5 382 résultats
(Codice AV/3080) In 8° (24 cm) 212 pp.,76 photographd, maps, drawings. First edition. Hardcover, silver title, dust jacket. AS NEW. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. La distruzione degli Ebrei dell'Europa è un evento sul quale l'attenzione collettiva è andata soffermandosi e affermandosi, soprattutto in questi ultimi vent'anni. Ma nei lager confluirono, concentrati e internati per i più svariati motivi, persone e categorie di individui deportatevi non solo per ragioni razziali ma anche politiche, religiose, etniche e così via. Chi erano? Da dove provenivano, quale fu il destino degli internati? Come funzionava il lager, in quanto istituzione criminale ma anche microuniverso sociale del Novecento? Quali furono gli elementi di analogia e di differenza tra l'internamento ebraico e quello dei non ebrei?
DESCRIZIONE: R. James Bender Publishing 2000 I^ Ed., br. ed. pp. 144 completamente ill. b/n e a col. in 16° g.. Le uniformi della truppe corazzate tedesche. CONDIZIONI DELL'OGGETTO: Ottime. PESO/WEIGHT: 321 gr. without package
1st Bergen-Belsen edition. Original boards with gilt lettering. 8vo. 160 pages. 21 cm. In Hebrew. Title translates to Teachings of the School of Elijah. This edition was reprinted from the Warsaw, 1874 edition printed by Yitzhak Goldman. Bergen-Belsen was the largest displaced persons (DP) camp in Germany and was the center of Jewish DP political and social activity in the British zone of occupation. The camp was established in July 1945 near the concentration camp after the British burned the camp barracks during liberation. In 1946, the DP camp housed over 11, 000 Jews. Survivors of the Bergen-Belsen concentration camp organized political, cultural, and religious activities just weeks after liberation. The DPs of Bergen-Belsen also created and maintained a lively cultural life and published Unzer Shtimme (Our Voice) , the main Jewish newspaper of the British zone. By the middle of 1950, the camp was nearly empty; the last DPs left in August 1951. The majority of Bergen-Belsen's DPs emigrated to Israel. Many others went to the United States and Canada (USHMM, 2018) . SUBJECTS: Displaced Persons. OCLC lists 5 copies online, three of which are in Israel and two of which are in Germany. Binding is starting. Pages are browning, but in very good condition with very few tears to the first few pages. Some edge wear to boards. Overall in Good Condition. (RAB-64-10)xx
in tedesco tela edit. con titoli al dorso, sovrac. con titoli a due colori, rotture in sovrac.
Wrappers; 4to. 32 pages. In German. Illustrated with photographs. Shows the official West German governmental perspective on the Nazi period, from the period just prior to reunification. Excellent condition. (H-31-3)
br. Fra il 1934 e il 1943 il giovane giornalista Yvon De Begnac ebbe numerosi incontri con Mussolini, di cui intendeva scrivere una monumentale biografia. Davanti al suo biografo l'intervistato si abbandonava a lunghi monologhi sulla sua vita trascorsa, le sue idee, gli uomini e i fatti della sua rivoluzione. Mussolini parlava, De Begnac annotava riempiendo, incontro dopo incontro, migliaia di pagine nei suoi taccuini. Da quel materiale è nato questo volume, che al suo primo apparire è stato salutato come una fonte per cogliere appieno la personalità, le opinioni, la cultura e la vita stessa del duce del fascismo. Prefzione di Renzo De Felice.
Fayard, 1987, 365 pp., broché, très légères traces d'usage, rousseurs sur les tranches et les pages, état correct.
Small 8vo; 149 pages; With a foreword by Elie Weisel. Hemmendinger escaped Paris, returning in 1945 to work with the 1000 children liberated from Buchenwald's Barracks 66. Fine in fine dustjacket. (HOLO2-59-8)
In 8°, mz. pl. coeva, nerv. e tit. in oro al d., pp. 285(3) con ill. fotografiche e facsimili su tavv. f.t.
