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RIZZOLI BUR PRIMA EDIZIONE 1984 nella Collana B.U.R, 256 pagine 24 tavole in bianco e nero fuori testo. OTTIMO stato
tela edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo
ill., ril. Chi fu veramente Claretta Petacci? La storiografia ce l'ha descritta come una donna fanatica e isterica, possessiva e in fondo anche un po' sciocca nel suo sentimento di amore sconfinato verso Mussolini. Altri l'hanno dipinta come una più smagata dominatrice degli eventi, capace delle più diaboliche astuzie e dei più raffinati intrighi. Ma né l'una né l'altra maschera corrispondono al vero volto di Claretta. La Petacci, per Mussolini, fu tutto: amante, amica, segretaria, confidente, complice, fedele discepola e incitatrice; più tardi, mentre il carisma del dittatore declinava, divenne capace di suscitare in lui lampi di orgoglio, sussulti di dignità, nella speranza di contribuire alla sua resurrezione politica, nel fortilizio di Salò. Ne divenne a quel punto la temeraria (e temuta) consigliera, nonché l'estremo baluardo: in pratica, l'alter ego. Il racconto dell'autore ci conduce alla scoperta di questo personaggio, che ebbe un ruolo politico segreto, sullo scenario degli eventi incalzanti che, nel breve volgere di un decennio, condussero il capo del fascismo dall'apogeo della glorificazione alla sconfitta.
ill., br. L'avventura sentimentale tra 'Ben e Clara' non ha generato vera felicità, bensì morte, anche se non si è trattato di una morte pianificata e organizzata. La colonna sonora più indicata per questo libro potrebbe essere lo Sturm und Drang della musica preferita di Clara e Mussolini, la settima sinfonia di Beethoven, a volume alto in sottofondo. Scrive l'autore: «Ho raccontato la mia storia. O dovrei forse dire che è stata Claretta a raccontare la sua? È lei, infatti, la vera narratrice del mio libro: molte delle parole che ho trascritto sono sue. Le ho prese dal diario e dalle lettere che con costanza, ostinazione, convinzione in ciò che stava facendo, ossessione e persino isteria scriveva. Ho aggiunto, laddove necessario, il materiale desunto dai numerosi messaggi che Mussolini le inviava, soprattutto nel periodo 1943-45, e dalla corrispondenza che i membri della sua famiglia, capeggiata da Myriam, l'ambiziosa sorella più piccola, erano sempre pronti a scrivere e inviare al Duce. Con l'aiuto di queste ricche e preziose fonti ho rappresentato una storia d'amore unica nel suo genere, in pagine che registrano i piaceri, le scenate isteriche, gli svenimenti, i malori, la rabbia, la gelosia, la possessività, l'amore e l'odio, la musica, la poesia, le letture e l'arte, e non da ultima la politica. Pagine che gettano luce sul 'privato' con la stessa forza con cui rischiarano l'aspetto 'pubblico'. Richiamano l'attenzione su aspetti quali il cattolicesimo, il familismo, locale e romano, la borghesia, il personale, mostrando al contempo (nonostante la profonda avversione suscitata da Claretta e dalla sua famiglia nei fedelissimi della RSI) il lato fascista, anche nella sua versione più radicale. Entrando nel mondo di Claretta Petacci e della sua famiglia, il lettore dovrà fare i conti con un'Italia 'reale', un'Italia che non era solo 'legale' o ideologica. La storia di Claretta potrà anche mancare della profondità tragica, ma nella propria struttura umana, nella dedizione e contraddizione, come nella rappresentazione tutta al femminile dell''amore' e del sesso nelle alte sfere del potere, è degna di una profonda e dettagliata riflessione».
2005ALL12C5Juillet / Décembre 2005 / 570 pages. Broché.
