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NUOVO. Capire, impedire che lo scarto fra realtà sociale e schemi mentali diventi frattura. Comprendere la razionalità della società industriale, fissarne i requisiti funzionali, per non subirne la logica, per farne emergere un disegno, salvare l’intenzione umana, garantire il senso dello sviluppo. Capire per agire. Per umanizzare il potere. Informazioni bibliografiche Titolo: Idee per una nuova società Collana: Volume 49 di Tascabili Vallecchi. TV Autore: Franco Ferrarotti Editore: Firenze: Vallecchi, 1974 Lunghezza: VI, 298 pagine ; 18 cm Soggetti: Sociologia della comunicazione, Ricerca sociologica, Classe politica e società civile, Studi, Gioventù, Nicola Abbagnano, La morte nella società tecnicamente progredita, parola scritta e memoria, società industriale, marxismo, mass-media, McLuhan, George Steiner, giovani, ideologie politiche Parole e frasi comuni America bisogno Cesare Pavese comportamento conversazione crisi cultura audiovisivo immagine individuo domanda esistenziale etica famiglia Felice Balbo filosofia fondamentale fondo Franco Ferrarotti fronte frustrazioni George Steiner individuale interiore Internet IV secolo a.C. errore esperienza etica idea immaginazione laicità laico lavoro legge lettura libro logica maniera marxismo mass-media McLuhan memoria mercato momento morte Newton & Compton Nicola Abbagnano operaia parola scritta Pasolini persone Platone politica possibile presente problema Prodotto Interno Lordo proprio pubblico rapporto realtà religioni religioso ricerca sociologica rivoluzione sacro scientifica scrittura scuola senso significa significato silenzio Simone Weil situazione sociale società industriale Sociologia comunicazione Socrate storia storica studente suicidio sviluppo tecnologia televisione televisivo trascendente umani valori violenza vivere
Carlo Morandi Idee e formazioni politiche in Lombardia dal 1748 al 1814. , Fratelli Bocca 1927, Stato mediocre. Copertina: ingiallita dal tempo, strappi e tagli, vasti segni di usura, parte superiore della prima di copertina mancante. Pagine: ingiallita dal tempo. Margini: strappi e tagli Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. 150 protagonisti della cultura italiana presentati da 35 firme del giornalismo italiano. 150 protagonists of Italian culture presented by 35 journalists. Raccolta di Articoli pubblicati dal giornale di estrema destra Il secolo d'Italia tra l'ottobre 1994 e l'ottobre 1996. Collected Articles previously published in the in the extreme right-wing newspaper Il secolo d'Italia between October 1994 and October 1996. Descrizione bibliografica Titolo: Ideario italiano: il pensiero del Novecento visto da Destra Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Gennaro Malgieri Editore: Roma: Il Minotauro, 2001 Lunghezza: 633 pagine; 23 cm ISBN: 8880730614, 9788880730613 Collana: Filo di Arianna Peso: 1 Kg Soggetti: Destra politica, Scienze politiche, Pensiero politico, Intellettuali, Storia, Biografia, Novecento, Filosofia, Teorie, Ideologie, Liberalismo, Cultura di destra, Movimenti e partiti politici, Massoneria, Fascismo, Anti-dogmatismo, Duce, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Rivoluzione, Reazionari, Conservatorismo, Alleanza Nazionale Articoli, Quotidiani, Editoriali, Intellectuals, Italy, Biography, Politics and culture, Right and left, Political science, Intellectual life, Politique et culture, Intellectuels, Italie, 20e siecle, Droite, science politique, Hommes politiques, Biographies, Culture politique, Vie intellectuelle, Politisches Denken, Die Rechte, Geschichte 1900-2000, Intellektueller, Biographie, Italien, Right Politics, Political Science, Political Thinking, Intellectuals, History, Biography, Twentieth Century, Philosophy, Theories, Ideologies, Liberalism, Right-wing Culture, Political Movements and Parties, Freemasonry, Fascism, Anti-dogmatism, Catholicism, Church, Christianity, Revolution, Reactionary, Conservatism, National Alliance Newspapers, Editorials Parole