3 569 résultats
Firenze, ristampa Libreria Salimbeni, 1979, 8vo pp. (48). A cura di Luciano Caruso. Copia n° 101.
1919526Edizioni futuriste di “Poesia”. Milano. [1919]. In-8 (25 x 17,5 cm). (48) pp. : couvertures de papier souples bleues, la première illustrée en noir, étoiles mêlées au titre en lettres éclairées, la seconde portant le prix au centre (Cangiullo).
593In 8 broché,couverture illustrée,46 pages,texte et illustrations au recto seulement soit 23 pages.Edizioni Futuriste di "poesia "Cosrso Venezia,61,Milano très bon état .Edition originale RARE
8°, BROSSURA AZZURRA FIG. IN NERO UNITA DA DUE PUNTI METALLICI, PG. 52 N.N., ALTERNANZA DI PAGINE BEIGE-ROSA-AZZURRO CON ILL. B.N., RIPRODUZIONE DELL'EDIZIONE ORIGINALE DEL 1919 (EDIZIONI FUTURISTE DI POESIA) A CURA DI L. CARUSO, OTTIMO STATO.
In 8°, br. edit. ill., pp. 61,(3), completamente ill. a col.; il volume racconta per immagini la tumultuosa e colorata vita di Marinetti, poeta che lanciò il futurismo nel 1909; coll. "Deltaplano. N. 1"; ottimo es.. (z010) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Un volume (21 cm) di 61 pagine, illustrate con la graphic novel di Echaurren a colori. Brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni.
In-8°, pp. 59, (4) totalmente illustrate a vivaci COLORI, reinterpretazione della grafica futurista in chiave postmoderna..
in 16°, bross. edit. con titoli in rosso e in nero, piccole rotture al dorso ed alle unghiature, fioriture, lievi tracce d'uso
in 16°, rilegato in mezza tela edit. con angoli, titoli oro al dorso, piatti marmorizzati
Edizione originale. Ottimo esemplare. Memorie autobiografiche di un musicista al centro del movimento musicale anni '30 – jazz, dance-hall, etc. – strettamente connesso al futurismo. Cammarota, Futurismo, 145.1
16°, br. edit., soprac. fig. a colori (minime tracce d’uso alla soprac.), pp. 344. Fioriture ai piatti e alla prima ed ultima carta, peraltro internamente pulito. Memorie autobiografiche di un musicista al centro del movimento musicale anni '30 – jazz, dance-hall, etc. – strettamente connesso al futurismo. Edizione originale rara a trovarsi completa della soprac. a colori. Cfr. Cammarota, Futurismo, 145.1
Edizione originale. Ottimo esemplare (restauro professionale al sottile dorso muto, come di consueto fragile e lievemente scolorito), molto vivo nei colori della brossura e dell’interno. Straordinario libro d’artista composto come fosse una serata di varietà, con corredo introduttivo di finti manifesti pubblicitari, programma scandito in prima e seconda parte per un totale di 16 momenti, disegnati tramite uno spregiudicato paroliberismo dove le lettere sono distorte a tratteggiare figure e profili. Tutto stampato su pagine di diverso colore. Senz’altro tra i capolavori più alti dell’arte parolibera. «Nella storia letteraria, non solo italiana, del secolo, Francesco Cangiullo rimarrà protagonista e innovatore di primissimo piano per quattro tappe fondamentali, tre poetiche — “Piedigrotta”, “Caffèconcerto”, “Poesia pentagrammata”, di fondamentale peso per lo sviluppo della poesia sia visuale che sonora — e una teatrale in collaborazione con Marinetti, il “Teatro della sorpresa” (Arrigo Lora Totino, Francesco Cangiullo, Gall. Martano, Torino 1979, s.n.p.). Salaris, Storia, p. 106; Hulten, Futurismo & futurismi, p. 439; Cammarota, Futurismo, 76.14; Fanelli e Godoli, Il futurismo e la grafica, p. 58-s imgs 27-38; Lista, Le Livre futuriste, nn. 218 e 294-301
Mm 245x320 Volume nella sua brossura originale con bella figura di G. Balla in copertina, 276 pagine con centinaia di illustrazioni in nero dell'Arte italiana della prima metà del novecento. Dorso restaurato, leggere tracce d'uso esterne, legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
