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Mm 175x250 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 390 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
172x262 mm, un bifolio con piatti illustrati a tre colori, interno con versi e spartito. Spartito per canto e pianoforte, numero editoriale 15656. In copertina indicazione di “7a edizione“, timbro a secco dell’editore. Bella grafica d’ispirazione futurista per questo spartito di musica pop: la canzone - interpretata da Milly - ebbe molto successo, dando spunto all’ominimo film di C. D’Errico (1929) e alla manifestazione sportiva. Cfr. Lista, Cinema e fotografia futurista, p. 85. Ottimo esemplare.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nel novero delle iniziative culturali ed artistiche che hanno ravvivato la vita delle nostre comunità, si inserisce ora la mostra dedicata ad Emilio Notte, artista del '900 italiano che riservò alla Basilicata, e alla provincia potentina in particolare, un'attenzione ed un amore non comuni. L'occasione segna un'altra tappa di un cammino verso la 'cultura visiva' che, insieme a quella musicale, abbisogna di essere vieppiù sostenuta. Non per nulla siamo il Paese che all'arte deve tanta parte della sua fama. La mostra di Emilio Notte, dei suoi disegni che la Provincia di Potenza sostiene con il proprio contributo, si impone come opera della spontaneità e dell'immediatezza che più di ogni altro tratto rivelano l'animo dell'artista. Emilio Notte, uno dei maestri del Novecento italiano, nacque da famiglia veneta nel 1891, si formò artisticamente a Firenze negli anni della “Voce” e di “Lacerba” e fu poi attivo a Milano, a Venezia e a Roma. Dal 1929 insegnò all'Accademia di Belle Arti di Napoli, città nella quale introdusse lo spirito delle grandi avanguardie europee e nella quale si spense a novantun anni nel 1982. A Firenze frequentò lo studio del vecchio Fattori e all'Accademia, dove si diplomò, fu allievo di De Carolis. Decisive, per la sua formazione, le amicizie toscane: l’architetto Michelucci, i poeti Binazzi e Campana, poi Kurt Suckert che poi avrebbe assunto il nome di Malaparte, Lorenzo Viani, meno importante la frequentazione di Palazzeschi, Soffici e Papini. Gli esordi di Notte risentono del coevo Espressionismo tedesco. Alla Biennale di Venezia, che lo vede invitato per la prima volta nel 1912, presenta due quadri, Le parche e Feticismo, che si collocano pienamente in quel filone di Jugendstil che anticipava esiti espressionistici, i quali dovevano poi diventare neonata corrente nella pittura europea. Nel 1913 incontra Marinetti, Boccioni, Russolo e Carrà, gradualmente si avvicina alla pattuglia futurista, alla quale nel 1917 dà un importante contributo teorico con il manifesto del Fondamento lineare geometrico. Trasferitosi a Milano, resta nell’ambito futurista fino al Venti, frequentando Marinetti, la Sarfatti, Russolo, Sironi e Carrà. Poi, a Venezia il sodalizio è con Gino Rossi e Semeghini. A Roma, nel 1925, esegue un vasto e complesso affresco nella Villa d’Este, a Tivoli, sul tema Le arti e i mestieri negli statuti tiburtini. La mostra, che si è tenuta nei mesi di ottobre e novembre 2001 nella Sala delle Mostre di Melfi, si è trasferita a Napoli, nella prestigiosa sede di Palazzo Reale. L’esposizione comprende un eterogeneo corpus di opere su carta (disegni, pastelli, tempere) di Emilio Notte, dal Futurismo fino agli anni Settanta, da quale emerge “il suo talento disegnativo: straordinario perché capace di tutte le virtualità del disegno, che ora si arrende estenuato e filante, come nelle raffigurazioni del rifugio antiaereo di Materdei; ora è libero, ribelle e persino anarchico, ed è il caso di una Ballerina forse del ’20; ora piega l’armonia