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Acquaforte e puntasecca misure: mm foglio 420 x 270 ; lastra mm 75 x 110 Pittore e scultore italiano, geniale protagonista del movimento Futurismo. Dopo aver viaggiato molto per l'Italia, nel 1901 raggiunge Roma dove studia all'Accademia di Belle Arti. Nella capitale, insieme all'artista Gino Severini, frequenta lo studio di Giacomo Balla. Nel 1910 Boccioni firma il Manifesto dei pittori futuristi e La pittura futurista: manifesto tecnico, nei quali si legge: "Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido". Nelle sue opere futuriste egli cerca di rappresentare la città, gli uomini, gli animali nella loro simultaneità, nel loro essere dinamici e cioè cerca di tradurre il movimento e la fusione fra i corpi e lo spazio. Un tema ricorrente in tutta la sua produzione è la rappresentazione della madre nello spazio, sia in pittura che nei disegni e nelle incisioni. Proprio studiando il volto della madre Boccioni passa da una raffigurazione concreta ad una simultanea nello spazio (i disegni del Gabinetto dei disegni del Castello Sforzesco a Milano sono la testimonianza di questo suo passaggio) Il soggetto di quest'opera è proprio lei, la madre dell’artista Cecilia Forlani, osservata da un piano rialzato mentre è intenta a leggere in un interno. Lo spazio intorno è indefinito ma si confonde e si mescola con la figura. Si conosce un disegno risalente al 1909 (Castello Sforzesco, inv. 819 E.9) che per soggetto e per tipo di segno grafico deciso può essere messo in relazione alla presente incisione. Impressione eccellente, dai neri vivaci che marcano l'espressione del volto della donna e imprimono dinamicità alla lastra. Esemplare stampato in seppia come nelle tirature coeve. Stato di conservazione eccellente. Firma non autografa a matita in basso a destra "U. Boccioni" Stato: II/II dopo la riduzione del rame nella parte superiore del rame che elimina i danni visibili sul bordo del rame. Bibliografia: Taylor, 314; Ballo, 38; Bellini (Boccioni), 27.
In 8° piccolo; (2), 40, (2) pp. Brossura editoriale. Presenti alcune note a matita nel margine alto del piatto anteriore. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di questa celebre opera teatrale di 10 minuti in un atto, del famoso poeta, scrittore, critico e pittore polacco, Tytus Czyzewski (Berdychowo, 28 dicembre 1885 – Cracovia, 5 maggio 1945) che fu tra i fondatori del “formismo” polacco e membro attivo del movimento futurista. Nato in una famiglia di proprietari terrieri, studiò pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Cracovia, sotto la direzione di Józef Mehoffer e Stanislaw Wyspianski. Nel 1911 si trasferisce a Parigi dove prefeziona la sua arte e partecipa a numerose mostre. Nel 1917 fu uno dei fondatori del gruppo degli Espressionisti polacchi che nel 1919 si trasformò nel un gruppo di “Formisci”. Curatore della rivista ufficiale del gruppo, "Formisci", fu uno degli organizzatori dei due celeberrimi club futuristi polacchi “Katarynka” (1919) e “Galka Muszkatolowa” (1921). “L’asino ed il sole in metamorfosi, ul ladro nell’alta società”, questo è il titolo italiano dell’opera qui presentata, è uno dei primissimi tentativi di opera teatrale d’avanguardia mai scritta in Polonia. Alla sua rappresentazione, il dramma venne accolto molto positivamente negli ambienti futuristi. Prima edizione. Rif. Bibl.: OCLC 682508287.
Terza edizione. CON DEDICA Esemplare con dedica autografa dell'A. Le prime due edizioni sono praticamente introvabili e assenti dalle maggiori biblioteche italiane. Cammarota, Futurismo, 475.6
Edizione originale. Etichetta di biblioteca privata al dorso. Prose liriche. Con una foto b.n. dell'a.
Cm. 22,5, br. edit., pag. 20. Raro opuscolo del futurista triestino, creatore del Misticateismo. All'interno foglietto editoriale con preghiera di recensione e di spedire tutto il materiale all'Autore in Via Tigor 5 presso Kagnus. Ottimo esemplare.
Numerose illustrazioni a colori . 8vo. pp. 118. . Molto buono (Very Good). . . .
