260 résultats
In 4, pp. 74 + (1) + (1b) con tavv. sinottiche n.t. e una cartina f.t. piu' volte rip. D. rifatto. Lievi danni ai p. Br. ed. Studio relativo alla diffusione della pellagra in Umbria: 'il tributo maggiore di vittime umane pagato al non mitologico mostro di cui parlo, proviene nella provincia nostra dalla plaga settentrionale cioe' dalla parte piu' elevata e piu' fredda, ma dei malati di pellagra si rinvengano anche la' dove il clima e' meno freddo ma molto umido. E sarebbero, secondo le risposte degli Ufficiali Sanitari, 36 i comuni fin ora colpiti e donde il morbo minaccia di estendere il suo fatale dominio'. All'interno dell'opera si trovano tavv. sinottiche con il numero dei pellagrosi suddivisi per comune. L'A. enumera le cause della malattia: 'le gravi fatiche sostenute sotto la sferza del sole nei lavori campestri; la sporcizia della persona e della casa; il frequente uso di olii acri e di verdure irritanti come aglio, cipolla; principalmente l'uso troppo prevalente ed esclusivo di frumentone, quale alimento quotidiano, ed il conseguente difetto di carni o di uova e di latticini che lo possono sostituire, e nell'astinenza del vino, pur avvenendo che di esso e di liquori si faccia di quando in quando abuso brutale'.
In 8, pp. 179 + (1b). Intonso e con pagine parzialmente chiuse. Bruniture sparse. Br. ed. Studio medico dermatologico relativo alla pellagra con minuziosa descrizione della sintomatologia del pellagroso e rassegna delle principali posizioni espresse da medici italiani e internazionali sulle cause della malattia: 'I disordini del sistema nervoso ponno dividersi in tre gruppi, in quelli che si riferiscono alle funzioni cerebrali propriamente dette, a quelle dei sensi speciali, alla sensibilita' ed ai movimenti generali. Notai gia' come fenomeni della pellagra incipiente la perdita delle forze, la lassezza, la tristezza, lo sbalordimento, la svogliatezza, il senso di peso piu' o meno doloroso alla testa, con carattere vertiginoso [...] La pelle, nelle regioni che furon sede degli eritemi ripetuti, diviene spessa, nerastra, friabile; le solcature articolari divengono piu' profonde; il colore si fa giallognolo [...] I fenomeni morbosi dell'apparecchio digestivo [...] divengono piu' intensi e costanti'. La malattia in stato di avanzamento arriva a causare follia, fenomeni convulsivi, paralisi. Per Michelacci, che utilizza un tono di disprezzo nei confronti del pellagroso, definito 'balordone', la malattia e' dovuta alla miseria piu' che ad una intossicazione alimentare: 'li attacchi di pellagra possono verificarsi nella miseria [...] ma non rinnovandosi questa cagione, la pellagra non e' che un episodio della vita del miserabile'. E' al contrario la 'miseria patologica' ad infierire sulle condizioni del 'miserabile proletario' e a daterminare l'evolversi progressivo della malattia fino alla morte.
In 4, pp. (4) con tavv. sinott. n.t. Br. ed. Interessante circolare inviata dall'amministratore generale della 27o Divisione militare ai sei prefetti in merito alle sostanze alimentari da usarsi per le minestre economiche che devono costituire il nutrimento dei poveri negli ospizi e negli ospedali e dei carcerati, secondo le indicazioni del filantropo conte di Rumphort. Di particolare interesse le tabelle indicanti le porzioni che si ottengono con determinate quantita' di ingredienti e la spesa corrispondente.
In-8, broché, couverture de papier vert olive moderne, x, 416 p., rousseurs et brunissures soutenues. Édition originale. "Réflexions politiques, économiques, religieuses, morales et sociales. Sur le Mariage (loi sur le divorce). (...) Sur l'économie et le commerce: inutilité du luxe (...); projet de mettre à la disposition des indigents, pour la culture du blé, quelques terres inemployées. Projets pour le développement de l'agriculture et du commerce" (INED, 1309). Contient également une "diatribe" (p. 204 et s.) contre les martinistes et les illuminés. (Monglond, III, 299. Tourneux, I, 42). Exemplaire de travail.
