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Mm 215x240 Brossura editoriale, copertina policroma, 223 pagine con ricco apparato iconografico in nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra organizzata dal Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura - presso Palazzo Pitti - 25 ottobre 1980, 4 gennaio 1981. Ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Catalogo di mostra, Firenze, Palazzo Pitti 25 ottobre 1980 - 4 gennaio 1981. Testo di Maurizio Calvesi. Con 50 tavole a colori e numerose ill. in nero . 8vo. pp. 222. . Ottimo (Fine). . . .
Testi e documentazioni di Aldo Palazzeschi, Enrico Crispolti, Cesare Vivaldi, Giuseppe Marchiori, Giacinto Spagnoletti, Sandro Zanotto. Con 155 illustrazioni in nero e a colori . 8vo. pp. 192. . Ottimo (Fine). . . .
Con una testimonianza di Aldo Palazzeschi. 178 tavole a colori. Note biografiche con foto . 4to. pp. 300 circa n.n.. . Ottimo (Fine). . . .
Repertorio grafico e inserti letterari di Leopoldo Paciscopi. Scritti di Luigi Cavallo, Enrico Crispolti, Giuseppe Marchiori, Michelangelo Masciotta. Numerose ill. in nero e a colori. Testo in italiano/inglese . 8vo. pp. 64. . Molto buono (Very Good). . . .
Numero speciale della rivista Le Arti. Testo di Marcello Venturoli e introduzione di Garibaldo Marussi. Bibliografia essenziale. Con 16 tavole a colori, 17 in nero e alcune ill. . 4to. pp. 52. . Molto buono (Very Good). . Anno XVI - Supplemento al N. 5 - Maggio. .
In 8, cm 22,5 x 24, pp. 192 con centinaia di illustrazioni nel testo in nero e a colori. Tutta tela editoriale con sovraccoperta in acetato e cofanetto editoriale. Catalogo della mostra tenutasi a Roma al Palazzo delle esposizioni nel maggio - luglio 1974
Mm 135x195 Prima edizione. Brossura originale con copertina a stampa interessata da una debole brunitura del dorso e da una tenue fioritura ai soli margini del piatto anteriore; 96 pagine tutte in perfette condizioni. Opera in buone-ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Edizione originale. Ottimo esemplare. A chiusura del saggio: «L’arte ha scelto per sè il pericoloso tesoro della libertà. Libertà, nella modernità, nella fantasia, nella giocosità, nella danzante ironia, nel rutilante fremito d’intuizioni fuggevoli di prodigio: -ecco la struttura mobile e capricciosa della nostra estetica” [...] Poggio a Caiano, Pistoia, Napoli, Zona di Guerra, 1914-1917.» Cammarota, Futurismo, 449.9
in-16° gr. pp. 96, bross. edit. Come nuovo, intonso.
In 8°, br. edit., pp. 96; buon es. della prima ed., solo un poco ed uniformemente brunito (CAT 8)
Brossura editoriale, buonissima copia. Edizione originale di questo testo di estetica futurista dello scrittore e pittore toscano. Cfr. Cammarota, Futurismo, 449.9.
in 16, pp.96, broch. edit. Edizione originale di opera fra i fondamenti teorici del futurismo. Bell'esemplare,. .
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE numero pagine: 96 formato: 20X13.9 stato conservazione: ABBASTANZA BUONO CON NORMALI TRACCE D'USO, TIMBRO DI BIBLIOTECA DISMESSA DIETRO AL FRONTESPIZIO CHE PASSA LEGGERMENTE AL FRONTESPIZIO, "OMAGGIO" BEN CANCELLATO ALLA PRIMA PAGINA. DORSO INGIALLITO
Prima edizione, brossura originale, copertina integra, legatura e dorso ben saldi, pp 96.