e frasi comuni Ambris antifascista Ansaldo Almirante Augusto Del Noce autore Bataille Benoist Cacciari Calasso Antonio Valente artisti Benito Mussolini Berto Ricci Boccioni borghesia Alvaro Bontempelli Buzzati Bottai Carlo cattolico civiltà classe collaborazione comune Corradini Corridoni Costamagna Benedetto Croce critica cultura Cardarelli Depero culturale D'Annunzio democrazia diritto dopoguerra dottrina Elias de Tejada Enzo Erra economica europea fascismo filosofia fondo futurismo Gaetano Mosca Gianni Baget Bozzo Gennaro Malgieri Gioacchino Volpe guerra Hegel Heidegger Hitler Hobbes giornale giovane Giovanni Gentile Giuseppe Bottai Gobetti Guareschi Gramsci guerra Horia ideale idee ideologica intellettuale interessi italiana Julius Evola lavoro letteraria libera liberale libro Longanesi Luigi Gedda Maritain lotta Luigi Tallarico Malaparte Marinetti Mario Sironi marxista moderno momento mondiale mondo morale morte movimento Mussolini nazionale nazione Mosca Nietzsche Novecento nazista neodestra nichilismo Nietzsche Panunzio Papini pensiero Pirandello poesia polemica politica popolo Pirandello Prampolini Rocco Rosso di San Secondo Prezzolini Olivetti problema profonda proletariato pubblica Rauti reazionario René Guénon Renzo De Felice regime ricordo rivista rivoluzione Roberto Michels scienza scritto scrittore secolo senso sentimento sindacalismo rivoluzionario sindacato Sturzo Ungaretti Scaligero Saba Sarfatti Palazzeschi Pareto Sironi sociale società Soffici spirito spirituale storico tradizione Ugo Spirito Vittorio Volpe
Mm 115x180 Collana "Idee". Volume nella sua brossura originale, 192 pagine. Copia in buone condizioni, presenta un timbro al frontespizio. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Un nuovo, graffiante saggio di Piero Vassallo sugli errori in circolazione nell'avventurosa e tormentata politica dell'abbaglio trasversale e bipolare e della furente tarantella messa in scena dalle elucubrazioni intellettuali neodestre, ma anche sulle possibilità per uscire dalla depressione scavata, nel cuore del Msi e di An, dal conformismo e dall'inconsulta smania di novità normalizzanti. Il saggio si raccomanda quale strumento indispensabile alla ricognizione delle metastasi neognostiche che stanno devastando il corpo senescente delle ideologie di matrice illuministica. Infatti "nel nuovo e imprevisto scenario allestito dagli ultramoderni, l'insignificanza si è trasferita dal pensiero tradizionale alla elucubrazione radical chic", ossia dai testimoni della metafisica classica agli interpreti del relativismo a sfondo nichilistico.
ill., br. «La moda non dev'essere spreco di risorse, ma tutela della bellezza. Un libro utile e interessante» (Rossella Migliaccio, autrice di Armocromia). Non abbiamo più spazio per i vestiti che acquistiamo compulsivamente? Siamo curiosi di sapere come possiamo fare la differenza nella battaglia sul cambiamento climatico? Partecipiamo alla rivoluzione di Orsola de Castro e impariamo a vestirci con abiti belli, a farli durare a lungo, in armonia con la nostra personalità e con il pianeta. Nei "Vestiti che ami vivono a lungo", Orsola de Castro, stilista e fondatrice di Fashion Revolution, ci parla di moda, di estetica, di taglia-e-cuci, del piacere di vestirci costruendo al contempo una nostra identità. Ma il suo è anche un libro politico, scritto da una donna che per decenni ha operato nel fashion system, che da dentro ne ha potuto conoscere la volatilità, le contraddizioni, gli sprechi, addirittura i crimini, e che ha deciso di lavorare per trasformarlo radicalmente. E la sua forza sta nel farci capire che la vera politica incomincia da scelte individuali, da gesti quotidiani che appartengono al nostro vissuto collettivo, come prendere in mano un ago e un filo per riparare qualcosa che altrimenti siamo costretti a buttare. E scoprire che è un gesto non solo necessario, ma anche bello: perché rimanda a saperi perduti e capaci di rendere tutto ciò che è standardizzato e impersonale incredibilmente unico e simile a noi.
