260 résultats
In-12, broché, couverture imprimée, 23, (3) p.
Un volume (19 cm) di 252 pagine. Mezza percallina rossa con titolo dorato al dorso.
In-8, demi-toile à la Bradel, dos orné, 212 p. Édition originale. Thèse. Solidarisme et coopération. (Grandin, II, 44).
In-12, broché, couverture imprimée, 48 p. Edition originale du rapport donné au Congrès de l'Alliance internationale par Henry Buisson, "sur le rôle social et les applications pratiques de la Cooperation". (Stammhammer, III, 54). Ex-dono de l'auteur sur la couverture.
In-8, broché, couverture imprimée, 72 p. Edition originale. Envoi autographe signé.
In-8, broché, couverture de papier vert olive moderne, x, 416 p., rousseurs et brunissures soutenues. Édition originale. "Réflexions politiques, économiques, religieuses, morales et sociales. Sur le Mariage (loi sur le divorce). (...) Sur l'économie et le commerce: inutilité du luxe (...); projet de mettre à la disposition des indigents, pour la culture du blé, quelques terres inemployées. Projets pour le développement de l'agriculture et du commerce" (INED, 1309). Contient également une "diatribe" (p. 204 et s.) contre les martinistes et les illuminés. (Monglond, III, 299. Tourneux, I, 42). Exemplaire de travail.
In-8, broché, couverture papier d'origine, pièce de titre imprimée, xij, 158 p. Edition originale, rare, de cet ouvrage fondateur que de Gérando composa suite au concours lancé en 1816 par l'académie de Lyon sur le thème: "Indiquez les moyens de reconnaître la véritable indigence et de rendre l'aumône utile à ceux qui la donnent et à ceux qui la reçoivent". L'auteur conteste les théories malthusiennes et jette les bases des principes de la politique sociale moderne, en particulier sur la question du "droit à l'assistance", de l'intervention de l'État, d'une meilleure coordination entre action publique et privée... Il oppose aux formes "oisives" de la charité une assistance "active", fondée sur la prévention et une aide adaptée à chaque besoin. Le "visiteur du pauvre", clef de voûte de ce système, est l'administrateur qui assure, en relation directe avec les assistés, le contrôle et l'application de ces mesures. En annexe, un modèle de livret pour le suivi de chaque pauvre ("Endéiamètre") et des textes législatifs de 1816 qui avaient dirigé le travail de Gérando. Cf. "Observer, normaliser et réformer la société du premier XIXe s.. J.-M. de Gérando (1772-1842) au carrefour des savoirs", Colloque, mai-juin 2012 à Lille, dir. J.-L. Chappey, C. Christen et I. Moullier. Quelques accrocs de papier à la couverture. Auréole claire en coin des premiers feuillets, quelques rousseurs.
In-8, broché, couverture imprimée, 72 p. Rapport soumis à la conférence spéciale sur l'éducation coopérative le 3 septembre 1937.
In-8, broché, couverture imprimée, 36 p. Tiré-à-part de la Revue Internationale du Travail (B.I.T.).
Paris, Maspero 1974. In-8 broché, couverture illustrée de 285 pages.
Le Centurion 1983, In-8 broché, 248 pages. Trés bon état.
Editions Quart Monde, 1998. In-8 broché, couverture à rabats de 53 pages. Bon état
In 8, cm 14,5 x 22,5, pp. 548. Mezza pergamena coeva. Il Fabriani, nativo di Spilamerto, nel 1828 il Duca di Modena Francesco IV,fondo' l'istituto per sordomuti delle Figlie della Provvidenza, affidando la direzione a Severino Fabriani che, gia' precedentemente aveva operato al fine di fornire un'adeguata formazione a piccoli sordomuti ospiti di un'altro istituto di carita'. Il nuovo istituto, al momento della fondazione, poteva contare su 3 maestre per 13 ospiti. Le Lettere logiche, pubblicate a partire dal 1837 e rimaste incompiute al momento della morte dell'autore, furono raccolte in volume nel 1857 e rappresentano la summa delle ricerche e degli studi avviati da questo religioso
Ordre de la charité, 1960. In-12 broché de 47 pages. Bon état.
In 8, pp. 42. Qualche strappetto ai piatti e danni rip. al dorso. Br. ed.
In-8, pleine toile souple éditeur imprimée, 378 p., illustrations in texte, statistiques. Résultat d'une importante enquête gouvernementale réalisée en 1928. Très bon exemplaire.
OH Editions 2004, In-8 broché, 175 pages. Avec la collaboration de Jérome CORDELIER. Trés bon état.
29 dicembre 1792. Ottimo esemplare, a pieni margini in barbe. Editorialmente privo di brossura, pp. 4 nn., in 4° (31,5 x 21 cm.)
In 4, pp. 4. Stemma xilogr. e capolettera. Manifesto che proibisce di insultare e oltraggiare i pubblici Officiali in cerca di mendicanti: 'alcuni poco zelanti del ben pubblico... si fanno lecito d'insultare, e maltrattare in parole, ed in fatti le Guardie dello Spedale di Carita', in occasione che vanno in cerca de' Mendicanti, anzi che cert'uni sono gionti a tal segno di toglierli a viva forza dalle lor mani nell'atto... che li conducevan a detto Spedale...'.
