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br. Tecla e Laura hanno una cosa in comune: il compleanno. Sono nate entrambe il primo gennaio, ed è proprio quello il giorno in cui si incontrano per caso sulle scale del palazzo in cui entrambe abitano. Qui, però, finiscono le somiglianze perché Tecla ha tredici anni ed è alle prese con la tesina per l'esame di terza media, mentre Laura di anni ne ha novantacinque ed è alle prese solo con i suoi ricordi. Solo? In realtà non è poco, perché quella non è un'anziana signora come tante. È Laura Wronowski, nipote di Giacomo Matteotti, e la sua vicenda personale fa parte di una Storia più grande, che Tecla ancora non conosce: la Resistenza. Laura è una ragazza che si sentiva «nata con l'anima di traverso» e che a diciannove anni imbracciò un fucile per combattere nelle brigate Giustizia e Libertà di Ferruccio Parri, di cui era giovane amica e allieva. Parlando a Tecla della sua vita e dei suoi ideali, le apre un mondo intero fatto di scelte e di pericoli, di marce nel bosco, retate fasciste, bombe su Milano, persone da salvare dai campi di concentramento. E del grande amore per un giovane combattente, da cui la separerà la guerra. Mentre la giovane protagonista ascolta il racconto della sua sorprendente vicina, prende forma in queste pagine il romanzo di un'esistenza speciale, spesa in una battaglia per la libertà e la democrazia che non si è mai interrotta e che prosegue nella forma quotidiana della testimonianza. Un viaggio non solo nel passato, ma tra le pieghe della nostra necessaria coscienza civile.
br. Il racconto in chiave epica, enfatica, nazionalista e ideologizzata del Campionato mondiale di calcio del 1934 attraverso una selezionata antologia di articoli coevi tratti da quotidiani, riviste e pubblicazioni dell'universo editoriale del regime, in un gioco di rimandi allusivi tra gesta sportive e imprese politiche, primati calcistici e sfide diplomatiche che restituiscono adeguatamente il clima di mobilitazione degli anni trenta e le connessioni tra propaganda, investimento ideologico sullo sport e obiettivi politici del Fascismo.
8° br. pp.166 (lettere di un ebreo tedesco che combatte contro il nazismo)
Firenze, E. A. Teatro Comunale (Tip. A.Vallecchi), 1943, in-8, br. editoriale, pp. (12). Programma di sala con note illustrative di Frank Wohlfahrt e A. Damerini. Discendente d'una famiglia di famosi organari, Schuricht ricoprì l'incarico di direttore musicale dell'Orchestra municipale di Wiesbaden: fu grande interprete di Bruckner, Reger, Mahler (che continuò ad eseguire anche durante il Reich); dovette riparare in Svizzera nel 1944, lavorando in seguito solo come direttore ospite.
Softcover, 76 pages, 12mo, 23 cm. On the reestablishment of Jewish life in Europe after the Holocaust. Important Conference. SUBJECT (S) : Jews -- Europe -- Congresses. Conference held in London on June 12 through 16, 1955. OCLC lists 3 copies worldwide (Northwestern, Hebrew Union, Siegal) . Good Condition. Scarce imprint(Holo2-19-19)
br. "Nell'agosto del 1940 lasciai New York per una missione segreta in Francia, una missione che molti dei miei amici consideravano pericolosa. Partii con le tasche piene di elenchi di uomini e donne che dovevo soccorrere e con la testa piena di suggerimenti su come farlo". Siamo nel pieno dell'occupazione tedesca e la Francia, che è stata la generosa ospite di tanti rifugiati politici da tutte le tirannie fin dai tempi della rivoluzione bolscevica, è ora sottomessa a una vergognosa complicità: la "consegna su richiesta". Le clausole della resa la impegnano a restituire ai nazisti gli stranieri rifugiati in Francia, se i comandi tedeschi lo pretendono. Gli Usa, in quel momento, non erano ancora entrati in guerra ma "un gruppo di cittadini americani, convinti che i democratici dovessero aiutare i democratici, senza badare alla nazionalità, creò subito l'Emergency Rescue Committee", con l'obiettivo di esfiltrare il maggior numero di "rifugiati politici e intellettuali prima che la Gestapo, l'Ovra e la Seguridad li prendessero". L'agente dell'operazione fu l'autore di questa memoria. In tredici mesi, entrò in contatto con tanti comuni eroi indimenticabili, costituendo una rete clandestina e caricandosi del destino di vita o di morte di grandi nomi dell'arte, della scienza e della cultura. Furono salvati in più di 1.500. Questo libro ce ne restituisce tra l'altro i ritratti presi in momenti fatali, assieme alle avventure della clandestinità.
