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In-8, mz. similpelle, custodia, pp. 112, con 7 tavole a colori fuori testo. In buono stato (good copy).
ORD-19160Paris. Leclecq. 1901. In-12 (122 x 182 mm) dos basane violet-brun à 5 nerfs, titre et fleurons dorés, plats et gardes marbrés, 2ff., II, 239 pages. Bon exemplaire.
5097Editions du Centre Georges Pompidou, Paris, 1983. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 335 pp. Jean Maheu : Préface - Ryszard Stanislawski et Germain Viatte : Introduction - Pierre Restany : L'index d'un humanisme sans frontière - Witkiewicz - Le Constructivisme - Les Contemporains.
623Non daté - cartonné - E. Robert, Editeur, Fontaines-sur-Saône - Librairie Emm. Vitte / Librairie Hatier - Nouvelle édition, revue et mise à jour par un professeur des Facultés Catholiques de Lyon - Ouvrage non daté (circa 1900) - In-8 (19 x 14 cm) reliure cartonnée - 334 pages - Nombreuses illustrations en noir et blanc - Ouvrage sous titré : "Classes de 6e et Cours Préparatoire E.P.S."
br. Per ricostruire non solo la carriera pubblica - i successi politici, gli intrighi finanziari, le cospirazioni -, ma la complessa psicologia dello statista torinese Adriano Viarengo attinge ai giornali, agli epistolari e ai diari di Cavour, a quelli dei suoi amici e dei suoi avversari: ne emerge un affresco completo e aggiornato del nobile piemontese, che non tralascia di presentare le tensioni familiari e il temperamento autoritario, la tenace aspirazione al cambiamento, le fragilità, le incertezze del personaggio.
br. "In genere le biografie pili significative del primo sovrano del Regno d'Italia si aprono con la sua salita al trono, in una delle ore più cupe per i Savoia. Vittorio, duca di Savoia ed erede al trono, ha da poco compiuto ventinove anni. È un'età, alla metà del XIX secolo, non pili verde. Quindi ciò che è avvenuto in lui e attorno a lui prima di quella triste serata del 23 marzo 1849 non solo non è poco sul piano cronologico, ma è stato spesso decisivo per forgiare il suo animo. Poco, inoltre, sino a tempi recentissimi, si è guardato a chi gli era stato e gli stava accanto. Allo stesso modo si è dato quasi per acquisito e non bisognoso di indagine quel naturaliter monarchicus che avrebbe caratterizzato i sudditi del suo composito regno avito. Difficile capire chi fu il primo sovrano dell'Italia unita trascurando questi aspetti. Cosi come non è molto accettabile che, in quei lavori, dopo l'entrata in Roma delle forze italiane e lo spostamento nell'Urbe della capitale, ci si incammini velocemente verso la conclusione della sua vita." (Dalla Premessa)
brossura Quattro grandi toscani del XX secolo raccontati da un altro grande Lorenzo Viani. Una preziosa memoria che riporta in vita la prosa unica del Viani giornalista, capace di rievocare episodi vissuti spesso in prima persona, di tratteggiare vite straordinarie raccontando del loro rapporto con il territorio, con il vino e il cibo della Toscana. Un viaggio letterario nella costa toscana, tra grandi CRU e un paesaggio famoso nel mondo, fra filari e ruote di frantoio, travi e botti, il vino, la campagna, le olive e l'olio di una terra indimenticabile. Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Gabriele d'Annunzio e Giosuè Carducci come ciceroni e di un territorio. Un libro che possiede, grazie a questo connubio, un'indimenticabile dimensione che al contempo è sia memoria privata che ricordo collettivo della Toscana, della sua costa e dei suoi sapori.
In-16 gr., brossura originale figurata a colori (mancanze al dorso e al piatto anter.), pp. 214,XXI,(3), con 25 tavv. f.t. che riproducono disegni originali eseguiti da Viani. In appendice: "Elenco alfabetico dei termini marinareschi e delle voci meno comuni usate in questo romanzo". "Prima edizione". Lievi ingialliture per la qualità della carta, altrim. testo e tavv. ben conservate.
In-16 gr., brossura originale, pp. 182,(2). Romanzo autobiografico (scritto nel 1932) nel quale Viani “rievoca l’apprendistato in una bizzarra bottega di barbiere nella darsena viareggina”, cosi’ Diz. Vallecchi,II, p. 1401. "Prima edizione postuma". Testo ben conservato.
