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In 16, pp. 100. Mancanza all'ang. sup. est. del p. ant. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. parzialmente mancante. Br. ed. Studio giuridico sul vagabondaggio nella legislazione penale italiana. Chiarisce l'A.: 'il carattere giuridico ed esterno dell'ozio o della inerzia politica penalmente condannabile e' il delitto che presso tutte le legislazioni antiche e moderne porto' la rubrica di reato di vagabondaggio [...] Il nostro Codice ritiene vagabondo chi non ha domicilio certo, ne' mezzi di sussistenza, ne' esercita abitualmente un mestiere od una professione'. Proprio in relazione a quest'ultimo punto, Criscuolo lamenta 'la poco seria e scrupolosa valutazione di cosiffatto estremo per parte dell'autorita' giudiziaria', poiche' chi non lavora spesso non lo fa per ozio e mancanza di volonta', ma per l'effettiva mancanza di lavoro: 'oggi l'onesto operaio non e' sicuro del quotidiano sostentamento pe' figli, non e' certo che col ritratto delle proprie fatiche sopperisca alle esigenze vitali. E quel n'addolora vieppiu' sovra ogni altro gli e' questo, che dai reggitori della pubblica cosa ne' si pensa, ne' si e' in grado colla iniziativa governativa provvedere a siffatto bisogno, e provvedervi in un tempo piu' o meno lontano!'. Criscuolo parla, per l'arresto per il reato di vagabondaggio, di 'pena atroce' che atterrisce e non emenda: il colpevole e' un miserabile 'abbandonato dalla societa' e perseguitato dalla legge'.
XII-176 pagine. With Six Portraits. Tela editoriale (senza sovracoperta. No dust jacket). Bell'esemplare.
In-12, broché, couverture imprimée illustrée, 40 p., illustrations et vues des pavillons. Nombreuses illustrations et vues des pavillons.
In-12, broché, couverture imprimée (lég. défr.), (2) f., xxxiii, 314 p., qqs rouss. Recueil d'enquêtes : L'ouvrière de l'aiguille à Paris - Employée - Institutrice - Emigration des femmes aux colonies, etc. Un chapitre intitulé "Entre femmes" traite de la mutualité féminine, des caisses de prêts gratuits et de trois sociétés féminines parisiennes d'entre-aide. Homme politique et écrivain, membre de l'Académie française (1888). Gabriel-Paul-Othenin d' Haussonville (1843-1924) siégea dès 1871 au centre-droit de l'Assemblée nationale où il représentait la Seine-et-Marne. Royaliste modéré et catholique social, libéral en matière de religion, il se prononça en faveur de la séparation de l'Eglise et de l'Etat.
In-8, demi-veau glacé de l'époque, dos à faux nerfs soulignés de filets à froid, pièces de titre de maroquin rouge et vert, (2) f., xi, 492 p., auréoles et rousseurs soutenues. Édition originale. Historique de la législation - Examen détaillé des diverses institutions de prévoyance, d'assistance et de secours - Le paupérisme, ses causes et ses remèdes. L'auteur qui était préfet de la Nièvre, avait transformé son département en laboratoire de ses idées. Il défendait l'assistance publique contre les partisans de la charité privée. Sur Magnitot et son œuvre, cf. A. Thuillier, 'Économie et société nivernaise', p. 237-255). (Manque à Granier et à N. Dada. Say & Chailley, I, 83). ((C43 : Harmoniser cette fiche avec l'autre ouvrage du même auteur))
In-8, pleine toile souple éditeur imprimée, 378 p., illustrations in texte, statistiques. Résultat d'une importante enquête gouvernementale réalisée en 1928. Très bon exemplaire.
Un volume (23,5 cm) di 143 pagine; intonso, a fogli ancora chiusi. Brossura editoriale. Ottime condizioni. – L'inchiesta verte sul lavoro delle donne e dei fanciulli. Il Ministero aveva accertato che i ragazzi impiegati nell'industria (non comprese le miniere) ammontavano nel 1871 a 132.489, dei quali 28.844 al di sotto dei quindici anni e, fra questi ultimi, la grande maggioranza bambine. Le risposte che vengono date ai questionari ministeriali da parte delle camere di commercio, prefetti e sindaci fanno oggi rabbrividire: “Ad eccezione dei filatoi dove le bambine sono ammesse anche all'età di 6 e 7 anni, avviene di rado che i fanciulli comincino a lavorare prima dei 9 anni” spiegano a Cuneo. Ma la situazione non è diversa a nord e a sud. L'orario di lavoro per tutti, compresi i bambini, si aggira sulle 12 ore, con un intervallo variabile per la colazione. Le malattie riscontrate nell'inchiesta non vengono attribuite al lavoro in fabbrica, che anzi viene considerato come “civilizzatore”. La gran parte delle autorità e degli imprenditori intervistati è contrario ad un intervento per legge che limiti il lavoro dei fanciulli e delle donne. Che peraltro arriverà solo nel 1886. - Importante e non comune.
