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Mm 165x235 Seconda edizione - Brossura editoriale con bandelle, 796 pagine, in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19473385652Heidelberg, Schneider, 1947. 43 S. OKart. (fleckrandig)
Mm 235x300 Catalogo della Mostra, realizzata con il Centre Pompidou di Parigi e la Tate Modern di Londra, tenuta presso le Scuderie del Quirinale di Roma tra il 20 febbraio 2008 e il 26 gennaio 2009. Brossura originale con bandelle, 359 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana - italian text. Condizioni del libro: nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19573340341Graz, Styria, (1957). 361 S. OLwd.
brossura La degenerazione dello Stato liberale ha prodotto come risultato una tra le immani tragedie dell'umanità, un sonno della ragione che ha condotto al baratro della seconda guerra mondiale. Reo il fascismo, complice la monarchia. Eppure il fascismo inizialmente ha incontrato il favore di molti che speravano in una rinascita dopo la "vittoria mutilata" della prima guerra mondiale. Ma quali furono le ragioni che condussero il fascismo al potere? Perché il re, che avrebbe potuto proclamare lo stato d'assedio nel giorno della marcia su Roma, rifiutò di sottoscrivere il decreto? Perché si può parlare di "Stato totalitario" solamente dal 1938 in poi? Perché lo Stato totalitario e non la dittatura? Una serie di domande a cui quest'opera tenta di rispondere attraverso un'analisi dello Stato totalitario nel caso italiano, con un occhio al presente, poiché soltanto nell'indagine di ciò che è successo sta l'antidoto per il futuro.
19513299051Tübingen, Wunderlich, 1951. 383 S. OLwd.
Mm 140x210 Collana "Homo Abscontitus" - Volume nella sua brossura originale, 125 pagine. Copia pari al nuovo, solo una piccola etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, Cinque Lune, 1975, 16mo brossura editoriale, pp. 147.
2007179199François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2007. In-8 broché de 346 pages. Bon état
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. (6), 195, collana "Studi Superiori Nis / 24.Scienza politica", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
500344079FRANCE LOISIRS Sans date. Le roman 'De guerre lasse' de Françoise Sagan explore les thèmes de l'amour de la guerre de la liberté et du totalitarisme à travers les personnages d'Alice Jérôme et Charles. L'auteure aborde simultanément les relations amoureuses et les enjeux de la résistance pendant la guerre
19693066649Hannover, Verlag für Literatur und Zeitgeschehen, 1969. 311 S. OLwd.
500361822JULLIARD Sans date. Les compagnons de la Forêt-Noire est un livre de Michel Droit publié chez Julliard en 1966. Il s'agit d'un récit historique décrit comme une chanson de geste qui traite de la fin d'un monde et de l'avènement d'un nouveau après la chute des totalitarismes
1992100137512Routledge 1992 256 pages 14x2x22cm. 1992. Cartonné jaquette. 256 pages.
In 4? (cm 30), Cart. edit., pagg.31 con numerose ill. a colorio e b.n. n.t. di Giorgio Bacchin, sguardie illustrate, buon es. Prima edizione. Collana "Ottocento & Novecento", 3. ISBN: 88-16-57194-2. Dal Sommario: "Macchine e concimi: scienza e tecnica nelle campagne"; "il sapone e il vaccino: le pratiche e i progressi della medicina"; "Metropoli e moltitudini: citt? del Nord e citt? del Sud", "Taylor e Ford: la produzione in serie invade il mondo"; "L'oro nero e la civilt? della plastica", "Moderne alchimie: la fabbrica chimica"; "La velocit? a buon mercato: cicli e motocicli"; "La via dell'etere: l'epopea della radio"; "Il secolo delle guerre mondiali"; "Il totalitarismo: deologia, poliitca, societ?; "Crisi del progresso e nuovi paradigmi scientifici".
1961100148184Pelican Book 1961 in12. 1961. Broché. Ce livre de Robert Jay Lifton est une étude psychiatrique approfondie sur le processus de "réforme de la pensée" (brainwashing) utilisé par le gouvernement communiste chinois. Basé sur des entretiens avec des citoyens chinois et des Occidentaux il analyse les tactiques d'endoctrinement idéologique et leurs effets sur la personnalité et les croyances
1982his11mFrance Loisirs / Edita. 1982. In-4. Relié. 178 pages augmentées de nombreuses illustrations en noir et blanc et couleurs dans et hors texte. Texte sur deux colonnes. Avec Jaquette. Classification Dewey : 940.53-Seconde Guerre mondiale 1939-1945 Préface d'Alain Weill Classification Dewey : 940.53-Seconde Guerre mondiale 1939-1945
br. Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.