In-16 gr., brossura originale con ill. a colori dell’A., pp. 308. "Prima edizione". “Il Viani pubblicò due volumi di racconti, "Gli ubriachi" e "I Vàgeri" (1926) che raccolgono un’eccezionale galleria di ritratti di un’umanità violenta e scontrosa e nello stesso tempo fiera, secondo le tipiche caratteristiche della gente versiliese..”, così Diz. Vallecchi,II, p. 1401. Ben conservato, intonso.
In-16 gr., bross., pp. 503,(3). Prima edizione. Vol. XIV delle "Opere" complete di Viani. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
In-16 gr., brossura orig., pp. (4),233,(3). Memorie autobiografiche del periodo parigino. "Prima edizione". Cfr. Gambetti / Vezzosi, p. 961. Ben conservato.
br. Questo scritto si propone di delineare il quadro concettuale al cui interno si è andato strutturando il rapporto tra Raimon Panikkar e il Giappone, tenendo presente che non si tratta di un generico interessamento per una realtà altra, ma di un confronto con una dimensione che si presenta interlocutoria nell'ottica di tutto il pensiero panikkariano. Connessi a questo rapporto vi sono temi centrali della sua speculazione, temi che sono stati anche approfonditi in dialogo con personaggi come Martin Heidegger e Octavio Paz. Ad esempio, si analizzano, fra i vari temi, la possibilità e necessità di costruire un linguaggio trans-culturale; il confronto con una ontologia altra; la funzione mediatrice dell'India tra Occidente e Oriente estremo; la modalità con cui il Cristianesimo si diffonde in un paese dotato di forte identità culturale e la ridefinizione del concetto di Oriente, concetto che si sviluppa a partire da una visione etnocentrica dell'Occidente.
br. Questo scritto si propone di delineare il quadro concettuale al cui interno si è andato strutturando il rapporto tra Raimon Panikkar e il Giappone, tenendo presente che non si tratta di un generico interessamento per una realtà altra, ma di un confronto con una dimensione che si presenta interlocutoria nell'ottica di tutto il pensiero panikkariano. Connessi a questo rapporto vi sono temi centrali della sua speculazione, temi che sono stati anche approfonditi in dialogo con personaggi come Martin Heidegger e Octavio Paz. Ad esempio, si analizzano, fra i vari temi, la possibilità e necessità di costruire un linguaggio trans-culturale; il confronto con una ontologia altra; la funzione mediatrice dell'India tra Occidente e Oriente estremo; la modalità con cui il Cristianesimo si diffonde in un paese dotato di forte identità culturale e la ridefinizione del concetto di Oriente, concetto che si sviluppa a partire da una visione etnocentrica dell'Occidente.
This is a very good hardcover two volume, mixed set with light wear. Volume 1, Tome Premier: A a L, was published in 1912, Bibliotheque d'Art et d'archeologie, as a limited edition of 600 copies. Volume 2, M a Z & Supplement, was published in 1922 by Jean Schemit, Editeur, Paris. Both volumes are bound in light green cloth with gilt titles on the spine. There is a gift inscription on the front endpaper of Volume 1. Otherwise completely clean throughout. Both volumes have the original softcovers bound in. Text in French. Not illustrated. 10" high X 8" wide, 323 & 261 pages. Large heavy books, foreign shipping will be extra. These books will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
br. Concepito come continuazione ideale de "Il carro di Tespi" (Casa Musicale Eco, 2013) e "Che farò senza Euridice" (Casa Musicale Eco, 2016), il saggio analizza la storia del teatro musicale nell'Ottocento, con particolare attenzione all'epoca romantica. "Casta Diva" narra le sorti del melodramma in Italia, illustrandone successivamente lo sviluppo in altre nazioni europee (Francia, Germania, Russia, Boemia e Spagna); non sono trascurate anche opere quasi sconosciute, recentemente riscoperte e rappresentate. Protagonista del saggio è dunque l'opera, non tanto il compositore; si fornisce un'ampia guida all'ascolto, in cui, oltre a un'analisi della parte musicale, impreziosita da numerosi esempi, ne vengono delineate la genesi e l'accoglienza, attraverso le recensioni della prima rappresentazione e la sua fortuna con le riprese moderne.
ill., br. Il catalogo della mostra allestita da giugno a settembre 2021 nelle sale del Castello Gamba di Chatillon, in Val d'Aosta, si concentra sulla personalità creativa di Giorgetto Giugiaro, uno dei più grandi designer contemporanei. Celebre soprattutto nel campo nel campo del design automobilistico, Giugiaro ha firmato anche mobili, orologi, macchine fotografiche e strumenti musicali. Nel volume i suoi lavori sono affiancati a opere di grandi scultori del Novecento come Arnaldo Pomodoro e Giuseppe Maraniello.
