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c2438Paris,La Pipe en Ecume,1947 ; grand in-8°,broché,couverture rempliée beige imprimée en bleu; 199pp.,2f.2ff.;petits manques de papier à la couverture,dos fragile,mais exemplaire très correct.Illustré hors texte de 3 dessins en noir de Jean Crotti (peintre futuriste).Ouvrage tiré à 250 exemplaires pour les "Amis du Mouvenment musical des Jeunes".
ART398M1975 / 95 pages. Relié avec jaquette. Editions Schuler Verlagsgesellschaft München. Langue : Allemand.
21 cm, brossura illustrata in rosso e nero di Gonni, con risvolti, p. 74, 8 tavole f.t e diversi facsimili nel testo
Non supera qualche manciata di righe lo spazio che la manualistica tradizionale riserva al futurismo musicale. Peggio ancora sul versante della cultura di massa: quasi nulla è stato assimilato, a parte il "rumorismo" e ben poco altro. Eppure, come sostenne il compositore italiano Alfredo Casella, il futurismo musicale fu "la prima manifestazione di uno spirito temerario, ribelle e svecchiatore che provenisse dall'Italia". Cosa rappresentò, dunque, la declinazione sui pentagrammi della rivoluzione di Marinetti? Solamente qualche bizzarra trovata di Luigi Russolo e dei suoi strampalati macchinari per riprodurre il rumore? Soltanto una sterile meteora insignificante e minoritaria per le avanguardie europee successive? Oppure, come scrisse sempre Casella, "l'unico movimento artistico italiano che abbia avuto risonanza mondiale ed anche una universale influenza"? E quale esito pratico e compositivo ebbe tale ventata di nuovi principi? Presentazione di Emanuele Ricucci. Autori: Mattia Rossi. Prefazione: Emanuele Ricucci.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO,LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il volume indaga, sulla base di centinaia di documenti finora inediti o sconosciuti, le vicende del Futurismo a Napoli negli anni Trenta, con particolare riferimento all'attività di Emilio Buccafusca, di cui viene recuperata la vasta produzione creativa, dalla poesia alle tavole parolibere, dalle opere aeropittoriche al teatro radiofonico. L'ultimo capitolo fornisce un ampio panorama dei rapporti tra la cultura napoletana del Novecento alla ricerca della modernità e del rinnovamento attraverso i modelli dell'avanguardia. Il volume contiene oltre 350 illustrazioni. Matteo D’Ambrosio insegna Storia della critica letteraria presso l’Università di Napoli “Federico II”. Semiologo e storico delle avanguardie, membro del comitato scientifico ministeriale per le celebrazioni del 50° anniversario della morte di F. T. Marinetti (1994-96) e ora del comitato ministeriale per le celebrazioni del centenario del primo Manifesto futurista, dopo aver ricostruito in sei volumi i rapporti tra il movimento futurista e la cultura napoletana ha pubblicato tra l’altro Futurismo e altre avanguardie e Le “Commemorazioni in avanti” di F. T. Marinetti. Futurismo e critica letteraria (entrambi Liguori, 1999). Descrizione bibliografica Titolo: Emilio Buccafusca e il futurismo a Napoli negli anni Trenta Autore: Matteo D'Ambrosio Editore: Napoli: Liguori, 1991 Lunghezza: 677 pagine; 24 cm; illustrato Peso: 1,5 Kg ISBN: 8820719673, 9788820719678 Soggetti: Arte, Movimenti, Stili artistici, Futurismo, Futuristi, Artisti napoletani, Pittura contemporanea, Poetica, Avanguardia, Novecento, Anti-farmacia, Cangiullo, Avanguardie, Letteratura, Cultura, Aeropittura, Napoli, Anni Trenta, Musici poeti, Umberto Boccioni, Russia, Avvenirismo, Circumvisionismo, Molinari, Curio Mortari, Elettroni, Caffè dello Sport, Stampa napoletana, Ruota, Prima