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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Con l'espressione "diritti umani" si fa riferimento al riconoscimento e alla tutela dei diritti fondamentali garantiti all'uomo in quanto "essere umano", a prescindere dalla razza, dal sesso o dalla religione di appartenenza. Spesso, però, non ci rendiamo conto che tali diritti sono profondamente connessi a precisi doveri e non devono essere considerati come proprietà congenite o come beneficio personale inviolabile. In questo volume gli autori si interrogano sul significato e sul rispetto dei diritti umani nell'etica vigente. The term "human rights" refers to the recognition and protection of the fundamental rights guaranteed to man as "human being", regardless of race, sex or religion. Often, however, we do not realize that those rights are deeply connected to precise duties and should not be considered as congenital or property as inviolable personal benefit. In this book the authors are questioning the meaning and observance of human rights in the ethics laws. INDICE Giulio M. Chiodi, Precedenza dei doveri sui diritti umani, che per altro è meglio definire diritti fondamentali Vicente Barretto, Universalismo, multiculturalismo e direitos humanos Lorenzo d'Avack, Biotecnologie e diritti umani Giuseppe Limone, I diritti dell'uomo fra scienza e libertà. Una storia filosofica Elena Cuomo, Sui diritti umani e sulla loro temporalità Davide Barba, Diritti umani e mutamento sociale Letizia Cimmino, Persona: alla ricerca di una nuova definizione e di una tutela della sua identità Antimo Cesaro, Immagini crono-topiche dei diritti umani Descrizione bibliografica Titolo: I diritti umani: un'immagine epocale Autore: AA.VV.(Autori Vari): Giulio M. Chiodi, Vicente Barretto, Lorenzo d'Avack, Giuseppe Limone, Elena Cuomo, Davide Barba, Letizia Cimmino, Antimo Cesaro Curatore: Giulio M. Chiodi Editore: Napoli: Alfredo Guida, Marzo 2000 Lunghezza: 117 pagine; 23 cm ISBN: 8871883470, 9788871883472 Collana: Volume 2 di Simboliche della temporalità. Ateneo: Ricerche Soggetti: Diritto, Scienze giuridiche, Filosofia, Politica, Diritti umani, Doveri, Tutela, Universalismo, Ideologie politiche, Stato, Universalità, Globalizzazione, Multiculturalismo, Biotecnologie, Vita, Parità di genere, Donne, Religione, Fede, Tradizioni culturali, Mutamenti sociali, Società, Libertà, Temporalità, Costituzione, Principi fondamentali, Uguaglianza, Rispetto, Diversità, Personalità, Collettività, Cittadinanza, Persona umana, Inalienabili, Limiti, Garanzie, Ostacoli, Pensiero, Coscienza, Stampa, Ordinamento giuridico, Liberalismo, Clausola, Inviolabilità, Comunicazione, Governo, Controllo politico, Salute, Morte, Malattia, Povertà, Sussistenza, Limitazioni, Eccezioni, Emergenza, Guerre, Libri universitari, Scienze sociali, Precedenza, Epocalità, Eticità, Razionalismo occidentale, Regole, Consuetudini, Relazioni, Massa, Mondializzazione, Egemonia culturale, Potere, Schiavitù, Resistenza, Autodeterminazione, Popoli, Natura, Dignità, Uomo, Rivoluzione francese, Indipendenza, Ambiente, Animali, Esseri viventi, Sanzioni, Tribunale, Perry, Denninger, Jacques Maritain, Thomas Wilson, Vilfredo Pareto, Nazioni Unite, Difesa, Diritti economici, Civili, Sessualità, Identità sessuale, Bambini, Lavoro, Definizione, Dichiarazione Universale, Saggistica, Libri Fuori catalogo, Democrazia, Critica, Esportazione, Guillaume Faye, Guarino, Domenico Losurdo, Politicizzazione, Storicità, Fascismo, Nazismo, Shoah, Persecuzioni, Etnocidio, Carta, America, Norimberga, Clinica, Terapeutica, Manipolazioni genetiche, Medicina, Biologia, Cure, Convenzioni, Leggi, Sentenze, Giudizio, Corte Internazionale, Industria, Multinazionali, Sfruttamento, Necessità, Aborto, Nascita, Trapianti, Protezione, Eutanasia, Eugenetica, Villaggio Globale, Individuo, Riccobono, Veca, Baratta, Capozzi, Rodotà, Kant, Regimi, Dittatura, Valori, Riconoscimento, Riferimento, Bibliografia, Consultazione, Islam, Fondamentalismo, Teocrazie, Shari'a, Ebrei, Genocidio, Legal sciences, Philosophy, Politics, Human rights, Duties, Protection, Universalism, Political ideologies, State, Universality, Globalization, Multiculturalism, Biotechnology, Life, Gender equality, Women, Religion, Faith, Cultural traditions, Social changes, Society, Freedom, Temporality, Constitution, Fundamental principles, Equality, Respect, Diversity, Personality, Collectivity, Citizenship, Human