3 569 résultats
8°, M. TELA EDITORIALE, SOVR. ILL. A COLORI, CUSTODIA TELATA, PG. XLIV 801 (3), 16 TAVOLE F.T. A COLORI E 150 ILL. B.N. N.T. (MOLTE P. PG.). A CURA DI M. CARRA' E CON UN SAGGIO DI V. FAGONE, BUONO STATO, PRIMA EDIZIONE ITALIANA. (C)
Mm 135x205 Prima edizione. Collana "I Classici contemporanei italiani" - Volume rilegato in tela con sovraccoperta editoriale, custodia rigida uniformemente stampata, 850 pagine con ritratto in antiporta e facsimile di una lettera manoscritta conservato in chiusura in apposita tasca, segnapagine in stoffa. Opera in ottime condizioni, interno eccellente. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Edizione originale. L'opera rimase incompleta. Cfr. Cammarota, Futurismo, 442.2. Buon esemplare, restauri alla sovracoperta.
8°, pp.(4) 274 (4) + 22 tavv. f.t. Br.edit., bella sovracop. ill. con una mancanza di 2 cmq al marg. sup. Lievi fioriture e ingiall. Unico vol. pubblicato, che contiene: Cortona-Parigi-Via Roma; La Closerie Des Lilas; Futurismo; Londra; Matrimonio; Viaggio In Italia. Ediz. originale. [Cammarota, Futurismo, 442.2].
376 p., 10 tav. f/t : illustrato con fotografie in b/n ; 21 cm. Collezione : i racconti della vita vissuta, seconda serie. Unico volume pubblicato dell’autobiografia del pittore “futurista” Gino Severini. Brossura. Ottimo. ****.
Volume primo: Roma - Parigi. Con 22 illustrazioni in tavole. Unico volume pubblicato dall'Autore . 8vo. pp. 274. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Edizione originale. In stato di nuovo. Spartito con parole di Pino Masnata. Cammarota, Futurismo, 254.2 e 311.2; Salaris, Pentagramma, 55
Rara edizione originale, appassionato e dettagliato profilo del Murri intellettuale scrittore, per mano dell’atipico futurista Castelli, fondatore dell’«Aristocrazia futurista». Cfr. Cammarota, Futurismo, 94.3; Diz. Fut., p. 241. Tullio Murri fu vittima e protagonista del noto “caso Murri”, uno dei primi casi di cronaca spettacolare e mediatica della storia italiana, e che lo vide condannato nel 1905 a trent’anni di carcere. Ottimo esemplare.
Prima edizione. Nuovo. Edizione stampata in ottanta esemplari numerati.
Volume in 16° quadro. Brossura editoriale con copertina illustrata. Pagine 32. Edizione di 500 ex nuerati (questo è il 221). Pagine sane,legatura salda.COMPLETO
Prima edizione. Esemplare numero 270 / 500, in ottime condizioni (leggerissima fioritura alla copertina). Edizione di soli 500 esemplari numerati nella celebre serie scheiwilleriana curata da Bruno Munari. Raccoglie la poesia «Tuberie» da «Noi miliardario della fantasia» (1933) e una selezione di ricette dalla «Cucina futurista» (1932) di Fillia e Marinetti.
Brossura con opera di Dottori riprodotta al piatto, catalogo a cura di Bruno Sanzin che firma in originale anche la prima carta bianca. Testo in italiano e inglese di Bruno Sanzin e Enrico Crispolti. 85 tavole riprodotte, alcune b.n. molte a colori. Sc. U.
Catalogo della mostra tenutasi alla Galleria Pesaro di Milano nell'ottobre 1929. "Il Gruppo dei pittori futuristi Milanesi guidato dal giovanissimo e genialissimo Bruno Munari si presenta in piena efficienza". Dall'introduzione di F.T.Marinetti.
"Giornale (numero unico), "Trentasei anni di amicizia con Marinetti" articolo firmato Alberto Viviani (seconda parte) in "L'Ora!" settimanale di attualità, anno II - numero 35 25 marzo 1945 Milano, 1945, cm 35,5x25,5, pp. 32 con numerose ill. in b/n, esemplare a fogli sciolti, ill. in b/n alla copertina. Numero completo. Condizioni di conservazione Buone condizioni con tracce d'uso, qualche minuscolo marginale difetto e strappetto ai margini delle pagine, piccoli strappetti alle cuffie. Interni complessivamente molto ben conservati con qualche pressoché, trascurabile brunitura. Alle pagine 20-21 l'interessante articolo del Viviani su Marinetti (seconda parte). Numero completo di rara rivista edita durante il breve periodo della repubblica sociale italiana. SC03.D18366 N "
In-8 p., brossura orig., pp. 31. Trascrizione di tre sintesi teatrali autografe di Marinetti (due delle quali quasi certamente inedite): “Il contratto - Due persone d’accordo - Travaso d’anime”. Tiratura limitata di 55 esemplari numerati. Il ns., 35, è allo stato di nuovo.