Linea, Riviste, Dissidenza, Sud, Tommaso Marinetti, Fucino, Opere, Fascismo, Bibliografia, Collaudi futuristi, Lirica bocciata, Scritti, Battaglie, Poesia di velocità, Monografie, Tavole, Pubblicità, Cartelloni, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Movements, Artistic Styles, Futurism, Futurists, Neapolitan Artists, Contemporary Painting, Poetics, Avant-garde, Twentieth Century, Avant-Garde, Literature, Culture, Aeropittura, Naples, Thirties, Musics Poets, Aviationism, Circumvisionism, Electrons, Coffee of Sport, Press Neapolitan, Ruota, First Line, Journals, Dissidence, South, Works, Bibliography, Futurist Testing, Failed poetry, Writings, Fascism, Battles, Speed Poetry, Monographs, Tables, Advertising, Billboards, Rare Books, Out of print Il futurismo degli anni trenta poteva contare a Napoli su un manipolo di adepti, conquistati alla causa della poesia parolibera e dell'aero-pittura da un Marinetti spesso presente sulla scena culturale partenopea. Ripercorrendo la strada segnata tra il '28 e il '31 dalle iniziative moderniste dei circumvisionisti, il gruppo di giovani artisti radunati intorno al pittore e poeta Emilio Buccafusca si inserisce nel filone di una sperimentazione in cui meccanicismo e spiritualismo si intrecciano: sotto il segno di una eclettica riproposizione di soluzioni linguistiche e iconografiche dell'avanguardia europea arriva ad assestarsi una ben codificata tradizione del nuovo. Più originale e imprevedibile appare il contributo di Francesco Cangiullo, futurista della prima ora che in questi anni riprende i contatti con il movimento, dando vita a intrattenimenti musicali che accoppiano la provocazione futurista alla valorizzazione della napoletanità. Il volume ricostruisce analiticamente il formarsi del gruppo, il percorso dei singoli protagonisti, le iniziative locali e la partecipazione alle mostre nazionali, riportando alla luce materiali inediti o dimenticati, provenienti dall'archivio personale di Buccafusca e dal Fondo Marinetti della Beinecke Library dell'università di Yale. Anche questo studio soffre tuttavia delle limitazioni che caratterizzano buona parte delle analisi dedicate al secondo futurismo: alla ricerca e alla pubblicazione dei documenti non corrispondono la lettura in filigrana delle dichiarazioni d'intenti n‚ l'approfondimento critico delle opere, in un approccio venato di trionfalismo che lascia in secondo piano il nodo del rapporto dei giovani futuristi con la politica fascista delle arti e con le istituzioni culturali del regime.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L’abolizione delle Accademie proposta da un polemico opuscolo dello scultore Filippo Cifariello; la "ventura" delle riviste dirette da Domenico Mancuso, interrotta dalla reazione repressiva del regime fascista; la partecipazione di Paolo Ricci all'attività del gruppo circumvisionista e al progetto dell’unione Distruttivisti Attivisti; le ricerche di Armando Giordano sugli "stati d’animo" e il suo tentativo di avvicinare al Futurismo la rivista "Atena": a queste finora trascurate vicende sono dedicate le indagini raccolte in questo volume, nuovo contributo alla riscoperta della cultura napoletana legata alle poetiche della modernità e dei modelli culturali e creativi d’avanguardia. Informazioni bibliografiche Titolo: Futurismo a Napoli: indagini e documenti Collana: Volume 1 di Voci del tempo Autore: Matteo D'Ambrosio Editore: Napoli: Liguori, 1995 ISBN: 8820725290, 9788820725297 Lunghezza: 269 pagine; 23 cm Note: In testa al front.: Associazione culturale Paolo Ricci Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Futuristi, Correnti artistiche, Arte, Letteratura italiana contemporanea, Novecento, '900, Emilio Buccafusca, anni Trenta, Filippo Cifariello, Ostracismo, Alcione, Ruota di Napoli, D'Annunzio, Marinetti, Paolo Ricci, Fiammalta, Atena, Guglielmo Peirce, Antologia, Giordano, Anni Quaranta, Psicopatografia, Manifesto, Illustrazioni, Avanguardie, Boccioni, Saccone, Julius Evola, Dadaismo, Carlo Bernard, Mimì Mancuso