Grand in-8, demi-percaline violine de l'époque, (4), 664 p., qqs rouss., 2 cartes et un tableau dépliant hors texte. Edition bruxelloise publiée la même année que l'originale parisienne, illustrée de 2 cartes statistiques sur la prostitution en France et dans la région parisienne et d'un tableau statistique. "Parent-Duchatelet est celui qui joua le plus grand rôle dans la recherche de l'unité des conséquences matérielles et morales de l'expansion urbaine et qui eut la plus grande influence sur l'opinion (...). Un grand livre" (L. Chevalier, 'Classes laborieuses', p. 99-100). (Coquelin & Guillaumin, II, 329. M. Perrot, 'Enquête sur la condition ouvrière', p. 61). Reliure. légèrement défraîchie. Bon exemplaire.
In 8, pp. 132 con 2 tavv. f. t. in litografia di cui una ripiegata. Br. ed. con lievi danni al d. Pari fu unoi dei maggiori studiosi della pellagra, compiendo le sue ricerche nell'area di Udine. In quest'opera si occupa della pellagra villareccia e della pellagra scolastica. Bertolotti, La pellagra, n. 452.
In-12, pleine toile rouge à la Bradel, couverture imprimée conservée, titre doré, (4), 71, (1) p., non rogné. Edition originale. "Dans cet ouvrage Charles Pellarin analyse le rapport de la commission d’enquête parlementaire sur les conditions de travail des ouvriers de 1872 (rapport paru au Journaux officiels des 15 et 22 nov. 1875), qu’il considère comme "l’expression de l’opinion des classes dirigeantes". Il répond aux critiques émises sur les théories socialistes de l’organisation du travail et conclut que seules celles-ci permettent de respecter les droits acquis jusque-là et de satisfaire ceux qui sont encore niés" ('Les premiers socialismes', Université de Poitiers en Ligne). (Del Bo, p. 76). Bon exemplaire, bien relié, non rogné partiellement non coupé.
Un volume (22 cm) di 259 pagine. Fioriture sparse e qualche traccia di antica umidità. In lingua inglese. Con numerose illustrazioni e foto (anche una dell'incontro con Mussolini). La parte finale comprende proprio le schede fotografiche e le misure fisiche dei bambini portoghesi prima e dopo la “cura” di educazione fisica di Macfadden. -Legatura editoriale in tutta tela verde con titolo al dorso. “Bernarr Macfadden (1868 –1955) was an influential American proponent of physical culture, a combination of bodybuilding with nutritional and health theories. He was the predecessor of Charles Atlas and Jack LaLanne, and has been credited with beginning the culture of health and fitness in the United States”.
Due volumi in 8vo di (4)-81 pp. E (4)-294 pp. Brossure editoriali (piccolo strappo e gora). In barbe, a fogli chiusi. - All'inizio del secolo, sotto l'impulso di Louis Riviere, si sviluppò un movimento per la creazione dei Jardins Ouvriers: appezzamenti di terreno, di solito in periferia, in prossimità delle agglomerazioni operaie, destinate alla coltivazione di un orto. L'operaio mantiene così un rapporto con la terra, ha un diversivo produttivo rispetto all'osteria, l'orto aiuta l'alimentazione, l'igiene ne guadagna nel complesso. Le iniziative di questo genere paternalistico ebbero una discreta espansione, in Francia, in Germania, In Belgio, In Olanda, in Svizzera e anche in Italia. Non mancavano i problemi: primo fra tutti la disponibilità delle terre, per le quali il Secondo congresso chiamava alla solidarietà privati e Stato. Jardins ouvriers esistevano ancora un secolo dopo alla periferia di Parigi.
Decreto (27 cm) di 16 pagine. In barbe. Ottime condizioni. Edizione Originale, stampata nella tipografia del governo.
Manifesto (cm. 30,5 x 39). Stemma e capolettera fig. xilog. Piega nel mezzo. Alcune mancanze ai margg. sup. e inf. della c. Ordinanza con cui si vieta a qualunque cittadino di insultare od oltraggiare le Guardie degli Ospedali di Carita' quando queste vanno alla ricerca dei mendicanti e questuanti, tanto meno di dar loro 'impedimento nel loro Uffizio ne' di togliergli dalle mani con forza, o con minacce, ne' di contribuire in qualunque altro modo alla fuga di detti questuanti'. Allo stesso modo i locandieri e i proprietari di case non potranno impedire alle guardie l'accesso alle abitazioni durante la caccia ai mendicanti stessi.
3 opere leg. in 1, in 8, pp. 36; 187 ed altri 6 regii editti di analogo argomento. Interessante regolamento di questo orfanatrofio cagliaritano, sorto nel 1826, dalla trasformazione dell'ospizio San Lucifero in ricovero per orfanelli su iniziativa di Carlo Felice. In seguito verra' ancora trasformato in scuola di arti e mestieri (1884) e poi in Istituto industriale (1931).
In 8, pp. 118. Br. muta. Raccolta di versi e prose ad opera di alcuni tra i piu' i noti autori del momento; Alessandro Poerio, Clemente Busi, Spiro Dusmani, Giuseppe Arcangeli, Niccolo' Tommaseo, Enrico Mayer, M.Tabarrini, Giuseppe La Farina, Giuseppe Montanelli, Pietro Raffaelli, Giovanni Prati, Giuseppe Giusti, Andrea Maffei. Luigi Frassi fu fondatore di molte iniziative filantropiche tra le quali asili d'infanzia e la Cassa di risparmio di Pisa.
