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1946qg2172H. Lardanchet Broché 1946 In-12 (12 x 19 cm), broché, 156 pages, 3ème édition ; pliures au dos, coiffes et bords frottés, des taches d'usage aux plats défraîchis, assez bel état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ill., br. Nel primo dopoguerra, Menno ter Braak (1902-1940) era considerato uno degli intellettuali più illustri dei Paesi Bassi. Grazie all'originalità della sua opera saggistica e alla vastità di interessi che ne ha caratterizzato la produzione giornalistica, la sua è diventata ben presto una delle voci più autorevoli della propria generazione. Ter Braak fu co-fondatore e membro del direttivo del più importante gruppo di intellettuali che, organizzandosi al di fuori della politica partitica nel "Comitato di vigilanza degli intellettuali antinazionalsocialisti" (1936-1939), cercò di opporsi alla deriva estremistica dell'epoca. Con Johan Huizinga (1872-1945) ter Braak era imparentato, dal momento che il famoso storico della cultura era un cugino della madre. Menno ter Braak si sarebbe dunque misurato per tutta la vita con il suo illustre, più anziano congiunto: prendendolo certo a modello ma ingaggiando anche un serrato confronto critico con lui e la sua opera. Ter Braak aveva individuato nel nazionalsocialismo il pericolo principale per la democrazia del suo tempo. Ne aveva conosciuto i metodi aggressivi già nel 1927, quando aveva trascorso diversi mesi a Berlino per effettuare le sue ricerche storiche. Egli avrebbe sempre analizzato il nazismo dalla prospettiva della psicologia della cultura, vale a dire come una «filosofia di facciata» che - preda del rancore - avrebbe posto in essere una «falsificazione di tutti i valori».
ill., br. Introduzione: una resistenza introvabile. 1. Il KPD di fronte all'ascesa dell'hitlerismo. 2. In esilio, in Spagna. 3. Le organizzazioni clandestine del KPD in Germania. 4. Il KPD nei paesi occupati5. Le reti speciali di spionaggio e di sabotaggio. 6. Il Comitato "Germania libera". 7. Fin dentro i campi. 8. Insegnamenti di una resistenza, ragioni di una negazione. Bibliografia.
br. Il libro ripercorre i passi fondamentali dell'ascesa politica del nazionalsocialismo e quindi di Hitler, dall'elaborazione del programma politico alla sua affermazione, dalle leggi razziali alla seconda guerra mondiale, sino all'epilogo con l'entrata dei russi al Reichstag. Il volume è adatto per realizzare ricerche e tesine.
br. La dittatura nazionalsocialista ha rappresentato la pagina più buia della storia dell'Occidente; ha indicato che non esistono limiti all'efferatezza cui può giungere l'essere umano. Gli studiosi oggi delineano con sempre maggiore chiarezza il percorso storico-ideologico del nazionalsocialismo, portano nuova documentazione per comprendere se il genocidio degli ebrei e dei non ariani fosse insito fin dall'inizio nel pensiero hitleriano oppure avesse rappresentato una "soluzione" funzionale nel corso della guerra; ma ogni analisi storiografica non può alleviare le responsabilità singole o collettive di queste atrocità, così come non può far rimarginare le ferite che il regime hitleriano ha inferto alla dignità dell'uomo, al diritto alla vita e alla sua integrità fisica e spirituale, che rimarranno per sempre aperte.
br. Il volume propone, con un linguaggio chiaro e accessibile, una sintetica ricostruzione storica di un periodo fondamentale del Novecento italiano. La trattazione approfondisce i temi, gli sviluppi e i personaggi dell'Italia fascista, inserendo la vicenda nazionale nel contesto internazionale del periodo tra le due guerre.