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: Nuove verità crudeli: origini e primi sviluppi del futurismo a Napoli Autore: Matteo D'Ambrosio Editore: Napoli: Alfredo Guida, 1990 ISBN: 887188096X, 9788871880969 Lunghezza: 580 pagine; 24 cm Peso: 1,2 Kg Soggetti: Napoli, Cultura napoletana, Futurismo, Novecento, 1905-1912, Riviste, La Poesia, Francesco Cangiullo, Le Cocottesche, Manifesto, Letteratura futurista, Movimento, Locandine, Testi, Raccolte, Pubblicità, Cataloghi, Libri, Editoria, Stampa, Storiografia, Documenti, Fonti, Bibliografia, Avanguardie, Arte, Donna, Nino Caravaglios, Vincenzo Gremito, Turlupin, Bianca Maria, Marinetti, Teatro Mercadante, Borgese, Pangloss, Friquet, Carrà, Macchia, Scaglione, Drammaturgia, Gil Blas, Gabriele D'Annunzio, Critica letteraria, Saggi, Ricerche, Riferimento, Studi, Arte, Avanguardia, Intellettuali Parole e frasi comuni Aldo Palazzeschi amico apparso applausi articolo artisti autore bella Bideri Boccioni buon canto canzoni Capuana Caravaglios CASTONE Cavacchioli cocotta Cocottesche collaboratore conferenza critico D'Annunzio direttore don Marzio donna B. Pratella F. T. Marinetti fascicolo fischi folla Francesco Cangiullo futuristica gesto Gian Pietro Lucini giornale giovane Italia italiana lettera letteraria letteratura libro lirica Lucini Luigi Capuana Mafarka futurista Manifesto Futurismo Matilde Serao Mattino MAURIZIO Milano Monsignor Perrelli musica futurista napoletana napoletano Napoli Palazzeschi Paolo Buzzi Parigi parola passato Piedigrotta pittori futuristi poesia poeta Marinetti poeti futuristi poetica programma pseudonimo pubblico ribalta rivista Roi Bombance romanzo Russolo scena scrittore segnalato sentimento serata Mercadante serata futurista signore stampa successo Tavola Rotonda teatro TERESINA verso libero Vincenzo Gemito
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito (timbro rosso «Omaggio dell’editore» al piatto superiore della brossura). Rarissima opera prima (una sola copia in Iccu, alla biblioteca Sormani di Milano). Raccolta di poesie versolibere intimiste dello scrittore e giornalista Mastrolonardo (1911-1996), di origine triestina ma vissuto tra Milano e Roma. Aderì al futurismo verso la metà degli anni trenta, «seppure da posizione abbastanza distaccata» (Cammarota, voce del Diz. Fut.), come del resto conferma la sua prima raccolta di versi; nel 1945 i suoi imbarazzantii «Canti di Piazza del Duomo» per le edizioni Erre della Repubblica sociale italiana sfoggiavano una prefazione (postuma) di Marinetti; nel dopoguerra continuò la sua militanza futurista nelle fila del giornale «Futurismo - Oggi». Cammarota, Futurismo, 313.1
In 4, pp. 60. Con 21 tavv. a piena pag. in b/n f. t. Br. ed. ill. con cofanetto. Prefazione di Jean Cassou. Edizione di 1000 esemplari numerati. Ns. es. N. 495. Mastroianni si impose presto come lo scultore che e' mancato al cubismo, di robusta immaginazione plastica, di un plasticismo di derivazione futurista, ma cosi' palpitante di vitalita' e animato dal chiaroscuro, da diventare nuova figurazione. Nelle sue opere si avverte anche l'assimilazione del cubismo, come rivelazione delle strutture, scompaginate in violenti scatti e proiezioni triangolari.