d’una figura alle ragioni della geometria, ed è il caso di alcune sanguigne; ora s’informa d’inaudita potenza: ed è il caso dei Bevitori e della Popolana e di Osteria, datati al ’18 e al ’19, nonché del grande pastello Interno con tavolino del Settecento (’59), dei paesaggi di Vulcano e delle nature morte neo-cubo-futuriste eseguite con matitone anch'esse agli esordi degli anni Sessanta: Bottiglia e fiore e Brocca con bottiglia, bicchiere e frutta”. (Filomena M. Sardella, Vent'anni dopo, contributo in catalogo della mostra). E’ in mostra – edizione postuma – anche una rara xilografia del 1913. Degna di speciale menzione, infine, le serie dei cosiddetti Disegni sotto le bombe, eseguiti da notte a Napoli tra il ’41 e il ’44 in un rifugio antiaereo del rione Materdei di Napoli. Descrizione bibliografica Titolo: Emilio Notte: dal futurismo agli anni Settanta: opere su carta Autore: Emilio Notte Autori: Marzio Pinottini, Gino Agnese, Riccardo Notte Curatore: Marzio Pinottini Collaboratore: Palazzo reale (1 dicembre 200, 15 gennaio 2002 Naples, Italy; ottobre-novembre 2001 Sala delle Mostre, Melfi) Editore: Napoli: Electa Napoli, 2001 Lunghezza: 93 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8851000131, 9788851000134 Collana: XXX Premio Letterario Basilicata 2001 Soggetti: Arte contemporanea, Pittori italiani, Pittura, Arti figurative, Un maestro del nostro Novecento, Dopoguerra, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Futurismo, Futuristi, Manifesto, Disegno, Disegni, Opere generali, Collezionismo, Collezioni, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Monografie, Artisti, Stili artistici, Olio su carta, Oli, Rassegne, Mostre, Cataloghi, Sud, Mezzogiorni, Studi culturali, Critica, Cubismo, Colori, Galleria d'Arte Moderna, Roma, Bologna, Palazzo Pitti, Quirinale, Ceglie Messapica, Pugliesi, Puglia, Tecniche artistiche, Storia dell'arte, Espressionismo, Surrealismo, Simbolismo, Movimenti artistici dal 1900, Vulcano, Periodo delle pietre, Italia Futurista, La distribuzione del pane, La fruttivendola, Soffici, Teatro Verdi, Boccioni, Marinetti, Carrà, Aldo Palazzeschi, La Gioconda, Secessione Romana, Gli idioti, L'orfana, I vecchi, Il pranzo funebre, Il consolo, Manichino nero, Contadini, Le maschere, Le beghine, Arnaldo Ginna, Margherita Sarfatti, Filippo de Pisis, Piazza Mercatale, Ritratti, Matita, Truciolato, Arlecchino, Fiori, Marina di Stromboli, Chitarra, Paesaggi, Calabria, Tempera, Pastelli, Dipinti, Feticismo, Ugo Ojetti, Geno Pampaloni, Orio Vergani, Filiberto Menna, Michele Prisco, Enrico Crispolti, Vincenzo Trione, Giovanna Cassese, Lea Vergine, Contemporary art, Italian painters, Painting, Figurative arts, A master of our twentieth century, Postwar period, Forties, Fifties, Futurism, Futurists, Poster, Drawing, Drawings, General works, Collectibles, Collections, Illustrated books, Out of print books, Monographs, Artists, Art styles, Oil on paper, Oils, Reviews, Exhibitions, Catalogs, South, Middays, Cultural studies, Criticism, Cubism, Colors, Gallery of Modern Art, Rome, Art techniques, History of art, Expressionism , Surrealism, Symbolism, Art movements since 1900, Volcano, Period of stones, Futurist Italy, The distribution of bread, The fruit seller, Roman Secession, The funeral lunch, Peasants, Masks, Portraits, Pencil, Chipboard, Harlequin, Flowers, Guitar, Landscapes, Tempera, Pastels, Paintings, Fetishism Parole e frasi comuni Accademia artistica attività attuale Belle allievo amico Arte articolo artisti Baldessari Ballerina Bambina Bari Belle Arti Biennale di Venezia Boccioni Carlo Cézanne bombarda Campania Carlo carta caso catalogo città cm 50 colore Composizione contemporanea Conti critica cultura cura d'Arte Moderna dato dedicata