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Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria Cavour, Padova 24 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010. Testi di Roberto Floreani, Beatrice Buscaroli, Alessandra Possamai Vita, Rachele Ferrario, Riccardo Zelatore. Numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero (R.M. Baldessari, Giacomo Balla, Renato Bertelli, Leonardo Castellani, Sandro Cherchi, Mino Delle Site, Mino Ross et al. ). Catalogo delle opere esposte . 4to (cm 29,5x21). pp. 144. . Ottimo (Fine). . . .
Prima edizione. Ottimo esemplare. «Questo libro raccoglie scritti polemici dell’anno terzo, di quel 1925 che sbaragliò in pieno l’antifascismo ammantato di pietismo e di legalità: il matteottismo» (dal proemio autoriale). Riproduzioni di autografi in facsimile nel testo. Non comune.
In 8', br. ed. pp. 122, ritratto in n. di Busetto in antiporta(sciolto), prefazione di F.T.Marinetti, accademico d'Italia;esemplare fragile, segni d'uso alla cop., mancanza al dorso, , segni d'insetto al piatto ant, e in corrispondenza alle prime pp., gore al frontespizio e alle prime pp. , molte carte ancora chiuse.
Mm 215x225 Brossura editoriale di 96 pagine con illustrazioni in nero fuori testo. Catalogo della mostra di Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 4 Novembre - 15 Dicembre 1977. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Questa raccolta di tutti gli scritti di Umberto Boccioni riporta delle memorie fondamentali per la storia dell'arte contemporanea. Questi saggi, manifesti, lettere e diari con la propria fisionomia, estetica e poetica, concorsero a delineare uno di quei movimenti, il Futurismo, che si definirono grazie ai testi di Kandinsky, Malevic, Delaunay e Mondrian col nome di Avanguardie artistiche. Non solo ne emergono i particolari del percorso creativo e umano di un grande protagonista dell'arte contemporanea, qual è stato Umberto Boccioni, ma anche l'infatuazione positivista, il concetto di azione, modernità e rischio, nonché la fiducia nel progresso che hanno informato le riflessioni del primo Novecento italiano. Una società piena di aspirazioni rigenerative e speranze che tuttavia si dimostrano disattese dall'avanzare della guerra: "Da questa esistenza io uscirò con un disprezzo per tutto ciò che non è arte", scriveva Boccioni dal fronte in una lettera del 1916 pochi giorni prima della sua morte. Da qui scaturisce l'originalità del pensiero boccioniano teso al rinnovamento della sensibilità estetica del suo tempo a partire dalla vita, dalla realtà attuale, in un connubio arte-vita che rappresenta il nucleo più autentico e genuino del primo futurismo, ma che non manca di aneliti molte volte tragici e disincantati.
Mm 160x195 Collana "Scrittori nostri" - Prima edizione. Volume nella sua brossura originale, 164 pagine. Curatore Mario Puccini. Libro in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
G. BALLA Scritti futuristi di Giacomo Balla. Milano, Abscondita 2010 italian, 299 ST1096Q Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con tavole fuori testo in b\n 299 pagine circaCopertina come da foto
br. La raccolta degli "scritti futuristi" di Giacomo Balla offre una delle principali testimonianze sul significato storico dell'avanguardia futurista. Balla è stato uno dei maggiori protagonisti del futurismo italiano, alla stregua di Marinetti e Boccioni. Ma mentre gli scritti di quest'ultimo sono stati già da tempo oggetto di un'antologia e ampiamente diffusi, quelli di Balla sono rimasti in gran parte sconosciuti. Giovanni Lista, specialista del futurismo, riunisce qui testi, manifesti, interviste e corrispondenza dell'artista. Questa raccolta rinnova la lettura critica della teoria, della storia e della pratica attivistica dell'avanguardia italiana. Permette finalmente di comprendere il ruolo di Giacomo Balla, le sue idee e la sua posizione in seno al movimento futurista, oltre a dargli lo spazio che si merita all'interno delle correnti avanguardistiche del XX secolo.
Mm 215x225 Volume rilegato in mezza tela con titolo al dorso, sovraccoperta originale figurata, cofanetto editoriale, xxxii-496 pagine con XVI tavole a colori non comprese nel testo e centinaia di illustrazioni in nero nel testo. Ricca bibliografia in chiusura. Opera a cura di Ettore Camesasca con la collaborazione di Claudia Gian Ferrari. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ULRICO HOEPLI EDITORE 1934 XII ANNO DELL'ERA FASCISTA 295 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 80 ANNI DEL VOLUME.