Metallibri è composto da: - una pubblicazione cartacea, pp. 60, cm 20 x 20, stampata a colori su carta metallizzata; - una pubblicazione metallica, pp. 40, cm 21 x 20, stampata a colori su alluminio, rilegata con spirale metallica copertina e sovracopertina di alluminio; - un segnalibro in alluminio 5 x 20cm, - contenitore metallico L’opera è così completa e indivisibile. (su prenotazione, la consegna è prevista in 15 giorni) Il nostro volume Metallibri rappresenta una sintesi storica di tutte l’esperienze metalliche portate avanti dal Futurismo italiano, attraverso un lungo e documentato saggio iniziale che, partendo dal bullonato deperiano, e passando attraverso i capolavori centrali su latta, arriva fino al contemporaneo, con alcuni esempi di volumi stampati su metallo, tra i quali alcuni aziendali. Completa questo volume la schedatura completa dei libri metallici futuristi e post futuristi, con ampi riferimenti bibliografici e una bibliografia di riferimento finale. Il libro rappresenta il primo esempio in assoluto di documentazione della produzione tipografico-editoriale del futurismo legata all’utilizzo della latta, e potrebbe configurarsi anche come la quarta litolatta mai stampata, dopo quelle del ’32-’34 e dell’87, essendo esso stesso interamente stampato su metallo e con legatura formata da una spirale metallica.
Massimo Duranti (a cura di) Dottori. Aeropittore futurista. Torino, Galleria d'arte Narciso 1997 italian, 63 edito nel 1997. Opera con copertina morbida in brossura. Numerose illustrazioni a colori e b/n nt e ft. N 77
Mm 210x240 Brossura editoriale di 88 pagine, illustrazioni nel testo, leggeri segni del tempo e d'uso alla copertina, peraltro buono stato. Catalogo della mostra , 21 novembre - 31 dicembre 1978, Via Della Stamperia Istituto Nazionale per la Grafica Calcografia, Roma. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 210x280 Un omaggio a Maurizio Fagiolo dell'Arco in una mostra (Torino, 31 ottobre 2003-8 febbraio 2004) dedicata al tema del pittore e della sua bottega nell'arte della prima metà del Novecento. Ideata per Palazzo Cavour da Maurizio Fagiolo dell'Arco, che da tempo rifletteva intorno al tema dell'artista nel luogo fisico e mentale della creazione, dopo la sua scomparsa nel maggio del 2002, questo che è stato il suo ultimo progetto viene ora realizzato in sua memoria dalla Regione Piemonte. "L'Officina del Mago" è dunque l'atelier dell'artista, "lo spazio sacro e profano della creazione come scrisse nel suo progetto - quel luogo creativo nel quale si presentano le apparizioni e i miraggi, si evoca la musa e la famiglia - Volume nella sua brossura originale, 208 pagine profuasamente illustrate a coloiri. Condizioni del llibro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 235x280 Volume in copertina rigida, 144 pagine riccamente illustrate. Condizioni del catalogo: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
Il futurismo attorno a Balla, Depero, Prampolini. Catalogo della mostra, Milano 2003. Saggio ''Il dominio della macchina'' di A. Masoero. Opere raccolte per temi: linee forza, la macchina, il paesaggio artficiale, la figura meccanica, l'animale metallico, sintesi meccanica. Tavole a colori. In appendice: schede e documenti . 8vo. pp. 94. . Perfetto (Mint). . . .