Tradotto dall'11° ediz. inglese, riveduto e corretto dall'autore.<BR>(tip. della Gazzetta d'Italia).<BR> 16°, pp.XII-598, mz. pelle coeva, con nerv. con filetti oro e tit. oro a dorso. L'Aut. seguì la filosofia positivistica di Comte e, come si legge nella pref.della 3°ediz. (contenuta in questo vol. insieme alla pref. dell'ediz.orig.) ritenne le leggi di natura e le teorie di Malthus gli "elementi più importanti della scienza sociale" e questo lo convinse che era opportuno mutare il titolo originario dell'op. - Religione fisca, sessuale e naturale -, in quello attuale. L'op. è divisa in 4 parti. Parte I: Religione fisica (L'uomo come medico; La donna come medico; La medicina soggettiva; Vita e morte; Salute delle città; Malattie dello spirito; Spiritualismo) - Parte II: Religione sessuale (Riproduzione e sviluppo; Malattie degli organi genitali maschili; Leggi degli organi sessuali; Mali derivanti da astinenza, eccesso, abuso; Spermatorrea; Malattie veneree: balanite, gonorrea, sifilide; Malattie degli organi genitali femminili: clorosi, isterismo; Eccesso sessuale; Disordini delle mestruazioni; Infammazioni; Malattie veneree delle donne; Prostituzione; Legge della popolazione; Saggio sul principio della popolazione di Malthus; La povertà sua unica causa, suo unico rimedio) - Parte III: Religione naturale (Dignità, libertà e indipenza; Religione naturale) - Parte IV: Scienza sociale (Principali elementi della scienza sociale; Leg ge della popolazione ossia la legge di Malthus; Leggi dell'esercizio, della fecondità, dell'industria agricola; Opinioni di scrittori inglesi e altri; Principali leggi dell'economia politica; Leggi della produzione, distribuzione, scambio). [Einaudi 1619: "Il nome dell'Aut. siricava da Halkett II 149... è la trad. dell'originale The elements of social science... 11°ed. London, Truelove, 1872."].
In 8, pp. 26. Br. ed. con dec. tip. ai p. Regolamento della pia societa' provinciale di soccorso, ricovero e lavoro di Torino, nata con l'intento di fornire assistenza 'ai poverelli per il loro maggior bene temporale e spirituale' e bandire, quindi, 'la mendicita' da questa citta' e provincia, e toglierne i malori che vengono dall'ozio, fatali agli stessi vagabondi, ed alla civile societa''. A tal scopo la societa' procura che 'mentre gl'inabili al lavoro hanno gli alimenti e soccorsi necessari, gli abili (ed in particolare i giovani) siano allettati a lavorare con ragionamenti, esempj, retribuzioni, secondo la varieta' delle circostanze in cui si trovano i ricoverati'. L'Istituto, caldeggiato dall'aristocrazia piemontese, entro' in funzione nel 1840. Pur avendo una dichiarata funzione assistenziale, i ferrei regolamenti, la disciplina, l'impossibilita' pressoche' totale di poter uscire una volta appreso un lavoro e trovato qualcuno che si accollasse la responsabilita' della dismissione, si traducevano in una esasperata ricerca dei modi per emendare la grande colpa della devianza. Roccia, Assistenza e internamento: Il Ricovero... p. 192, cit. in: La scienza e la colpa, 1985.
In-8, demi-percaline chagrinée, dos lisse orné de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, plats de papier marbré, xl, 463 p. "Deuxième édition revue, corrigée et considérablement augmentée" de cet état complet de l'assistance en Belgique, réalisé à la demande du gouvernement belge et édité par les soins de l'administrateur général des établissements de charité et des prisons de Belgique. La préface est signée "Ch. S. de N." = Charles Francois Soudain de Niederwerth. Bon exemplaire.
In-12, demi chagrin rouge, titre doré sur le dos à 5 nerfs, vii, 176 p. Edition originale. "Guide pratique" des institutions publiques et privées d'assistance à Paris. Pour chaque institution: localisation, budget, destination, financement, et pour les plus importantes, rapport de visite. Rare, seulement 3 exemplaires recensés dans le monde par WorldCat, dont celui de la BnF.
Petit in-12, pleine toile bordeaux moderne à la Bradel, pièce de titre, couverture renforcée conservée, (4), 284 p., auréoles et rouss. parfois assez fortes. Cinquième édition augmentée de la polémique avec Michel CHEVALIER, d'un "Contrat d'organisation du travail" (13 art.), d'un Appendice "indiquant ce qui pourrait être tenté dès à présent". Contient également le "Projet de règlement", plan d'association de Agricol PERDIGUIER.