1st edition. Original paper wrappers. 8vo; 10 pages. A call by US Jewish Chaplains and others for the Jewish refugees of Europe, sitting in DP camps, to be allowed into Palestine. "We submit as supplementary evidence on the position of the displaced Jews now in Germany, the following: a statement signed by 133 Jewish chaplains who served with the U. S. Armed Forces on land and sea and in the air; a statement by the Executive Director of the Committee on Army and Navy Religious Activities of the National Jewish Welfare Board; [and] individual testimony from five Jewish chaplains who served with U. S. Forces in the European theatre. " A kind of call to action to aid the surviving remnant. SUBJECT(S): Jews -- Palestine. Zionism. Jews. Zionism. OCLC lists 12 copies worldwide. Light wear, Good+ Condition. (HOLO2-117-66-AM)
ill., br. Andrew Nagorski - giornalista pluripremiato e grande esperto della seconda guerra mondiale, già autore di "Hitler. L'ascesa al potere" - ha ricostruito i casi dei gerarchi e dei gregari che riuscirono in un primo momento a evitare la condanna rifugiandosi all'estero. E, al contempo, racconta le esperienze degli uomini e delle donne che si misero sulle loro tracce e spesso scovarono questi criminali, riconsegnandoli finalmente alla giustizia internazionale. Alcuni "cacciatori di nazisti" divennero famosi, come Simon Wiesenthal ed Eli Rosenbaum, mentre altri operarono nell'ombra, riuscendo a trovare i ricercati solo molti anni dopo, al termine della loro vita. "Sulle tracce dei criminali nazisti" è un libro per chi ama la storia, forte di un'accurata ricerca e di documenti esclusivi, la cronaca di una vicenda rimasta a lungo avvolta dal mistero. Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga?
bross. edit. ill., volume ancora incellophanato - data di stampa presunta
bross. edit. ill., tracce d'uso in cop., brunitura della carta - prima edizione
Timbri ex libris
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. INTONSO. Antologia di testi scritti e letti dall'autore per la radio inglese BBC durante il conflitto mondiale. Paolo Treves: nato a Milano il 27 luglio 1908, Paolo Treves, figlio di Claudio, compì gli studi universitari a Torino ed a Milano, laureandosi in Giurisprudenza e in Scienze politiche. Intraprese la sua attività politica come segretario e collaboratore di Filippo Turati nella redazione della "Giustizia" nel 1925, a cui seguì la militanza, dal 1926 al 1938, nel Partito socialista clandestino ed il lavoro come corrispondente dall'Italia de "La Libertà" di Parigi. Vigilato speciale dal 1926 al 1932, venne arrestato e imprigionato prima nel 1929, poi nel 1935. Costretto a rifugiarsi in Inghilterra, nel 1938, continuò comunque, durante l'emigrazione, la sua lotta politica attraverso scritti, discorsi e attività radiofonica. Dal 1940 al 1945 diresse la rubrica "Sul fronte e dietro il fronte italiano" della BBC, un'antologia dei testi della quale venne poi pubblicata in volume (1945). Risale sempre al periodo londinese la sua opera politica più significativa What Mussolini did to Us (1940), alla quale seguì Italy (1942).Tornato in Italia nel gennaio 1945, per breve tempo diresse il giornale-radio e riprese la collaborazione con l'"Avanti!" e con altri giornali socialisti. Descrizione bibliografica Titolo: Sul fronte e dietro il fronte italiano Autore: Paolo Treves Editore: Roma: Sandron, 1945 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm Soggetti: Biografie, Reportage, Storia contemporanea, Novecento, Fascismo, Militaria, Seconda Guerra Mondiale, 1939-1945, Italia, Radio-commenti, Radiocronache, Resistenza, Campagne militari, Nazismo, Occupazione nazista, Tedeschi, Hitler, Mussolini, Winston Churchill, Anzio, Esercito, Marina, 8 Settembre, Armistizio, Badoglio, Ciano, Alleati, El Alamein, Comunismo, Antifascismo, Puntate, Conversazioni radiofoniche, Radio Londra, delitto Matteotti, Socialismo, Armistizio di Cassibile, Comitato di Liberazione Nazionale, Guerra civile, Salò, Partigiani, Ferruccio Parri, Carlo Rosselli, Raffaele Cadorna, Antisemitismo, Deportazioni, Leggi razziali, Duce, Linea Gotica, Marzabotto, Stragi, Brigate Garibaldi, Polonia, Germania, Stati Uniti, Russia, Francia, Inghilterra, Asia,Sbarco, Normandia, Stalingrado, Giappone, Balcani, Eisenhower, Grecia, Albania, Africa, Asse, Vichy, CLN, Struggle for Liberation, Linea Gustav, Cassino, Napoli, Stalin, Roosevelt, Armata Rossa, Albert Kesselring, Sicilia, Armata britannica, Operazione Diadem, Togliatti, Campagna italiana, Libri rari, Libri vintage, Prime edizioni, Diario, Biographies, Reportage, Contemporary History, Twentieth Century, Fascism, Militaria, World War II, Italy, Radio-comments, Resistance, Military Campaigns, Nazism, Nazi Occupation, Germans, Army, Navy, 8 September, Armistice, Allies, Communism, Anti-Fascism, Bets, Radio conversations, Radio London, Matteotti crime, Socialism, Armistice, National Liberation Committee, Civil War, Partisans, Anti-Semitism, Deportations, Racial Laws, Gothic Line, Massacres, Brigades, Poland, Germany, United States, France, England, Landing, Normandy, Japan, Balkans, Eisenhower, Greece, Axis, Naples, Red Army, Sicily, British Army, Italian Campaign, Rare Books, First Editions, Diary
8vo.; pp. 191; brossura editoriale; cucito.<BR>Tracce d'uso alla copertina; 3 sottolineature a penna e firma di appartenenza al frontisp, per il resto in buono stato.<BR>Prima edizione.
