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In-8° (cm. 24), pp. (da p. 25 a p. 43). Brossura editoriale. Impressionante e dettagliato resoconto sugli eventi civili, militari e sul decorso dell'epidemia. In fine, appendice di ben 4 fitte pagine con l'interessante LISTA delle SPESE, anche minute (tra cui quelle per il sotterratore brutto, perfumatori brutti, Barbier Brutto, cabanne per quarantenanti, oglio e asiamenti ecc. , "Sindicato Antonio Maria Boarino" da settembre a dicembre 1630. MOSCA, storico e archeologo; collezionista e studioso di cultura locale, docente prima e preside poi, nel 1952 allestì la biblioteca civica presso il museo Craveri, del quale fu direttore; dal 1958 ispettore onorario per le attività di studio, scavo e catalogazione dei reperti rinvenuti in frazione Pollenzo. Di sicuro interesse, e raro come estratto, censito in 3 bibl.
In 8°, brossura editoriale, pp. XXXII, 488, con 5 grandi tavole su 3 carte più volte ripiegate; davvero bell’esemplare intonso, su carta forte, assai fresco, ancora in barbe con testimoni edizione originale di interessante cronaca sulla pestilenza che colpì Noja (attualmente Noicàttaro) tra il dicembre del 1815 e il novembre del 1816 (con le misure sanitarie prese dal governo borbonico per fronteggiare il contagio); non comune (e senz’altro raro a trovarsi ancora entro la sua brossura originale; Lozzi I, 3110) (LIB - ZC4) (LIB - ZC4)
In 8° (mm 195x133), pagg. (8), 124 con marca tipografica silogr. al frontespizio, grandi capilettera istoriati e fregi incisi in legno. Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. Verso della marca tipografica ricalcato a mano. Trattato, dedicato al Reverendo Sisto Todeschi, che narra le vicende del contagio di peste che colpì Bologna nel 1630 fornendo anche le ricette per alcuni medicamenti. Il Piantanida riporta: “tratta da una relazione di Giacomo Michelori, canonico d’Urbino, è interessante per l’efficace descrizione della peste in Bologna e i nomi dei medici che curarono gl’infermi”; egli cita un esemplare con una tavola fuori testo raffigurante una pianta del lazzaretto di cui non si fa menzione nell’esemplare ICCU. Legatura con piccole mancanze al dorso e segni d’uso, alcune carte con bruniture, tipiche della carta del tempo. Manca forse la tav. f. t. che raffigura la pianta del lazzaretto. Piantanida, 2098 “Rara ediz. orig.”; Frati, 777; Lozzi, 741: “Raro”.
In 8° (21,5x14,2 cm); 32 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione di questo scritto del celebre medico mantovano Giuseppe Montesanto che fu professore di storia e letteratura medica, di clinica e terapia all'Università di Padova, membro degli Atenei di Venezia, Treviso e Brescia. Lo scritto ripercorre alcune teorie mediche recuperate nel XIX° secolo di alcuni celeberrimi medici italiani come Fracastoro, Mercuriale ed in particolare del celebre medico vicentino Alessandro Massaria. Raro ed in buone ottime condizioni di conservazione.
cm. 17 x 24, xxx-54 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia A causa di notevoli lacune documentarie, la pestilenza che colp? Torino tra il 1629 e il 1639 ? un evento di cui ancora oggi si hanno notizie frammentarie, parziali e generiche. L?edizione del trattatello di Cesare Mocca, medico di camera di Carlo Emanuele I di Savoia, oltre a compensare almeno in parte tale vuoto, induce a riformulare criticamente alcune nozioni tr?dite circa la trattatistica medica dell?epoca e la sua lingua. Because of the lack of documents, our knowledge of the plague that struck Turin between 1629 and 1639 still remains too fragmentary, partial and generic. The edition of the short treatise by Cesare Mocca, royal physician to Charles Emmanuel I of Savoy, not only partially fills this gap but also leads to a critical reformulation of the notions we received about the medical treatises of that time, and on their language. 233 gr. xxx-54 p.
Roma, Tipografia delle Mantellate. 1899, in-8, br. edit., pp. 20.
In-4° pp. 64, bross. edit. con fioriture della carta. Buono l'interno.
IIn 4° (mm 200x145), pagg. (8), 114, (14) con marca tipografica silogr. al frontespizio, grandi capilettera istoriati e testatine incise in legno. Legatura moderna in mezza pergamena, carta decorata e tassello al dorso. Prima edizione delle lezioni tenute dall’Autore a Padova e raccolte in capitoli da Gerolamo Zaccho, medico e filosofo patavino. Il Mercuriale si sofferma sulla natura della peste e del suo contagio riportando anche rimedi consigliati da Galeno e indicazioni per una salubre alimentazione. Ottimo esemplare. Durling, p. 396; Wellcome 4237.
In 4° (24,8x18,3 cm); (8), 282, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi (le stesse che illustrano la prima edizione latina napoletana del 1752). Legatura degli inizi del XIX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a ricchi motivi in rosso e blu. Tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Esemplare in barbe. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Qualche insignificante brunitura in alcune pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, prima ed ultima edizione latina nella sua versione definitiva ed emendata di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Domenico Terres.
