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in-8, 112 pp., broché. Etat correct. Couverture et dos usés. [MA-5]
Pagine: 568 . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato telato con impressioni oro e tagli dorati . Stato: Discreto . Caratteristiche: In inglese.Dorso con guasti alle cuffie. Bruniture Testo fondamentale di galateo della socvietà americana. .
brossura Nella lingua cinese i proverbi rivestono un ruolo molto importante. In tutte le situazioni, sia formali che colloquiali, saper usare almeno un certo numero di proverbi di uso comune è indispensabile per rendere più incisiva la capacità di comunicazione. Questo volume consente allo studente già in possesso di una conoscenza intermedia del cinese di migliorare le competenze lessicali e grammaticali attraverso l'apprendimento dell'uso pratico di espressioni particolari, chengyu, composte di quattro caratteri. Il testo si struttura in 18 unità, ciascuna delle quali è dedicata ai proverbi di una determinata area semantica ed è divisa in quattro parti. Apre l'unità un brano in cui è raccontata l'origine di un proverbio, seguito da un secondo testo relativo al contesto culturale nel quale il proverbio viene usato; nella seconda parte si trovano le parole nuove della lezione, con la traduzione in italiano; la terza contiene una decina di proverbi, relativi alla medesima area semantica, brevemente spiegati in cinese; la quarta e ultima parte contiene gli esercizi per ripassare i concetti spiegati. A fine volume si trova una breve descrizione linguistica dei proverbi e delle frasi idiomatiche, le soluzioni degli esercizi e l'indice di tutte le parole nuove e dei proverbi presentati.
190p. SOFTCOVER. Paperback Very good condition
112p., illus. by Helen Siegl. 23 cm. Hardcover Very good condition
Salzburg, Residenz Verlag, (1967), in-8, tela edit. con sovracc., pp. 128. Con 50 tavv. a col. e glossario.
220X145 mm. 458+136+V+81 pages. gilt hardcover. Cover edges and corners rubbed and slightly worn. spine rubbed. pages yellowing and slightly age-stained. Else in good condition.
Kjøbenhavn, Lybeckers Forlag, 1916-24. Indbundet i 4 pæne ensartede private hldrbd. med rygforgyldning. (8),391 468 431 455 pp.
4 bd. Kbhvn., 1916-24. Uopskåret.
Kbhvn., 1916-24. Indbundet i 4 solide private helpluviusinbd.Med orig. foromslag medindbundet.
275x210, 122pp, soft cover, with illustrations, else in good+ condition.
Gebonden, halflinnen, 156pp., 21x24.5cm., ills. in z/w., goede staat.
Contains pop-up plates. 21X14.5 cm. XIV+478 pages. Re-bounded. Hardcover. Spine edges slightly rubbed. Pages yellowing. Copy from library with usual marks. Else in good conditions. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
In-8° (cm. 24x17), pp. 70 con 67 ILLUSTRAZIONI b.n. n.t. (riprod. di 11 stampe da libri o di incisioni) Cartoncino edit. ill. a colori Testi introduttivi di Stefano LIBERATI (Magia del Rinascimento), Paolo PIASENZA (sull'Alchimia), Gianni VURCHIO (il sentiero del ritorno). Amplissime schede descrittive e commenti su 49 LIBRI dal '500 al '900 e su 39 INCISIONI dal '400 a fine '700 di grandissimi Artisti, tra cui Dürer.
New Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 126 p., ills. Harem-i Hümayun (Inceleme - metin - tipki basim).
Vuoso, Ugo Fiabe di mare e di terra. Narrativa di tradizione orale dell'isola d'Ischia. Lacco Ameno d'Ischia (Napoli), Vincenzo Migliaccio Imagaenaria Edizioni Ischia (Via Mezzavia, 37) 1997 italian, in sedicesimo pp. 160 II ed.: febbaraio 1997 (I ed.: CEIC - Centro Etnografico Campano, Istituto di studi storici e antropologici 1995). Collana PITHU ESU 1. XVI - 160 - brossura in cartoncino ruvido avorio con risvolti e con grafica in grigio blu, bianco e oro (al primo piatto di copertina: Ischia: la Pagoda, part., foto di Elio Conte). Stato buono (leggera usura della copertins - dedica a penna nera all'occhiello).
Greek folk songs, poems and tales. Undted 196p.16 leaves of plates. Text clean tight and unmarked, Ffep missing, library stamp, spine label [NO copies found in WorldCat] Ex-Library
145X185 mm. 18 pp. Soft cover. Cover edges slightly bumped. Pages edges bumped. Pages yellowing. Else in good condition.