person, Inalienable, Limits, Guarantees, Obstacles, Thought, Consciousness, Press, Legal order, Liberalism, Clause, Inviolability, Communication, Government, Political control, Health, Death, Illness, Poverty, Subsistence, Limitations, Exceptions, Emergency, Wars, University books, Social sciences, Precedence, Epocality, Ethics, Western rationalism, Rules, Customs, Relations, Globalization, Cultural hegemony, Power, Slavery, Resistance, Self-determination, Peoples, Nature, Dignity, Man, French revolution, Independence, Animals, Living beings, Sanctions, Court, United Nations, Defense, Economic rights, Sexuality, Sexual identity, Children, Work, Definition, Universal Declaration, Non-fiction, Out of print books, Democracy, Criticism, Export, Politicization, Historicity, Persecutions, Ethnocide, Paper, Nuremberg, Therapeutic, Genetic manipulations, Medicine, Biology, Conventions, Laws, Judgments, Judgment, International Court, Industry, Multinationals, Exploitation, Necessity, Abortion, Birth, Transplants, Protection, Euthanasia, Eugenics, Global Village, Individual, Regimes, Dictatorship, Values, Recognition, Reference, Bibliography, Consultation, Fundamentalism, Theocracies, Jews, Genocide Parole e frasi comuni affermazione aspetti azione bioetica biologico bisogna caso civiltà complesso comportamenti comune concetto condizioni conflitto confronti contesto corpo costituzionali culturale definire determinazione differenza direitos humanos diritti fondamentali umani diverse humanos doveri economici effetti etico fenomeno filosofia fondamentali fondamento forma garantisce generale giuridica humana individuo infatti interessi internazionale jurídica legge legislazione libertà limiti luogo Milano modello momento mondo morale mutamento naturale necessità norma normas nuove oggi ordine paesi pensamento persona personalità pessoa politica possibile potere pratica presente principio privato processo progresso pubblica ragione rapporto razionale realtà relazione responsabilità ricerca riconoscimento riferimento rispetto scelta scientifica scienza senso sentimento singolo sistema sociale società soggetto spazio specifica sperimentazione storico struttura sviluppo tecnologica tema teoria termini trasformazione tutela universal
br. I dieci anni che sconvolsero il mondo sono gli anni della prima crisi effettivamente globale che continua a investire gli assetti usciti vincenti, e apparentemente privi di alternative, emersi dalla rivoluzione neoliberista dell'ultimo trentennio. La crisi si caratterizza per aver investito in profondità e successione strettissima i meccanismi della globalizzazione finanziaria, lo scontro geopolitico che ne è seguito a scala mondiale, in particolare tra Stati Uniti e Cina, e le dinamiche della strutturazione e della soggettività delle classi sociali. È solo in questo quadro complessivo che può essere affrontato il fenomeno emergente in Occidente dei neo-populismi, ben oltre la riduttiva contrapposizione fra denigrazione politico-mediatica e facili attese, fra preoccupati e apologeti. Quali gli elementi di rottura, e in quale direzione vanno? Il libro interroga i neo-populismi collocandoli sul filo del tempo, attraverso l'intreccio dialettico tra il Sessantotto e gli assemblaggi della globalizzazione. È in gioco la trasformazione non contingente della lotta di classe dalle forme novecentesche del movimento operaio classico a quelle attuali degli iper-proletari senza riserve.
br. Lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. Quando, invece, è necessario dimenticare? Quando l'oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? Nell'Atene del V secolo, dopo il regime dei Trenta Tiranni, venne imposto il Patto dell'oblio, che vietava di "rivangare il passato" anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, "anteponendo alle rivalse private la salvezza della città". Da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio. Oggi, dopo la fine del Novecento - il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche -, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. Perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell'uso politico del passato: "Nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l'aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un'impresa che potesse dirsi di grande respiro". Queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. Dalla Firenze di Savonarola alla Roma fascista, dall'inquisizione allo schiavismo, da Giuda a Napoleone...