br. 20 ottobre 2011, il colonnello Gheddafi cade in un'imboscata nei pressi di Sirte e viene ucciso dopo uno spietato linciaggio. L'immagine del suo volto ferito fa il giro del mondo. Si conclude così la sua parabola di più di quarant'anni ininterrotti di potere. Il suo sogno autoritario di leader dei leader arabi, re dei re dell'Africa e imam dei musulmani, come amava definirsi, si è infranto quando migliaia di giovani arabi hanno dato vita a una rivolta civile alimentata da forze esterne e supportata da forze aeree della coalizione patrocinata dalla Nato. Una fine violenta per un regime autocratico. Ma una fine che, sotto la bandiera del ripristino della democrazia e dei diritti umani, nasconde in realtà gli interessi dell'Occidente per una nuova spartizione delle ingenti risorse del paese. Angelo Del Boca accoglie la sfida di una biografia a tutto tondo e racconta le molte facce del leader libico: lo statista, l'agitatore, il politico, il dittatore...
br. Il corporativismo in Portogallo fu l'elemento fondamentale dell'ideologia dell'Estado Novo (1933-74). Asse portante della Costituzione, questo rappresentò una potente arma di propaganda del governo salazarista, che raffigurandolo, nella teoria, come frutto del decennale dibattito cattolico e laico-democratico, sviluppatosi tra la fine del XIX secolo e gli anni venti del successivo, nella pratica, lo modellò secondo l'esempio del corporativismo dell'Italia fascista. Questa ricerca parte, dunque, dal pensiero cattolico sulla materia corporativa di fine Ottocento, per giungere ai primi dieci anni (1933-1943) del governo guidato da Antonio Oliveira Salazar, esplicando il processo evolutivo di un fenomeno che in varie forme sorse in tutta Europa tra le due guerre e che in Portogallo si sviluppò in modo piuttosto originale.
ill., br. Si chiamavano Clara, Nadia, Magda, Felismina, Jang Qing, Elena, Caterina, Mira... Sono state spose, amanti, muse, ammiratrici... Si sono innamorate di un uomo crudele, violento e tirannico, l'hanno convinto che era bello, affascinante, onnipotente. A volte l'hanno dominato, a volte sono state tradite e ingannate. Alcune di loro sono state quasi più feroci del loro uomo. Spesso l'hanno seguito fino alla morte. Hanno tutte contribuito a plasmare le personalità più potenti e terribili del XX secolo. Del resto, uno degli ingredienti fondamentali del successo politico dei grandi dittatori è proprio il fascino esercitato sulle donne, che li inondavano di lettere d'amore. Come aveva capito Adolf Hitler, "l'importante è conquistare le donne, il resto arriva dopo". Diane Ducret ricostruisce gli incontri, le strategie seduttive, gli amori, il peso politico, il destino delle donne che hanno intrecciato le loro vite con quelle di Mussolini, Lenin, Stalin, Salazar, Bokassa, Mao, Ceausescu, Hitler, fino a entrare nel loro letto. "Le donne dei dittatori" esplora così i meccanismi più profondi e segreti del rapporto che lega sesso e potere. E, raccontandoci la storia da un'angolatura inedita, ci aiuta a capire l'attualità.
309pp. + planches hors-texte, 24cm., br., qqs.cachets, bon état, G69778
19623344712New York, Random House, 1962. XVI, 704 S. OKart.
19303399198Genève, 1930. XX, 628 S. OBroschur (Exlibris, Name auf Vorsatz).
ril. Lisbona, 1942. Da quasi un decennio, il professor Salazar è dittatore del Portogallo. La sua è una "rivoluzione spirituale", scrive Mircea Eliade, addetto stampa presso la Legazione di Romania, nella capitale, atta a reintegrare il Paese nella propria tradizione, invertendo di segno le forze che ne hanno retto la storia degli ultimi secoli. Democratismo, liberalismo, massoneria: è contro queste correnti che si è scatenata la controrivoluzione salazariana, nella costruzione di uno Stato cattolico, lusitano e corporativo. La genesi e le sorti di questo pamphlet, illustrate nei saggi che corredano la sua prima edizione italiana, ne fanno un documento d'eccezione per comprendere la storia del XX secolo, in un'ottica che non pretenda di scindere luci e ombre del "secolo breve", ma che lo affronti in tutte le sue maschere, secondo un metodo d'indagine scientifico e libero da pregiudizi.