In 4, pp. (4). Stemma xilogr. al fr. Capolettera figurato xilogr. Manifesto a firma Pozzi con cui si stabilisce come ospizi e congregazioni di carita' eretti 'o che si erigessero in avvenire, debbano gioire del beneficio de' poveri in tutte le occorrenze, e per le cause istesse per cui dalle Generali Regie Costituzioni ne viene ai poveri medesimi accordato il privilegio'.
In-12, demi chagrin rouge, titre doré sur le dos à 5 nerfs, vii, 176 p. Edition originale. "Guide pratique" des institutions publiques et privées d'assistance à Paris. Pour chaque institution: localisation, budget, destination, financement, et pour les plus importantes, rapport de visite. Rare, seulement 3 exemplaires recensés dans le monde par WorldCat, dont celui de la BnF.
In 8, pp. 45 + (1) + (2b). Br. muta coeva. Discorso sulla necessita' di porre un argine al fenomeno della mendicita'. Scrive l'A. nell'incipit: 'Siamo circondati, siamo giornalmente assediati dagli accattoni; e tale e' il loro numero che, anche nella supposizione che tutti fossero veramente poveri e non viziosi, non sarebbe pero' possibile di avere ne' i mezzi ne' il tempo di fermarsi con tutti, e di soccorrerli tutti'. Tra la folla di persone che chiede l'elemosina alcuni sono 'veramente poveri, malaticci, incapaci di lavoro, degni percio' di tutta la nostra miserazione', altri invece 'sono viziosi che non vogliono far niente. Nel primo caso la societa' e' tenuta rigorosamente a soccorrrerli, ed a soccorrerli con ogni maniera di carita': nel secondo poi non si deve assolutamente ne' tollerare ne' autorizzare cotanta scioperataggine'. Tuttavia l'uomo benefico deve guardare 'questi esseri degenerati come particolarmente degni della sua compassione. Sono essi senza dubbio da compatire perche' sono viziosi, e si deve tentare ogni sforzo per ricondurli nel buon sentiero e far perdere loro le cattive abitudini'. L'A. propone quindi di ripartire dalle provvidenze, cadute in disuso ma non abrogate, emanate da Vittorio Amedeo II nel 1716-17 per la fondazione degli istituti di carita'. Se all'interno degli stabilimenti 'l'indolenza viene convertita in attivita'', si puo' risparmiare sulla gestione degli stessi ed ovviare al piu' grave dei problemi, ovvero la necessita' di reperire fondi troppo ingenti in grado di sostenere simili strutture. I profondi cambiamenti in atto nella societa' piemontese e l'inadeguatezza degli antichi provvedimenti settecenteschi, cui pure viene fatta menzione in questo scritto, tornano al centro del dibattito nella societa' carloalbertina. Si incomincia a pensare che la sola repressione non possa essere risolutiva e che a questa debba associarsi anche l'idea di assistenza. Sara' in particolare Ilarione Petiti di Roreto a dare maggior respiro a questi temi, entrando cosi' di diritto tra i teorici delle riforme ottocentesche a livello europeo. Certo stava realizzandosi a Torino un fenomeno di inurbamento da parte dei ceti poveri agricoli dello Stato Piemontese simile a quello di altre capitali europee, con la differenza che questa massa di diseredati non arrivava a Torino attratta da possibilita' di lavoro nella nascente industria, che qui non esisteva ancora, bensi' attratta dalle strutture di assistenza, inensistenti o quasi nelle altre citta' dello stato. Cfr. Levra, Il controllo sociale nell'800..., p. 180 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
In 8, pp. 29 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al controp. ant. Br. muta coeva. L'A. propone alcune soluzioni per la cura della pellagra: in primo luogo bisognerebbe impedire lo smercio del formentone avariato o guasto, migliorare le condizioni igieniche delle case coloniche e campestri, quindi promuovere la costruzione di forni sociali per fabbricare il pane e incentivare l'allevamento dei conigli, che sono in grado di fornire carne buona a basso costo. Ogni comune dovrebbe inoltre nominare una o piu' commissioni sanitarie incaricate di provvedere all'attuazione di queste norme, in particolare di quelle riguardanti la cura delle condizioni igieniche ed economiche. Predieri ritiene inoltre che solo quando le condizioni di vita dei braccianti diventeranno piu' dignitose, la malattia potra' essere sconfitta. A tal scopo la paga del contadino dovrebbe aumentare. Di queste istanze dovrebbero farsi carico le associazioni degli operai di campagna segendo l'esempio delle associazioni operaie ed artigiane delle citta'.
Toulouse La Victoire 1949, In-8 broché, 52 pages. Bon état.
Opera incompleta composta di 3 volumi, nel dettaglio i numeri 4, 5 e 6, editi tra gli anni 1850-1853 relativi allo studio sul pauperismo nelle Fiandre. Volumi rilegati in similpelle con piatti marmorizzati in discreto stato di conservazione. Le coperte mostrano segni del tempo, quali usure da scaffale alle estremità dei piatti e il dorso, con titolo in oro, con piccole mancanze e scolorimento. Tagli mal rifilati e leggermente ingialliti. Legatura precaria. Il testo è integro, stampato su carta fine e fragile, ricco di grafici e carte ripiegate perfettamente consultabili. I volumi potrebbero contenere timbri ed etichette dell'Istituto Veneto, regolarmente acquisito dalla nostra libreria. Numero pagine totali 911 USATO