In-8° pp. 144 bross. edit. ill. Ingialliture del tempo.
pubblicazione di propaganda della DDR - a cura dell'agenzia di stampa panorama ddr molte illustrazioni fuori testo dall'indice: il popolo esercita il potere un'alleanza di vaste prospettive parlamenti, deputati, elezioni risultati dell'opera comune
br. Scrittore e filosofo statunitense, Henry David Thoreau è considerato oggi il teorico della vita nella natura selvaggia e dell'ambientalismo. Nato e cresciuto nella tranquilla Concord, nel Massachusetts, Thoreau fu da sempre schivo della frenesia e dei ritmi forsennati tipici delle grandi città, preferendo ad essi l'intimo colloquio con la natura. Un'esistenza all'insegna della frugalità e dell'essenziale che Thoreau condusse esemplarmente per sfuggire alle trappole del consumismo che aliena l'uomo dal suo vero io e dai suoi reali bisogni. "I boschi del Maine", opera postuma pubblicata nel 1864, descrive il viaggio naturalistico che l'autore fece nel 1857 in questa regione autentica ed essenziale, alla ricerca di un rapporto più stretto con un ambiente aspro e incontaminato, ma allo stesso tempo capace di regalare emozioni e sensazioni uniche e rigeneranti.
br. Imprenditore spericolato, star televisiva, infine presidente della prima superpotenza globale: quella di Donald Trump è una parabola unica, che ha segnato una cesura nella storia politica statunitense. L'ostentazione della sua personalità narcisistica, l'ideologia privatistica, la costruzione populistica della sua figura come outsider contro l'establishment si riassumono nell'inclinazione di Trump a spostare tutto nel «privato», nel voler risolvere da questo punto di vista ogni problema, anche sul piano delle relazioni internazionali. Ne discende una gestione del potere a metà tra la sceneggiatura del reality-show The Apprentice e quella della serie tv House of Cards, una forma parossistica e riottosa di governance pubblico-privata della nazione a cui partecipano membri della famiglia Trump, esponenti dell'establishment politico, figure appartenenti alle alte gerarchie militari, rappresentanti di Wall Street. Con piglio narrativo, questo volume ripercorre le vicende della presidenza Trump proponendone una lettura critica e originale: una «presidenza privata».
1 Vol. In-16 pag. 318 ritr. dell'A. f.t PROG 4248 CATT_ATT 51
in 8, 455 pp., figures, index, broché. Bel exemplaire. [LAFF]
in 8, 443 pp., index, broché. Bel exemplaire. [LAFF][P-39-69]
Les belles lettres, 1976, In-8 broché, 207 pages. Bon état.
In-8 broche de 174 pages en bon etat. Interventisme et "faisceaux d'action" - Le "mouvement fasciste" - Le mouvement se transforme en parti - Le parti national fasciste - La marche sur Rome - Le fascisme au pouvoir - La reforme de l'etat - L'Italie fasciste et l'Europe. [MI-10]
Paris, Puf 1965. In-12 broché de 128 pages. Collection Que sais-je. Bon état
br. Il libro è pensato come una ricostruzione della storia del Partito di Dio a partire dalla sua nascita (1985) sino ai giorni nostri e più nello specifico sino al 2009, anno di pubblicazione dell'ultimo manifesto ideologico ufficiale ad oggi disponibile. L'opera è immaginata con lo scopo di ripercorrere l'evoluzione di Hezbollah contestualizzando di volta in volta il suo agire ed il suo pensiero, mantenendo come principale punto di riferimento i documenti in arabo pubblicati dagli organi ufficiali del Partito di Dio. Introduzione di Massimo Campanini.