In-8, pleine percaline éditeur (lég. défraîchie, loose hinges), 285 p., xxxi p. et (6) p. de catalogue éditeur, grande planche dépliante en couleurs. Édition originale. Par le fondateur de l'Armée du Salut. "[Booth] analysed the causes of pauperism and vice of he period, and proposed a remedy by ten expedients. These included land settlement, emigration, rescue work among prostitutes and at the prison-gate, the poor man's bank, and the poor man's lawyer. Money was liberally subscribed and a large part of the scheme was carried through" (P.M.M., 373). "His book In Darkest England And The Way Out not only caused a sensation after its 1890 release, but it set the foundation for modern social welfare schemes". Provenance "J. Herbert Lewis" avec cachet sur la première garde.
In-8, broché (sans couverture), 31 p. Edition originale. Mathématicien, ancien membre de l'Académie des Sciences, membre de la commune de Paris en 1789-1790, Jacques Antoine Joseph Cousin devint député de la Seine aux Anciens en l'an VII. (C. Bloch, 'L'assistance & l'Etat en France à la veille de la Révolution', n°100. Martin & Walter, I, 8654. Tourneux, n°15033 et 15246). Bon exemplaire.
In 16, pp. (4) + 194. Br. ed. Piccola manc. al marg. int. delle prime 2 cc. Gora alla br. ed alle prime cc. Edizione originale poco comune di questo agronomo francese che raccoglie 2 saggi: uno dedicato al commercio internazionale in rapporto alla ricchezza delle nazioni, saggio che affronta il problema in chiave protezionista e il secondo dedicato all'organizzazione del lavoro. Coquelin, Dictionnaire, 2, p. 145.
In 8, pp. 15 + (1b). Bruniture sparse. Piccolo foro al fr. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalle Esercitazioni Agrarie dell'Accad. di Pesaro, anno XII. sem I. Saggio sulla diffusione della pellagra nella provincia di Pesaro e Urbino: 'la pellagra esiste piu' o meno, e non a tanto a lieve grado, in vari punti della parte montana della nostra provincia, in ispecie nel lato confinante colla provincia Forlivese'. La malattia e' causata dall'abuso 'di alimentazione della farina di grano turco favorita ne' suoi morbosi effetti dalle speciali giaciture topografiche, e dalle strettezze della miseria'.
In 8, pp. 52 + (2) con 1 tav. all'antip. con ritratto in lit. di Giovanni Borgi; 13 + (1b). Galleria di tarlo al marg. int. sup. senza lesione del testo. Br. rifatta con carta d'epoca. Memoria dedicata alla vita e all'opera di Giovanni Borgi (1732-1798), mastro muratore che contribui' all'edificazione della Sagrestia Vaticana sotto il pontificato di Papa Pio VI. Il suo nome e' legato all?Ospizio di Tata Giovanni da lui fondato per accogliere gli orfani. L?Ospizio nacque quando Borgi inizio' ad ospitare nella propria casa in via de? Cartari i ragazzi che vedeva dormire abbandonati sulle panche e sui gradini del Pantheon. Oltre a fornire loro vitto e alloggio, comincio' a mandarli a lavorare presso suoi amici artigiani affinche' imparassero un mestiere che potesse poi sostentarli nella vita. Avvalendosi della collaborazione di volontari laici e sacerdoti cercava inoltre di procurare loro un?istruzione scolastica e religiosa. Con il tempo la sua opera si ingrandi' e attrasse l?interesse di diversi personaggi che la sostennero con donazioni e rendite; successivamente Pio VI compro' per l?Ospizio il palazzo Ruggia in via Giulia (dove nel frattempo l?istituto si era trasferito in affitto, arrivando a ospitare fino a 40 orfani). L'A. spiega quindi qual e' l'ordinamento dell'orfanotrofio che prosegui' le sue attivita' dopo la morte del fondatore: 'vanno i nostri alunni [...] a tirocinio nelle botteghe della citta' [...] Convien lasciar libera la scelta del mestiere al fanciullo, che' sarebbe da aspettarsene poca riuscita, ove si contrastasse al suo natural genio. [...] Lavorano i nostri giovanetti da otto a dieci ore al giorno e par forse nella state un po' troppo. Sarebbe vantaggioso che sull'esempio di alcune Societa' di Parigi si facesse col mastro d'arte un patto ridotto a scrittura: e si moderasse il tempo del lavoro: e questi si obbligasse di non impiegare il fanciullo in lavori piu' faticosi che l'eta' non comporta...'. Importante e' l'esercizio fisico, secondo l'A., anche perche' gli orfani fanno lavori in luoghi umidi e malsani e stanno seduti per molte ore al giorno: 'possono ridursi ad utile fisico i divertimenti come il passeggio, la palla, il trucco, gli aliossi, la corsa, che sono i soli che dovrebbero permettersi negl'istituti d'educazione, proscrivendone affatto i dadi, le carte e simili vergogne che conducono a vizii e rovine'.
