide, Libri universitari, Umanistica, Diari, Memorie, Autobiografie, Fonti diaristiche, Discorsi pubblici, Diplomazia, Lettere, Resoconti, Racconti, Prove, Esame, Cronache, Date, Cronologia, Stratificazioni, Rivoluzione francese, Gergo specialistico, Crociate, Risorgimento, Riforma, Resistenza, Fascismo, Nazismo, Dilettanti, Errori, Interpretazione, Originali, Folklore, Atti contabili, Oralità, Negazionismo, Comunismo, Revisionismo, Imparzialità, Propaganda, Manipolazione, Fake news, Historiography, Historical method, Lessons, Illustrated books, Myths, Mythology, Historical studies, Sources, Iconography, Political ideologies, Writings, Collections, Anthologies, Archives, Memories, Consultation, Reference, Bibliography, News, Past, Theories, Historiographic methods, Periodization, Periods, Twentieth century, Middle Ages, Humanism, Renaissance, War, Winners, Losers, World wars, Notaries, Documents, Profession, History, Analysis, Genealogy, Manuals, Guides, University books, Humanities, Diaries, Memories, Autobiographies, Diary sources, Public speeches, Diplomacy, Letters, Reports, Stories, Evidence, Exam, Chronicles, Dates, Chronology, Stratifications, French Revolution, Specialist Jargon, Crusades, Risorgimento, Reform, Resistance, Fascism, Nazism, Amateurs, Errors, Interpretation, Originals, Acts accounting, Orality, Denialism, Communism, Revisionism, Impartiality, Manipulation, Fuori catalogo, Out of print vintage books Parole e frasi comuni Adelmo Alcide Alcide Cervi alcuni Alessandro Casellato Anne Frank Antonietta Ariccia Auschwitz Bibliografica Biblioteca Bongiovanni caso Cinquecento comune consumo contabilità contesto Crispi critica culturale Europa Ivrea alloggio segreto età diario dito puntato documento domande Einaudi enciclopedia esempio famiglia familiari Faurisson feudo figli fodro Francesco Guicciardini francese fratelli Cervi genealogie giovane Gribaldo guerra immagini informazioni internet iscrizioni italiana Ivrea Jimmy Wales Kitchener idea immagine Italia omicidio uomo lavoro lettera lettere libro lire Lord Kitchener manifesto moderna neerlandese Archivio Italia nobili nonno notizie originali Otto Frank padre paese Paesi Bassi passato politica presente Prinsengracht prodotto pubblico racconto relazione rivoluzione Robert Faurisson Rondissone ronzino Savelli scritto servizio Shoah sociale società spese Stendhal storia storiografia successo tecnologico testimoni testo trasformazione opera vassalli vescovo vescovo Richard Cobb Gaimario Villachiara wiki Wikipedia
STATO OTTIMO Con otto pagine di illustrazioni fuori testo. Un lavoro durato 14 anni.
br. Questa inchiesta è un viaggio nell'Italia dei veleni e delle morti per inquinamento ambientale attraverso le denunce di preti e cittadini coraggiosi. In nome della natura da salvare e del Creato da custodire come istanza civile, prima ancora che religiosa, culturale e politica. L'itinerario - da Sud verso Nord - prende le mosse dalla Sicilia e risale in Campania, Puglia, Toscana, Veneto e Piemonte: dall'inquinamento del petrolchimico a quello dei rifiuti, da quello dell'acciaio a quello dell'amianto e dei pesticidi. I sacerdoti incontrati da Mario Lancisi sono uomini semplici, ma di grande statura: caparbi nella denuncia e miti nello stile, attenti alle persone e tuttavia capaci di tenere testa ai potenti di turno; soprattutto ispirati dalla Laudato si', la grande enciclica di papa Francesco, che nel 2015 ha aperto la nuova stagione della "ecologia integrale". Sullo sfondo di questo viaggio contemporaneo si staglia il flagello della pandemia, le cui origini incerte sono oggetto di discussione fra pareri e tesi differenti: c'è forse un nesso causa-effetto tra inquinamento e coronavirus? Forse. I "preti verdi" non si sbilanciano. Preme loro soprattutto richiamare l'attenzione sulla dicotomia irrisolta tra salute e lavoro, che in molti casi - dall'Italsider all'Eternit, dai rifiuti industriali alla cementificazione selvaggia - pone la domanda cruciale: viene prima la borsa o la vita?