Mm 150x220 Edizione in francese / French edition - Brossura editoriale di pp. 587, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Il filosofo ungherese György Lukács (1885-1971) è, dopo Lenin, il più significativo pensatore marxista del secolo XX. Passato attraverso la tempesta delle due guerre mondiali, della rivoluzione d'Ottobre, dello stalinismo, poi testimone diretto e protagonista dei nuovi rapporti sociali di vita instauratisi nell'Ungheria del dopoguerra, egli è autore di opere di grande risonanza internazionale: nella sua fase giovanile premarxista, L'anima e le forme (1910-11) e Teoria del romanzo (1916-20); nella fase protomarxista del suo esilio a Vienna, Storia e coscienza di classe (1923); durante il lungo esilio moscovita (1931-44), celebri saggi critico-letterari sul realismo francese, tedesco e russo dell'Ottocento, celebri studi su Goethe, i capitoli che andranno a costituire più tardi Il romanzo storico (1955), quando escono anche due lavori da lungo tempo in gestazione, Il giovane Hegel e La distruzione della ragione (entrambi del 1954); e nella fase ultima della sua attività, le due principali opere di teoria marxista, l'Estetica (1963) e Per l'ontologia dell'essere sociale (postuma). Da un punto di vista espositivo, ma naturalmente anche dal punto di vista critico, questo libro prende globalmente in considerazione il ruolo da lui svolto, come pensatore e come ideologo militante, nel quadro della civiltà del Novecento. GUIDO OLDRINI, nato a Varese nel 1935, allievo di Eugenio Garin, è stato professore ordinario di Storia della filosofia presso l'Università degli studi di Bologna. Si è occupato della circolazione del pensiero di Hegel in Italia (La cultura filosofica napoletana dell'Ottocento, 1973; Napoli e i suoi filosofi, 1990; L'idealismo italiano tra Napoli e l'Europa, 1998) e in Europa (L'estetica di Hegel e le sue conseguenze, 1994; Hegel e l'hegelismo nella Francia dell'Ottocento, 2001), di temi rinascimentali (La disputa del metodo nel Rinascimento, 1997) e di storia del cinema (Il realismo di Chaplin, 1981; Gli autori e la critica, 1991; Il cinema nella cultura del Novecento, 2006). Circa Lukács, se ne è occupato in una serie non esigua di saggi, interventi, note, recensioni, curando altresì i volumi collettanei Lukács (1979) e Il marxismo della maturità di Lukács (1983). Riveste la funzione di coordinatore del l'ormai ultraventennale rivista «Marxismo oggi». INDICE SEZIONE PRIMA – L'ITINERARIO GIOVANILE DI LUKÁCS DALLA CULTURA BORGHESE AL MARXISMO I. La cultura mitteleuropea nell'età dell'imperialismo 1. Presupposti e implicazioni della crisi postquarantottesca 2. L'orizzonte ideologico dell’imperialismo 3. Dalla “tragedia della cultura” alla tragedia bellica 4. Imperialismo ideologico côté Ungheria II. Scorsa sulla esperienza giovanile premarxista di Lukács 1. Tra Budapest e Berlino: il periodo saggistico 2. Metafisica della forma 3. L’operosità estetica di Heidelberg 4. Al tramonto di un'epoca III. Dopo l’Ottobre: il Lukács protomarxista 1. L'adesione/conversione di Lukács al comunismo 2. In esilio a Vienna: il marxismo di Storia e coscienza di classe 3. La congiuntura della “stabilizzazione relativa” SEZIONE SECONDA – LA SVOLTA DEL '30 E LE SUE CONSEGUENZE IV. Le basi teoretiche del Lukács della maturità 1. Sfondo ambientale e vicende dell’attività di Lukács a Mosca 2. La svolta del '30: a) oltre gli schemi del marxismo hegelianizzato 3. La svolta del '30: b) oltre il marxismo della II Internazionale 4. Conseguenze e prospettive della svolta V. Lukács critico e storico della letteratura 1. La letteratura alla luce della teoria del realismo 2. Nuovi studi su Goethe e i suoi nessi con Hegel 3. Una critica a dimensione storiografica 4. Sulla questione formale del contrasto tra realismo e avanguardia VI. In vista di una sistematica marxista 1. Ungheria post-1945: Repubblica popolare e “democrazia di nuovo tipo” 2. Dinamiche della riproduzione allargata 3. Lo strumentario concettuale del marxismo e le sue categorie portanti SEZIONE TERZA – IL MARXISMO “SISTEMATICO” DELLA TARDA MATURITÀ DI LUKÁCS VII. I principi della grande «Estetica» 1. Continuità e discontinuità estetica con il passato 2. Il sostrato ontologico della grande «Estetica» 3. Il per-sé specifico dell’arte e le sue funzioni 4. Lukács e Hegel: due estetiche a confronto VIII. Genesi, impianto e problemi dell'«Ontologia dell'essere sociale» 1. Premesse storico-genetiche 2. La realtà come «complesso di complessi dinamici» 3. Dall’essere reale all'ideale e all’ideologia 4. Implicazioni e arricchimenti del marxismo nell'Ontologia IX. La via marxista all'etica 1. Il retroscena etico della maturazione di Lukács 2. Fonti e reperti di un'etica ontologica 3. Sulla teoria e il ruolo dell’etica secondo l'ontologia marxista 4. La via marxista al concetto di persona SEZIONE QUARTA – LUKÁCS NEL QUADRO DELLA CULTURA DEL NOVECENTO X. Lukács uomo e filosofo: diagnosi dei tratti della sua figura di studioso 1. Una vita per lo studio 2. Lo studioso al lavoro 3. Adempienze e inadempienze del lavoro dello studioso 4. Inadempienze in tema di linguaggio filmico XI. La forma culturale della militanza di Lukács 1. Lukács come intellettuale militante 2.Militanza e conflittualità dei rapporti intellettuali 3. La lotta di classe nella cultura XII. Problemi storici e critici del socialismo 1. La rivoluzione d'Ottobre e i suoi riflessi sulla filosofia e la cultura 2. Alle prese con l'esperienza, i nodi critici e le impasse dello stalinismo 3. Principi di democrazia socialista XIII. L’eredità di un insegnamento 1. Come rapportarsi in concreto al patrimonio intellettuale di Lukács 2. Caratteristiche e potenzialità del retaggio 3. I compiti dell'intellettualità marxista Descrizione bibliografica Titolo: György Lukács e i problemi del marxismo del Novecento Autore: Guido Oldrini Editore: Napoli: La Città del Sole, Marzo 2009 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 550 pagine; 23 cm ISBN: 8882923711, 9788882923716 Collana: Volume 127 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia Politica, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Intellettuali, Dogma, Antidogmatismo, Pensiero filosofico, Capitalismo, Capitale, Svolta, Anni Trenta, Novecento, Germania, Russia, Unione Sovietica, Stalinismo, Libertà, Scienze politiche, Revisionismo storico, Protomarxismo, Teorie, Conservatorismo, Destra, Sinistra, Partiti politici, Giovane Hegel, Idealismo, Anarchismo, Critica, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliografia, Riferimento, Studi culturali, Storia contemporanea, Coscienza, Lotta di classe, Estetica marxista, Goethe, Realismo, Utopia, Marx, Engels, Feuerbach, Korsch, Ontologia, Individuo, Lavoro, Militanza, Biografia, Opere, Scritti, Ungheria, Cultura borghese, Democrazia, Borghesia, Proletariato, Zoltai, Zinovev, PCUS, Tertulian, Tonnes, Tolstoj, Max Weber, Wagner, Irma Seidler, Stendhal, Flaubert, Strindberg, Szabò, Georg Simmel, Laszlo Sziklai, Spengler, Polanyi, Rudas, Novalis, Proust, Schiller, Schlegel, Scarponi, Rilke, Plechanov, Popper, Nietzsche, Lenin, Ibsen, Lassalle, Lifsic, Mannheim, Mehring, Lessing, Mezei, Natorp, Montinari, Heidegger, Husserl, Agnes Heller, Moses Hess, Werner Jung, Pierre Bayle, Antonio Labriola, Klages, Gramsci, Kierkegaard, Kracauer, Kofler, Kant, Bela Fogarasi, Paul Ernst, Fichte, Hartmann, Habermas, Cesare Cases, Ernst Bloch, Dostoevskij, Benedetto Croce, Auerbach, Balzac, Adorno, Etica, Realpolitik, Cultura mitteleuropea, Weimar, Ideologia tedesca, Vorwort, Mosca, Nagy, Tesi di Blum, 1956, Rivolta ungherese, Rivoluzione, Burocrazia, Ateismo, Imperialismo, Idee, Lukacs, Political Philosophy, Political Ideologies, Marxism, Communism, Intellectuals, Anti-Dogmatism, Philosophical Thought, Capitalism, Capital, Breakthrough, Thirties, Twentieth Century, Germany, Soviet Union, Stalinism, Freedom, Political Science, Historical Revisionism, Protomarxism, Theories, Conservatism, Right, Left, Political parties, Idealism, Anarchism, Criticism, Essays, Out of print books, Bibliography, Reference, Cultural studies, Contemporary history, Consciousness, Class struggle, Marxist aesthetics, Realism, Ontology, Individual, Work, Militancy, Biography, Works, Writings, Hungary, Bourgeois culture, Democracy, Bourgeoisie, Proletariat, Ethics, Central European culture, German ideology, Moscow, Thesis, Hungarian revolt, Revolution, Bureaucracy, Atheism, Imperialism, Ideas