20 cm, brossura editoriale, p. 96
In-8°, pp. 96, brossura editoriale. Edizione originale. Leggere usure al dorso. Salaris, p. 67. Falqui, p. 108. Gambetti e Vezzosi, 451
Mm 155x210 Brossura originale con copertina a colori, 320 pagine con sottolineature a matita alle prime 92 pagine, peraltro il libro è in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Edizione originale. Eccellente esemplare, fresco, pulito e squadrato; praticamente senza segni del tempo: rarissimo così. Raro catalogo della mostra organizzata da Prampolini, Fillia e Defilippis al Palazzo Ducale in Genova nel novembre-dicembre 1934: «Rassegna di realizzazioni e proposte tipologiche, costituisce uno dei maggiori eventi propositivi del Futurismo negli anni trenta, dedicato alla nuova originale pratica di intervento ambientale in rapporto all’architettura (oggi si direbbe di ‘arte pubblica’) [...]. Vi prevale un’impaginazione di forte impressività comunicativa» (Nuovi archivi del futurismo, I, 1934/15). Il layout è in effetti un piccolo capolavoro “scuola di Torino 1930”, con il contributo determinante di Prampolini in copertina, risultando una tra le migliori e più rappresentative grafiche della contemporanea avanguardia internazionale. Marinetti firma la prefazione (Plastica murale e fascismo ispiratore) in qualità di presidente della mostra. Seguono 46 straordinarie fotografie delle opere, impaginate assieme all’elenco degli espositori (Prampolini, G. Rosso, M. Rosso, Fillia, Oriani, Depero, Tato, Gambetti, Gaudenzi, Peruzzi, Pozzo, D’Albisola, Ambrosi, Benedetta, Dal Bianco, Delle Site, Spiridigliozzi, Anselmo, Piccione, Bevilacqua, Vaccarini, Bassano, Vottero, Violante, Abbatecola, Andreoni, Caviglioni, Lombardo, Calcaprina, Mariotti, Diulgheroff, Claris, Crali, Gaudenzi, Cernigoj, Scaini, Magnaghi) divisi nelle sezioni «Palazzi», «Case del Balilla», «Case della piccola italiana», «Istituti», «Aeroporti», «Stazioni», «Colonie», «Scuole», «Caserme», «Dopolavori [sic]» ecc. Ventisei pagine finali di inserzioni tecniche (Linoleum, Cementite, Plasticolore, Plastolite...) realizzate nello stesso stile del catalogo, con tavole e fotografie, chiuse dalla pagina di «Stile futurista. Estetica della macchina. Rivista mensile d’arte-vita».
In 16, cm 13,5 x 23, pp. LII + 162 con 80tavole fotografiche fuori testo. Brossura editoriale illustrata con mancanze restaurate e segni d'uso. Rara edizione del catalogo della prima mostra d'arti decorative di Monza organizzata da Guido Marangoni nell'ambito dell'Isia, l'istituto superiore industrie artistiche. Pur se nelle prime intenzioni avrebbe dovuto esporre ogni due anni i lavori degli studenti dell'istituto, fin dall'inizio si apri' agli apporti di artisti di ogni nazione. La mostra si tenne per le prime quattro edizioni a Monza mentre a partire dal 1933 si sposto' a Milano divenendo la ben nota Triennale. Tra le varie sezioni nelle quali questa prima esibizione fu suddivisa troviamo la Mopstra d'arte sarda, le Botteghe del libro, la Sezione triveneta, Nucleo architetti, Mostra d'arte sacra, Orafi, Mostra bozzetti teatrali, manifatture cotoniere meridionali, Herta Ottolenghi, Aemilia ars, Scuola dell'alabastro di Volterra, Mostra degli adornatori del libro, Mostra dei manifesti murali, ecc. Tra gli artisti troviamo Thayaht, Scavini per Lenci, Cometti, Pietro Chiesa, Labo', Mauzan, Wild, Rubino, Mazzucotelli, Mantelli, Focaccia & Melandri, Buzzi ecc. Interessante notare la sala futurista interamente dedicata a Depero
Bergamo, Off. Ist. D’Arti Grafiche. 330x447 mm. Splendido diploma di partecipazione rilasciato a Ernesto Michaelles - “Thayaht“ per l’evento tenutosi alla Villa Reale di Monza nel maggio ottobre 1923. Firmato in calce dal Direttore genenerale Guido Marangoni e dal presidente facente funzione. Grafica liberty in blu e oro di Ugo Ortona. Ottimo stato.