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Tommaso Demaria (Vezza d'Alba, 21 novembre 1908 – Torino, 12 luglio 1996) è stato un teologo e accademico italiano, famoso per numerosi studi sulla tomistica. Si tratta di una raccolta di lezioni, tenute in corsi di studio promossi dal FAC (Fraterno Aiuto Cristiano, fondato nel 1948), che intendono fornire alcuni presupposti teorici all'agire pastorale, e promuovere un rapporto reciprocamente fecondantesi tra teoria e prassi, per evitare sia l’attivismo sterile che “l’inerzia acritica della consuetudine”. L’Apostolato è visto qui come azione superindividuale di cui soggetto è tutta la Chiesa. Il carattere della “superindividualità” non è proprio solo della Chiesa, ma emerge anche nell'agire sociale. Questo tipo di azione non è più oggetto di intuizione, ma si rivela solo ad un attento studio della realtà storica della società e della Chiesa (Di quest’opera esiste anche una traduzione spagnola: Presupuestos doctrinales para la pastoral y el apostolado = FAC, Valencia 1959). Descrizione bibliografica Titolo: Presupposti dottrinali per la pastorale e l'apostolato Autore: Tommaso Demaria Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1958 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm Collana: Volume 3 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Sussidi, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, Organizzazione, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Pastoral, Iglesia Catolica, Realismo dinamico, Società alternativa, Rivoluzione industriale, Marxismo, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Metafisica, san Tommaso d'Aquino, Comunitarismo, Catechismo missionario, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Mondo, questione democristiana, Ontologia, Agire sociale, Libri rari, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Subsidies, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, Organization, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Dynamic Realism, Alternative Society, Industrial Revolution, Marxism, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Metaphysics, Saint Thomas Aquinas, Communitarism, Missionary Catechism, Christian Social Synopsis, Evangelization, Culture, World, Christian Democrat question, Ontology, Social Action, Rare Books
Paris, Laffont 1968. In-8 broché couverture illustrée rempliée, de 359 pages. Photos
PARIS, Editions Sociales - sans date (1942 ?) - In-8 - Broché - Couverture illustrée, défraichie - Annotations - 225 pages
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 313. Opera in buone/ottime condizioni. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ril. La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche. La lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo, e una proposta concreta sul tema dell'immigrazione.
br. L'ascesa della rete come ambiente globale ha cambiato le prospettive politiche. Da una parte, crea l'illusione di una sfera comunicativa senza controlli, in cui si realizzerebbe pienamente la libertà dei cittadini. Dall'altra, consente a leader spregiudicati di contattare senza mediazioni i cittadini stessi, attraverso i social oppure organizzando consultazioni politiche online. La tesi di questo libro è che a trarne vantaggio siano solo i nuovi leader autoritari - Trump, Erdogan, Putin, Orbán - o gli aspiranti tali - Le Pen, Grillo, Salvini, Petry, Wilders, Farage. Tutta gente che si vuole disfare dei partiti e persegue una relazione diretta con i cittadini, soddisfacendo le loro paranoie in tema di sicurezza, immigrazione, protezionismo economico. Ecco perché l'ascesa della nuova destra può essere definita populismo digitale. Populismo, perché il popolo non è concepito da questi leader che come un gregge da vezzeggiare. E digitale, perché senza il trionfo del web tutto ciò non sarebbe pensabile.