In 8, cm 14 x 20, pp. 84 + (4) con 1 tavola fuori testo (ritratto fotografico dell'autore). Brossura editoriale illustrata. Bella dedica autografa a p. 7 alla scultrice savonese Renata Cuneo (A Renata Cuneo grande scultrice d'Italia con festosita' sincerissima...) in data Albisola 3 aprile XV. Edizione originale impreziosita dalla bella dedica alla scultrice savonese Renata Cuneo, scultrice che dopo gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, rientrata nel 1929 nella sua citta', aderi' al futurismo. Nella prefazione Marinetti esalta l'attivita' di ceramista futurista di Tullio ma, soprattutto, fa un importante riferimento alle '...sue prime liriche stampate a colori in uno di quei tinnuli e famosi volumi della LITO - LATTA... In fondo Tullio D'Albisola invoca un denaro da destinarsi soltanto agli smalti, alle metafore e alle vernici ricche necessarie ai nostri amici poeti e artisti ceramisti di Albisola...'. Cammarota, Futurismo, 135.4
Questa pubblicazione è composta da: - Aeromusiche d’Alfabeto in Libertà, riproduzione dell’originale di Tullio Crali, 4 tavole recto-verso in cartone cuoio, rivestite in cartoncino, colorate e rilegate a mano da Simone Pasquali. Formato cm 28x44 - Opuscolo con scritti di Domenico Cammarota e Tullio Crali; immagini dell’originale e della riproduzione di Aeromusiche d’Alfabeto in Libertà. - Con Crali il futurista, di Domenico Cammarota, Macerata, Biblohaus, 2021, pp. 296, isbn 978-88-95844-94-7 (disponibile anche separatamente). - 400 euro marzo 2021 tiratura di 50 copie numerate (disponibile su prenotazione consegna prevista in 15 giorni) video su: https://www.youtube.com/watch?v=BvFvW00YKvI&list=PLVe4PUZiQaGNlOIMaiDa8ipOf-AGcL-dK&index=3 Aeromusiche d’Alfabeto in Libertà viene confezionato in un volume contenente le tavole parolibere dipinte a pennello e colori a tempera di Marinetti, Crali, e Raoul Cenisi. L’unica copia viene donata a Marinetti, che purtroppo non riuscirà a farla pubblicare in tempo dalle Edizioni ERRE. [...] Tra la fine del 1984 e l’inizio del 1985, è da situarsi l’amara scoperta che fece Crali quando si accorse che la copia donata a Marinetti era stranamente finita in mano ad un noto libraio antiquario romano, che subito s’era affrettato a rivenderla al collezionista americano Mitchell Wolfson Jr.. [...] Fu così che Crali decise di confezionarne altre due copie virtualmente identiche, una per il proprio Archivio personale, e un’altra poi regalata al terzo artista coinvolto nel progetto, il pittore goriziano Raoul Cenisi. [...] Questo libro-oggetto, fu poi esposto per la prima volta nell’ambito della mostra il Futurismo Veneto, svoltasi a Padova nel 1990; e un paio di foto delle tavole del librone in questione, più una immagine dello stesso esemplare esposto in piedi racchiuso in una teca di vetro, abbellirono anche il catalogo della mostra. [...] Per realizzare questo spettacolare volume, si è tenuto ovviamente in considerazione l’esemplare personale di Crali, gelosamente custodito dalla Famiglia e generosamenta concesso per la riproduzione. dal testo di Domenico Cammarota
Mm 220x280 NUOVO - Catalogo della mostra di Torino, Palazzo Bricherasio, 2 ottobre 2014 - 8 febbraio 2015. Volume nella sua brossura originale, 270 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x220 Collana "action poétique". Brossura originale, copertina figurata con un piccolo strappo restaurato (1 cm.) che interessa la parte superiore destra del piatto, 222 pagine. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. "Pippo Rizzo. Dialoghi futuristi" raccoglie saggi di illustri storici dell'arte sulla vita e l'opera di Pippo Rizzo (Corleone, 1897-Palermo, 1964), fondatore del futurismo siciliano, e sui suoi rapporti con i maggiori esponenti del futurismo italiano come Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Fortunato Depero. Impreziosisce il volume il contributo di Enrico Crispolti, uno dei più importanti critici d'arte italiani. Curato da Giulia Gueci e Sergio Troisi, in collaborazione con l'Archivio Pippo Rizzo e pubblicato in occasione della mostra palermitana promossa dalla Fondazione Sicilia (Villa Zito, luglio-settembre 2018), il libro è arricchito da tavole a colori, documenti autografi, opere, bozzetti decorativi e oggetti di arte applicata (di Pippo Rizzo, Giacomo Balla, Paolo Bevilacqua, Vittorio Corona, Fortunato Depero, Renato Guttuso, Filippo Tommaso Marinetti, Giovanni Varvaro) che ne rendono indispensabile la consultazione da parte di coloro che intendono approfondire l'opera di Pippo Rizzo, il futurismo siciliano e la stagione futurista in Italia. Saggi di Enrico Crispolti, Davide Lacagnina, Antonella Purpura, Eva di Stefano, Sergio Troisi, Federico Zanoner, Giulia Gueci.