1989100132851Il Mulino 1989 108 pages 18x541x338cm. 1989. Broché. 108 pages.
illustrazioni
ill., br. La guida all'arte del nostro tempo. Grazie a questo libro per capire l'arte d'oggi basta saper leggere: scritto per essere capito.
ill., br. Quadri, sculture, installazioni, arte ambientale e pubblica, arte post-Internet: l'arte visiva ha acquisito nell'ultimo secolo un vocabolario complesso. Nonostante il pubblico la trovi difficile e molti critici l'abbiano dichiarata morta, mai come oggi si dimostra vitale. Nelle sue forme nuove ha invaso il mondo: in una dinamica sempre più internazionale - anche in tempi di crisi - sorgono ovunque mostre, musei e collezioni. Un'espansione solo mercantile o dobbiamo riconoscere che nell'arte contemporanea c'è ancora poesia? Cosa siamo disposti a definire arte? Come funziona il sistema che le attribuisce valore?
ill., br. Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, "mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche". Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modem di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, dominato dal frammento e dal caso. A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea.
190711691BBDüsseldorf, Langewiesche-Brandt, 1907. 480 S., reich anit wunderbarem Buchschmuck, illustr. original Kartonage (Paperback), mit silberner Deckelverzierung sowie silberner Deckel- und Rückenbeschriftung, Rücken mit reicher floraler Verzierung im Stil der Zeit, original Schutzumschlag mit floral illustrierten, zweifarbig gedruckten montierten original Deckel- und Rückenschildern, Schutzumschlag-Innenklappe (lose beiliegend) mit montiertem original Klappentext-Schild (ebenfalls im Zweifarbendruck), 60. Tsd. die eine Schutzumschlag-Innenklappe liegt lose bei, Schutzumschlag mit einigen Randblessuren/Randfehlstellen, Vorderdeckel am unteren Rand ein wenig aufgelhellt, sonst ein altersgemäß sehr gutes, sauberes Exemplar (L)
br. Anche i giovani hanno un passato. Tutti abbiamo un futuro. In «C'eravamo tanto amati» Bruno Vespa prende in mano un secolo per guardare al domani con le speranze di ieri. Ecco, quindi, un'affascinante cavalcata nei decenni trascorsi per mostrare gli straordinari cambiamenti avvenuti nella nostra vita quotidiana: dall'amore (corteggiamento ieri pudico, oggi sfrontato) alla cucina (raccontata insieme ai grandi chef italiani), dagli stipendi ai consumi, dalle vacanze all'abbigliamento, dal cinema alle canzoni, dall'economia prima dell'euro a quella dopo l'euro, dalla politica del Regno d'Italia a quella della Terza Repubblica. Il fascino delle lettere d'amore sostituito dai messaggini sul cellulare: come farebbe nei nostri giorni Gabriele d'Annunzio ad abbandonarsi al sublime erotismo della sua corrispondenza sentimentale? Il rivoluzionario cambiamento della sessualità femminile (enormemente più accelerato di quello maschile): dall'ingenua "posta del cuore" delle nostre bisnonne all'ossessiva domanda che si rivolgono le adolescenti di oggi: «Hai avuto un rapporto completo?». I matrimoni che duravano una vita e quelli che ora non superano in media i 16 anni, il boom delle nascite e le culle vuote, l'entusiasmo della ricostruzione e i vincoli che ci hanno frenato, l'esplosione di Internet e la schiavitù pericolosa del web, i viaggi in treno in terza classe e quelli in Frecciarossa e sui voli low cost, gli stipendi di una volta aumentati più dell'inflazione e ora stremati dall'euro e dalla crisi, le pensioni concesse dopo 14 anni di servizio e quelle talvolta negate anche a chi è anziano, gli emigranti di un tempo sostituiti dai "cervelli in fuga" di oggi, le lunghe villeggiature ridotte ai weekend mordi e fuggi, gli Airbnb al posto degli alberghi, i Car2go al posto dei taxi, i playboy che battevano le spiagge romagnole e i bruti che violentano le ragazzine. I film e le canzoni che ci hanno commosso, divertito, accompagnato. E gli spettacoli televisivi che hanno formato la coscienza e il costume degli italiani. Per arrivare nell'ultimo capitolo alla più stretta attualità politica, raccontata conversando con Renzi, Berlusconi, Alfano, Di Maio, Salvini e il nuovo sindaco di Torino, Chiara Appendino. Quali prospettive si è dato il presidente del Consiglio? Nascerà un nuovo centrodestra? Continuerà la rivoluzione del Movimento 5 Stelle? «C'eravamo tanto amati»: la dolcezza del ricordo e insieme l'eccitazione di una nuova speranza.