br. Nell'ultimo decennio il populismo ha conquistato non solo le pagine dei quotidiani ma anche i parlamenti e i congressi, passando da movimento di opposizione a forza di governo. In Europa - e in Italia soprattutto - i populismi al potere vogliono provare che sanno risolvere i problemi lasciati irrisolti dai precedenti governi di partito, ma anche dare forma e forza a una nuova identità nazionale. Il populismo al potere nei paesi a democrazia consolidata cambia e cambierà il modo di intendere questo fenomeno globale. L'obiettivo di questo volume è studiare il populismo anali77andolo nella sua complessità storica, culturale e sociale e considerandolo tra i fattori chiave dei processi di trasformazione che stanno investendo sia la democrazia rappresentativa sia il suo contenitore storicamente dominante, lo stato nazionale.
br. Al principio del Ventunesimo secolo il populismo sembra essere l'unica opzione politica capace di mietere successi. Ma cosa è davvero il populismo? Può essere considerato un'ideologia, con un contenuto ben preciso, oppure si tratta semplicemente di un insieme di efficaci dispositivi retorici? È un fenomeno nuovo o solo un termine diverso per definire l'antica demagogia? Deve essere inteso come un pericolo o può rappresentare una risorsa perii rinnovamento delle istituzioni democratiche? Facendo il punto sulla discussione contemporanea, questo saggio propone una ricostruzione puntuale dei diversi volti che il populismo ha mostrato a partire dalla fine dell'Ottocento a oggi e cerca di spiegare quali sono le ragioni che negli ultimi due decenni hanno favorito l'ascesa di leader, movimenti e partiti definiti populisti.
br. Disincanto democratico, disaffezione dei cittadini verso i governi, ritenuti colpevoli, assieme a partiti, élites e mercati di averli espropriati del loro potere. Ma il potere del popolo sovrano esiste davvero? In realtà, la democrazia effettiva che noi conosciamo - esito di un percorso storico che dal potere assoluto del re, con aggiustamenti continui, è giunto sino a noi - è un sistema di deleghe a cascata, complesso e faticoso. Se il popolo unico e univoco è un soggetto fittizio, il popolo concreto si rivela eterogeneo, contraddittorio e ingombrante per ogni regime e i movimenti che pretendono di incarnarlo, una volta al governo, non potranno che contenerne le spinte all'interno di un qualche sistema rappresentativo.
brossura Il libro spiega perché la cultura politica ispirata al popolarismo sturziano e al liberalismo classico sia alternativa tanto al populismo contemporaneo quanto alle forme di paternalismo nelle quali il leader di turno guida il popolo come il pastore governa le greggi o come un burattinaio manovra le marionette. Ogni capitolo analizza una nozione chiave: il potere - con il messaggio cristiano entra in gioco l'idea che è la coscienza di ogni uomo a giudicare il potere politico -, la società civile, l'argine critico che limita le pretese delle autorità politiche e delle mega organizzazioni economiche. Infine, si prende spunto dalla Laudato si' di Papa Francesco: la cultura dello scarto è il criterio di giudizio per individuare soluzioni istituzionali a misura d'uomo che implichino la responsabilità personale.
brossura La fine dei regimi autoritari di destra e di sinistra e la crisi del neocapitalismo liberista hanno restituito credibilità a una visione della politica in grado di intrecciare, senza indebiti unilateralismi, libertà e giustizia, individuo, società e Stato, principio di sussidiarietà e principio di solidarietà. Sta in questo la ragione principale dell'attualità del cattolicesimo democratico, che è essenzialmente un modo di stare nella politica, facendo riferimento a presupposti valoriali che affondano le loro radici nel concetto di "persona" e nel riconoscimento della sua assoluta dignità. La politica, che rifugge dalle logiche individualiste e collettiviste, diviene così il luogo della mediazione tra istanze personali e sociali e di esercizio di una democrazia partecipativa che ha come obiettivo il perseguimento del "bene comune".