Magistrale esempio di storiografia filosofica. Il libro costituisce un contributo essenziale alla ricostruzione della genesi e dello sviluppo dei movimenti reazionari che caratterizzarono il periodo fra le due guerre: l'Action Francaise di Charles Maurras, il fascismo italiano e il nazionalsocialismo tedesco.
Lenin - Trotxky - Stalin
br. Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo. Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione. Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.
ril. Questa storia ha inizio a New York quando, appena ventenne, Barack Obama riceve la notizia della morte di suo padre in un incidente stradale. È una scomparsa improvvisa che scatena un inarrestabile flusso di ricordi: la partenza della famiglia materna da un piccolo villaggio del Kansas verso le Hawaii; l'amore, nutrito dall'innocenza della gioventù e dallo spirito libertario dei primi anni Sessanta, tra sua madre e un giovane e promettente studente keniota; la separazione dal padre quando il piccolo Barack ha solo due anni; i dubbi e le paure che ben presto maturano in lui per l'incapacità di dare un senso al suo tormentoso passato. Questa emozionante odissea, alimentata dal profondo desiderio di comprendere le forze diversissime che hanno contribuito a plasmare la sua personalità, può terminare solamente dove tutto è iniziato: in Kenya. Qui Barack incontra la parte africana della sua famiglia, si confronta con le amare verità sulla vita di suo padre, e nella scelta di condividere le lotte delle sue sorelle e dei suoi fratelli africani si riconcilia finalmente con il proprio passato. Introduzione di Walter Veltroni.
collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo, diretta da Angelo Gatti. condizioni perfette - solo legerissime gore del tempo
EDIZIONI DI COMUNITÀ 1963 372 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA TELA EDITORIALE, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO
Brossura in cartoncino flessibile lucido con copertina leggermente annerita lateralmente. Segni di tarlatura ai risguardi. Buono lo stato di conservazione con pagine ben tenute color seppia con tagli leggermente bruniti. Traduzione a cura di Guido Calvi. Volume LXXXVII ( 87 ) della collana. Numero pagine 219. USATO
Mm 130x215 Collana "Dizionari tematici". Volume nella sua brossura originale, lviii + 746 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una leggera abrasione al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Fascismo: cosa vuol dire questa parola all'inizio del XXI secolo? La nostra memoria storica corre al passato, agli anni fra le due guerre mondiali, e vede un paesaggio fosco fatto di violenza, dittature, razzismo, genocidi. Questo ricordo riaffiora spontaneamente di fronte all'ascesa delle destre radicali, al proliferare del populismo, della xenofobia, e anche all'insorgere spaventoso del terrorismo, spesso definito "fascismo islamico". Al di là di alcune analogie superficiali, tuttavia, questo insieme di fenomeni presenta altrettante se non maggiori differenze con il fascismo storico. Ad alimentare la confusione contribuisce inoltre il fatto che la paura del terrore jihadista è una delle cause del successo delle destre populiste, antislamiche e razziste, da Marine Le Pen a Donald Trump. In una lunga conversazione con Régis Meyran, Enzo Traverso passa in rassegna questi fenomeni, dimostrando che lo sguardo dello storico può aiutarci a decifrare gli enigmi del presente. Suggerisce la nozione di "postfascismo", non più fascismo ma neppure qualcosa di completamente nuovo e diverso, per definire un insieme di esperienze transitorie, eterogenee, ancora mobili, in bilico tra un passato concluso ma ancora vivo nella nostra memoria e un futuro assolutamente incerto.