In 8, pp. 24. Manca meta' dell'ultima carta. LEGATO CON: Stabilimenti delle Congregazioni della Carita', generali e provinciali. Coll'editto di Sua Sacra Real Maesta', e con l'elezione fatta dalla medesima de' loro Direttori. Torino, nella Stamp. di G. Radix, 1720. In 8, pp. 86. Br. ed. muta.
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza con cui si stabilisce la possibilita' di alienare fondi 'per lo piu' di poco valore' il cui ricavato sara' destinato alla Congregazione primaria generalissima di carita' di Torino.
In 8, pp. 45 + (1) + (2b). Br. muta coeva. Discorso sulla necessita' di porre un argine al fenomeno della mendicita'. Scrive l'A. nell'incipit: 'Siamo circondati, siamo giornalmente assediati dagli accattoni; e tale e' il loro numero che, anche nella supposizione che tutti fossero veramente poveri e non viziosi, non sarebbe pero' possibile di avere ne' i mezzi ne' il tempo di fermarsi con tutti, e di soccorrerli tutti'. Tra la folla di persone che chiede l'elemosina alcuni sono 'veramente poveri, malaticci, incapaci di lavoro, degni percio' di tutta la nostra miserazione', altri invece 'sono viziosi che non vogliono far niente. Nel primo caso la societa' e' tenuta rigorosamente a soccorrrerli, ed a soccorrerli con ogni maniera di carita': nel secondo poi non si deve assolutamente ne' tollerare ne' autorizzare cotanta scioperataggine'. Tuttavia l'uomo benefico deve guardare 'questi esseri degenerati come particolarmente degni della sua compassione. Sono essi senza dubbio da compatire perche' sono viziosi, e si deve tentare ogni sforzo per ricondurli nel buon sentiero e far perdere loro le cattive abitudini'. L'A. propone quindi di ripartire dalle provvidenze, cadute in disuso ma non abrogate, emanate da Vittorio Amedeo II nel 1716-17 per la fondazione degli istituti di carita'. Se all'interno degli stabilimenti 'l'indolenza viene convertita in attivita'', si puo' risparmiare sulla gestione degli stessi ed ovviare al piu' grave dei problemi, ovvero la necessita' di reperire fondi troppo ingenti in grado di sostenere simili strutture. I profondi cambiamenti in atto nella societa' piemontese e l'inadeguatezza degli antichi provvedimenti settecenteschi, cui pure viene fatta menzione in questo scritto, tornano al centro del dibattito nella societa' carloalbertina. Si incomincia a pensare che la sola repressione non possa essere risolutiva e che a questa debba associarsi anche l'idea di assistenza. Sara' in particolare Ilarione Petiti di Roreto a dare maggior respiro a questi temi, entrando cosi' di diritto tra i teorici delle riforme ottocentesche a livello europeo. Certo stava realizzandosi a Torino un fenomeno di inurbamento da parte dei ceti poveri agricoli dello Stato Piemontese simile a quello di altre capitali europee, con la differenza che questa massa di diseredati non arrivava a Torino attratta da possibilita' di lavoro nella nascente industria, che qui non esisteva ancora, bensi' attratta dalle strutture di assistenza, inensistenti o quasi nelle altre citta' dello stato. Cfr. Levra, Il controllo sociale nell'800..., p. 180 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
In 16, pp. 28. Firma di possesso al p. ant. Aloni al p. ant. Br. ed. con ill. xilogr. ai p. Regolamento del ricovero di mendicita' della provincia di Torino emanato da Vittorio Emanuele II, destinato a 'ricevere gli accattoni dell'intiera Provincia dell'uno e dell'altro sesso, di ogni eta', validi, ed invalidi, nati o residenti da 10 anni nella Provincia di Torino'. La Torino di questi anni non e' ancora la citta' abitata dalle 'classes dangereuses' descritte da Fregier. I poveri piemontesi stavano al loro posto ma, nonostante cio', incomincia a delinearsi, verso la meta' del secolo, un ammodernamento delle strutture assistenziali e, soprattutto, accanto all'idea settecentesca di una devianza voluta e viziosa, iniziano a comparire cause di ordine strutturale, come la disoccupazione, le crisi produttive, la fluttuazione del mercato. Accanto al concetto di reclusione si intravede quello di rieducazione. Levra, Il controllo sociale..., p.179 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