AA. VV., Viridis Candela Cahiers du Collè,ge de Pataphysique N. 10 - Exposition Jarry à, la Galerie Jean Loize (18 palotin - 8 gidouille 80 de l'E. P.) Cahiers du College de Pataphysique, Paris, s. d. (anni '60 del Novecento circa), cm 24x16, pp. 168 con varie ill. in b/n nel t., brossura ed. ill. a colori. (rosso). Brossura post. con applicato ex libris Piero Chiara. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, margini e angoli delle brossure con pochi minuscoli strappetti e qualche piccola pieghetta. Interni buoni, margine int. delle ultime due pagine con piccoli strappetti in corrispondenza dei punti di spillatura, esemplare compatto. Testo in francese. Brossura posteriore con applicato ex libris Piero Chiara (vedi foto). SETT101.L9614 N
"Questo volume è frutto della rivisitazione, della rielaborazione e dell'aggiornamento critico del catalogo della mostra Calabria futurista (Chiostro di Santa Chiara e Biblioteca Civica, Cosenza, maggio-giugno 1997), che fu pubblicato con lo stesso titolo della mostra. Dodici anni dopo, nel 2009, ricorre il centenario della fondazione del movimento futurista. Anche in questa occasione, abbiamo preferito non farci catturare dalle retoriche celebrative, scegliendo invece di ripercorrere la strada della ricerca originale, cercando di sviluppare ulteriormente le acquisizioni critiche illustrate nella mostra cosentina. Sicché, questa pubblicazione si propone come punto di partenza di una nuova stagione di studi e di proposte creative, in apertura dell'evento "Perifuturismo. Il Futurismo corre ai lati tra i vulcani i terremoti e il mare" (Università della Calabria, Arcavacata, 16-20 novembre 2009), che vuole essere un articolato momento di verifica della vitalità dell'avanguardia futurista a un secolo dal suo inizio. Con questa intenzione, si è chiesto, pertanto, a critici letterari e storici della cultura, a compositori e musicisti, ad artisti, attori e registi teatrali di misurarsi ancora una volta con le provocazioni e le produzioni futuriste, attraverso anche nuove creazioni artistiche ispirate al (dal) Futurismo." (dalla Nota di Vittorio Cappelli) Curatori: V. Cappelli.
In 8°, br. edit. pp. 52 con 27 ill. b/n a piena pag. per altrettante opere dell'autore. Edizione originale: cfr. Salaris pag. 55. Ottimo es.
Prima edizione autonoma sotto forma di estratto. Cfr. Cammarota, Marinetti, 248. Ottimo esemplare.
<p>43x31 cm, p. (8) catalogo della mostra di Milano, marzo - maggio 1998. Arte postale, grafica e pubblicitaria. Circa 100 opere riprodotte in nero</p>
Prima edizione. Ottimo esemplare, fresco e pulito, appena fiorito al dorso Rarissima opera seconda di Sebastiano Carta: ICCU registra solo tre copie (Centrale Firenze, Fondazione Gramsci e Fondazione Caetani a Roma) cui OCLC aggiunge la sola copia della Beinecke Library di Yale, con dedica autografa a Benedetta Cappa Marinetti; una sola inserzione nel database storico del sito di vendita Maremagnum. Esemplata formalmente come l’opera prima «Le case», con copertina interamente composta attorno a un disegno dell’artista romano di origine russa Giovanni Ketoff, altrimenti noto come «Chetof», «Chetofi» o «Chetoffi», al secolo Ivan Ketov (1916-1968), che espose con i futuristi lungo tutti gli anni trenta fino alle soglie della seconda guerra mondiale. Lo stesso artista firma il ritratto dell’autore all’antiporta. Rispetto a «Le case», in «Campo mobile» Ketoff impiega un uno stile espressionista astratto, violentemente schizzato, che ben si accorda al sorprendente contenuto del libro: dedicato «ai soldatissimi d’Africa» in occasione della campagna d’Etiopia, esso si articola in sezioni dai titoli «manifesto di stato n. 1», «tono di marcia n. 1» e «n. 2», «sosta n. 1», «battaglia navale n. 1», entro cui si svolgono «versi strozzati, caratterizzati interruzioni continue, che suggeriscono l’idea di un montaggio semiautomatico» (Salaris, Futurismo letterario a Roma, in Casa Balla e il futurismo a Roma, 1989) tipici di questo autore. Cammarota, Futurismo, n. 91.2
Mm 160x170 Brossura editoriale di pagine 83, ritratto dell'autore in apertura, dorso restaurato, un piccolo foro ed uno strappetto interezzano il margine vianco delle ultime carte ancora intonso (a fogli chiusi). Dedica autografa dell'autore ad Attilio Tamaro. Non comune.
