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br. Il Voinaròvskij di Rilèev è una sorta di scatola cinese. All'interno si scoprono ideali, cammini e incroci di vita, personaggi e popoli, oppressi e oppressori. Voinaròvskij trascina le sua pietosa odissea shakespeariana durante il suo esilio in Siberia, un deserto di geografia e di anime, dove incontra lo scienziato tedesco Miller con il quale si confida. Ne scaturisce un affresco di sentimenti e commozioni: la prepotente nostalgia per la patria, l'Ucraina, oppressa dalla Russia zarista; il tragico e possente ritratto dello zio Mazeppa, atamano ucraino, che cerca di scuotere il suo popolo dal giogo di Pietro il Grande; le dolcissime memorie familiari dipinte come scene d'interni; soprattutto il respiro profondo della libertà e di qualsiasi sacrificio per conquistarla.
194918874CBMoskva, Goz. Izd. Chud. Lit., 1949. Oktav. 732, 779 Seiten. Original clothbinding. Die Versandkosten für Kunstwerke und mehrbändige Werke können von den Standard-Versandkosten abweichen. 2 Bände. The paper is a bit browned, name on front fly, otherwise good.
2017500138413BRUNO DOUCEY 2017 256 pages 15 3x19 5x2 2cm. 2017. Broché. 256 pages.
br. Solo una fortissima passione per la poesia e una lunga esperienza maturata nella scrittura di numerose biografie hanno permesso a Curzia Ferrari di pensare e di realizzare un libro così singolare e coraggioso. Queste interviste "impossibili" alle tre poetesse russe sono condotte con il rigore della studiosa, ma al tempo stesso con la sapiente regia della narratrice, la cui curiosità guida il lettore verso la conoscenza dei versi e delle vite di queste donne. La poesia e la letteratura, l'amore (per gli uomini e anche per le donne), la maternità desiderata o sofferta, le tormentate vicende politiche della Russia della prima metà del Novecento, la ricerca della fede e il viscerale legame con la natura sono alcuni degli elementi attraverso cui lo sguardo indagatore dell'intervistatrice trova il riflesso di sé, conoscendosi proprio mentre ritrae "tre volti della "reale", speciale tragicità della condizione umana. Marina Cvetaeva - in lei l'extemporale di un occhio disarmato e la sete di vivere fino al punto di rimanerne bruciata; Anna Achmàtova - l'ostinazione di primeggiare, la coscienza del proprio valore e il culto del sé anche in vecchiaia, come la foglia bella che avvizzisce ma non vuole staccarsi dalla propria placenta; Mat' Maria Skobzova, la gioia di aver scoperto in Dio l'amante perfetto, grido dell'anima ansiosa nelle sperimentazioni giovanili, sostegno nella barbarie ultima".
Feltrinelli, 1971. In-8, cartonato editoriale, pp. 215. Terza edizione. In ottimo stato.
br. "Voci ibride dagli Stati Uniti" si prefigge lo scopo di indicare, attraverso l'analisi dei testi di due scrittrici contemporanee quali la cinese americana Maxine Hong Kingston e la chicana Gloria Anzaldúa, alcuni dei temi e delle strategie testuali che sembrano proporsi con una certa frequenza nelle scritture provenienti da quella realtà complessa e altamente differenziata al suo interno rappresentata dalla letteratura contemporanea delle minoranze etniche degli Stati Uniti. Una realtà eterogenea e plurivocale in cui la cultura dominante e quella "etnica" si toccano e interagiscono, entrano in contatto e soprattutto in frizione reciproca e dunque, dialetticamente, si mescolano e si trasformano a vicenda, pur senza mai perdere di vista gli specifici posizionamenti e senza mai legare tale trasformazione al concetto di "assimilazione".
