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ill., br.
ill., br. Un dossier dedicato a Medardo Rosso (Torino, 1858 - Milano, 1928). In sommario: La gioventù e gli anni milanesi; Gli anni parigini; Gli ultimi anni: le repliche, la fotografia e la fortuna critica. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
ill., br. Un dossier dedicato a Francisco Goya. In sommario: Da Saragozza a Madrid attraverso l'Italia; Nobiltà "fin-de-siècle"; "Pintor del rey"; Stregonerie e capricci; Primo pittore di camera; Disastri, follie e Pitture nere. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una bibliografia.
ill., br. Uno dei talenti migliori della pittura impressionista è il finora poco conosciuto Joaquín Sorolla, spagnolo di Valencia (1863-1923). Disegnatore prodigioso fin da bambino, si forma in Spagna, poi a Roma e a Parigi. Torna in Spagna a ventisei anni e nel suo studio madrileno dà forma al "luminismo" che ne caratterizza la pittura: una luce abbagliante costruita con una tavolozza chiara, una pennellata rapida e sicura di sé che gli valgono un successo enorme, soprattutto negli Stati Uniti. I suoi soggetti spaziano dal paesaggio mediterraneo al ritratto, dalle scene domestiche e paesane ai bagnanti e soprattutto a meravigliosi giardini carichi di fiori.
br. Il "vero" incontro di Heiddegger con colui che indicò orientativamente come il "Giapponese" nel suo saggio "Da un colloquio nell'ascolto del linguaggio" (poi raccolto in: "In cammino verso il linguaggio"). Ne emerge l'influsso esercitato su Heidegger dal pensiero estremo-orientale e alcuni tratti "privati" della personalità del filosofo. Vi si discute, tra l'altro, l'arte in Giappone, il linguaggio e la poesia, il vuoto e il nulla, Rashomon, l'indeterminatezza giapponese. Saggio indispensabile, oltre che per il valore storico, per i suggerimenti su un possibile incontro tra Oriente e Occidente alla luce della categoria del "vuoto" (cioè nonsense), tradotto, commentato e annotato da Leonardo Vittorio Arena, uno dei principali orientalisti italiani, nonché autore della Postfazione.
br. Il "vero" incontro di Heiddegger con colui che indicò orientativamente come il "Giapponese" nel suo saggio "Da un colloquio nell'ascolto del linguaggio" (poi raccolto in: "In cammino verso il linguaggio"). Ne emerge l'influsso esercitato su Heidegger dal pensiero estremo-orientale e alcuni tratti "privati" della personalità del filosofo. Vi si discute, tra l'altro, l'arte in Giappone, il linguaggio e la poesia, il vuoto e il nulla, Rashomon, l'indeterminatezza giapponese. Saggio indispensabile, oltre che per il valore storico, per i suggerimenti su un possibile incontro tra Oriente e Occidente alla luce della categoria del "vuoto" (cioè nonsense), tradotto, commentato e annotato da Leonardo Vittorio Arena, uno dei principali orientalisti italiani, nonché autore della Postfazione.
ill. Un dossier dedicato a Dubuffet. Nel sommario: "L' incontro con l' Art Brut", "La preistoria", "Un percorso in tre cicli". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slightly dusty page edges, minor rubbing to spine ends and slight softening to corners. 306pp. Social history from London around 1900, told as a detailed diary.
In-8 gr., brossura, pp. (4),211, intonso. Buono stato (good copy).
In-4 p., tela, sovracoperta, pp. 157, interamente illustrata a colori e in bianco e nero nel testo. L'orchestra: lirica e sinfonica, persone e strumenti. Allo stato di nuovo (brand new copy).
In-8, brossura, pp. XIV,190, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
Cm. 25x21,5, brossura, pp. 201. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo il numero 82 - 83. In buono stato (good copy).
In-8, brossura, pp. XXI,96,(2). Buono stato (good copy).
In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta (tracce d’uso), pp. 263,(3). Prima edizione. In buono stato (good copy).
In-8 p., cartonato editoriale, pp. 300. Prima edizione. In buono stato (good copy).
In-16 gr., brossura, pp. 339. Prima edizione. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
In-8, brossura, pp. 35. Estratto dal Giornale Dantesco 1907 quaderno VI. Commento ad alcuni passi del Purgatorio. Buono stato (good copy).
In-8, tela editoriale, sovracoperta, pp. 102, con numerose illustrazioni a piena pagina. Buono stato (good copy) .
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 196. Prima edizione. In buono stato (good copy).
In-4, cartonato editoriale, pp. 96, con 58 illustrazioni in bianco e nero e 40 a colori a piena pagina, nel testo. In buono stato (good copy).
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta (lievi tracce d’uso), pp. 226. Prima edizione. In buono stato (good copy).
In-8 p., brossura, pp. XVI,288. Prima edizione. In buono stato (good copy).
ill., br. Bucarest, inizio anni '30: è qui, nella "piccola Parigi" dei Balcani, che il destino di Emil Cioran interseca quello di Petre ?u?ea, dando vita a un sodalizio che avrebbe sfidato il corso degli eventi e le alterne vicissitudini personali. Esponenti di spicco della "Generazione Criterion", i due pensatori romeni frequentano caffè e circoli letterari, impressionando per la loro vivacità intellettuale e la loro verve oratoria. Stesso clima di complicità a Berlino: insieme discutono del futuro della Romania. Poi però spietata interviene la Storia. Nel 1937 Cioran parte per Parigi e assiste all'Occupazione tedesca della capitale francese; ?u?ea resta in patria dove subirà il calvario della persecuzione comunista. Il presente volume rappresenta una preziosa testimonianza di un rapporto a distanza ed esplora la psicologia dei due autori che, nonostante i traumi cruenti prodotti dal Novecento, hanno preservato, l'uno verso l'altro, un sentimento di sincera amicizia e di profonda nostalgia.
ill., br. Il testo è un tributo ad Antonietta Preziosi, musicista, poetessa, scrittrice nata a Genova nel 1890 e quasi sempre vissuta a Napoli. Il suo "Canto della Liberazione" intitolato Rinascenza italica, due pagine di musica per canto e pianoforte stampate nel 1945, è una delle rare opere musicali scritte da donne per commemorare la Resistenza e la Liberazione. A partire da quest'opera unica e eccezionale, l'autore tratteggia il profilo di una donna di spaziatura culturale eclettica, caratterizzata da una fervente coscienza politica (fu sempre antifascista) e da grandi capacità di riflessione sulla storia e sull'estetica musicale.
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 163. In ottimo stato (nice copy).