Mm 135x210 Brossura editoriale di pp. VI-208. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Culla del nazionalismo moderno nel diciottesimo secolo, l'Europa sembrava destinata anche a diventarne la tomba. Invece lungi dallo spingersi oltre lo Stato-nazione, l'Europa di oggi sembra aver ingranato una brusca marcia indietro con la disintegrazione dell'Unione Sovietica, della Jugoslavia e della Cecoslovacchia. Questa imponente riorganizzazione dello spazio politico ha generato forme di nazionalismo particolari, in alcuni casi esplosive: il nazionalismo autonomista delle minoranze nazionali, il nazionalismo "nazionalizzatore" dei nuovi Stati nei quali le minoranze vivono, il nazionalismo che guarda oltre confine alle "patrie nazionali esterne", alle quali le minoranze si sentono di appartenere etnicamente. Confrontando i nazionalismi attuali con quelli dell'Europa tra le due guerre, Brubaker delinea un quadro sofisticato e complesso di uno dei problemi principali con cui la nuova Europa deve confrontarsi. Rogers Brubaker è professore di sociologia presso l'università della California. E' autore di opere sulla teoria sociale, l'immigrazione, la cittadinanza e lo status nazionale; tra le principali ricordiamo The limits of rationality (1984) e Citizenship and nationhood in France and Germany (1992). Descrizione bibliografica Titolo: I nazionalismi nell'Europa contemporanea Titolo originale: Nationalism Reframed: Nationhood and the National Question in the New Europe Autore: Rogers Brubaker Traduzione di: Sandro Liberatore Editore: Roma: Editori Riuniti, Ottobre 1998 Lunghezza: 262 pagine; 22 cm ISBN: 8835945550, 9788835945550 Collana: Il cerchio Soggetti: Società, Scienze sociali, Politica, Governo, Nazionalismo, Europa, Ideologie, Teorie politiche, Marxismo, Comunismo, Cittadinanza, Nazionalità, Francia, Germania, Stato-nazione, Fin-de-siècle, Disintegrazione, Unione Sovietica, Jugoslavia, Cecoslovacchia, Autonomismo, Minoranze nazionali, Etnie, Pierre Bourdieu, Sociologia, Weimar, Russia, Questione nazionale, Minoranze etniche, Autodeterminazione, Confini, Frontiere, Emigrazione, Condizioni economiche, Guerre, Identità, Appartenenza, Storia, Patria, Studi culturali, Imperialismo, COlonialismo, Croazia, Bosnia, Serbia, Polonia, Est, Revanscismo, Ebrei, Sionismo, Istituzioni, Indipendenza, Discriminazione razziale, Diritti politici, Lingua, Jacques Delors, Unione europea, Geopolitica, Flussi migratori, Divisione del mondo, Globalizzazione, Imperi, Volk, Popolo, Nazismo, Anschluss, Deutschtumspolitik, Slesia, Galizia, Renania, Pomerania, Poznania, Slovenia, Montenegro, Macedonia, Azerbaijan, Repubbliche Sovietiche, Nagorno-Karabakh, Armenia, Uzbekistan, Tajikistan, Bulgaria, Lituania, Romania, Slovacchia, Ucraina, Ungheria, Residenza, Gruppi etnici, Deportazioni, Russofoni, Crimea, URSS, Conquest, Horowitz, Madrelingua, Irredentismo, Conflitti, Kossovo, Donbass, Slavi, Kazakistan, Turchia, Etnocidio, Multiculturalismo, Etnicità, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Society, Social sciences, Politics, Government, Nationalism, Europe, Ideologies, Political theories, Marxism, Communism, Citizenship, Nationality, France, Germany, Nation-state, Disintegration, Soviet union, Yugoslavia, Czechoslovakia, Autonomism, National minorities, Ethnicities, Sociology, National question, Ethnic minorities, Self-determination, Borders, Emigration, Economic