ULRICO HOEPLI EDITORE 1934 XII ANNO DELL'ERA FASCISTA 455 PP. SEGNI DEL TEMPO, ACETATO DI SOVRACCOPERTA NON INTEGRO FRONTE - RETRO, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 80 ANNI DEL VOLUME.
ULRICO HOEPLI EDITORE 1934 XII ANNO DELL'ERA FASCISTA 302 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 80 ANNI DEL VOLUME.
DAL 1925 AL 1926 ULRICO HOEPLI 1934 XIII ERA FASCISTA 485 PP. SEGNI DEL TEMPO, PICCOLE MANCANZE ALL'ACETATO DI SOVRACCOPERTA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OTTANT'ANNI DEL VOLUME.
ULRICO HOEPLI 1935 XII - XIV ERA FASCISTA 236 PP. SEGNO A BIRO INDICANTE IL PREZZO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO DELLA COPERTINA, COME DA FOTO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OTTANT'ANNI DEL VOLUME.<br/>
ULRICO HOEPLI MILANO 1934 XII ERA FASCISTA 362 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OTTANT'ANNI DEL VOLUME
Mm 125x235 "Collana Altro a cura di Magdalo Mussio" - Volume nella sua brossura originale, copertina a stampa con bandelle, 362 pagine con figure in nero nel testo. Introduzione di Elverio Maurizi. Copia in condizioni di nuovo con ancora il cellophane editoriale protettivo con la scritta "La Nuova Foglio". Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x235 "Collana Altro a cura di Magdalo Mussio" - Volume nella sua brossura originale, copertina a stampa con bandelle, 362 pagine con figure in nero nel testo. Introduzione di Elverio Maurizi. Copia in condizioni di ottimo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, completo dell’errata. Rara prima raccolta di poesie di questo «poeta napoletano in corrispondenza con Marinetti, autore di alcuni testi considerabili, per caratteristiche tecnico-formali e tematiche, vicino ai modelli futuristi» (Diz. Fut., p. 583a). Cammarota, Futurismo, 259.1; D’Ambrosio, Buccafusca, p. 560s.
ill. Il volume esplora gli effetti della più studiata e dirompente delle avanguardie italiane del '900, anche al di là dei limiti cronologici e degli autori che di solito le sono assegnati. Dagli inediti di Balla degli Uffizi a documenti e opere di Soffici, Marinetti, Longhi, Thayaht e molti altri, i saggi discutono il Futurismo nella fotografia e nel cinema, nella cultura del giardino, nell'architettura e nell'ingegneria degli anni Trenta, fino alle neoavanguardie e a talune opere di Baj.
M. Cozzi-A. Sanna, a cura di Schegge futuriste : studi e ricerche. Firenze, Olschki 2012 italian, 195 CLL59Brossura editoriale,Collana "Accademia delle Arti e del Disegno" - Monografie - n. 16, volume come nuovo, illustrato, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda ,195 pagine circaCopertina come da foto
Edizione originale. Saggio con belle tavole e illustrazioni. Cfr. Cammarota, Futurismo, 248.6. Ottimo esemplare.
Il trattato di BRAGAGLIA occupa 56 pagine (da p. 175 a p. 230) con 27 TAVOLE in bianco e nero a piena pagina di BRAGAGLIA, DEPERO, PANNAGGI, PALADINI, T. C. CRALI, PRAMPOLINI, Carlo BROGGI, Kaneclin, Cristini, SAVINIO, Giovanni Grandi, Bruno MONTONATI, Mario POMPEI, Mario Cito Filomarino, G. V. Ratto, Felice CASORATI, Mario Vellani marchi,Mario SIRONI, Ciprino Efisio Oppo, Pompeo Coltellacci, Giorgio DE CHIRICO; Gianfilippo Usellini, Mario Zeffirelli, Umberto Zimelli, Clasa Matassi; e una di Vigilio MARCHI, a COLORI applicata). Il grosso e lussuoso volume in-4° (cm. 29,5x22,2), in cartone editoriale con sovraccoperta illustrata a colori e COFANETTO (fessurato lungo uno spigolo corto), Edizione curata da Marziano Bernardi di 2000 esemplari numerati (i primi 1160 non venali) nostro esemplare n. 1487 in carta di pregio. Edizione .0000. Il libro ha 252 pagine e contiene inoltre 3 trattati: 1) prima del '700, di MAYOR Alpheus Hyatt,- 2) il '700, di VIALE FERRERO Mercedes -3) i problemi della scenografia e l'800, di DELLA CORTE Andrea con altre 97 ILLUSTRAZIONI perlopiù a piena pagina, alcune a colori applicate, ognuna descritta e commentata in fine. Opera raffinata di gran rilievo.