ill., br. Il 20 febbraio 1909, accompagnato da un clamore internazionale, usciva su "Le Figaro", a Parigi, il manifesto di fondazione del Futurismo, stilato da F.T. Marinetti, poeta, letterato e geniale comunicatore. Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalità di comunicazione dirompente e inedita per la cultura, poiché i manifesti futuristi sarebbero poi stati distribuiti con mezzi "popolari" come volantini stampati in centinaia di migliaia di copie, oppure pubblicati su organi d'informazione non specialistici, o declamati nelle affollatissime serate futuriste, aperte a tutti. D'allora in poi il Futurismo avrebbe adottato questa pratica comunicativa per ognuno dei molti ambiti in cui si avventurò - poesia, pittura, scultura, architettura, danza, teatro, arti decorative, grafica, pubblicità e molto altro -, nel suo sogno di saldare l'arte e la vita, ridisegnando l'intero orizzonte umano. E poiché in ognuno di quegli scritti si proclamavano le basi teoriche cui attenersi nella pratica artistica, per comporre questa mostra ci siamo affidati ai manifesti stesi dagli artisti visivi - da Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini, a Depero, Prampolini e agli aeropittori degli anni Trenta - esponendo le opere che meglio e più puntualmente illustrano i princìpi teorici esposti in ognuno. Perché, quelle che potrebbero apparire come invenzioni brillanti e curiose, sono in realtà la trascrizione di un vero sistema di pensiero.
90x142 mm, (scritto il verso). Manoscritto a penna nera su cartoncino. Al recto la riproduzione di un disegno di Pino della “Casa di salute chirurgica del Comm. Prof. Dott. Giovanni Masnata Stradella (PV)“. Francobollo conservato. Ottimo stato. “[...] Notte discreta senza iniezioni. [...] Tutto bene [...]“. Pino, figlio del Sansepolcrista Senatore Giovanni Masnata, noto chirurgo e fondatore del fascio di Stradella, fu anch’egli medico e scrittore. Si occupò di teatro, cinema e radio.
89x137 mm. Scritto il verso. Manoscritto a penna nera su cartoncino. Al recto l’immagine in bianco e nero di “Massaua - Quartiere indigeno“. Francobollo conservato. Ottimo stato. “[...] Pino“.
Edizione originale. Ottimo esemplare — raro così. Prima raccolta di sintesi teatrali dell’autore pregiata dal bel disegno di copertina di Bruno Munari. Cammarota, Futurismo, 311.1; Maffei, Munari: i libri (2002), p. 285
Pavia, s. ind. tip. (stampa: Ind. Grafica Pavese), [1939]. 140x90 mm, elegante cartoncino in carta pesante color crema stampato al recto in blu. Invito alla celebrazione tenuta dal Masnata: Pavia celebra il terzo anniversario della fondazione dell’Impero coloniale (9 maggio 1936). Firmato in calce dal “Presidente“ Ernesto Massi e dal “Segretario Federale“ Pino Stampini. Raro reperto dell’attività pubblica fascista di uno dei più significativi (e atipici) rappresentanti del tardo futurismo. Ottimo stato.
Edizione originale. Ottimo esemplare. Rarissimo. Pubblicato ‘privato more’ in poche copie fuori commercio. Foglio che raccoglie tre componimenti in ricordo di Marinetti (siglati «dopo il 2 dicembre 1944») e uno in ricordo del padre («dopo il 4 febbraio 1945»). Cammarota, Futurismo, 311.11
Rara edizione originale. Bell’esemplare. Raccolta di parolibere preceduta da una importante introduzione di Marinetti: «Sintesi della teoria delle parole in libertà». L’autore — uno dei più validi poeti del secondo futurismo — trae spunto dalla quotidiana pratica come chirurgo all’Ospedale Maggiore di Milano. Cammarota, Futurismo, 311.8
Prima edizione. Ottimo esemplare (minimi difetti perimetrali alla copertina, scolorita al dorso; una lieve traccia di gora al bordo alto interno delle pagine). Imponente libro parolibero, raccolta di venti tavole stampate a piena pagina, nell’originalissimo stile figurativo dell’autore — che aveva esordito su giornali goliardici e riviste locali. Importante prefazione teorica di Marinetti, che rielabora testi e manifesti già scritti aggiornandoli al 1932. Molto raro, è l’ultimo grande classico e imprescindibile libro parolibero futurista a chiudere la serie iniziata nel 1914 con «Zang tumb tuuum». Cammarota, Futurismo, 311.5
Mm 140x220 Collana "Scritture". Romanzi di Soffici, Corra, Conti, Ginna, Benedetta, Spiridigliozzi, Sanzin, Marinetti. Brossura editoriale con bandelle, 618 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.