artista difficili Dipinge disegni Documenti donna Emilio Notte Esegue Espone Esposizioni famiglia figure fiorentina Firenze foglia forme frequenta Futurismo Galleria geometria giorno Giovanni Sangiorgi Giuseppe grande grandi opera lavori Lucio maestro Marinetti Mario Marzio Matita manifesto Matitone Melfi menti Milano Mostra napoletana Napoli Natura morta Nazionale Neri Note Novecento Nudo olio opere partecipazione personalità Palazzo Pastello periodo personale Pesaro Piazza pittore pittura Popolane Prato Premio Letterario Basilicata presenta Presidente pubblicato Quadriennale quadro rassegna Riccardo ricorda rifugio Ritratto rivista sala scuola secolo segno serie Settanta soggetti Stampa storica studio tela testi Torino tratto vari vecchi Villa Vince Vulcano
In 8, cm 21 x 27,5, pp. (24) con 55 tavole fuori testo in nero e a colori. Brossura editoriale con sovraccoperta. Catalogo della mostra tenutasi a Firenze a palazzo Strozzi nell'aprile 1962
Edizione originale. Leggero restauro conservativo che non tocca il testo a una delle piegature dell’astuccio, per il resto fragile ed affascinante esempio di arte postale, in ottime condizioni. Rarissimo catalogo concepito come busta-contenitore di cartoline. Cartoline intonse divise in due serie di cinque per autore unite a leporello.
(Codice BN/1063) In 4° (30,5 cm) 102 pp. Illustrato con 60 tavole a colori. Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo, fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2006126753Taschen Verlag, Köln, 2006. 95 S. ; 23 x 18,5 cm ; kart. ;
196816639DBOxford., Clarendon Press., 1968. 25,5 x 19,5 cm. 228 S., 138 S. Abbildungen. OPappband mit illustriertem OUmschlag., 16639D Erste Auflage. Umschlagkanten mit Bereibungen, teilweise etwas läsiert, insgesamt leicht angestaubt und gebrauchsspurig. Sonst noch gutes Exemplar.
A clean, unmarked book with a tight binding. Green cloth spine. Previous owner's name inside. 7 1/2"w x 10"h. 228pp of text and 219 b/w plates
Con num. tavv. b/n f.t.; R. S2.
In 8°, leg. e sovraccop. edit., pp.XIV-421 con 30 tavv. f.t. In stato di nuovo.
467p. + Plus photographs. Inked ownership of Samuel E. Allen. Large 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. A scarce and significant work. Coldwar/Economics 6
Un volume in 8vo (21 cm) di 124 pagine non numerate, con 39 illustrazioni a colori. Brossura editoriale illustrata, Nella collana Futurismo Oggi. Catalogo della mostra di Enzo Benedetto. 500 copie numerate (questa 250). Ottime condizioni.
Mario Verdone Che cosa è il Futurismo. Roma, Ubaldini 1970 italian, 134 BTT42 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato eccetto firma di appartenenza sulla seconda pagina, legatura salda , volume VII di „Che cosa hanno veramente detto" 134 pagine circa Copertina come da foto
Un volume (21 cm) di 192 pagine. Brossura editoriale con titolo alla copertina, nella collana Proposte. Ottime condizioni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. FIRMA A PENNARELLO IN ANTIPORTA; PER IL RESTO PERFETTO. Per documentare i rapporti intercorsi in passato tra cinema e cultura - tema che gli è familiare fin dalla pubblicazione di "Gli Intellettuali e il cinema" - Mario Verdone presenta, in questo saggio, oltre cinquanta testi inediti o rari del periodo dell'avanguardia storica. Informazioni bibliografiche Titolo: Poemi e scenari cinematografici d'avanguardia Collana: Volume 2 di Officina tre Curatore: Mario Verdone Editore: Roma: Officina, 1975 Lunghezza: 399 pagine; 24 cm; ill. Peso: 700 gr. Soggetti: Cinema, Movimenti d'avanguardia, Saggi, Zavattini, Pierre-Albert Birot, Rafael Alberti, Guillame Apollinaire, Nicolas Beauduin, Carlo Belli, Francesco Cangiullo, Remo Chiti, Egische Ciarenz, Bruno Corra, Salvador