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Edizione originale. Esemplare brunito sia internamente (a fogli chiusi) che alla sovracoperta (piccole mancanze a testa e piede del dorso, scolorito); per il resto in ordine. Raccolta di racconti e una commedia, la «farsa finale» del titolo, pregiata dalla splendida sovraccoperta disegnata da Paladini. Esce contemporaneamente al primo titolo della collana (nonché dell’editore tout court): Barbaro, «L’essenza del can barbone». Cammarota, Futurismo, 229.1; Lemarie, Futurisme, p. 98
Mm 185x255 Volume in copertina rigida, sovraccoperta con piccoli strappi ai margini, xlvii-770 con 459 illustrazioni in nero. Una firma in apertura e qualche sporadica traccia a matita, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
PRIMA EDIZIONE, raccolta di parolibere a sfondo iberico preceduta dall’inedito «Testamento di Negro II, toro di Andalusia» e seguita da una miscellanea di testi teorici sulle parole in libertà. Cfr. Cammarota, Marinetti, 155: «La cop. di Prampolini riprende e modifica il suo quadro La corrida, del 1929». Ottimo esemplare.
In-8, brossura editoriale, pp. 143(1); illustrazione di copertina di Enrico Prampolini. Normali tracce del tempo, piccole diffuse macchie e aloni alla copertina. Dorso e tagli bruniti. Legatura allentata. Minuscolo timbro al piatto posteriore.
199017721DBMonaco., Sotheby's., 1990. 27 x 21 cm. 101 S., 5 Blatt. Illustrierter OKarton., 17721D.jpg Erste Auflage. Einbandkanten mit kleinen Bereibungen, Deckel etwas aufgebogen. Sonst gutes Exemplar.
In 8, cm 17,5 x 24,5, pp. 188 + (4). Brossura editoriale con minime riparazioni e risarcimenti ai tagli dei piatti. Belle dedica autografa dell'autore all'occhietto indirizzata a Umberto Vittorio Cavassa, in seguito direttore del Lavoro e del Secolo XIX di Genova: 'Al mio buon Cavassa mitragliere. Con tanta amicizia. In guerra. Anno di vittoria'. Cavassa e Fiorita parteciparono alla prima guerra mondiale, venendo entrambi insigniti della medaglia di bronzo al valor militare. L'unione tra i due letterati in armi verra' in seguito interrotta dalle successive vicende storiche che vedranno Cavassa diventare partigiano legato all'area liberale e Fiorita convinto militante della Repubblica sociale. L'attivita' letteraria di Fiorita inizia nel 1911, anno di pubblicazione di 'Le canzoni della patria'. In seguito, pur laureatosi in matematica pura, si diede al giornalismo e alla produzione teatrale. Fu vicino alla tarda scapigliatura genovese (con Gino Piastra e Costanzo Carbone) ed ebbe, in particolare in quegli anni, parecchie incursioni nell'ambito della sperimentazione futurista. Fu direttore della rivista 'La forgia' e si conoscono suoi componimenti paroliberi. In 'Sorrisi violetti', invece, prevale la vicinanza alle suggestioni gozzaniane, in particolare nel tono colloquiale e dimesso della sua poesia e, dello stesso Gozzano, compare piu' volte il nome inserito nei versi: '...amica ricordate/ leggevamo Gozzano/ nel mezzo dell'estate...' (in: Amica ricordate?, p. 119). Salaris 1992, p.85. F. Ragazzi, Marinetti: futurismo in Liguria, p. 62. Cammarota, Futurismo, 206.2.
Prima edizione. Ottimo esemplare dalla collezione futurista di Sergio Cereda. Raccolta di poesie. Cammarota, Futurismo, 206.2
24 cm, br. editoriale ill, p. 93, testo su due colonne
Torino,UTET,1925. (Con 2 Tavole f.t.). In 16°pp.110n.+2nn.legatura editoriale ,restauri in cerniera.
<p>Senza data. 19 cm, br. editoriale ill, p. 63, una tavola f.t. in nero. Introduzione di Mario Spinella. Minime bruniture alla copertina, ottimo l'interno</p>
Mm 245x315 Opera realizzata con la collaborazione di Valeria Soffici; redazione ed indici di Oretta Nicolini. Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, lxxiv-492 pagine con figure in nero e a colori. Ottima copia; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collaborazione di Valeria Soffici. Redazione e indici di Oretta Nicolini. Centinaia di riproduzioni, foto e documenti . 4to. pp. 492. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . Fondamentale opera bibliografica su Ardengo Soffici, ricca di molti inediti.
Scritti di Luigi Cavallo e Oretta Nicolini. Numerose riproduzioni in bianco e nero di opere, foto, lettere . 8vo. pp. 106. . Molto buono (Very Good). . . .
In 4, cm 25 x 31, pp. LXXIV + 492 con centinaia di illustrazioni nel testo anche a colori. Importante monografia sul pittore toscano che analizza anche la nutrita attivita' culturale negli ambiti vociani, futuristi ecc.
Prima edizione. Ottimo esemplare nella variante con illustrazione di copertina a colori (esiste anche con illustrazione di copertina in bianco e nero). Proveniente dalla collezione futurista di Giampiero Mughini. Testo inglese. Dedicatoria «My good-bye greeting to Mattioli of Milan and Bosso of Turin, and my arrival greeting to John B. Salterini of New-York». Dopo il «foreword» una striscia in carta colorata reca il messaggio «Hold On», invitando a scusare gli inevitabili “mistakes” e “misprints”. Imponente raccolta di scritti più o meno brevi, tra il teorico, tecnico e l’aneddotico, con ricca selezione iconografica. Giudizi sull’autore in fine. Cammarota, Futurismo, 169.17
198898188Köln, DuMont, 1988. 285, [3] S. Mit zahlr., meist ganzseit., teils farb. Abb. 28 cm. Illustr. OKart.
