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1968119587Couverture souple. Brochure 17 x 21 cm. 36 pages.
In-8 (cm. 21.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 378, (6). Traduzione di Raffaele Rinaldi. Prima edizione. Traccce d’uso ai tagli della sovracoperta e pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta; peraltro in buono stato (good copy).
In-16 (19.50), brossura illustrata, pp. (2), 156, (2). Prima edizione. In buono stato (good copy).
br. Il 25 marzo del 1942, circa un migliaio di donne ebree nubili lasciarono Poprad, in Slovacchia, per salire a bordo di un treno. Ignare di ciò che stava per accadere loro, piene di speranza e orgoglio patriottico, indossarono i vestiti migliori, confidando nel futuro. Erano entusiaste all'idea di aiutare il proprio Paese lavorando in fabbrica, come era stato loro annunciato. Invece vennero condotte ad Auschwitz. La storia della prima ufficiale deportazione per il temibile campo di concentramento è poco conosciuta, eppure estremamente rilevante al giorno d'oggi. Le vittime di quel 25 marzo non furono oppositori politici o ribelli partigiani. Furono donne inermi e giovanissime, inviate verso una morte certa. Il lavoro di ricerca di Heather Dune Macadam racconta questa ignobile pagina di una delle fasi più buie della storia dell'umanità attraverso interviste alle sopravvissute, testimonianze storiche e approfondimenti di chi ha studiato la vicenda.
br. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, viene creato un pool investigativo per scovare e assicurare alla giustizia internazionale i gerarchi nazisti responsabili delle atrocità dell'Olocausto. Uno dei migliori investigatori del gruppo è Hanns Alexander, ebreo tedesco rifugiatosi in Gran Bretagna per sfuggire alle persecuzioni delle SS, e in seguito arruolatosi nell'esercito inglese. Il suo nemico numero uno si chiama Rudolph Höss, il terribile comandante di Auschwitz, responsabile del massacro di oltre un milione di persone e freddo esecutore della "soluzione finale" voluta da Hitler. Ma Höss, che dopo la guerra vive sotto falsa identità, è una preda difficile da stanare, e Hanns dovrà giocare d'astuzia e agire con determinazione per riuscire a catturarlo. Questo libro - scritto dal pronipote di Alexander, ignaro dell'avventuroso passato del prozio fino al giorno del suo funerale, nel 2006 - racconta una sconvolgente pagina di storia: le vite parallele di due tedeschi, un ebreo e un cattolico, divisi dal nazismo, eppure destinati a incrociarsi di nuovo in circostanze incredibili, fino alla resa dei conti finale.
br. Quella di Giacomo Matteotti è una delle voci che con più forza e più coraggio si levarono contro i soprusi del regime fascista. A distanza di quasi un secolo questo volume esorta a prestarle di nuovo ascolto, riproponendo due documenti molto citati ma poco letti: il discorso del 31 gennaio 1921, quando Matteotti per la prima volta e per primo osò prendere la parola in Parlamento contro il regime, e quello del 30 maggio 1924, quando denunciando i brogli elettorali firmò la propria condanna a morte, inflittagli di lì a pochi giorni per mano di cinque sicari fascisti. Grazie a queste due testimonianze sarà possibile comprendere con maggiore chiarezza un momento cruciale della storia del nostro paese, e riflettere, alla luce di ciò che è stato, su temi che ancora oggi continuano a trovare ampio spazio nel dibattito pubblico. Prefazione di Sergio Luzzatto.
br. Il 29 ottobre 1939 la vita di Szmulek Rozental cambia per sempre. I nazisti marciano sul villaggio dove abita, in Polonia, distruggendo le sinagoghe e cacciando i rabbini. Due persone muoiono durante quel primo giorno di saccheggio, ma il peggio deve ancora arrivare. Molto presto tutta la sua famiglia sarà uccisa, e Szmulek, a soli otto anni, è costretto ad affrontare l'incubo dell'Olocausto. Con tenacia e determinazione e grazie all'aiuto di altri prigionieri, sopravvive ad alcuni tra i più letali campi di concentramento, tra cui Dachau, Auschwitz, Bergen Belsen. Stuprato, picchiato, sottoposto per sei anni a ogni genere di privazione, vede la sua famiglia e i suoi amici morire. Ma essere riuscito a sopravvivere a questo inferno lo ha spinto a combattere per raccontare alle generazioni future gli errori che non dovranno mai più essere commessi. Dopo la liberazione da parte degli americani, si è trasferito a Boston dove, sotto il nome di Steve Ross, ha cominciato una nuova vita, lavorando costantemente per tenere viva la memoria degli orrori delle persecuzioni. Questo libro è la sua testimonianza.