Dalì, Gabriele D'Annunzio, Fortunato Depero, Sergej Esenin, Robert Desnos, Moussinac, Ivor Montagu, Alberto Cavalcanti, Cineasti, Novecento, Futurismo, Sperimentalismo, Arte, Moholy-Nagy, Marinetti, Majakowskij, Rolland, Rognoni, Federico GARCIA Lorca, Anna Gobbi, Masereel, Pippo Oriani, Critica, Spettacolo, Teatro, Poesia, Letteratura, Prévert, Picabia, Dziga Vertov, Scaparro, Shiffer, Serandrei, Hindemith, Settimelli, Soupalt, Vann'Antò, Vasari, Veronesi, Méliès, Eisenstein, Munari, Ruttmann, Prampolini, Sartoris, Balazs, Montagu, Pabst, Alexandrov, Indipendenti, Film, Storia, Critica cinematografica, Melomane, Poemi nello spazio, Prosa, Parole in libertà, Parolibere Parole e frasi comuni Alberto Sartoris alza Anna Gobbi arriva automobili avvicina Babaou bacia bianca Bruno Corra Bruno Munari Buster Keaton casa cerca Charlot cinema città colori Congresso corre d'avanguardia davanti dietro donna dramma Dziga Vertov Eisenstein Elena fanciulla film films finestra folla fondo Fortunato Depero francese futurista Georges Méliès getta Gioconda giornale giorno girare guarda guardie bianche Inquadratura Jacques Prévert Keaton L'AMMIRAGLIO l'uomo lavoro letto Luigi Veronesi luna Mac Rebour macchina Maiakovski Manichino MARIA TERESA Marinetti Masereel meccanica mente mezzo Miss Gonej Mister Mac-donald Mister Snowden Mistress Snowden Molotov Moussinac movimento Mulay Bey musica Natascia Nazarov nero Nina Sereni notte nuovo occhi operai passa piccolo Pierre Albert-Birot pittore poeta porta Prampolini pubblico pulce quadro ragazza Rapido passaggio Raun realizzato Roberto rosso Rybintzev Rybintzeva Sacar Sakhovoj sale salta Sarraz scena scenario schermo Sedora Settimelli signora sorriso Sportiva STANISLAO strada tavola teatro testa uomini uomo uova vede velocità verso Volan Walter Ruttmann zione
Collana “Universale Economica”, 681. Un volume di 350 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 11x18 cm. Ottime condizioni. Antologia a cura di Mario Verdone.
Copertina edit. rigida verde con sovracc. Su frontespizio dedica autografa dell'autore. numero pagine: 137 formato: 13x21.5 stato conservazione: Buono, macchie di umidità all'interno della copertina
Mm 240x280 Catalogo della mostra di Aosta, Museo Archeologico Regionale, 21 giugno - 26 ottobre 2003. Brossura originale con bandelle, 212 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Testo in lingua italiana e francese - italian-french texts. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mondadori, Milano, 30 aprile 1927. In 8vo, pp. 136 + 1 (indice), bross. orig. in carta. La prima edizione è casa Editrice Vitagliano, Milano, 1921. Composto tra il 1919 e il 1920, il romanzo è la cronaca trionfale dell'ultimo anno della prima guerra mondiale, dall'indomani della controffensiva del Piave fino alla Battaglia di Vittorio Veneto, vista dagli occhi dell'autore, poeta futurista ma anche artigliere e poi pilota di autoblindo. Malgrado gli occasionali inserti di parole in libertà, il testo è scritto con una sintassi e un lessico sostanzialmente tradizionali. Esemplare con difetti della brossura che risulta scollata con strappi e mancanze al dorso, primi quaderni in parte allentati, normale e uniforme ingiallimento ma ben conservato e pulito l'interno.
Fratelli Treves Editori, Milano 1910. In 8vo, pp. 268, bross. orig. in carta con ill. al piatto, coeva velina di protezione. Il dramma fu rappresentato per la prima volta al Teatro dell'Opera di Parigi il 3 aprile del 1909. Ampia dedica autografa di Marinetti a un certo Achille non meglio identificato alla prima bianca. Mancanze della carta al dorso e sciolto il piatto anteriore, normale ingiallimento del tempo con minime sporadiche fioriture, molto buono tutto l'interno. .