br. Ivo Andric per circa due anni (1920-1921) assunse l'incarico di diplomatico presso l'ambasciata del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni in Vaticano. Durante il suo periodo romano un fenomeno politico e sociale non sfugge alla penna dello scrittore: la nascita e lo sviluppo del fascismo. Tutti i suoi scritti su questo tema sono stati elaborati dopo la sua permanenza a Roma e quella, brevissima, a Trieste (fine 1922 - inizio 1923) e pubblicati sulle riviste letterarie croate e serbe nel periodo 1923-1926. All'edizione italiana di questi inediti di Andric si aggiungono due ricordi dello scrittore serbo, entrambi del secondo dopoguerra: il primo è del suo amico Kalmi Baruh, ispanologo, ebreo di Sarajevo vittima dello sterminio nazista; il secondo è frutto di una sua dolorosa passeggiata per i sentieri dell'antico cimitero ebraico della capitale della Bosnia-Erzegovina. Questi saggi trasmettono intatta l'originalità dello sguardo di Andric sul fascismo e le sue conseguenze, un fenomeno che al tempo suscitò molte perplessità nelle cancellerie e nei parlamenti delle cosiddette vecchie democrazie e che oggi, travestito a volte da varie forme di populismo, conferma la sua preoccupante vitalità ideologica.
br. Questa antologia di scritti, presentati in ordine cronologico, mette in luce il pensiero di Gramsci sul fascismo. L'autore coglie i caratteri e il ruolo storico-sociale di quei fasci di combattimento, di quelle squadracce, che sulla scena italiana ed europea del dopoguerra costituivano agli occhi del movimento operaio un fatto nuovo. E nell'interpretazione del nuovo Gramsci si rifece, fra i primi in Europa, a Marx. È la prima volta che un comunista procede verso una definizione del fascismo su cui più tardi, su scala europea e nell'ambito della Terza Internazionale, fioriranno dibattiti e si confronteranno posizioni diverse.
Milano, Adelphi, 2012, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 415.
Original wraps. 8vo. 19 pages. 23 cm. First Spanish edition. Abridged. Published simultaneously in English as Post-War Migrations: Proposals for an international agency (54 pages in length) , the Spanish edition title translates as Suggestions for the Regularization of Post-War Migrations. No citation of translators name. Published under the auspices of the Research Institute on Peace and Post-War Problems of the American Jewish Committee. Introduction by Paul Van Zeeland; this 1943 report intended to situate the reality of massive displacement and post-war migration of refugees and attempts to unite interested parties on a global field to begin preparations for post-war assistance. Settlement of refugees in Latin America would be an important part of the reconstruction of Jewish life after the war, but, ironically, it became the home of many Nazis fleeing post-war Europe as well. Max Gottschalk (18891976) , Belgian social scientist and Jewish leader. [ ] He directed the Research Institute for Peace and Postwar Problems of the American Jewish Committee (194049) and from 1959 the Centre National des Hautes Etudes Juives, financed by the Belgian government. As president of the Belgian Committee for Refugees from Nazi Germany (193340) , he was instrumental in the rescue of the passengers from the ship St. Louis, which was sent back from Cuba and finally permitted to land in Antwerp (July 1939) . (EJ 2007) Paul Guillaume van Zeeland (11 November 1893 22 September 1973) was a Belgian lawyer, economist, Catholic politician and statesman born in Soignies. In 1939, Van Zeeland became president of the Committee on Refugees, established in London, and was made High Commissioner for the repatriation of displaced Belgians in 1944. In 1946, he was one of the founders of the European League for Economic Cooperation. Subjects: Emigration and immigration. Migration, Internal - Europe. World War, 1939-1945 - Refugees. No listings on OCLC. Near fine condition. Rare. (HOLO2-104-13)