bross. edit., dorso brunito, lievi tracce d'uso
cartone edit., lievi tracce d'uso in cop., firma di appartenenza
8vo. 280 pages. In English. Note: by Max L. Berges ; trans. From the German by Benjamin R. Epstein. In very good condition. (HOLO2-8-11)
Original Cloth in dust jacket 8vo. 280 pages. In English. Note: by Max L. Berges ; trans. From the German by Benjamin R. Epstein. Both Very Good, Dust jacket is beautiful with just a touch of edgewear, an outstanding copy (HOLO2-8-11)
Prima edizione. Collana Vita, n. 9.<BR>In 8°; pp. 334; brossura editoriale figurata con alette.<BR>Complessivamente più che discreto: lievi mende al dorso; una macchiolina all'occhiello; spiegazzaura della sguardia posteriore; consueta ingiallitura della carta. <BR>
PP. 50, CM. 24X17, CART.LEGGERA, NUMEROSE IMMAGINI D'EPOCA.<BR>QUESTO SPECIALE ERA ALLEGATO AL N. 19 DELLA PUBBLICAZIONE "SASSO & DINTORNI".<BR>VOCI ALL'INDICE:<BR>COLLE AMENO 1944; DA LA PREDOSE A COLLE AMENO PASSANDO DAL GHISLIR, CENNI STORICI DEL BORGO DAL XVII AL XXI SECOLO; LA GUERRA E IL CAMPO; LE FUCILAZIONI; LA PRIGIONE E LE SCRITTE SUI MURI; BRUNO MARCHESI RACCONTA; I RACCONTI DELL'UCCISIONE DI ILARIO FAVALLINI; UNA DELLE VITTIME. FERRUCCIO CASELLI; IL RACCONTO DI ANNA PAZZAGLIA; IL RACCONTO DI GIANNI PELLEGRINI; L'INTRANSIGENZA TESDESCA COLPIVA ANCHE I FASCISTI; INTERVISTE ANPI (A.GANDOLFI, FAMIGLIA BONETTTI, N.ZANI, V.PASINI, E.GIOVANARDI, B.MARCHESI, O.COSTA), SU COLLE AMENO E' STATO SCRITTO.<BR>
Un volume (21,5 cm) di 153 pagine, con i quattro ritratti fotografici dei leader fuori testo. Qualche brunitura o gora ai margini. Brossura editoriale con titolo in rosso e nero alla copertina (dorso brunito).
12089Chez l'auteur 164 pages IN4. Sans date. broché. 164 pages. Ce livre présente les actes d'un colloque sur la résistance au nazisme en France et en Allemagne publié par le Centre d'études et de recherches de polémologie d'Avignon. Il s'agit d'une compilation photocopiée de contributions académiques sur ce sujet historique
in 16°, bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop. - trad. di Tomaso Gnoli
in cop.: Un documento insostituibile e sconcertante - in 16°, bross. edit. ill., lievi segni di piega al dorso e tracce d'uso in cop. - trad. di Tomaso Gnoli
cartone edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - trad. di Tomaso Gnoli - alcuni facsimile a colori fuori testo
br. I colloqui riservati di Adolf Hitler qui pubblicati, raccolti a cura del gerarca nazista Martin Bormann (primo fiduciario del Fu?hrer), sono un documento risalente agli anni della seconda guerra mondiale. Riguardano infatti il periodo dal luglio 1941 (inizio della "campagna di Russia") al novembre 1944 (inizio della disfatta bellica del Reich nazista). L'importanza storica di questi colloqui hitleriani sui più disparati argomenti, e con svariati interlocutori, è davvero notevole. Da essi traspare la vera essenza politico-culturale, la vera personalità di Adolf Hitler. E confermano come il fu?hrer non fosse né un pazzo né un demone, ma piuttosto un uomo di potere strenuamente impegnato a trasporre in chiave politica idee, teorie e concetti propri della cultura europea, soprattutto ottocentesca e d'inizio novecento. Un messianico capo politico che, attraverso la democrazia rappresentativa, arrivò al potere cavalcando idee, fobie e fanatismi mutuati dalla destra radicale, dai movimenti nazional-patriottici e pangermanisti tedeschi e austriaci (col loro carico di militarismo, razzismo, xenofobia e antiebraismo). Questi colloqui riservati attestano che il nazismo hitleriano fu una drammatica degenerazione - non causa, bensì effetto - della civilizzazione occidentale di matrice europea.