In 4, cm 22 x 29, pp. IV + 60 con 4 tavole fotografiche fuori testo e illustrazioni nel testo. Brossura editoriale con ritratto di Marinetti al piatto anteriore e scritta a penna coeva (Teatro sintetico futurista. Autori vari. Stile - concezioni - atteggiamenti - espressioni di questa forma d'arte). Raro numero di questa rivista diretta da Nino Della Casa. Questo numero del marzo-aprile 1927 e' quasi interamente dedicato al teatro futurista (le ultime 20 pp. si occupano di cronaca teatrale e in esse si trova la recensione del libro marinettiano 'Prigionieri e Vulcani' pubblicato dalla stessa casa editrice di questa rivista). Sono presentati alcuni dei lavori teatrali piu' significativi del movimento, appartenenti alla fase del Teatro futurista sintetico. Troviamo lavori di Marinetti: Simultaneita'; Vengono. Dramma d'oggetti (in cui i protagonisti non sono attori ma un tavolo e alcune sedie con camerieri); Le Basi (in cui al centro della scena sono messi i piedi dei protagonisti); L'improvvisata; Cura di luce; Il contratto; Lotta di fondali; La grande cura (sintesi tattile); Il quartetto tattile (sintesi tattile); Indecisione (sintesi tattile); Passatismo; La scienza e l'ignoto; Dissonanza; Filo elettrico. Settimelli: Intersecazioni di ambienti e di epoche; Divoratore di donne. Balla: Per comprendere il pianto (in cui prendono forma la sensibilita' numerica e l'idea di splendore meccanico e geometrico interamente giocata su una intersecazione linguistica che comprende numeri e parole). Boccioni: Il corpo che sale; Genio e coltura (in cui sono concentrate le ossessioni dell'artista, cioe' le donne, la critica e il successo artistico). Buzzi: Parallelepipedo. Carli: I pervertiti. Chiti: Parole (in cui e' costruito un montaggio sonoro facendo recitare da attori numerati spezzoni di frasi che dovevano dare l'idea di un parlottio incessante) - Costruzioni - Parossismo. Depero: Colori (che realizza una sintesi teatrale astratta per mezzo di una tavola parolibera). Dessy: Mi pare che sarebbe giusto fare cosi'. Fillia: Sensualita' meccanica (espressa per mezzo di una tavola parolibera). Folgore: Ombre + fantocci + uomini. Jannelli: Forze. Nannetti: Seggiola a sdraio. Pratella: Primavera. Rognoni: L'uomo normale. Vasari: Ecce homo. Volt: La noia di una statua. Seguono articoli teorici quali 'Il teatro futurista giudicato da Romagnoli, Tilgher e Braga; Scenosintesi plastica dinamica (Prampolini); Scenografia futurista (Marchi); Il musicista futurista Franco Casavola (Russolo); Luigi Russolo (Casavola). Salaris, Riviste, p. 652. Salaris, Storia del futurismo, p. 192. Tisdall - Bozzola, p. 106.
In-4° grande, cm. 36,4x27, pp. 16 (da p. 209 a p. 224).. Contiene. 1) MARINETTI e NEVINSON, Vital English Art + MANIFESTO FUTURISTA. 2) MARINETTI, RUSSOLO, PIATTI, Gl'intonarumori FUTURISTI trionfano a Londra. 3) FERAT, Natura morta (disegno futurista). 4) ARCHIPENKO, disegno a piena pagina. 5) GUIZZIDORO, Tngo=Cantiere della lussuria. 6) APOLLINAIRE, Quelconqueries. 7) BINAZZI, Il domicilio del poeta. 8) SOFFICI, Appunti sulla famiglia. CAMPIGLI, Giornale + Strada - Parole in libertà. 9) MOSCARDELLI, 3022 [poesia: O locomotiva....]. ROSAI, Barcaglo di Ciaraffo. In fine, Sedia Elettrica, Caffè. Esemplare da studio, carta fragile e bruniture, mende marginali e fessure lungo il dorso ma senza perdita di stampato. Uno dei fascicoli futuristi più significativi e ricchi, prima della rottura col movimento alla fine del 1914 Così com'è