br. Fare è vivere. Se non si fa niente, non si è granché, su questa terra. I bambini vengono accompagnati al parco giochi, i detenuti vanno aiutati, i malati visitati, i fiori annaffiati, i quadri vecchi restaurati, le ragazze corteggiate, i dischi ascoltati, le messe cantate, le scoperte fatte, le biciclette pedalate. Come rinunciare a un verbo senza il quale non riusciremmo nemmeno più a parlare?
br. Esiste la Storia ufficiale, scritta dai vincitori, filtrata da chi detiene il potere, manipolata da chi possiede giornali e tv. Esistono, poi, le storie dei ribelli e dei vinti. Sono come bombe pronte a brillare da un momento all'altro di quella Storia, ma non sterminano le masse: le smuovono, riscrivono il destino dei popoli, rinfocolano la speranza di lottare per i propri diritti e la propria umanità. Howard Zinn e Anthony Arnove le hanno raccolte sotto forma di lettere, canzoni, testimonianze dirette in un'opera che riscrive la storia degli Stati Uniti "dal basso". Dalla resistenza dei nativi alla conquista dell'Ovest fino al secondo, discusso mandato di Barack Obama, questa storia americana è costellata di preghiere, di petizioni, di dichiarazioni-manifesto, di piccoli e grandi scritti di resistenza: le lettere dei primi schiavi neri, condotti nel Seicento in Virginia per servire i coloni bianchi; i discorsi del grande abolizionista Frederick Douglass; l'ultimo appello alla giuria di Arturo Giovannitti, uno dei tanti wobblies che sostennero gli operai tessili in sciopero nel 1912; le parole di Martin Luther King e di Malcolm X; i resoconti terribili di Hiroshima e del Vietnam; la richiesta di pace avanzata dai familiari delle vittime dell'11 settembre; le ballate di Woody Guthrie e di Bruce Springsteen. Sono solo alcune delle numerose voci che raccontano cosa è davvero accaduto in più di quattro secoli di storia americana.
In-8 p., mz. pelle mod., fregi e tit. oro al dorso, conserv. cop. orig., pp. VII,338,XV. "Prima edizione" di questa raccolta del letterato ligure Barrili (1836-1908). Ben conservato.
br. "Voci da un mondo effimero. I saggi di Zhang Ailing a Shanghai" esplora la produzione della scrittrice cinese Zhang Ailing (1920?1995). Nel mondo sinofono, Zhang Ailing non è soltanto uno straordinario talento letterario, ma un mito sia a livello accademico che popolare, cancellato nella Cina maoista, riscoperto a Taiwan e a Hong Kong negli anni '60 del secolo scorso e tornato prepotentemente ad affascinare il continente dalla metà degli anni '80. Il volume è dedicato soprattutto all'analisi della raccolta di saggi Liuyan ?? (Scritti sull'acqua, 1945), titolo che riflette il senso di precarietà del periodo. Sono infatti parole che scorrono, portate via dall'acqua, effimere come effimera è l'epoca che descrivono, minacciata dalla guerra e dall'avanzare irruento della modernità. L'intima fusione tra desolazione e celebrazione della vita che costituisce la cifra di tutta l'opera della scrittrice, qui si incarna nell'indistricabile intreccio di disilluse riflessioni e sfolgoranti affreschi del presente, descritto con una lingua immaginifica e ricca di stimoli sensoriali, che esalta l'incredibile bellezza dei più insignificanti frammenti di un mondo in frantumi.
br. Il tema della voce è un invito ad abbandonare qualsiasi speranza di semplicità, qualsiasi illusione di poter far filosofia senza accettare il fatto che si vada incontro alla complessità, alla densità dell'esperienza. La voce, da un lato, ci spinge dentro il magma plurimateriale dell'esperienza e, dall'altro, si presenta con una sua vividezza pulsionale senza pari: è lì, ci parla da molto vicino, dice del nostro modo di godere, mette in moto il nostro corpo portandoci al limite del pudore, di una vergogna ontologica, della vertigine dell'esposizione. "Si è troppo esposti alla voce e la voce espone troppo, si incorpora e espelle troppo", per dirla con le precise e suggestive parole di Dolar. Quando la filosofia si accosta seriamente, con l'aiuto della psicoanalisi, a questo spazio intermedio, a questo punto topologico paradossale e ambiguo, tra complessità materica e vividezza pulsionale, trova, per così dire, la sua voce.