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIVE INCRESPATURA DA UMIDO. È l'alba del 24 gennaio del 1979. Le Brigate rosse uccidono il sindacalista Guido Rossa, che aveva provato a rompere il clima di omertà che regnava nelle fabbriche intorno ai terroristi. Quasi trent'anni dopo la figlia prova a capire che cosa quel giorno è veramente successo e lo racconta in questo libro. Chi era suo padre? Nessuno aveva mai chiarito il segreto di quell'omicidio: compagni di partito, operai, magistrati, carabinieri. Ed ex brigatisti: anche coloro che parteciparono all'azione armata. Giovanni Fasanella è giornalista parlamentare di “Panorama”. Per BUR ha pubblicato: Che cosa sono le Br, con A. Franceschini; La guerra civile, con G. Pellegrino; Guido Rossa, mio padre, con S. Rossa; I silenzi degli innocenti, con A. Grippo. Descrizione bibliografica Titolo: Guido Rossa, mio padre Autori: Giovanni Fasanella, Sabina Rossa Editore: Milano: Biblioteca universale Rizzoli, 2006 Lunghezza: 199 pagine; 21 cm ISBN: 8817010650, 9788817010658 Collana: BUR: Futuropassato Soggetti: Biografie, Autobiografie, Terrorismo, Brigate Rosse, Lotta armata, Eversione, Ideologie politiche, Anni Settanta, Storia d'Italia, Sinistra extraparlamentare, Brigatisti, Omicidi, Uccisioni, Indagini, Processi, Reportage, Famiglia, Vittime, Servizi segreti, Guerra Fredda, Servizi deviati, Aldo Moro, Misteri italiani, Casi irrisolti, Condanne, Sindacalismo, Partiti politici, Comunismo, Compromesso storico, Diritti sociali, Operai, Fabbriche, Strategia della tensione, Gruppi armati, Centri sociali, Stato, Opposizione politica, Attentati, Storia vere, Reportage, Inchieste, Memorie, Personaggi storici, politici e militari, Teorie politiche, Diari, Istituzioni, Sindacati, CGIL, PCI, DC, PSI, Sequestri, Lotta Continua, Infiltrati, Militanti, Compagni, Comunisti, Gianfranco Pannona, Figlia, Spia berlingueriana, Giuseppe Ferrara, Anni di piombo, Comunicati stampa, Manifesti, Lettere, Ricostruzioni, Edgardo Sogno, Licio Gelli, Biographies, Autobiographies, Terrorism, Red Brigades, Armed Struggle, Eversion, Political Ideologies, Seventies, Italian History, Extraparliamentary Left, Brigades, Murders, Kills, Investigations, Processes, Family, Victims, Secret Services, Cold War, Deviant Services, Italian Mysteries, Unresolved Cases, Condemnations, Syndicalism, Political Parties, Communism, Historical Compromise, Social Rights, Workers, Factories, Tension Strategy, Armed Groups, Social Centers, State, Political Opposition, Attacks, True History, Investigations, Memories, Historical, political and military figures, Political theories, Diaries, institutions, Trade unions, Kidnappings, continuous struggle, Infiltrators, Militants, Companions, Communists, Daughter, Spy, Years of lead, Press releases, Posters, Letters, Reconstructions, Italy Parole e frasi comuni Alberto Franceschini epoca antiterrorismo arrivare Berardi Brigate rosse carabinieri carcere casa Chiesa colloquio colonna genovese colpito compagni Consiglio di fabbrica Cagol Curcio attentato Italsider organizzazione denuncia detto dirigenti domanda Edgardo Sogno Enrico Fenzi ex brigatisti ferimento forze dell’ordine Franceschini Francesco Berardi Genova giornali giorno Guagliardo Guido Rossa incontro Italsider assassinio azione ex lavoro lotta armata magistrato Mario Moretti mattina militanti ministero dell’Interno Moranino Nadia Ponti Nicolotti operaio padre papà persone Pietro Secchia politico postino processo racconto rapporti Renato Curcio reparto responsabilità rete Riccardo Dura Sabina sindacali sinistra spararono alle gambe telefonata terrorismo testimonianza uccidere ucciso vigilanza Corrado Simioni Vincenzo Guagliardo volantini Rosario Priore Hyperion
