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21 cm, ril. in tela, titolo in oro al dorso, sovracop. illustrata, p. viii, 328, 80 foto f.t
Mm 190x255 Volume cartonato rigido con copertina illustrata a colori, 48 pp. con illustrazioni in nero e a colori. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Softcover, 16 pages, 12mo. Holocaust-era plea to Christians to see what Christianity owes to Judaism, by one of the leading Philosemitic American Protestant pastors of the day. OCLC lists 3 copies worldwide (Lib of Congress, Univ of Penn, National Lib of Israel) . Small stain on front cover. Light wear. Very good condition. (Holo2-19-67)
8vo. 468 pages. With 70 pages of photographs. In Yiddish with forward in English. SUBJECT (S) : Jews persecutions Lithuania; Holocaust, Jewish (1939-1945) Lithuania personal narratives; Oshry, Efriom, b. 1915; Lithuania ethnic relations. A scarce Yizkor title, very well illustrated.Very Good condition. (YIZ-1-1A) xx
8vo. 468 pages. With 70 pages of photographs. In Yiddish with forward in English. SUBJECT (S) : Jews persecutions Lithuania; Holocaust, Jewish (1939-1945) Lithuania personal narratives; Oshry, Efriom, b. 1915; Lithuania ethnic relations. A scarce Yizkor title, very well illustrated.Very Good condition in Good+ Jacket. Nice copy. (YIZ-1-1)
8vo. 468 pages. With 70 pages of photographs. In Yiddish with forward in English. SUBJECT (S) : Jews persecutions Lithuania; Holocaust, Jewish (1939-1945) Lithuania personal narratives; Oshry, Efriom, b. 1915; Lithuania ethnic relations. A scarce Yizkor title, very well illustrated.Very Good condition. (YIZ-1-1A) xx
Book shows light wear to covers only.. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 239 pages. Inscribed by Editor, 1984.
cartone edit. con sovrac. ill.
trad. di Aldo Serafini cartone edit. con sovrac. ill.
br. Questa ricostruzione biografica si basa su una ricca documentazione inedita proveniente dagli archivi italiani, vaticani, britannici, francesi, nipponici, tedeschi, statunitensi e dalle memorie delle maggiori personalità politiche entrate in rapporto con l'ultimo ministro degli Esteri dell'Italia fascista. Si tratta di un lavoro corale che non analizza solo la sua vita privata, ma anche la costruzione della sua straordinaria fortuna finanziaria, il complesso rapporto con il padre naturale e con il suocero, «padre padrone», Mussolini, la storia d'amore con Edda, intessuta di tradimenti reciproci ma basata su un'infrangibile, quasi fraterna, solidarietà, le tante avventure sessuali che gli guadagnarono la fama, del tutto meritata, di compulsivo seduttore seriale. Questo libro è anche una biografia dell'Italia del Ventennio nero, delle sue classi dirigenti fasciste o fascistizzate, degli intrighi e delle lotte di potere condotti all'interno del Partito Fascista, nei saloni del Quirinale, nelle segrete stanze della Santa Sede, nei circoli affaristici del regime e nei Palazzi della grande industria e dalla grande finanza. L'autore approfondisce poi, la strategia internazionale del nostro Paese che, per la prima volta, dal 1935 al 1943, s'illuse di potersi presentare sul palcoscenico della storia nelle vesti di Grande Potenza, per poi rimanere stritolata, dopo il giugno 1940, nella morsa stretta attorno a essa da un malfido alleato, la Germania hitleriana, e dai veri Major Powers: Inghilterra, Stati Uniti, Russia.
8°, pp.104, numerose ill.n.t. Br.ed. Invio autogr.dell'A.
in 4°, bross. edit. con sovrac. ill., rotture e tracce d'uso alla sovrac., residuo di etichetta al retro della sovrac. - prima edizione - riccamente illustrato in b.n. e a colori nel testo
In-8 (Cm. 21 x 15) pp. 44, br. ed. con ill. in b.n. nel testo. "Questa pubblicazione raccoglie gli interventi alla cerimonia di apertura delle celebarazioni per il 50° anniversario della Resistenza e della Liberazione in Toscana tenutasi a Firenze il 17 Aprile 1994". OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 4/10/1936
IL SAGGIATORE 2005 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. David Oppenheim fu insegnante di letteratura classica in un prestigioso liceo di Vienna. Colto, sensibile e aperto alle nuove idee, scrisse un breve saggio insieme a Sigmund Freud e fu intimo amico di Alfred Adler. Nato in Moravia nel 1881 in una famiglia ebrea, combatté con onore nella Grande guerra e seppe comunicare ai propri allievi una straordinaria passione per i classici e la filosofia umanistica. Ateo e contrario al sionismo, sposò Amelie Pollack, brillante studentessa di matematica e fisica con la quale sviluppò una relazione profonda, sincera e anticonvenzionale. Morì nel 1943 in un campo di concentramento, dopo avere assistito incredulo e impotente all'affermarsi della cieca follia nazista. Il nipote Peter Singer ne ricostruisce le vicende.