In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
In-8° antico, cm. 17x11, Legatura muta in carta marezzata, pp.XVI-86, (4). (Nello stesso anno ne uscirono altre due edizioni in diverso formato:- Firenze: nella stamperia di Gaetano Albizzini e Firenze Cambiagi).
McNeill, William Hardy La peste nella storia : epidemie, morbi e contagio dall'antichita all'eta contemporanea. Torino, Einaudi 1981, McNeill, William Hardy. La peste nella storia : epidemie, morbi e contagio dall'antichita all'eta contemporanea X, 282 p. ; 22 cm. Sovraccoperta con margine superiore stanco. libro In ottime condizioni. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 284<br> 8806522825
384 pages. Index. Bibliography. Footnotes. "The battle against TB influenced the way in which health services were established while also encouraging demands for medicare." - from back cover. Clean, bright and unmarked with very light wear. A nice copy. Book
in 8°, pp. 183, bross. edit. Present. di Antonino Anile; interessante monografia sui vari aspetti del contagio di peste a Milano e a Bergamo narrato dal Manzoni, con 13 tavv. b/n f.t. e ricca bibliografia. In ottimo stato. 086/32
Mm 150x210 Brossura editoriale di pp. 264, "Le Testimonianze del passato" collana diretta da Anna Maria Nada Patrone, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4°; antiporta calcografica incisa da Thiboust su disegno di Peuget (leggermente rifilata al margine inferiore), e pp. (16), 134, 1 cb, pp. (4); pp. 128, (7), un legno al frontespizio, nel testo capilettera e legni tipografici. legatura in pergamena coeva con dorso in cartonato. timbro a inchiostro all’occhiello. Sebbene apparentemente tradotto dal francese, come si legge al frontespizio, è la prima edizione di quest’opera del padre cappuccino Maurice de Toulon sui metodi di utilizzo dei profumi per allontanare la peste, una pratica che era assai comune fina dai tempi antichi, come si pensava anche che i profumi proteggessero dall’inalazione delle particelle infette presenti nell’aria. L’opera è basata sull’esperienza di Maurice de Toulon durante la peste a Genova nel 1656-57. La prima edizione francese appare un anno più tardi nel 1662, con un altro titolo. Krivatsy 7587.
In-4°, PP. 8, foglio intonso. Matteo Piazzi stila in questo opuscolo un manuale di comportamento e igiene, per la persona, gli abiti, gli oggetti di casa, gli ambienti ecc. per disinfestare e prevenire il contagio del morbo. Si citano erbe e rimedi per la pulizia e la disinfezione di tessuti, lane, materassi, del modo di fare dei fumi nelle camere, di come lavarsi con aceto, e altre sostanze utili. bologna peste contagio igiene sanità profilassi disinfection plague medicina medicine contagion prophylaxis
Firenze per Gaetano Cambiagi stampat. grand., 1796. (mm. 192 x 132) Cartonato coevo (mancanze al dorso). pp. 319. Testo in italiano e francese. Bell’esemplare su carta forte, in barbe. Prima ed unica edizione. Dall’indice: Dell’aria, Della dieta, Della febbre, Del vomito, Del dolore di capo, De’ buboni, Delle petecchie, Degli antraci. Segueun’analisi molto accurata sugli effetti di tutte le acque minerali e termali italiane e francesi.
In-16 p. (mm. 156x106), p. pergamena antica, tit. ms. al dorso, pp. (8),120,(16), marca tipografica xilografata al frontespizio (giglio fiorentino con ai lati seduti due putti alati), ornato da grandi iniziali figurate a vignetta, pure inc. su legno. “Aggiuntovi di nuovo una Epistola dell’Eccellente Giovanni Mainardi da Ferrara & uno Consiglio di Niccolò de’ Rainaldi da Sulmona, non più stampati. Con due Tavole”. Cfr. Camerini “Annali dei Giunti di Firenze”,II,58: “Il "Consiglio" del Mainardi era stato composto in occasione della peste di Venezia del 145. E’ qui tradotto dal Lorenzini”. Tutti gli altri componimenti erano a stampa da molto tempo”. Solo qualche lieve fiorit. e traccia d’uso, altrimenti esemplare ben conservato. Molto raro.
8°, pp.10, br.ed.con invio autogr.dell'Aut.
196 pages. Front endpaper removed. Dust jacket protected with mylar cover. Discusses the mysteries which plague the actor and beset the director. Explores the shifting two-way relationship between director and actor, actor and audience. Lays bare the chemistry of acting and provides a series of clear-cut practical aids in the forms of games and exercises with which to gain tangible results. Author is Artistic Director of London's leading experimental theatre. Book
In-16° pp. 92, bross. edit. ill.
Vita di Alessandro Manzoni, Milano agosto 1873, Giulio Carcano - Introduzione 1 17x10 cm., legatura in piena tela, tagli spruzzati, pp. XXIV, 467, in italiano, margini un po' ridotti, qualche segno di annotazione, ma esemplare ben conservato. Firma di appartenenza - Timbro di Libraio-Editore
Reggio Emilia, 1975, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/54 con una tavola. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.