Paris, Les éditions ouvrières 1983. In-8 broché couverture illustrée de 238 pages. Bon état
ill., br. Il presente volume ricostruisce, per la prima volta, l'attività di spettacolo svolta da Guglielmo Giannini (1891-1960), figura poliedrica di giornalista, commediografo, cineasta e uomo politico italiano. A partire da una mole di documenti inediti conservati presso la famiglia, che hanno dato luogo a un archivio digitale («Guglielmo Giannini: A digital archive of theatre, film, entertainment and political activism»), gli interventi mettono a fuoco sia la figura del politico, la cui azione si colloca all'origine dei movimenti 'qualunquisti', sia, soprattutto, quella dell'uomo di spettacolo. I contributi fanno luce non solo sulla produzione nell'ambito del teatro "giallo", ma anche sulla sua "officina" drammaturgica, tanto nel periodo tra le due guerre quanto in quello successivo, nonché sull'attività critica. Parallelamente, viene ricostruita la sua attività nell'ambito cinematografico come riduttore e adattatore di pellicole americane, ma anche sceneggiatore e regista di film, nel quadro della crescita del cinema nazionale durante il periodo fascista. Tanto come cineasta che come critico, egli esprime l'idea di un cinema medio per un pubblico ampio e popolare. La conoscenza dei meccanismi dello spettacolo e l'indubbia capacità di raggiungere il pubblico rappresentano una palestra per la successiva attività politica di Giannini e, forse, ne spiegano il successo.
Mm 140x215 Collezione "Saggi Rizzoli". Brossura editoriale di pagine 175. Etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Gimoi, Juin 1974. In-4 agrafé de 16 pages.
Emilio Canevari Graziani mi ha detto. , Magi-Spinetti editori 1947, Discreto stato. Brossura editoriale, con copertina rovinata ai bordi e con strappo al dorso. Interno in buono stato. Dalla collana 'Studi storici e critici sulle Repubblica Sociale Italiana', volume I. Fascismo Nazismo Emilio Canevari Graziani mi ha detto Magi Spinetti editori 1947 Fascismo Nazismo Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
AA. VV. Graziani. , Rivista Romana 1962, Discreto stato. Grande formato. Rilegatura uso tela come nuova con impressioni in nero al piatto e al dorso (al piatto: ritratto del maresciallo graziani solarizzato). Sovraccoperta con alette con segni d'uso. Collana di Studi Storici. Al frontespizio croce ricrociata impressa a rilievo. Nuova edizione riveduta, corretta e ampliata. Volume definitivo sulla figura di Rodolfo Graziani. FASCISMO. Fascismo Nazismo AA VV Graziani Rivista Romana 1962 Fascismo Nazismo Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
ill., br. Verna, Gentilrosso, Timilìa, Perciasacchi, Carosella sono solo alcuni dei grani che si coltivavano un tempo in Italia e che oggi tornano alla ribalta per motivi agronomici e nutrizionali. La riscoperta dei frumenti antichi da parte di consumatori e agricoltori è una vera rivoluzione che assicura vantaggi per la salute e la biodiversità delle campagne. Il libro si snoda come una vera e propria guida tra le diverse varietà di grani antichi, di cui tanto si parla ma che in pochi conoscono realmente, con il rischio di confonderli, di non capirne le potenzialità e di lasciare il campo a facili speculazioni. Conviene tornare a coltivare e consumare i frumenti del passato, e quali sono i più adatti? Cosa dice la ricerca scientifica su allergie e intolleranze al grano? Dove si trovano le farine migliori? Domande che in questo libro trovano una risposta grazie all'incontro con nutrizionisti, genetisti, agronomi, e tanti nuovi agricoltori che in tutta Italia stanno riscoprendo le antiche varietà di frumento. La seconda parte del libro è dedicata a un viaggio nelle regioni italiane, a caccia di spighe, pastifici, forni, mulini a pietra e contadini, in una fitta trama di esperienze autentiche per la ricostruzione di una filiera del cibo ecologica e salutare.
Giorgio Lojacono S.J. Gramsci nuove linee del P.C.I.ed euro-comunismo . , Istituto Padano 1977, Copertina: cartonata. Legatura: a colla Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>