CONTAINS COLOR PLATES. RARE LIMITED EDITION illustrated by the renowned French-born British magazine illustrator, book illustrator and stamp designer Edmund Dulac (1882-1953). 23.5x16.5cm. 107 pages. Hardcover. Cover slightly rubbed and creased. Cover edges and corners slightly worn. Rear cover upper edge slightly detached. Spine rubbed. Spine upper and bottom edges partly torn. Stamp on front inner cover. Front inner cover bottom corner and few pages bottom corner slightly water stained - no damage to text. Few pages age stained. Several pages slightly age stained. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
br. Sarebbe ben arduo sperare di rintracciare in qualche museo alcuni dei reperti descritti in questo libro. Perché? È semplice: perché... non esistono o non sono mai esistiti. Almeno 'ufficialmente'. Questo lavoro vorrebbe, quindi, colmare tale lacuna e dovrebbe essere inteso come un vero e proprio manuale di "Archeologia eretica", indispensabile a tutti quei ricercatori dell'ignoto che vogliono affrontare uno studio sperimentale sulle "possibili tecnologie antiche", con l'indispensabile apertura mentale necessaria a intraprendere una strada irta di ostacoli, ma soprattutto nel pieno rispetto dell'ortodossia scientifica. L'Autore ha tentato di ricostruire impossibili oggetti, basandosi in alcuni casi su testi biblici, in altri su testimonianze storiche e in qualche caso facendo "atto di fede" nei confronti di qualche studioso del passato che ha sostenuto di averli visti o di averli realizzati egli stesso. Pila di Baghdad? Arca dell'Alleanza? Lumi eterni? Bussola Caduceo? Specchi ustori? Urim e Tummin? Lente di Layard? Sono degli oggetti "impossibili"... ma non per tutti e, seguendo le indicazioni fornite in questo libro, anche voi riuscirete a realizzarli facilmente!
ill., br. "Odissee di sangue", un viaggio tra alcune tra le più atroci nefandezze che l'homo homini lupus può aver commesso nel corso dei secoli. Il 'viaggio' parte con una lunga esplorazione della Transilvania e dei castelli in cui abitò Vlad III Tepes;, l'Impalatore, personaggio al quale si è ispirato il romanziere irlandese Bram Stoker per il suo immortale 'Dracula'. Prosegue nel castello di Csejthe dove la 'Contessa sanguinaria' Erzsébet Bathory assassinò decine e decine di innocenti fanciulle per bagnarsi nel loro rosso fluido vitale alla ricerca di un'eternità che invece la condusse ad essere murata viva. Poi andremo nel bosco in cui visse e compì sanguinosi eccidi Elly Kedward, la 'Strega di Blair'. 'Vampira' realmente vissuta alla fine del XVIII secolo. Il nome di Gilles de Rais non vi dice nulla? Le sue folli gesta, le sue violenze su innocenti fanciulli compiute nei castelli in cui celebrava anche cerimonie 'sataniche' ispirarono Perrault per la stesura della celebre favola 'Barbablù'. Ma il vostro 'viaggio' non termina certo qui, poiché vi attendono altre 'odissee di sangue', qualche interessante esperimento sul tema e un'interpretazione 'scetticamente psicologica' dell'umana follia.
brossura Una raccolta di aforismi su stile ed eleganza che provengono da voci autorevoli del passato e del presente. Seguendo il pensiero di poeti, filosofi, scrittori, stilisti, attori e giornalisti, gli aforismi presentano le varie sfaccettature dell'idea di eleganza. Questi personaggi appartenenti ai luoghi e alle epoche più diversi, mostrano come nel tempo siano mutati lo stile di vita e il linguaggio, ma non sia mutata la necessità dell'essere umano di sentirsi a proprio agio con se stessi e con gli altri. Elisa Volta, Cerimonialista iscritta al Registro Nazionale, è già autrice del volume "Pillole di Bon Ton": una riscrittura dei principi basilari del galateo, adattati al nostro presente tecnologico e frettoloso.
brossura "Oggigiorno ha senso parlare di galateo? In una delle epoche più maleducate della storia, certamente sì! Come una grammatica del comportamento, è la traccia da cui partire per edificare buoni rapporti con i nostri simili. In un mondo sempre più privo di regole, di etica e di giustizia che ha portato alla realtà che noi tutti stiamo vivendo, qualche riflessione sull'importanza del termine rispetto andrebbe fatta". In queste poche righe d'introduzione c'è la sintesi estrema di un libro come il galateo che, secolo dopo secolo, non abbandona il suo ruolo di guida al comportamento, declinato a ogni epoca. In questo caso Elisa Volta compone un libretto pieno di spunti veloci, adatto ai più giovani per avere un primo contatto con le "buone maniere", ma adatto, allo stesso tempo, a lettori di ogni età, alla ricerca di nuovi codici di comportamento. Nulla di troppo serioso o accademico, piuttosto una sorta di confezione di "pillole" da tenere in borsa, pronta ad ogni occasione. Per essere sempre a proprio agio!
<p>22 cm, ril. coeva in mezza pelle, titolo impresso in oro al dorso e corona ai piatti, p. XVI, 422, antiporta e frontespizio calcografici. Sparse bruniture che non disturbano la lettura e firmetta di possesso all'occhietto. Testo in francese.</p>
br. Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto "iniziatico", tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua "Poetica" e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.