In 8, pp. 39 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Orazione per l'apertura di un ospizio di carita' per ciechi nella citta' di Padova. Scrive l'A.: 'la carita' vuol essere ordinata; perche' abbiamo nei libri santi: Beato l'uomo, che verso del povero e del tapino con discrezione di retto intendimento si adopera. E ordinatissima certamente diremo la carita' di que' buoni, che a' figlioletti della miseria in deplorabile cecita' nati o caduti dispensano frutti di graziosa misericordia'. Barbieri chiede pertanto ai presenti di non essere 'gretti' e 'taccagni', di credere alla miseria dei fanciulli, e di aiutarli con opere di carita'. L'A. (Bassano, 1774-Padova, 1852), monaco benedettino, fu un oratore e poeta. Insegno' filologia ed estetica all'universita' di Padova.
In 8, pp. 113 + (1b) + (1) + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Fa parte della 'Biblioteca della Rivista Pellagrologica Italiana' [vol. I]. Studio medico sulla pellagra fatto a partire dalle analisi delle urine del malato. L'A. esclude che sia la dieta basata soprattutto sul granoturco a causare la malattia: 'si capisce che ha gli inconvenienti di ogni dieta vegetale, cioe' gli albuminoidi meno assimilabili, l'eccessivo volume e l'esuberanza dei carbodrati; puo' quindi preparare l'organismo specie in certi individui predisposti all'intossicazione maidica, ma per se stessa non sara' mai causa di pellagra'. Oltretutto il pellagroso 'clinicamente non puo' essere paragonato che ad un caleidoscopio; si puo' affermare senza esagerazione, che ogni individuo intossicato presenta una sindrome fenomenica sua propria'.
Volume in 8° grande legato in mezza pelle, titolo al tassello al dorso (piccole mancanze), sguardie, brossure editoriali preservate, sguardie originali, occhiello, frontespizio, carta d'indice, 288 pp.. Allegato, fascicolo di 8 carte dattiloscritte con tabelle isometriche. Approfondito e preciso studio sulle caratteristiche antropometriche e fisiche generali in rapporto al censo ed all'economia, preponderantemente riguardante il proletariato e le classi meno abbienti. Rapporti fra le qualità di vita ed il morfismo, lo stato fisico e mentale, la salute e quant'altro. In buono stato, sottolineature e glosse a matita, sporadiche mende d'uso. Importante ed inconsueto oltre che poco comune.
Un volume (28 cm) di VIII-504 pagine + numerose tabelle ripiegate in fine. Mezza tela con tassello di titolo al dorso; brossura originale conservata all'interno (gore alla brossura); in barbe, con qualche strappetto o fragilità ai margini. Nelle Appendici di tabelle: Opere Pie di Roma a tutto l'anno 1890 e Spese di beneficenza. La principale ricerca sul povertà romana e il pauperismo.
Volume in 8° grande legato in pelle, titolo al dorso decorato in oro, sguardie, frontespizio, 254 pp.. La questione degli istituti di pubblica beneficenza ed accoglienza è con questa legge finalmente codificata dallo Stato unitario. Il volume riporta inoltre i regolamenti d'attuazione e le istruzioni necessarie. Un caposaldo di civiltà. In ottimo stato, non comune.
Manifesto in 4 stampato al solo recto. Stemma xilogr. Antica data manoscritta con grafia coeva. Testo che accompagnava una tabella in cui si davano prescrizioni agli Ufficiali delle congregazioni di carita' di prendere nota di vari dati relativi ai ricoverati della congregazione stessa e dei mendicanti che chiedevano asilo.
In-8, broché, couverture imprimée, 51 p., auréoles. Édition originale. Examen du projet de loi sur les sociétés de coopération. Le projet de loi est cité dans son intégralité (10 articles). Il est suivi d'un appareil de documents, en particulier l' "Acte pour consolider les lois relatives aux sociétés industrielles et de prévoyance du 7 août 1862". Selon l'exemplaire figurant à la B.M. de Grenoble, l'auteur de cette brochure est d'Auguste Casimir-Perier (1811 - 1876), ministre de l'Intérieur dans le gouvernement d'Adolphe Thiers, ardent partisan de la coopération et auteur de plusieurs ouvrages sur le sujet.
Convention Nationale. Seance du 22 floreal. In 8o di 54 pagine. Legatura moderna in cartoncino pergamenato con titolo manoscritto al piatto. Sostiene la teoria della diffusione della piccola proprietà contadina per rispondere alla povertà nelle campagne. Barere fu uno dei protagonisti assoluti della Rivoluzione, con un forte elemento di ambiguità, estremista e girondino, fautore della guerra, ma in contatto segreto con gli inglesi... Sopravvisse alla Rivoluzione, a Napoleone, e morì nel 1841.
In-8, broché, 19 p. Edition originale. (Martin & Walter, I, 7977). Bon exemplaire.