conditions, Wars, Identity, Belonging, History, Homeland, Cultural studies, Imperialism, Colonialism, Croatia, Poland, East, Revanchism, Jews, Zionism, Institutions, Independence, Racial discrimination, Political rights, Language, European union, Geopolitics, Migration flows, Division of the world, Globalization, Empires, People, Nazism, Silesia, Galicia, Rhineland, Soviet republics, Ethnocide, Nagorno-Karabakh, Lithuania, Slovakia, Ukraine, Hungary, Residence, Ethnic groups, Deportations, Russian speakers, Mother tongue, Irredentism, Conflicts, Kosovo, Donbass, Slavs, Kazakhstan, Turkey, Multiculturalism, Ethnicity, Bibliography, Books out of print Parole e frasi comuni abroad associations autonomy belong borderlands Central Europe century citizenry citizens citizenship claims communities Croatian cultural Czechoslovakia defined developed discussion dynamic East eastern economic elites emigration Empire ethnic Germans ethnocultural nationality ethnonational European existence external national homeland Federation forced foreign former frame Germans groups Habsburg historical homeland nationalism Hungarian identity independent institutional institutionalized interests interwar Italy Jews land language live majority mass migration million mobilization nation-state national minority nationalist nationhood official organizations period persons Poland Poles policies Polish political population position post-Soviet protect question regime regions Reich relations republics response rule Russian Serbs social Soviet Union stances struggles substantial successor Sudeten territorial Ukraine Ukrainian understanding University Press unmixing Weimar western World York Yugoslavia
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: I miti e la storia. Saggi su Foscolo e Verga Autore: Vitilio Masiello Editore: Napoli: Liguori, 1984 Lunghezza: 154 pagine; 22 cm ISBN: 8820713616, 9788820713614 Collana: Volume 9 di Biblioteca. Letterature Soggetti: Critica letteraria, Linguistica, Filologia, Lingua, Letteratura italiana, Correnti letterarie, Realismo, Verismo, Giovanni Verga, Ugo Foscolo, Poesia, Poetica, Opere, Parallelismi, Mitologia, Storia, Studi letterari, 1840-1922, Malavoglia, Romanzi, Settecento, Ottocento, Novecento, Saggi, Ideologia, Realtà, 1778-1827, Mastro don Gesualdo, Aci Castello, Aci Trezza, Nedda, Novelle, Padron Ntoni, Coscienza tragica, Crisi, Progresso, Vico, Influenze culturali, Mitografia, Dialetto, Carlo Imbonati, Intellettuale disorganico, Pirandello, Sicilia, Pessimismo, Società industriale, Industria culturale, Sepolcri, Carme foscoliano, Grazie, Funzione civile, Luigi Capuana, Spinazzola, L'amante di Gramigna, Etica, Fantasticheria, Mazzacurati, Fascismo, Rosso Malpelo, Rusticane, Personaggi, Ideali, Mondo popolare, Libri Vintage, Fuori catalogo, Criticism, Interpretation, Aufsatzsammlung, Literary Criticism, Linguistics, Philology, Language, Italian Literature, Literary Currents, Poetry, Poetics, Works, Parallelisms, Mythology, History, Literary Studies, Novels, Eighteenth, Nineteenth, Twentieth Century, Essays, Ideology, Reality, Tragic Consciousness, Crisis, Progress, Cultural Influences, Mythography, Dialect, Inorganic Intellectual, Pessimism, Industrial Society, Cultural Industry, Civil Function, Ethics, Characters, Ideals, Popular World, Books Out of print
cm. 17,5 x 25, 108 pp. Studi e testi per la storia della musica 242 gr. 108 p.