La Stampa, quotidiano di 5 pag. (Manca pag. centrale) del 6/9/1939.
br. «Il titolo "Contra Genesim" sintetizza il nucleo ispirativo del volume di Alberto Castaldini. Genesis ci vuole ricordare in assoluto l'origine in quanto tale, e quindi anche l'apparire dell'uomo sulla terra e, nel contempo, il primo libro su cui si fonda l'identità ebraica, che il nazismo mirava a sopprimere completamente. Una parola, dunque, che può compendiare contemporaneamente elementi di natura e di spirito. Nelle pagine di Castaldini, infatti, la negazione di Genesis vuole significare cancellazione dell'essenza dell'essere umano in anima e corpo a partire dalla sua stessa radice, quindi dalla sua stessa natura e, più in particolare, esercitata su una specifica parte dell'umanità, che il libro ritiene esserne un'espressione delle più altamente significative. Una novità introdotta dal nazionalsocialismo è l'idea della rifondazione di un'umanità, non più soltanto nella visione del mondo (idea tutt'altro che nuova e che su diverse basi era, per esempio, già stata cristiana e poi illuministica), ma nelle sue stesse radici antropiche, fisiologia compresa, considerate intrinseche e qualificanti l'essere umano come essere appartenente a una razza.» (Dalla Prefazione di Giulio M. Chiodi).
in 16°, bross. edit. ill., lievi fioriture, piccola rottura al dorso
in 16°, bross. edit. ill., lievi fioriture - prima edizione it. - trad. di Glauco Felici e Saverio Tutino
br. Quella di Giacomo Matteotti è una delle voci che con più forza e più coraggio si levarono contro i soprusi del regime fascista. A distanza di quasi un secolo questo volume esorta a prestarle di nuovo ascolto, riproponendo due documenti molto citati ma poco letti: il discorso del 31 gennaio 1921, quando Matteotti per la prima volta e per primo osò prendere la parola in Parlamento contro il regime, e quello del 30 maggio 1924, quando denunciando i brogli elettorali firmò la propria condanna a morte, inflittagli di lì a pochi giorni per mano di cinque sicari fascisti. Grazie a queste due testimonianze sarà possibile comprendere con maggiore chiarezza un momento cruciale della storia del nostro paese, e riflettere, alla luce di ciò che è stato, su temi che ancora oggi continuano a trovare ampio spazio nel dibattito pubblico. Prefazione di Sergio Luzzatto.
Mm 140x220 Prima ediziione italiana. Brossura originale, 219 pagine. Un piccolo tmbro di biblioteca privata dismessa in apertura, fioriture esterne, pagine ancora intonse. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.
Mm 145x200 Edizione originale messicana in 5000 copie / Original Mexican edition of 5000 copies - Volume cartonato di XXVII-319 pagine, a cura di Martin Borman, traduzione spagnola di Alberto Vilà e Renato Lavergne. Copertina con distacco alla cerniera e ingiallimenti, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
leggerissimi quasi impercettibili segni del tempo
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE ILLUSTRATA numero pagine: 447 formato: 18.3X12.2 stato conservazione: BUONO, DORSO LEGGERMENTE INGIALLITO collana: IL CAMMEO VOLUME 38 traduttore: EMMERICO GUISCARDI
Trad. di E. Guiscardi. Milano-Longanesi, 1969 in 16° pp. 317. Brossura edit. ill. a colori. Collana Pocket.
In 16°, brossura editoriale illustrata e sovraccoperta (con alcuni strappi), pp. 447,(5); esemplare molto buono. (ZC1/A) (ZC1/A)
bross. edit. ill. - illustrazioni in b.n. fuori testo
cartone edit. con titoli al piatto e al dorso e sovrac. ill. - illustrazioni in b.n. e a colori fuori testo
ril. Nel 1940 la Francia subisce l'umiliazione della sconfitta, l'invasione delle truppe di Hitler, la divisione del Paese in due parti, l'imposizione delle leggi e dei provvedimenti razzisti concepiti a Berlino. Jean Khaieté è un giovane ebreo francese, figlio di una famiglia di emigrati sfuggiti ai pogrom della Russia zarista. Egli decide di rischiare la vita per unirsi, fuori dai confini del Paese, alle forze della "Francia Libera", il movimento di resistenza e riscatto ideato e guidato dal generale De Gaulle. L'iniziativa del giovane perseguitato lo porterà a una fuga spericolata in Spagna, che gli salverà la vita e gli permetterà di dare il suo contributo alla vittoria contro il nazifascismo. Una storia che deve essere raccontata soprattutto perché smentisce uno dei più odiosi stereotipi contro gli ebrei: l'accusa secolare di non avere alcun senso di vera appartenenza a una "patria", sentendosi piuttosto parte di una non meglio definita comunità internazionale... per di più sospettabile di chissà quali complotti ai danni dell'umanità. Uno degli ultimi testimoni viventi di quell'epoca di decisioni definitive ci accompagna nel cuore della reazione civile e nobile a ogni forma di antisemitismo e di razzismo.
tela edit. con titoli oro al dorso e sovrac. ill. - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo, sguardie illustrate
tela edit. con titoli oro al dorso e sovrac. ill., lievi fioriture al taglio di testa - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo, sguardie illustrate