8vo. 52 pages. Illustrated. Contents: "Auschwitz: An account of a personal experience, by Dr. William Glicksman." Includes bibliographical references. SUBJECT (S) : Holocaust, Jewish (1939-1945) . Very good condition. (Katsh-2-28)
Milano, La Prora, 1938, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 222 con ntavole fotografiche fuori testo. Piccolo strappetto in copertina.
br. Assalti squadristici, brogli elettorali, assassini politici, attacchi terroristici e stragi di civili sono i meccanismi di governo nella Grecia degli anni Cinquanta e Sessanta. Questo clima di terrore fa da sfondo al colpo di Stato dei colonnelli del 21 aprile 1967. Una delle pagine più nere della storia del dopoguerra europeo. Qual è stata l'influenza del regime militare greco sulla fragile democrazia italiana degli anni Sessanta? Quali i legami fra le diverse correnti politiche? Quale il ruolo dei militari nella sanguinosa stagione degli anni di piombo? A queste e altre numerose domande risponde con Colonnelli Dimitri Deliolanes, autore da sempre interessato alle relazioni, presenti e passate, dei paesi di cui si sente cittadino: Grecia e Italia. Non solo un libro di storia, quindi. Accanto alla disamina delle cause e delle conseguenze dell'ascesa dei militari in Grecia, Deliolanes tratteggia i fili dei rapporti tra i gruppi di estrema destra greci e quelli italiani e la costruzione del meccanismo spionistico e terroristico del regime in Italia. Nel libro sono state raccolte, arricchite e collocate in un preciso contesto strategico le testimonianze sul coinvolgimento greco nella strage di piazza Fontana: le mire aggressive del regime - si scopre - vanno oltre la reazione all'espulsione della Grecia dei colonnelli dal Consiglio d'Europa decretata da Moro il 12 dicembre 1969. Impressionante la rivelazione di una serie di attacchi terroristici ordinati da Atene, proprio per il 12 dicembre, contro le basi britanniche a Cipro. In un mondo dove il fascismo e l'autoritarismo sembrano riaffacciarsi prepotentemente, Colonnelli ci aiuta a non dimenticare un passato fin troppo recente, che però sembra essere stato sepolto da anni di revisionismo.
A cura di Anne-Christine Faitrop-Porta FALZEA 2001 ALLO STATO DI NUOVO. "Articoli, racconti e due capitoli del diario Quasi una vita, ispirati al soggiorno a Berlino di Corrado Alvaro, costretto all’esilio, negli anni 1928-1929. Da questi scritti che l’autore maturò con l’esperienza diretta, emerge con chiarezza la realtà storica che fece da preambolo ad uno dei periodi più foschi della storia, che avrebbe, poi, segnato il destino dell’intera Europa nel secondo Novecento". Parole e frasi comuni alcuni Andreuccio aspetti attori autobus bergamotto berlinese Berlino c'era canto canzone casa certi cielo cinema cinematografo città civiltà clima colore commedia comune conosce Conrad Veidt Corrado Alvaro curiositàd'oggi davanti decorative dice divenuta domanda donna Elfrida erano Erica Faccio affari faceva film folla gente Germania giornali giorno grammofono guarda guerra Guido Piovene improvvisamente intellettuale Italia italianaL'Italia letteraria l'uomo lavoro letteratura macchina Marta Abba mente moderna mondo musica neri neve Nino Frank notte nuovo occhi oggi ognuno paese Pankow parlare parole passato pensare pensieri piccola piedi Pietro SolariPirandello poco popolo porta protestantesimo racconto Racconto di Natale ragazzi Riccione ricordo ritmo Russia scrittore sembra senso sente sera signora Piper sociale Solitudine soltanto Sprea stampa stanza stazione stradastraniero suoni supra tavolo teatro tedesco tono torna treni urbani treno troppo trova uomini uomo vecchio veduto vestito vetro viaggio
Trad. Giovanna Rosselli.<BR>(Il Cammeo). 16°, pp.333 (3), t. cart. edit., sovrac.
19 X 13 CM., 333-(3) PP., CART. EDIT., SOVR. ILL. IN NERO (LIEVISSIME TRACCE D'USO, MARG. SUP. DEI RISVOLTI LEGG. INGIALLITO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (M/M).<BR>(IL CAMMEO, 306)<BR><BR>DALL'INDICE:<BR>IL SERGENTE: UNA DONNA<BR>LA VIA CRUCIS DI HERR NIEBELSPANG<BR>I CACCIATORI CORAZZATI<BR>PORTA CANTORE ALLE ARMI<BR>I TEPLUSCHKA<BR>IL DEPOSITO DI CARNE<BR>DAVANTI A MOSCA<BR>IL CAPITANO MONGOLO<BR>LA FUGA DEI GENERALI<BR>LA PARTIGIANA G 205