Edizione originale. Ottimo esemplare (restauro di rinforzo alla copertina, particolarmente al dorso; uniforme brunitura delle pagine interne). Rarissima opera seconda, censita in soli tre esemplari in ICCU (Centrale Firenze, APICE Milano e Biblioteca Provinciale di Salerno). Il salernitano Trimarco si unì al futurismo al principio degli anni venti, quando fece apprezzare a Marinetti la sua raccolta d’esordio «Stelle». A stretto seguire pubblicò dunque questa sottile plaquette, contenente sole dieci liriche, introdotta da una breve ma assai evocativa prefazione di Marinetti: «Trimarco futurista». Il repertorio di Cammarota censisce due titoli analoghi («Liriche blù», 1921; «Liriche bleu», 1922) di cui non si ha nessun riscontro, e chiama questa una terza edizione, probabilmente sbagliando. A pagina tre in ogni caso compare un occhiello che recita «Liriche bleu. II serie». Cammarota, Futurismo, n. 473.5
Edizione originale, prima tiratura. CON DEDICA Normali difetti del tempo al dorso muto, complessivamente un bell’esemplare pregiato da bella dedica autografa dell’autore: «A Centolino - dinamico - ultrafuturista: rovente ‘rolls-royce’ lanciata alla conquista delle stelle... l’autore | prima primavera 1926». Opera seconda. Raccolta di prose liriche che entusiasmò Marinetti: «Caro Trimarco, ho letto Stelle. Lo considero un magnifico libro parolibero […] Preferisco fra tutte Vetrina, Stazione di Borgo, Passeggiata fiorentina, Metropoli, Garçonnière […]» (lettera autografa pubblicata in cat. Mughini #673). La tiratura del libro è indicata in seconda di copertina. Cammarota, Futurismo, 473.3
Edizione originale. Più che buon esemplare. Ampio saggio sul futurismo. Salaris, Bibliografia, p. 113a
Edizione originale in soli 300 esemplari. Raccolta di versi. Cfr. Cammarota, Futurismo, 472.5 (con errori). Buon esemplare, lieve mancanza al margine inferiore del dorso.
198067992(Köln, Walter König, 1980). 2 nebeneinander montierte Bücher: [50] S., mit einigen Illustr. (Und:) [48] S., mit 23 Illustr. auf Tafeln. Qu.-4to. (Gesamtgröße: 21 x 28 cm). In illustr. OKart.
Mm 150x200 Collana "Cultura e Classe". Brossura originale con copertina a colori, 240 pagine. Presentazione di Henry Deluy. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x235 Brossura editoriale di 89 pagine con 2 tavole a colori fuori testo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (Cm 20,3 x 14,5), pp. 119, brossura editoriale. Prefazione di sua eccellenza F.T: Marinetti dell'accademia d'Italia. RISTAMPA in 100 esemplari fuori commercio (nostro numero 37) dell'edizione A.L.A. nel 1935. Nota critica di Roberta Sciarretta. Una lieve abrasione alla brossura anteriore. MOLTO BUONO
1954922621954 Editions Arcanes, 1954 - In-12, Broché - 297 p. non massicotées.
Rara edizione originale. CON DEDICA Minime mancanze e segni del tempo al dorso (muto), foxing alla copertina, per il resto ottimo esemplare pregiato da invio autografo dell’autore al fratello «A Tognino Toschi | artiglie[re] | Bety Tos[chi | bersagliere | 1917». Versi raccolti nel settembre 1917 dall’ospedale militare di Bologna (come datati nella prefazione). Di argomento bellico, in versoliberismo molto moderno, ovviamente ungarettiano, con inserti di notevole paroliberismo grafico come in «Bombarda (impressione fisica)», che si apre: «‘Fuoco!’ | BRRREANG | strazio di tremia vittime scarnificate [...]». Cammarota, Futurismo, 470.1; Echaurren, Futurcollezionismo, pp. 68ss.
Seconda edizione «interamente riveduta e ampliata», in elegante veste editoriale, con belle fotoriproduzioni di opere. Saggio apprezzato dai futuristi. Cfr. Cammarota, Futurismo, 469.2; Diz. fut, p. 1183a-b. Esemplare in buono stato, sovracoperta restaurata.