3 forts volumes in-8, brochés, 733, 186 p. ; 768, 209 p. et xvi, 1235 p. Trois livraisons de l’organe officiel de l’Action populaire. Importante source de documentation : hygiène, habitation, syndicalisme, protection des travailleurs, durée du travail, travail des femmes et des enfants, mutualisme, assurance…
In 8, pp. XII + 347 + (1b). Cartonat. edit. Volume XXXI della Raccolta di leggi del periodo napoleonico. Fra le moltissime materie su cui si legifera: autorita' giudiziarie del dipartimento di Montenotte collocate nelle fabbriche degli ex domenicani di Savona; liberta' d'esercizio della caccia ai proprietari e possessori muniti di porto d'armi; norme relative al commercio; alla coscrizione (i padri che nascondono i loro figli refrattari o disertori soggiaciono alle pene prescritte...; Interpretazioni di leggi relative al contrabbando; discorsi e relazioni sulla guerra austro-inglese; autorizzazioni ai lasciti; designazione delle carte che devono esibire gli eredi dei militari defunti per ottenere il pagamento degli arretrati; norme relativa alla regolamentazione della mendicita' a Genova e in varie localita' della Francia; regolamentazione del periodo per l'inventario dei tabacchi; ecc...
In 8, pp. XII + 336. Cartonat. edit. Volume XLI della Raccolta di leggi del periodo napoleonico. Fra le moltissime materie su cui si legifera: dichiarazione di proprieta' dello stato per il convento di San Francesco e le sorgenti delle acque termali di Acqui Terme; creazione di case centrali di detenzione a Siena, per i condannati dei dipartimenti di Roma, Trasimeno, Arno, Ombrone e Mediterraneo; a Moncalieri per i dipartimenti piemontesi; notizie sulle monte degli stalloni della mandria della Venaria; Disposizioni sul modo di supplire alle spese per i boschi comunali; norme per la coscrizione della classe del 1813; regolamento per la corsa a cavallo nel giorno della celebrazione di Napoleone a Torino; lasciti e autorizzazioni per una serie di ospizi per i poveri e simili; fonti riservati al disseccamento delle paludi di Carentan; ecc...
In 16, cm 10 x 15,5, pp. XVI + 168. Cartonatura moderna. Edizione originale e unica di questo studio di questo erudito modenese. Considerazioni su cosa sia la poverta' e la mendicita'; Sforzi dei laici e sacerdoti per mettere ordine nel fatto dei poveri; condizione del corrente secolo; Argomenti posti per muovergli a soccorso della poverta'...solo la cattolica religione opera ogni bene; alcune regole a riguardo de' poveri e de' ricchi nell'uso della beneficenza; alcuni mezzi da prevenire la poverta'; intorno al luogo e alla materia de' sovvenimenti; Istituzione di una Compagnia della carita' ecc.
In-12, demi-veau bordeaux, dos à nerfs orné de fleurons et filets dorés, (4), vi, 294, (1) p., rousseurs. Edition originale de ce recueil de trois notices sur Argenteuil, une par l'abbé Lebeuf et deux par E.O. Chevalier. Statistiques, tableaux et pièces justificatives. Rare.
Grand in-8, demi-veau à long grain violine de l'époque, dos à nerfs, titre doré, étiquette en pied, 480 p., cachet. Nombreuses et importantes contributions sur la santé publique et la lutte contre les maladies endémiques dans les colonies françaises, illustrées de statistiques. Divisé en trois sections : Médecine - Hygiène - Assistance médicale- Prévoyance sociale. Président du Congrès : Le docteur Paul Gouzien, médecin inspecteur général des troupes coloniales et président du Conseil supérieur de Santé des colonies. Importante source de documentation sur la santé publique dans les colonies avant la deuxième guerre mondiale.
2 volumes in-8, demi-basane, dos lisses ornés de doubles filets à froid et de petits fleurons dorés. Bon exemplaire, bien relié.