Edizione originale. CON DEDICA Ottimo esemplare, con «omaggio dell’autore» vergato a mano alla prima carta. In copertina: IV migliaio, quasi certamente a scopo promozionale. Raccolta di poesie in inusitata veste tipografica. La prima poesia è dedicata con ardore a Marinetti. «Per prendere per i fondelli le intrepide poesie di Lucini, licenziate come ‘Revolverate’ (Milano, Edizioni di ‘Poesia’, 1909), Finzi si finse autore di ‘Cannonate’, alzando il tiro e scegliendosi un calibro più appropriato per spararle più grosse, le palle» (Echaurren). Cammarota, Futurismo, 465.1; Echaurren, Futurcollezionismo, p. 153
Edizione originale. Eccellente esemplare (appena un lieve accenno di scuritura ai bordi della copertina). Molto raro in queste condizioni. Raro numero unico interamente curato dal leader dei futuristi padovani Dormal, uno dei più dotati artisti grafici del secondo futurismo. Dal raffinatissimo layout alle numerose tavole interne (diverse realizzate in fotomontaggio), tra Munari e Depero (ma anche il piacentino Bot, nelle pagine con le caricature ‘sintetiche’), tutto concorre a fare di questo libro un piccolo capolavoro del genere. L’apertura è dedicata ai fasti patavini del 1848, naturalmente riletti in chiave ‘fascisti ante-litteram’, per proseguire con i profili di Alfredo Oriani, Ippolito Nievo, una sezione poetica con ‘Libia’ di M. Nicheforos, ‘Sant’Elia’ parolibera di Nino Burrasca, ‘Vorrei’ di Farfa, ‘Il’ e ‘Un terremoto’ di Gerbino, una splendida parolibera grafica a colori firmata «s.e.S.f.O.t.S. Marinetti p.c.c. Josè Schivo», il ‘racconto rotante’ ‘Un uomo impressionabile’ di Gigi Trevisanato (impaginato in quattro blocchi voltati rispettivamente a 0°, 90°, 180°, 360°), pagine di goliardia studentesca intercalate alle notevoli caricature di Agordo Ancona, Licinio Bonàt, Caldarella, Gian Paolo Garcèa, Renato Mazza, Luigi Zecchin. Salaris, Riviste, pp. 810-13; Bohn, The other Futurism, pp. 87-94
Edizione originale. Ottimo esemplare (normale uniforme brunitura) completo del “prière d’insérer” in forma di depliant a otto facciate interamente stampate, con un lungo testo di introduzione all’opera. Straordinario libro d’artista dove i versi di Cominetti sono intercalati dalle notevoli e incisive vignette di Cirillo e Santagata, con uno stile, una frequenza e un’impaginazione sorprendente che ricorda quella delle graphic novel. Il poeta celebra la guerra come strumento di liberazione esaltando i grandi avvenimenti del Risorgimento: le cinque giornate di Milano, i Mille, il Benaco e l’Adige, il Carso, il patriota genovese Balilla alias GB Perasso, Roma e il Piemonte... Molto raro. Cammarota, Futurismo, 119.2
In 8°; 176, (4), 16 pp. ed una c. di tav. fuori testo con ritratto dell'autore protetto da velina opera di Arturo Dazzi. Autore, titolo e editore impressi in nero e verde al piatto anteriore. Dedica autografa di Gariboldo Alessandrini al celebre scrittore, scultore e poeta Giorgio Ferrantem grande amico di Boccioni. L'opera, non comune, è la prima edizione di questa raccolta di poesie di Garibaldo Alessandrini (Ripa di Seravezza in provincia di Lucca, in Versilia, 1886 - Pietrasanta 1964). Nato in una famiglia poverissima, Garibaldo dovette abbandonare la scuola all'età di 11 anni iniziando il lavoro di scalpellino attività dalla quale apprese i rudimenti della scultura. Affinando le sue abilità divenne, ben presto, un conosciuto scultore dandosi, poi, anche alla poesia. Nel 1926 esordì con la raccolta poetica, “Ritmi d’infinito”. Nella sua poesia si legge il contrasto tra città e campagna con particolare interesse dell'alienazione dell'individuo nella società contemporanea. La poesia di Alessandrini trae ispirazione dai paesaggi toscani ed italiani vissuti dall'autore. Rara edizione autografa di importante provenienza. Prima edizione.
Rara prima edizione. CON DEDICA Minimi difetti al dorso, nel complesso bell’esemplare pregiato da invio autografo dell’autore al piatto anteriore «A Elpidio Jenco». Raffinatissima plaquette poetica. «[…] il volume di poesie ‘Canti malvagi’ alterna poesie futuriste di gusto sadico (nettamente ispirate a Soffici e Papini) a composizioni hai-kai di ascendenza giapponese, visibile anche nella copertina di Cottone, ricalcata da una celebre incisione del maestro Hokusai, sintetizzata nei versi de Il supplizio squisito […] futurismo rurale del Maciariello […]» (D’Ambrosio, Marinetti e il futurismo a Napoli, p. 119). Il libro occupa una parte di rilievo nel volume di Giuseppe Tardiola «Il vampiro nella letteratura italiana» (cfr. p. 63 e passim). Cammarota, Futurismo, 288.2