Corbaccio, 1936. VOCE DI POPOLO.
ALFREDO SCHLOMANN Vocabolario tecnico illustrato VOLUME I. , SPERLING and KUPFER 1911, Copertina: cartonata, sporca lievemente. Legatura: a filo refe. Dorso: scolorito. Taglio: sporco. Sguardi: ingialliti lievemente. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite lievemente. Margini delle pagine: con macchie Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
SCHLOMANN VOCABOLARIO TECNICO ILLUSTRATO SIDERURGIA XI. , S.M. REGINA MADRE 1911, Copertina: cartonata. Legatura: a filo refe. Taglio: sporco, con fioriture. Dorso: scolorito. Sguardi: ingialliti lievemente. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite lievemente. CON DORSO PARZIALMENTE SCOLLATO Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
ORSAT PONARD vocabolario delle idee . , ANTONIO VALLARDI 1914, Copertina: con impressioni in oro al piatto, con fioriture, in cartoncino telato. Legatura: a filo refe. Dorso: scolorito, usurato, nervato. Taglio: ingiallito, con fioriture, sporco, irregolare in modo lieve, in cartoncino millerighe. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
cm. 17 x 24, xxviii-522 pp. Strumenti di lessicografia letteraria italiana Primo esempio di un nuovo strumento lessicografico per lo studio di autori e testi, questo vocabolario riguarda i lemmi, le forme e le occorrenze delle parole di tutti i versi del Leopardi (comprese le traduzioni). Esso completa le quattro concordanze leopardiane gi? edite nella stessa serie, e insieme le rimpiazza. D?ora in avanti chiunque vorr? studiare la lingua poetica leopardiana vi trover? gli elementi essenziali per affrontarne l?analisi testuale e quantitativa. This dictionary is the first example of a new lexicographic tool designed to study authors and texts. It covers lemmas, forms and word occurrences in all of Leopardi?s verses (translations included). It completes and replaces the four Leopardi concordances previously published in the same series. From now on, the dictionary will provide anyone interested in studying Leopardi?s poetic language with resources essential to perform textual and quantitative analysis on the Poet?s works. 980 gr. xxviii-522 p.
Stabilimento Giuseppe Civelli, 1907. In-8, brossura, pp. 73, con illustrazioni in bianco e nero. In buono stato.
In-4, cart. edit. (piccola manc. al dorso), pp. 116 con 206 tavv. in b.n. e a colori (applicate alla pag.), fuori testo. In buono stato (good copy).
8980Librairie Stock, chez Delamain, Boutelleau et Cie, Collection "Les Contemporains", Paris, 1923. In-16, broché, 32 pp. - pl.
8498Les Editions Bernheim-Jeune, Paris, 1925. In-4, broché, 9 pp. - pl. Vlaminck, par Léon Werth - Planches - Table des planches.
8114Musée d'art moderne de la ville de Paris, 1973. In-8, broché sous couverture illustrée en couleurs, non paginé |33 pp.]. Préface, par Jacques Lassaigne - Vladimir Dimitrov, "le maître", par Athanas Stoïkov - Catalogue [70 n°].
8501Editions René Kister, Genève/Union Européenne d'Editions, Monaco, 1956. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée, 30 pp.
8505Innothéra, Laboratoire Chantereau, collection "Médecines et Peintures", n° 58, Arcueil, s.d. [1949 ou 1950]. In-8, agrafé sous couverture illustrée, non paginé [12 pp.]. L'orgueilleux et solitaire Vlaminck, par M. Sauvage.