Ricco corredo illustrativo a colori e in bianco e nero . 4to (cm 30x24). pp. 250. . Ottimo (Fine). . Seconda edizione modificata e intergrata nelle immagini (2nd Augmented Edition). .
In-8 (cm. 21.50), brossura illustrata, con alette (tracce d’uso), pp. 205, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione. In buono stato (good copy). .
Mm 300x305 Volume in tela editoriale con sovraccoperta, custodia originale muta; 262 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo. Libro come nuovo - as new. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 (Cm 29,5 x 22), pp. 41, (1) + 136 illustrazioni in bianco e nero a piena pagina fuori testo e LXVIII tavole tutte a colori tranne una a piena pagina fuori testo. Ritratto di Sironi in bianco e nero applicato all'antiporta. Cop. orig. muta con sovraccoperta illustrata a colori (alette attaccate ai contropiatti). Ordinari segni segni del tempo. OTTIMO
in-4°, pp. (24)-108 con numerose ill. n.t. di manifesti futuristi e pubblicità dell'epoca. Bross. edit. ill. a colori, ottimo stato.
Seconda edizione modificata e definitiva. Ottimo esemplare (minime normali sfrangiature sul bordo esterno). La seconda edizione, che aggiorna con la Turchia lo schieramento delle nazioni passatiste, seguì a stretto giro la prima: quest’ultima diffusa in ottobre, la seconda e definitiva già annunciata in distribuzione ai primi di novembre. Sulla copertina si legge lo slogan (che manca in prima tiratura): «Preghiera di affiggerla nelle case e nei luoghi pubblici || Prima tiratura: 300.000 copie distribuite gratuitamente». -- La «Sintesi futurista della guerra» «è sicuramente l’oggetto artistico più significativo che i futuristi crearono durante la Prima guerra mondiale» (M.E. Versari, “Guerrapittura”, in C. De Maria, L’Italia nella Grande Guerra, Roma 2017, p. 103). In seguito alla manifestazione interventista del 16 settembre 1914, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, in cui i futuristi diedero fuoco alle bandiere austriache, un gruppo di essi (tra cui sicuramente Boccioni e Marinetti) fu incarcerato per qualche giorno e rilasciato dietro firma di un documento di esplicita rinuncia ad altri atti pubblici antiaustriaci. «È dunque a questo punto, come reazione a questa situazione di censura, che nasce la tavola parolibera-manifesto Sintesi futurista della guerra. Firmata da Marinetti, Boccioni, Carrà, Luigi Russolo e Ugo Piatti, viene datata “dal cellulare di Milano 20 settembre 1914”. In realtà, dei cinque firmatari, soltanto Marinetti, Boccioni e Piatti si trovano in galera la notte del 20 settembre. Carrà è in vacanza a Varzi, vicino a Voghera, e Russolo a casa con un’infezione intestinale. La struttura fondamentale della sintesi riprende un motivo che Marinetti aveva ideato originariamente come icona propria del futurismo» (ivi, p. 108), ovvero il cuneo futurista che schianta il passatismo disegnato in molte delle dediche autografe apposte su Zang Tumb Tuuum. -- La Sintesi appare per la prima volta in un volantino datato 20 settembre 1914, ma diffuso sicuramente in ottobre e ristampato successivamente con una modifica rilevante: l’aggiunta della Turchia — entrata direttamente nel conflitto il 29 ottobre — tra le nazioni dello schieramento passatista. In questa ultima forma — diffusa in volantino al principio di novembre (come annuncia Marinetti in una lettera a Folgore del 5 novembre, dove ne indica anche la tiratura in 20.000 copie: Carteggio futurista, Roma 1987, n. 28) — fu poi riproposto in Guerrapittura di Carlo Carrà (aprile 1915), come tavola a doppia pagina ripiegata infine; dunque con molte modifiche e sfondo tricolore sul primo numero del «Montello», 20 settembre 1918. Ebbe un impatto iconico enorme, direttamente influenzando — come ha dimostrato Maria Elena Versari (Avant-garde Iconographies of Combat, in «Annali di italianistica» 33, 2015, pp. 187-204) — il famoso poster di El Lissitzky Sconfiggi i bianchi con il cuneo rosso (1919). Tonini, I manifesti del futurismo, n. 84.2; Versari, Avant-Garde Iconographies of Combat (Annali d’italianistica 33, 2015: 187-204); Versari, “Guerrapittura” (in «L’Italia nella Grande Guerra», cur. De Maria, Roma 2017: 101-112)
8°gr., br. edit., pp. XXIV - 218. Pubblicati in fac-simile tutti i dei Manifesti del Futurismo fino al 1920.
In 8° quadr., br. edit., pp. XXIII-218, facsimili dei Manifesti del Futurismo fino al 1920. Dedica autografa dell'Autore. Buon esemplare.
Roma, Bulzoni, 1968, 8vo quadrato (cm. 22 x 23) rilegatura artigianale moderna in mezza pelle e cartone (conservate le copertine originali all’interno) pp. 218. Cura grafica di Maurizio Fagiolo. Prefazione di Alberto Viviani. Con numerose riproduzioni di documenti e fac-simili (Il segretario di Marinetti racconta i segreti del futurismo).