br. «Come ti senti riguardo a ciò che hai fatto? Hai detto che vuoi raggiungere la pace interiore. Soffri di ansia emotiva?» «Tutto quello che sento è che mi fanno male i piedi». La testimonianza durante il processo di Norimberga del comandante di Auschwitz, Rudolf Höss, fece sensazione. Nessuno aveva mai parlato in modo così impassibile dei crimini che aveva commesso durante il genocidio degli ebrei nei campi di concentramento di Auschwitz- Birkenau. Nel 1946 Rudolf Höss fornì una testimonianza scioccante sull'apparato omicida nazista e sulla sua spietata crudeltà. Utilizzando resoconti ufficiali inediti di interrogatori e testimonianze, questo libro prova a ricostruire che cosa sia successo. Alcune parti delle deposizioni di Höss sono state talvolta citate come fonte negli studi sul genocidio ebraico, ma i documenti non sono mai stati analizzati nel loro complesso. Molto di ciò che è stato detto durante gli interrogatori non è mai stato riportato: questo libro costituisce una prospettiva inedita sullo studio dei crimini nazisti.
n. 1233 bross. edit. ill., data a penna alla prima bianca
br. "Ritengo sia possibile indicare una lista di caratteristiche tipiche di quello che vorrei chiamare l''Ur-Fascismo', o il 'fascismo eterno'. L'Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili. Sarebbe così confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: 'voglio riaprire Auschwitz, voglio che le camicie nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!'. Ahimè, la vita non è così facile. L'Ur-Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l'indice su ognuna delle sue nuove forme - ogni giorno, in ogni parte del mondo." (Umberto Eco)
ill., br. «Fascisti su Tinder» racconta il conflitto di un 35enne che, appena tornato single dopo una relazione importante, si trova in bilico tra il volersi concedere una seconda adolescenza a colpi di sesso libertino, serie tv, videogiochi e spensieratezza, e il richiamo dell'età adulta che spinge a una presa di coscienza sulla politica, la società, i cambiamenti del mondo che ci circonda. Sperando che questo non pregiudichi comunque il sesso libertino. Tratto dal monologo teatrale di Daniele Fabbri, con le illustrazioni di Stefano Antonucci.
Quaranta studia i pensatori cattolici francesi, e in particolare Blondel, che negli anni Trenta del Novecento ritenevano che La lotta contro il totalitarismo nazista non potesse essere «solo di ordine politico ed economico, ma di carattere metafisico e religioso» (la tesi è di Maurice Blondel in "Lotta per la civiltà e filosofia della pace"). Questo breve saggio offre un esempio di lettura filosofica degli eventi politici, e punta a comprendere le ragioni profonde della dinamica della storia. L'analisi mostra come il tema trattato sia di stretta attualità. Autori: Mario Quaranta.
In-8 (cm. 22.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (minime sgualciture), pp. (6), 585, (9). Prima edizione. In buono stato di conservazione (good copy).
in-16° (poche), 317 pp., broché. Bel exemplaire (dos insolé). [LP-5]
in-16, 347 pp., broche, couv. ill. Bon etat. [LP-5]
In-8 (cm. 21.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 411, (39. Prima edizione italiana. Traduzione di Amaranta Sbardella. Minime, ininfluenti tracce d’uso al taglio alto della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
In 8°, pp. 127 con 16 tav. in nero f.t. Collana Memorie di Guerra.
Formato quotidiamo pp. 6 con sfrangiature al taglio centrale e piccole erosioni alle piegature verticali.
Novara, De Agostini, 1973, 8vo cartonato editoriale con copertina ill. a colori, pp. 158 con numerosissime illustrazioni
2020LFA-126734276Revue de 98 pages, format 200 x 265 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
2020LFA-126734815Revue de 98 pages, format 200 x 265 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
1945LFA-126735028Revue de 28 pages, format 275 x 360 mm, illustrée, brochée, bon état
1989LFA-126724099Revue de 176 pages, format 165 x 240 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
2007LFA-126724100Revue de 98 pages, format 165 x 240 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état