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brossura Questo testo di François Zourabichvili accetta con coraggio teoretico la sfida posta dal divenire, di cui troppo spesso la filosofia ha neutralizzato la carica altamente problematica e concettualmente indomabile. Assumere le provocazioni del divenire in tutte le loro serie conseguenze comporta, per Zourabichvili, fare i conti con un concetto, non nuovo ma ben poco frequentato nella nostra tradizione di pensiero, di contro spesso associato a saperi morti o marginali come l'alchimia e la magia: il concetto di "trasformazione". Non è questa l'unica originalità di questo testo bello e difficile, qui presentato nella rigorosa traduzione di Franco Bassani, perché il filosofo che Zourabichvili elegge a propria guida nella sua costruzione dei lineamenti di una filosofia della trasformazione è Baruch Spinoza per Hegel filosofo della staticità della Sostanza. Zourabichvili, di contro, sconfessa totalmente la vulgata di uno Spinoza parmenideo per mostrare di contro, con un lavoro testuale di grande cura e profondità, la radicalità con cui Spinoza ha pensato il divenire, accettando di esso l'esito forse più sconcertante: la trasformazione, per l'appunto. Affrontare con rigore il pensiero della trasformazione in Spinoza vuol dire confrontarsi con una nozione di "forma" del tutto inedita che diviene il cuore cruciale dell'intera indagine. Presentazione di Crisina Zaltieri.
In-4 p., carton. edit., pp. 60, con 87 tavv. in b.n. f.t. Monografia sul pittore russo, che opero' a lungo nel nostro paese, soprattutto a Venezia. Tiratura limitata a 1000 esemplari. Ben conservato.
In-16 gr., tutta tela, tassello al dorso, conservata brossura originale, pp. 336, con numerose tavole in bianco e nero fuori testo. Storia dell’attentato al re Alessandro Obrenovich. In buono stato (good copy).
220147o.J. In der Platte signiert "Zorn" und im Unterrad typographisch bezeichnet "Anders Zorn / Portrait / Pan I 2." Kräftiger Druck auf gelblichem Velin. 23,7 x 16 cm (Darstellung). Papier: 36,7 x 27 cm.
In-8 p., cartellina editoriale in brossura che contiene 5 fogli sciolti trasparenti e disegnati in rosso su entrambi i lati, tenuti assieme da un fermaglio metallico. Edizione originale dell’unico libro d’artista di Zorio. Mostra inaugurata Martedì 14 Ottobre 1975. Ben conservato.
In-8 gr., mz. tela coeva, tit. oro al dorso, pp. 71, con 7 tavv. fotografiche in b.n. e uno “schizzo dimostrativo delle operazioni militari italiane a Rodi iniziate il 4 maggio 1912”, più volte ripieg. Il Gen. Ameglio diresse la spedizione su Rodi (centro politico turco dell’Egeo insulare) che durò dal 4 al 16 maggio: “Uno sbarco - un’avanzata offensiva - una manovra di accerchiamento per terra e per mare - e la resa del nemico in campo aperto”. Esemplare ben conservato.
In-8 p., brossura, pp. 216, con 40 illustrazioni in bianco e nero fuori testo ed una carta piu' volte ripiegata. Prima edizione. In buono stato (good copy).
ril. "Oru puor" propone una visione d'insieme della poesia in friulano degli ultimi quarant'anni, da Amedeo Giacomini (1939-2006) a Marco Pauletto (classe 1979), senza tralasciare la cesura operata dal neodialettale Pier Paolo Pasolini e passando per le voci poetiche di Lionello Fioretti, Ida Vallerugo, Federico Tavan, Nelvia Di Monte, Giacomo Vit, Antonio De Biasio, Silvio Ornella, Pierluigi Cappello, Flavio Santi, Renato Pauletto, Luigi Manfrin, Sergio Vaccher, Daniela Turchetto, Fernando Gerometta, Federica Rocco Contin, Luigina Lorenzini, Umberto Valentinis. Ovvio che da un tale elenco restino esclusi i grandi vecchi della poesia in friulano della seconda metà del '900, di cui la critica si è ampiamente occupata. Rischioso è anche solo tentare di costringere in un coro le tante voci multicolori della poesia in friulano.
br. Piegata da una crescente miseria, approdo di migliaia di profughi provenienti dalla Siria e stremata infine da una guerra - quella per il Nagorno-Karabakh che a oltre vent'anni dal suo inizio pare sempre più lontana dal trovare una soluzione, l'Armenia lotta oggi per la sua sopravvivenza. Attraverso agili capitoli, il volume accompagna il lettore alla scoperta di questo Paese ancora poco conosciuto. Non per raccontarne il passato - una memoria tenace, ma non pacificata, anche a causa del negazionismo che pesa sul primo genocidio del XX secolo - bensì un presente carico di sfide. Prefazione di Antonia Arslan.
