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8vo; 62 pages; Original Paper Wrappers. Small 8vo. In Polish. Wolff # I: 1822: "Medical Experiments in a Jewish slave labour camp in Poland" . On the Skarzysko-Kamienna Slave Labor Camp. Cover illustration and design by Abba Fenichel. SUBJECT(S): World War, 1939-1945 -- Jews. Forced labor -- Poland. Staining and "Egzemplarz okazowy" stamp on cover. Internal pages are nice and clean. Good+ condition. (HOLO2-62-12).
L'articolo sull'edificio della LUFTWAFFE occupa 16 pagine (di cui 4 con molti DISEGNI di dettagli in 4 facciate di Fogli di Lavoro) con 18 FOTO + 4 TAVOLE a COLORI fuori testo con notevoli affreschi e dipinti di Hans STÜBNER, K. K. DALLINGER, A. AEREBOE, Harold NENGER con emblemi nazisti. Il fascicolo in-4° (cm. 29,1x23,1), cartoncino leggero editoriale, è compet,o delle sue 48 pagine + 2 fogli in francese e ingl + rubriche ecc, e contiene inoltre: 1) RAUMGESTALTUNG der REINE K- G. in BERLIN. 16 pagine con 29 grandi FOTO con MOBILI e ARREDI d'interni. 3) Una SCUOLA dell'arch. Wilhelm WUCHERPFENNIG, Köln. 16 pagine di cui 4 di Fogli di lavoro con molti dettagli di costruzioni.
br. Il volume segue i tentativi compiuti dal Regime per creare anche a Padova e provincia un partito disciplinato e uniforme, superando faide di fazione, lotte interne e personalismi che nella zona avevano contraddistinto il fascismo degli inizi. Ripercorre inoltre l'evoluzione del fascismo padovano negli anni Trenta con il progressivo indebolimento del partito a favore della prefettura, principale protagonista della gestione politica della provincia.
Paperback, 8 pages, 8vo, 22 cm. Critique of pro-fascist sentiment in the UK and elsewhere, describing why Britain should continue its fight against the Nazis and their allies. SUBJECT (S) : World War, 1939-1945. Cover title. OCLC lists 3 copies worldwide (Harvard, Australian War Memorial, Univ of New Brunswick) , only one in the US. Wear to binding. Light wear. Otherwise, very good condition. (Holo2-21-15)
Albin Michel 1989, In-8 broché, 332 pages. Trés bon état.
in francese in 16°, bross. edit., piccole rotture al dorso, lievi bruniture alla cop.
trad. di Enzo Peru cartone edit. con sovrac. ill.
br. Fra il 1934 e il 1943 il giovane giornalista Yvon De Begnac ebbe numerosi incontri con Mussolini, di cui intendeva scrivere una monumentale biografia. Davanti al suo biografo l'intervistato si abbandonava a lunghi monologhi sulla sua vita trascorsa, le sue idee, gli uomini e i fatti della sua rivoluzione. Mussolini parlava, De Begnac annotava riempiendo, incontro dopo incontro, migliaia di pagine nei suoi taccuini. Da quel materiale è nato questo volume, che al suo primo apparire è stato salutato come una fonte per cogliere appieno la personalità, le opinioni, la cultura e la vita stessa del duce del fascismo. Prefzione di Renzo De Felice.
Cm. 15.5x23, pp. 408 con 66 illustrazioni e 14 mappe f.t., rilegato in tela con sovraccoperta illustrata. Ottima conservazione.
Milano, Longanesi, 1977. In 16°pp.228n.+6nn. con Cartine n.t.
in 8° quadrato, bross. edit. ill., dorso muto
Milano, Assoc. Naz. Ex deportati, 1960. In 8°pp. 126n. bross. edit. ill. 12 tavv. f. t. macchia di inchiostro al margine infer. del frontesp.
br. La disfatta sovietica di fronte all'avanzata tedesca nell'estate del 1941 è solitamente fatta risalire alla disaffezione dei cittadini sovietici nei confronti di Stalin, del cui regime terroristico erano stati le vittime negli anni Trenta. Similmente, i nazisti non avrebbero faticato a trovare collaboratori in Ucraina, che era stata oggetto di un pesante sfruttamento economico e di una politica di russificazione. Anche a causa dell'alleanza fra l'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini con i nazisti, lo stereotipo dell'ucraino "volenteroso carnefice di Hitler" ha goduto di grande fortuna. Questo volume analizza l'amministrazione nazista nel Generalbezirk Dnjepropetrowsk, la regione più orientale sottoposta all'amministrazione civile nazista, e dimostra come i collaboratori non vennero dalle fila dei perseguitati dello stalinismo, ma da quegli stessi quadri dirigenti che con il regime sovietico avevano fatto carriera e che erano passati dalla parte dei tedeschi, quando vi avevano intravisto una possibilità di migliore sopravvivenza.
Viareggio, Comune - Pezzini, 2000, album in 4to quadrato (cm. 32 x 32) brossura con copertina illustrata, pp. nn. (150 circa) completamente illustrato da tavole fotografiche, anche a pagina doppia (72 tavole) . Stato di nuovo.
ill. A 25 anni di distanza una verità sconcertante sul 25 luglio 1943. La responsabilità di aver voluto la caduta di Mussolini risale al Fuhrer del Terzo Reich. Obiettivo che venne conseguito con un ultimatum di Hitler diretto al re d'Italia: o abbandonare il suo primo ministro o subire l'occupazione di Roma da parte della Wehrmacht. La decisione di piegarsi all'ultimatum fu presa dal sovrano in perfetto accordo con lo stesso Mussolini nel pomeriggio del 15 luglio.
br. L'autrice, Giorgia Bellone, ci porta all'interno di un viaggio alla scoperta di luoghi che solo apparentemente possono sembrare lontani e fuori dal tempo. Con le immagini, gli odori, i suoni e le emozioni narra la storia di Ottavio Allasio, deportato civile nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un viaggio il cui scopo consiste nel mettere in luce il percorso che ha condotto Ottavio dall'essere un ragazzino di quindici anni al diventare un uomo adulto, dal momento in cui è stato brutalmente portato via dalla sua casa e dai suoi affetti. Partendo da un affetto forte, come quello che lega una nipote al proprio nonno, Gorgia Bellone armonizza tra loro i racconti del nonno Ottavio, con esperienze di vita vissuta insieme a lui, da nipote. Muovendosi tra emozioni personali e volontà di smuovere le coscienze a dar maggiore peso alla storia, il romanzo si pone l'obiettivo di stimolare il lettore a far tesoro delle storie degli avi per poter divenire adulti consapevoli e far si che grazie a tali consapevolezze, le nuove generazioni possano scrivere una nuova storia.
Fascicolo completo della Domenica del Corriere del 27/3/1938 con due tav. a col.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 4/10/1936
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 9/10/1938
La tavola di copertina, a colori, e quella opposta ma non descritta, de "La Domenica del Corriere", n. 42, del 9/10/1938
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 27/03/1938
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 12/08/1934
La tavola di copertina, a colori, e quella opposta ma non descritta, de "La Domenica del Corriere", n. 32 del 12/08/1934
9/07/1939 - La sola tavola descritta, senza fascicolo e con piccoli difetti o mancanze.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 9/07/1939