Edizione originale. Ottimo esemplare. Rara edizione originale. Opera prima futurista dell’autore, stampata a proprie spese. Tre sintesi teatrali (Femmine; Anarchie, Sentimento). Opera prima futurista dell' autore, stampata a proprie spese. Cfr. Cammarota, Futurismo, 480.1.
Edizione originale. Ottimo esemplare (contenute normali lacerazioni a testa e piede del sottile dorso). Raro reperto del compositore italo-egiziano, le cui marce furono usate per musicare i balli plastici di Depero.Numero editoriale 1391. L’edizione raccoglie la «Marcia funebre per un uccellino», la «Marcia nuziale per un coccodrillo» e la «Marcia militare per le formiche». Lo spartito è datato in fine «dicembre 1920». -- «La compagnia di Van Doesburg, molto interessata alla musica d’avanguardia italiana, restò poi in contatto con Rieti e accolse con entusiasmo la partitura delle ‘Tre marcie’ che il compositore le inviò da Roma. Il 23 settembre 1922, nel corso di una serata dada organizzata da Tzara all’Hotel Furstenhof di Wiemar, in occasione del congresso d’artisti d’avanguardi, Nelly eseguì così al piano le ‘Tre marcie’ di Rieti davanti a un gruppo di dadaisti e costruttivisti, di cui faceva parte anche il futurista Vasari, riportando un grande successo» (Lista). Cammarota, Futurismo, 399.1; Lista, Dada in italia, p. 125
15741La cité, Travail Théâtral, n° 11, avril-juin 1973, 155 pp., broché, traces d'usage, tranches brunies, état correct.
(Codice BB/0190) In 8° (24,5 cm) VIII-227 pp. Prima edizione. Importante, rigoroso trattato, riccamente illustrato con 243 figure, esempi tipografici, riproduzioni di caratteri, fregi, impaginazioni, pagine di incunaboli, ecc. sia in nero che a colori. Edizione originale. Cfr. Salaris, Bibliografia del Futurismo, 110. Piccola firma. Tutta tela blu originale, titolo al dorso e illustrazione in azzurro al piatto. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con la sovracoperta nella rarissima prima tiratura, caratterizzata dall’assenza di giudizi editoriali ai risvolti, dal «Prezzo netto del volume Lire 75» al piede della quarta di copertina e stampata su una carta color verde acqua chiarissimo e di grammatura sensibilmente più pesante rispetto alla seconda tiratura; in ottime condizioni (minime leggere fioriture alla sovracoperta; brunitura al bordo interno dei risguardi; interno fresco e pulito, con alcuni fascicoli e le cerniere appena lenti), completo del rarissimo dépliant di sottoscrizione a bifolio, elegantemente impaginato da Frassinelli e datato «novembre 1940»; completo inoltre di una cartolina intestata «Carlo Frassinelli tipografo editore», dattiloscritta con firma autografa del tipografo, datata «Torino, 13 gennaio 1941», in cui si accusa ricezione dell’«importo per una copia legata del “Trattato di architettura tipografica”. Appena ultima, l’opera vi verrà spedita. Distinti saluti. Frassinelli». Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
Edizione originale. Più che buon esemplare con la sovracoperta nella seconda tiratura recante «ALCUNI GIUDIZI CRITICI» ai risvolti (l’ultimo del dicembre 1941) e in quarta di copertina la dicitura «Prezzo netto del volume Lire [barra] 400»; dorso della sovracoperta appena brunito (per il resto integra) e fioriture sparse (soprattutto alle prime e ultime carte e ai tagli). Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
(Roma, 1952) estratto con copertina posticcia muta, pp. 523/533 (su Umberto Notari) - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Curi Fausto Tra mimesi e metafora : studi su Marinetti e il futurismo. Bologna, Pendragon 1995 italian, 127 ST1122 Opera in copertina morbida in brossura. 127 p. ; 21 cm.
Curi, Fausto Tra mimesi e metafora : studi su Marinetti e il futurismo. Bologna, Pendragon 1995 , 127 Opera con copertina morbida in brossura, numerose illustrazioni in b/n nt e ft. LF 71.8
In 4° carrè, pp. 22 non num. con 8 ill. in nero su 2 pagine in carta patinata e 6 tav. a col. applicate sulla pagine. Bross. ill. con titolo al dorso.