br. Provocatorio fin dal titolo, I grandi scrittori? Tutti di destra è un articolo che Giovanni Raboni (non proprio un reazionario...) scrisse sul Corriere della Sera del 27 marzo 2002, sfatando uno dei più usurati luoghi comuni dei salotti culturali, ossia che tutti gli intellettuali siano più o meno strettamente "di sinistra". Se ci si rivolge «a quanto è successo durante gli ultimi cento anni in ambito mondiale», sostiene Raboni, si constata invece facilmente come «moltissimi tra i protagonisti o quanto meno tra le figure di maggior rilievo della letteratura del '900 siano collegabili a una delle diverse culture di destra». Tra i nomi (molti anche italiani), i suoi amati Céline e Pound... L'articolo di Raboni, che dice molto sia sulla cultura del '900 (che nelle sue punte più alte è essenzialmente non di sinistra) sia sull'approccio ideologico di un mondo che ha preferito l'egemonia alla qualità e il consenso alla libera creatività, scatenò reazioni che si susseguirono per settimane sui giornali con interventi in difesa o contro le parole del poeta milanese. A vent'anni di distanza il testo di Raboni non ha perso la sua lucidità e la carica polemica, soprattutto se si constata come poco o nulla sia cambiato, in termini di (pre)giudizi, nel mondo culturale italiano.
Antonio d'Aosta, Alberto Magno, Bonaventura, Tommaso d'Aquino, Duns Scoto, Ruggero Bacone dorso leggermente scollato - gore del tempo
br. Il passo con cui l'estremismo organizzato attraversa il mondo è quasi impercettibile. L'analisi di Souad Sbai, giornalista e scrittrice che dopo "Isis, dietro il palcoscenico dell'orrore" torna a parlare di radicalismo e di infiltrazioni jihadiste, parte dal ritrovamento di un documento di straordinaria importanza ritrovato nel 2001 nella dimora svizzera di colui che da sempre è considerato una sorta di ministro degli esteri della Fratellanza Musulmana, e che racconta come stava evolvendo il progetto dei Fratelli Musulmani: "La conquista dell'Occidente". Occhi e orecchie da cronista, l'autrice si addentra sulla linea rossa del jihad, che porta da Istanbul a Doha, andando a toccare con mano finanziamenti occulti e relazioni pericolose fra Qatar e Turchia e i movimenti jihadisti in Siria e Iraq e in Occidente. Esplora la geografia attuale dell'estremismo, il passaggio a Oriente, il rinnovato ruolo dell'Egitto fra sunniti e sciiti, le tecniche di de-radicalizzazione destinate a spezzare il filo del proselitismo. E poi i segni capaci di svelare che l'Oceano Atlantico non è più una barriera insormontabile per certe idee e che l'America, cinquecento anni dopo Colombo (oggi dileggiato e spazzato via dal pensiero buonista), torna a essere terra di conquista: non per navigatori e esploratori, ma per proselitisti di jihad. Prefazione di Gianandrea Gaiani
1 Vol. In-8 p.cart., tit.oro su tass.al dorso, copt.orig.cons pag. 327 PROG 20903 CATT_ATT 32
Luigi Sisto I fondamenti immaginari del marxismo. , Edizioni Babuino 1976, Copertina plastificata, margini ingialliti, con segni di usura. Tagli bruniti. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
br. Secondo Alessandro Meluzzi (che risponde alle domande del giornalista Giuliano Ramazzina) esiste un elemento in comune tra Movimento 5 Stelle e Dorotei, una corrente della Democrazia Cristiana che ha governato l'Italia fino al 1994. Smontando pezzo per pezzo il doroteismo di matrice democristiana, questo approccio psicopolitico ha lo scopo di interpretare il successo pentastellato dell'ultimo anno. Prefazione di Mauro Mazza.