Catalogo originale. Ottimo esemplare. Raro catalogo della mostra organizzata da Carlo Dormal: esposte 61 opere di Crali, Della Baratta, De Giorgio, Dormal, Peri, Sgaravatti, Voltolina (sette futuristi padovani, come recita il titolo di copertina); 9 riproduzioni b.n., raffinata impaginazione con decorazioni e titoli in stile futurista (e un fregio verticale nella pagina bianca che sembra l’archetipo a stampa del taglio di Fontana). Scudiero, Futurismo veneto, pp. 27, 53s.; Diz. Fut., p. 396b-c; Nuovi archivi del futurismo, I, 1931/1
In 16 (cm 12 x 17), pp. 16 con 5 riproduzioni in bianco/nero di opere a piena pagina. Fioriture al frontespizio. Brossura editoriale con piccola macchietta d'inchiostro al piatto anteriore. Catalogo della mostra di aeropittura futurista organizzata da Marinetti presso la Camerata degli Artisti, in piazza di Spagna, a Roma, nel febbraio 1931. Il catalogo si apre con il Manifesto di aeropittura futurista di Balla, Benedetta, Depero, Dottori, Fillia, Marinetti, Prampolini, Somenzi, Tato. Segue l'elenco delle opere esposte per ciascuno degli artisti. Gli artisti che esposero furono: Balla, Ballelica, Benedetta, Diulgherof, Dottori, Fillia, Oriani, Prampolini, Bruna Somenzi, Tato, Thayat. Le opere espsote furono in tutto 30. Tato espose il maggior numero di opere (15), seguito da Dottori (9) e Prampolini (6). In fine 5 riproduzioni di opere: Dottori (2 illustrazioni), Prampolini (1), Tato (1), Thayat (1). La mostra fu ideata come omaggio a Italo Balbo e ai trasvolatori atlantici partiti per il Brasile da Orbetello il 17 dicembre 1930.
Edizione originale. Ottimo esemplare. Fondamentale mostra romana del febbraio 1931, creata per celebrare la prima traversata atlantica organizzata da Balbo a cavallo del 1930-31 e ufficiale atto di nascita dell’«aeropittura». Contiene per la prima volta a stampa il «Manifesto della aeropittura», cui segue il catalogo della piccola ma densa esposizione, dove primeggiano Tato e Dottori, seguiti da Prampolini, quindi a parimerito con due opere cadauno Diulgheroff, Fillia, Oriani, Brunas, Thayaht, e le singole opere di Balla, Ballelica, Benedetta. L’iconografia prevede Dottori («Stormo di aeroplani» e «Sintesi di mare dall’alto-Volo»), il disegno di Prampolini «Eliche», Tato «Aeroplani», e il bello scatto della «Vittoria dell’ala» di Thayaht. Nuovi archivi del futurismo I, 1931/4; Tonini, I manifesti, 246.1
Catalogo originale. Ottimo esemplare. Bel catalogo con numerose illustrazioni raffiguranti gli allestimenti fieristici in stile futurist-fascista. In fine all’introduzione: «Gli artisti Carlomaria Dormal, Dino Lazzaro, Cosimo Privato, Antonio Morato e Luigi Strazzabosco hanno collaborato con Giorgio Peri [al secolo G. Peressinotto] alla bella opera ideata e attuata dal Cavaliere di Gran Croce Ilario Montesi [...]». Scudiero - Rebeschini, Futurismo veneto, pp. 267-270