Mm 115x195 Brossura editoriale di xvii-224 pagine, eticìhetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco. Prefazione di Jacques Le Goff. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x220 Volume nella sua brossura originale, 222 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e una gora leggera, che non compromette la lettura, sul margine inferiore da pagina 174 alla chiusura del volume. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x215 Brossura editoriale di 511 pagine, copertina illustrata a colori. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
bross. edit. ill. con bandelle, firma di appartenenza
L'AUTORITà E LA FAMIGLIA INTRODUZIONE STORICA AL PROBLEMA EINAUDI 1982 INTRODUZIONE DI FURIO CERUTTI 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVE OMBRA D'UMIDO IN COPERTINA (COME DA FOTO), PER IL RESTO INTONSO, PERFETTO. Questo testo è il contributo principale fornito da Herbert Marcuse alle ricerche su autorità e famiglia svolte dall'Institut für Sozialforschung di Francoforte. Compito specifico di Marcuse era la ricostruzione del rapporto di autorità e famiglia nella storia delle idee con particolare attenzione al contesto culturale tedesco (Lutero e Calvino, Kant, Hegel e Marx e la crisi del concetto di autorità borghese in Sorel e Pareto). Un'analisi particolarmente efficace delle contraddizioni strutturali della modernità capitalistica in cui il concetto di autorità è ambiguo (diviso tra libertà pratica o interiore dell'individuo e illibertà sociale). Nel rapporto autoritario la libertà e l'illibertà, l'autonomia e l'eteronomia sono quindi simultaneamente presenti, e sono congiunte nell'unica persona dell'oggetto dell'autorità. A partire dalla Riforma l'individuo è diventato una persona insieme libera (nell'interiorità cristiana) e non libera (in quanto membro del mondo esterno, quello della "concupiscenza").
Mm 150x205 "Psiche e Coscienza". Brossura editoriale, 173 pagine, alcune sottolineature a penna nella prefazione, peraltro ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 Collana "Opuscola". Edizione a cura di Carlo Angelino. Brossura editoriale con bandelle, 57 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
manca sovrac.
br. "Errata. Ma non solo quella dei comunisti. L'analisi della situazione italiana nel '21 fatta da tutti i gruppi dirigenti socialisti era errata. Anche Turati, su cosa puntava? Puntava su un risanamento della borghesia, del gruppo dirigente della borghesia; puntava su una vittoria di Giolitti, su un ritorno al buon governo: qualche cosa che non soltanto non era accettabile dal movimento operaio, ma che era anche utopistico, perché ormai la borghesia aveva altri disegni, lo sono pronto ad accettare una critica che riguarda gli errori di prospettiva allora commessi dai comunisti; ma allargo questa critica a tutti i socialisti. Nessuno comprese questa critica a tutti i socialisti. Nessuno comprese che cosa era il fascismo, l'originalità di questo movimento di massa." In questo libro-intervista Giorgio Amendola fa un'analisi originale e spregiudicata dell'antifascismo, per coglierne meriti storici e debolezze politiche e culturali.
br. Come spiegare il trionfo elettorale di Donald Trump? Quali forme di soggettività sono necessarie per costruire una resistenza? Quali azioni politiche possono contrastare la crisi delle democrazie occidentali di cui Trump è divenuto simbolo? Badiou esamina a caldo, pur con lucidità critica, i motivi di questo successo, ma si spinge oltre e presenta alternative percorribili, inedite forme di resistenza politica. La crisi della democrazia occidentale comporta molti pericoli, ma offre anche la possibilità di un nuovo orientamento, la nascita di un coinvolgimento politico e civile che vada oltre ciò che conosciamo. Dopo il trauma della vittoria di Trump, un risveglio politico in Occidente è forse ancora possibile.
ill., br. Le origini del fascismo vanno ritrovate nella grande paura sollevata dalla Rivoluzione d'ottobre e dai moti che a essa seguirono in Italia, tra le lotte agrarie del 1919 e l'occupazione delle fabbriche del 1920. Questo vero e proprio terrore, unito a quello che sembrò il vilipendio della vittoria e la negazione dei sacrifici compiuti in guerra, indusse parte della popolazione a dar vita a un movimento schiettamente controrivoluzionario. La marcia su Roma fu matura quando la monarchia, l'esercito, la Chiesa, la grande proprietà e più in generale tutti gli interessi che si ritenevano colpiti dal moto impetuoso delle masse confluirono assieme e decisero di affidare a Benito Mussolini le sorti del Paese.
bross. edit. ill. - prima edizione
bross. edit. ill. - prima edizione - data di stampa presunta
in 16°, bross. edit. ill., lievi tracce d'uso
bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop. - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo
tela edit. con titoli oro al dorso, fregio al piatto ant. e sovrac. ill., gravi abrasioni, piccole mancanze e rotture alla sovrac. - trad. di Pietro Zveteremich - 12 cartine ripiegate e 33 illustrazioni in b.n. fuori testo
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - illustrazioni in b.n. nel testo
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