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brossura E venne il gran giorno finalmente che chiaro fu lo scopo della vita, di dare gioia al cuore della gente rischiando al pentagramma la partita. Fu dura la battaglia ricordate... Nessuno fa il profeta al suo paese, ma poi trionfò su tutto la sua fede perché seppe sperare e non s'arrese. C'era una volta un fascio di strumenti lui fece un gesto con la mano destra, disse una frase ed ecco in quell'istante presero vita e venne su un'orchestra. Secondo Casadei la tua leggenda Nel tempo ormai le sue radici affonda; la terra di Romagna ti respira e sei per tutti noi come una bandiera. Tratto dal testo della canzone "La leggenda di Casadei" di Ettore Liuni.
ill., br. Questa ricerca dimostra l'esistenza e l'uso delle neviere nel territorio perugino in un'epoca storica compresa tra il medioevo e la fine del settecento, a partire dai dati ritrovati nei principali archivi storici della città. L'attento studio dei documenti e delle carte ha permesso di far luce su un aspetto ancora poco noto della storia di Perugia, finalmente ricostruito con dovizia di particolari e corredato da una ricca appendice documentaria. Se è vero che per essere felici nella vita bisogna seguire i propri interessi, questo è ciò che ha fatto l'autrice, augurandosi che lo studio della storia locale porti i contemporanei a una comprensione della realtà più viva e veritiera.
br. Vernacolo e linguaggio livornese, lo spirito caustico che caratterizza una città aperta al mondo, quando molte altre erano chiuse nel loro particulare medievale. Il significato e l'origine di parole come traccheggiare, che nel 600 indicava una precisa manovra navale o di battipotta chiarissimo e significativo. La storia di termini come torta, cinque e cinque, ponce, ormai conosciuti ben al di là della città, senza dimenticare gli scagliozzi e i frati. L'Unghero, prima moneta livornese fatta coniare nel XVII° secolo dal Granduca con la scritta Diversis Gentibus Una, anticipazione più che europea. Le Terme del Corallo, "Acque della Salute" che meritarono alla città l'appellativo di Montecatini al mare. Questo e tanto altro in questa raccolta di Saffioti, livornese di foravìa.
br. Il carrettiere canta, mentre compie la propria azione lavorativa, nelle giornate assolate o nelle lunghe notti afose d'estate, per le strade carrabili o stradoni, andando isolato o in gruppo o ancora in lunghe file, con i carichi di prodotti vari.
ill., br. Fate benefiche, visioni di fantasmi dell'aldilà, raduni di streghe nelle notti di luna piena, riti magici, folletti dell'abbondanza e della miseria: figure dell'immaginario e dell'inconscio collettivo indagate nel momento in cui presero forma. Il racconto curioso e ricco di fascino di quella cultura alternativa del sacro, condannata come superstiziosa dalla Chiesa e tuttavia sempre riemergente.
br. Dalla storia al mito: la nascita, l'apogeo e la caduta del più potente ordine monastico cavalleresco del Medioevo. Le accuse, il processo, il rogo; i tesori, i presunti segreti, le leggende create dall'immaginario popolare; il recupero attuato e proclamato dall'esoterismo moderno, a partire dalla Massoneria.
Oorspronkelijk uitgevers omslag, 138 pagina's + 12 afbeeldingen z/w.
br. Rocchetta Mattei. Lo storico castello edificato nel 1850 dal Conte Cesare Mattei sulle rovine di un antico maniero risalente al 1200. La storia del conte e del suo affascinante progetto... C'era una volta, non poi così tanto tempo fa, un Conte che tra le colline bolognesi si era fatto costruire un castello fatato nel quale, come i maghi delle favole, accoglieva chiunque avesse bisogno per potergli somministrare la cura che lo avrebbe guarito. Attorno a questo castello aveva costruito un gran numero di ville e case per ospitare i suoi visitatori, che lì attendevano una sua parola e una sua visita; egli, una volta ascoltati i loro problemi, a ciascuno forniva un magico elisir che aveva preparato con le proprie mani e con la scienza segreta che aveva sviluppato attraverso decenni di studi e di ricerche. Nonostante l'invidia e lo scetticismo dei suoi molti detrattori, venivano sin dai paesi più lontani per farsi curare da lui: come i nobili di tutte le grandi famiglie europee, così i poveri di tutta Italia, che non potendo pagarsi né le cure né l'alloggio venivano da lui ospitati gratuitamente.
br. Il volume contiene la prima vera indagine scientifica sulle fonti della leggenda del Graal. Jessie Weston, studioso medievista nato nel 1850 e scomparso nel 1928, utilizza le suggestioni presenti nel classico "Ramo d'oro" di Frazer e stabilisce un intrigante collegamento fra riti cristiani e misteri pagani. Il libro contiene una nota di Attilio Brilli.
brossura L'autore offre non solo allo studioso ma anche al semplice appassionato, un ausilio per approfondire un argomento storico inerente l'enigma degli Dèi presenti nella Bibbia. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico. Ne viene fuori uno spaccato di storia rimasto per molto tempo avvolto tra le pieghe della storia, tra leggenda e il mito.
ill., br. Il presepe è la più bella tradizione natalizia italiana. La leggenda vuole che sia stato Francesco d'Assisi a crearla, la storia dice che da secoli l'artigianato e l'arte italiana si sono cimentati con la rappresentazione plastica della natività. Questo libro offre un panorama del presepio italiano, dalle origini a oggi, e si concentra in particolare sulle opere di carattere popolare e su quelle figure generalmente mobili, che si allestiscono durante le feste natalizie. Non manca una documentazione di quelli ormai stabili ospitati in chiese e musei. Ma il testo presenta anche varie opere d'arte che riuniscono tutte le tipiche caratteristiche del presepe italiano: sculture, bassorilievi, terrecotte, stucchi.
in-16, 185 pages, illustrations, broche, couverture illustree de l'editeur. Bel exemplaire. [JL-1]
in-8 de 210 pages, illustrations en noir hors-texte, broché, couverture illustree. Bon état. [CL-5]