br. «Con la nuova luna, il 28 agosto del 1913, al municipio del 14° distretto di Parigi, un giovane pittore italiano sposò una giovanissima parigina. Lui, Gino Severini, aveva trent'anni, lei, Jeanne Paul Fort, sedici». Il 28 agosto del 1913, a Parigi, Gino Severini sposa Jeanne Fort. Suoi testimoni sono Guillaume Apollinaire e Filippo Tommaso Marinetti. Tra gli invitati, e tra coloro che accorrono al caffè Voltaire per i festeggiamenti, figurano Stuart Merrill, Alfred Vallette, Max Jacob, André Salmon, Rachilde, Francis Carco, Fernand Léger, alcuni tra i più importanti letterati e artisti dell'epoca. All'ingresso del Comune del 14° arrondissement, Paul Fort, il padre della sposa detto il «Principe dei poeti», non esita a definire l'unione «le mariage de la France avec l'Italie». Di certo quelle nozze rappresentano un momento esemplare non soltanto dei rapporti tra avanguardia italiana e francese, ma dell'avanguardia storica in generale e della sua indiscussa capitale del tempo: Parigi. Colma di artisti provenienti da diverse parti dell'Europa, Parigi è allora il centro in cui convergono tutti coloro che, nel vecchio Continente, generano scandalo e turbamento, ma schiudono anche all'arte nuovi e importanti traguardi estetici. Un milieu artistico e letterario che di lì a poco sarà spazzato via dalla tragica mattanza della prima guerra mondiale. Nelle pagine di questo libro, Lino Mannocci offre un'originale rivisitazione di quelle nozze e, ad un tempo, un omaggio alle vite di alcuni degli invitati, e di altre forme di unioni e sodalizi che direttamente coinvolsero questi artisti e poeti durante quel fatidico 1913. Un ritorno al mondo proprio dell'avanguardia storica, prima che il nostro tempo la riducesse a un'accademia refrattaria alla creatività.
Prima edizione. Ottimo esemplare completo di un allegato bifolio su carta giallognola con réclame editoriali. Volume quinto del periodico polacco «Scena di Lwów» diretto da Wilam Horzyca — manager dell'allora molto attivo «Teatro Municipale» di Lwów — relativo alla stagione teatrale 1932/33, interamente dedicato a Marinetti e al futurismo in occasione della prima polacca di «Prigionieri e Vulcani» e della visita del capo del futurismo nel marzo 1933. Testo in polacco, tranne in copertina e nella dedica in prima pagina. Traduce dal francese il primo capitolo del poema «Monoplan du Pape», e il manifesto sul teatro sintetico futurista. Precede l’introduzione «Marinetti y futuryzm», firmata dalla scrittrice e traduttrice polacca Anna Ludwika Czerny (1891-1968), e chiude la postfazione del direttore «Marinetti a Wyspiański», «indubbiamente il tentativo più valido e originale di approcciare la figura di Marinetti [...] per il confronto col drammaturgo polacco [Stanisław Wyspiański (1869-1907)]. Horzyca inquadra i due quali esponenti del “tempo della realizzazione”, fortemente contrari a un’inclinazione romantica, idealistica e sentimentale» (Ajres, Il futurismo italiano in Polonia nel centenario del Manifesto, in: Italia e Polonia 1919-2019, pp. 217-229). Oggi Lwów si chiama Lviv (Leopoli) ed è nel territorio dell’Ucraina. Cammarota, Marinetti, Marinettiana II, n. 59
Prima edizione. Straordinario esemplare completo della rarissima sovracoperta; in eccellenti condizioni di conservazione, senza particolari difetti da segnalare. Rara antologia curata dallo stesso autore, divisa in due sezioni: «Versi liberi», che raccoglie «Il poema della velocità» (da «Distruzione»), una selezione dalla «Città carnale» («La Ville charnelle», che sarà tradotta in italiano solo nel 1921 come «Lussuria velocità»); «Parole in libertà», che raccoglie «Treno di soldati ammalati» e «Battaglia di Tripoli» da «Zang tumb tuuum». Estremamente interessante misurare la normalizzazione tipografica delle parolibere nel formato minuscolo dei «Breviari intellettuali», la collezione di opere «taschinabili» lanciata da Umberto Notari come ideale dotazione letteraria e propagandistica per i soldati italiani durante la prima guerra mondiale. La datazione si basa sull’accurata scheda di Domenico Cammarota. Cammarota, Marinetti, 65