195314331(Kempten, Privatdruck, 1953). 4 Bl. Mit Tafel und 2 Textabbildungen. 8°. Original-Broschur.
br. Questo libro accoglie in un volume unico due opere contigue di Zolla che videro la luce negli anni novanta del secolo scorso: "La nube del telaio. Ragione e irrazionalità tra Oriente e Occidente" (1996) e "La filosofia perenne. L'incontro fra le tradizioni d'Oriente e Occidente" (1999). I due testi accostati nella loro sequenza originale gettano piena luce sulla visione filosofica maturata da Zolla nell'ultima fase della vita, dopo aver esplorato ne "La nube del telaio" il vario peso che la dicotomia "ragione" e "irrazionalità" hanno avuto nella storia delle idee filosofiche e religiose fino al XX secolo. Il salto da una ragione calcolante ostaggio del cozzo fra gli opposti, a una mente capace di riconoscersi nell'unità profonda di "io" e "universo", è l'approdo cui Zolla giungeva ne "La filosofia perenne", additando una visione della realtà in cui fisica e metafisica sono congiunte. Nella parte III, un formidabile cambio di registro ci fa partecipi degli incontri "fatali" di Zolla con un terzetto irresistibile di personaggi dell'altro ieri e di ieri: il Marchese di Sade, di cui da giovane curò le Opere, la scrittrice statunitense Djuna Barnes che incontrò al Greenwich Village nel 1968, e il geniale storico delle religioni I. P. Culianu assassinato a Chicago nel 1991. Zolla che gli fu amico, ne traccia un ritratto memorabile.
19045028Paris, Librairie Armand Collin - bibliothèque de dictionnaires manuels, 1904. In-12 de 770p., [1]ff. de réclame, pleine percaline verte d'éditeur. Reliure un soupçon frottée.
198839030Frankfurt und Wien, Büchergilde Gutenberg, 1988. 348 S., 2 Bl. Mit zahlreichen Illustrationen von Erhard Göttlicher und lose inliegender signierter und numerierter Orignal-Radierung. Gr.-8° (24 x 17 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag in Original-Pappschuber. [2 Warenabbildungen]
1899R0316-96Stgt.,Franckh'sche Vlgsbuchhdlg. [1899]. kl.8°. 245,(11) S. Vlgsanzeigen. Mit zahlr., tls. ganzseit. Bildern. Oln., min berieben u. fingerfleckig, Besitzvermerk a.d. Titel, sonst innen nur ganz vereinzelt u. ganz minimal fingerfleckig, gutes Expl. - Sammlung Franckh [13/14]
1970120966Paris: Ed. du Seuil 1970. zus. ca. 4200 S. Ln.mS. *Umschläge teilweise mit geringen Randläsuren, gute Reihe*.
br. Nel 1894 Alfred Dreyfus, un ufficiale ebreo impiegato presso il Ministero della Guerra, fu accusato di aver rivelato segreti relativi alla difesa all'addetto militare tedesco a Parigi. Arrestato in ottobre, dopo un giudizio sommario Dreyfus fu degradato e condannato alla deportazione a vita nell'Isola del Diavolo (Guyana francese). Zola nel suo "J'accuse" indica con nome e cognome i responsabili della condanna di un innocente firmando una delle più grandi requisitorie contro la ragion di Stato che siano mai state pronunciate. Una denuncia che rimarrà nella storia, da un lato per la forza e il coraggio che esprime nel voler difendere i valori di giustizia e di libertà e, dall'altro, per il richiamo al principio di responsabilità degli intellettuali. Questo testo di Zola viene pubblicato per la prima volta integralmente così come lo aveva concepito il suo autore. Prefazione di Roberto Saviano.
brossura
In-8 p., bross., pp. 59 con ill. Catalogo della mostra.
1914R0248-05Bln.,Morawe & Scheffelt 1914. 4 Bl.,75,(5) S. mit handkolor. Bildern v. F.Wolff. Illustr. Okart., gering berieben u. bestoßen, angestaubt u. etw. fleckig, innen nur ganz vereinzelt leicht fingerfleckig, insges. gut erh.
9024Zodiaque, série "visages et documents", 3, 1973 In-8, broché sous couverture illustrée en couleurs, 128 pp. Texte d'André Malraux - Deux notes sur l'art abstrait - Un art sacré pour notre temps - Notre inconscience devant le sacré - Sens du sacré - Tables des planches.
190341257ABHildburghausen, Polytechnischer Verlag Otto Pezoldt (= Technische Lehrhefte, Abt. B Maschinenbau, Heft 4b), 1903. 8°, 40 S. mit 87 in den Text gedruckten Figuren, zahlr. Rechnungsbeispielen sowie 6 Konstruktionstagfeln zum Ausklappen, wunderbar gemusterte Vorsätze, heller original Leineneinband mit schwarzer Deckel- und Rückenbeschriftung, 2., neu bearbeitete Auflage der Einband im Randbereich minimal braunpunktfleckig, sonst ein altersgemäß schönes, sauberes Exemplar
199930264Paris, Boucheron (und Milano, Mondadori), (1999). Unpaginiert (ca. 200 S.). Mit zahlreichen Abbildungen nach Photographien von Vanessa von Zitzewitz. Fol. (37,5 x 25 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.
Gr.-8°. 184 SS. mit zahlr. tls. ganzs., tls. farb. Abb. und 1 Karte. Farb. illustr. cell. Orig.-Broschur Keysers Sammlerbibliothek. - 15 Bll. mit Knickfalzen (obere Ecke eingeschlagen zur Seitenmarkierung). Sonst gutes Exemplar. Teppichkunst, Vorderer Orient, Nordafrika, Arabien, Persien, Anatolien, Kaukasus, Turkestan, Afghanistan, Indien, Tibet, Pakistan, China Bücher Deutsch
br. Il libro raccoglie saggi e profili bio-critici dedicati ad autori siciliani del secolo scorso, autori più o meno noti - tra gli altri Salvatore Spinelli, Ignazio Buttitta e Salvatore Quasimodo - ma che hanno tutti raggiunto sicuri vertici nel campo della cultura.