ril. Marie Jalowicz vive a Berlino, ha 19 anni, è ebrea e quando nel 1941 muore suo padre, resta completamente sola. Con la guerra, la vita degli ebrei in Germania è diventata ancora pili difficile. Marie però non è disposta ad accettare passivamente l'arrivo della Gestapo come, quasi fossero incantati, fanno molti membri di quella comunità ebraica da cui decide di prendere, almeno psicologicamente, le distanze. E si pone un obiettivo: sopravvivere. Perché tutti ormai sanno dove conducono quei treni, sanno che alla fine di quei viaggi c'è solo la morte. Si sottrae quindi al lavoro forzato presso la Siemens, si stacca la stella gialla e, il 22 giugno 1942, entra in clandestinità. Per sopravvivere ha però bisogno, oltre che di documenti falsi, di nascondigli sicuri e di una buona dose di sangue freddo, anche di persone disposte ad aiutarla. Alcune, anche nazisti incalliti, lo faranno perché non sanno che è ebrea ed è difficile dire di no a una ventenne, altri perché mossi da idealismo politico, altri ancora per semplice senso di solidarietà umana. Per raggiungere la Palestina cercherà di sposare un giovane bulgaro, per avere un passaporto cinese, un aitante cinese. Troverà rifugio nella comunità artistica della città, convivrà con un giovane operaio olandese in casa di un'anziana donna. E mentre, quasi senza cibo, cerca di salvare se stessa, vede Berlino crollare sotto i bombardamenti alleati e infine entrare in città i soldati dell'Armata Rossa.
In 8°; pp.16 con numerose fotografie in b/n; spillato.<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE
RIZZOLI BUR PRIMA EDIZIONE 1984 nella Collana B.U.R, 256 pagine 24 tavole in bianco e nero fuori testo. OTTIMO stato
tela edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo
ill., ril. Chi fu veramente Claretta Petacci? La storiografia ce l'ha descritta come una donna fanatica e isterica, possessiva e in fondo anche un po' sciocca nel suo sentimento di amore sconfinato verso Mussolini. Altri l'hanno dipinta come una più smagata dominatrice degli eventi, capace delle più diaboliche astuzie e dei più raffinati intrighi. Ma né l'una né l'altra maschera corrispondono al vero volto di Claretta. La Petacci, per Mussolini, fu tutto: amante, amica, segretaria, confidente, complice, fedele discepola e incitatrice; più tardi, mentre il carisma del dittatore declinava, divenne capace di suscitare in lui lampi di orgoglio, sussulti di dignità, nella speranza di contribuire alla sua resurrezione politica, nel fortilizio di Salò. Ne divenne a quel punto la temeraria (e temuta) consigliera, nonché l'estremo baluardo: in pratica, l'alter ego. Il racconto dell'autore ci conduce alla scoperta di questo personaggio, che ebbe un ruolo politico segreto, sullo scenario degli eventi incalzanti che, nel breve volgere di un decennio, condussero il capo del fascismo dall'apogeo della glorificazione alla sconfitta.
ill., br. L'avventura sentimentale tra 'Ben e Clara' non ha generato vera felicità, bensì morte, anche se non si è trattato di una morte pianificata e organizzata. La colonna sonora più indicata per questo libro potrebbe essere lo Sturm und Drang della musica preferita di Clara e Mussolini, la settima sinfonia di Beethoven, a volume alto in sottofondo. Scrive l'autore: «Ho raccontato la mia storia. O dovrei forse dire che è stata Claretta a raccontare la sua? È lei, infatti, la vera narratrice del mio libro: molte delle parole che ho trascritto sono sue. Le ho prese dal diario e dalle lettere che con costanza, ostinazione, convinzione in ciò che stava facendo, ossessione e persino isteria scriveva. Ho aggiunto, laddove necessario, il materiale desunto dai numerosi messaggi che Mussolini le inviava, soprattutto nel periodo 1943-45, e dalla corrispondenza che i membri della sua famiglia, capeggiata da Myriam, l'ambiziosa sorella più piccola, erano sempre pronti a scrivere e inviare al Duce. Con l'aiuto di queste ricche e preziose fonti ho rappresentato una storia d'amore unica nel suo genere, in pagine che registrano i piaceri, le scenate isteriche, gli svenimenti, i malori, la rabbia, la gelosia, la possessività, l'amore e l'odio, la musica, la poesia, le letture e l'arte, e non da ultima la politica. Pagine che gettano luce sul 'privato' con la stessa forza con cui rischiarano l'aspetto 'pubblico'. Richiamano l'attenzione su aspetti quali il cattolicesimo, il familismo, locale e romano, la borghesia, il personale, mostrando al contempo (nonostante la profonda avversione suscitata da Claretta e dalla sua famiglia nei fedelissimi della RSI) il lato fascista, anche nella sua versione più radicale. Entrando nel mondo di Claretta Petacci e della sua famiglia, il lettore dovrà fare i conti con un'Italia 'reale', un'Italia che non era solo 'legale' o ideologica. La storia di Claretta potrà anche mancare della profondità tragica, ma nella propria struttura umana, nella dedizione e contraddizione, come nella rappresentazione tutta al femminile dell''amore' e del sesso nelle alte sfere del potere, è degna di una profonda e dettagliata riflessione».
bross. edit., dorso brunito, lievi tracce d'uso
cartone edit., lievi tracce d'uso in cop., firma di appartenenza
8vo. 280 pages. In English. Note: by Max L. Berges ; trans. From the German by Benjamin R. Epstein. In very good condition. (HOLO2-8-11)
Original Cloth in dust jacket 8vo. 280 pages. In English. Note: by Max L. Berges ; trans. From the German by Benjamin R. Epstein. Both Very Good, Dust jacket is beautiful with just a touch of edgewear, an outstanding copy (HOLO2-8-11)