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(Codice GA/4395) In 8º (265x205 mm) 576 pp. Pizzette, tartelle, frittelle e crocchette, insalate marinate e carpacci, aspic, mousse, bruschette, stuzzichini, salse ecc. Centinaia di ricette illustrate a colori con foto a piena pagina e chiare sequenze fotografiche. Cartone editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice GA/4738) In 8º (260x200 mm) 576 pp. Centinaia di ricette illustrate a colori con foto a piena pagina e sequenze fotografiche. Legatura cartone editoriale a colori, freschissimo volume: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
<br/> TITOLO: Antipasti. La grande arte delle piccole pietanze <br/> AUTORE: --<br/> EDITORE: Ariberto SRL<br/> DATA ED.: 2006,<br/> EAN: 9783625000259
Forlì, Stock Libri, 1988, 4to brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 77 con numerosissime illustrazioni e tavole fotografiche a colori nel testo
Bross. edit. in-8, pp. 95-(5), 10° vol. de I Quaderni del Brandy italiano. Un viaggio nel mondo del Brandy: il miracolo in bottiglia, cin cin all'italiana, elisir di lunga vita, Magna Charta, i feudi, tradizioni regionali italiane ecc. Ottimo.
In-8 p., mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso (con abrasioni), conserv. il piatto anter. della bross. orig., pp. 486, con alc. figure nel testo. Questa importante e dettagliata raccolta di ricette è dedicata a: “Brodi - Minestre e zuppe - Antipasti - Salse - Uova (ricette di Ferdinando Grandi) - Pesci: triglie, merluzzo, trota, ostriche, aragoste, sogliola, tonno, salmone - Dei rilievi (misti) - Polli, pollancha, tacchini, ecc. - Selvaggina - Bove, vitello, agnello, ecc. - Verdure, legumi e composti - Il fungo - Formaggi caldi e freddi - Insalate - Pasticceria e gelati - Biscotti e pasticcini - Torte e dolci varii - Fantasie artistiche (caffè gelato, punch giapponese, cioccolata, ecc.) - Gelati e bombe”. Testo molto ben conservato.
In 8°, br. edit., pp. 26. Si propongono le viti innestate per uve da tavola e da vino. Alberi fruttiferi e da porsi a dimora.
Gebonden, Hardcover, 192 pagina's met prachtige moderne en historische illustraties van Antwerpen en reclame. ISBN 9789085867227. Eten en drinken te Antwerpen, veel en aangename gerechten en adressen. Antwerpen a la carte toont met oude en actuele beeldende kunst en met waardevol erfgoed een nieuw portret van Antwerpen als etende stad. Het boek en de gelijknamige expositie onthullen het verrassende, grillige en vaak onzichtbare spoor van de voedselketen door Antwerpen sinds 1500. Waar kwamen gewassen vandaan? Waar lagen markten en later winkels? Gelijken hedendaagse keukens en restaurants nog op de keuken en herberg van pakweg de zeventiende eeuw? En waarom werd voedselafval vroeger gerecycleerd? Het verhaal van vroeger is tegelijk uiterst actueel. Wereldwijd wonen steeds meer mensen in steden. Zullen al die stedelingen zich in de toekomst op een duurzame manier kunnen voeden? De uitdaging is groot en het verleden kan daarbij inspirerend werken.
<br/> NOTE: Edizione speciale per Diffusione del Libro<br/> TITOLO: Aperitivi e stuzzichini. Piatti straordinari, semplici e gustosissimi, ricette uniche per assaporare tutto il gusto degli aperitivi. <br/> AUTORE: AA.VV.<br/> EDITORE: Gaia Ed.<br/> DATA ED.: 2012,<br/> .
Milano, Rusconi, Idealibri, 2012, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 110 completamente illustrato da fotografie a colori.
<br/> TITOLO: Aperitivi e stuzzichini.Un gustoso spuntino per ogni occasione. <br/> AUTORE: AA.VV.<br/> EDITORE: Keybook Ed.<br/> DATA ED.: 2008,<br/> COLLANA: Coll.Sapori Italiani.<br/> EAN: 9788861760943
8°. 3 Bll., 452 SS. mit 1 doppelblgr. Tab. Ldr. d. Zt. mit Rsch. und etw. Rverg., Buntpapiervors., marmor. Schnitt. Poggendorff II, 363; Ferchl 394; Oberlé 837. - Erste Ausgabe. - Erste und letzte Bll. etw. stärker, sonst nur vereinzelt minimal stockfleckig. Wenige Seiten leicht gebräunt. Einige Bll. und Schnitt unten mit Tintenfleck. Vord. flieg. Vors. verso mit kl. Bibliotheksschild. Außengelenke an Kopf und Fuß mit je ca. 3 cm Einriss. Oberes Kapital mit ca. 10 x 15 mm, unteres Kapital mit ca. 5 x 30 mm Absplitterung. Ecken bestoßen und beschabt. Getränke. Lebensmittelherstellung 19. Jahrhundert, Frankreich, Sirup, Zucker, Weintrauben, Erstausgaben Bücher Französisch
In-16 gr. (mm. 183x120), piena pergamena coeva, filetti e titolo oro su due tasselli al dorso, tagli rossi, pp. 285. Di questa "seconda edizione" (pubblicata in 6 tomi, ciascuno con indice analitico delle ricette descritte), offriamo il solo Tomo Terzo che contiene “il compimento della Polleria (Cappone e Capponessa. Pollastri. Piccioni) - il Selvaggiume grosso, cioè Quadrupede - il Selvaggiume picciolo cioè Volatile - le Terrine, e i Piatti Composti”. Cfr. B.IN.G.,II,1113 - Paleari, p. 427 - Westbury, p. 132. Uniamo il Supplemento, in 2 tomi: “Apicio Moderno ossia l’Arte del Credenziere”, Roma, Giunchi, 1807-1808, pp. 372; 381; (stessa legatura del tomo 3°). Vi sono trattati: “Acquevite, rosoli, sciroppi, gelatine, bevande.. composte marmellate, sorbetti, biscottineria, fiori e frutti artificiali, formaggi, cioccolata. caffè..”. Rara "prima edizione" . Cfr. Paleari, p. 428 - Westbury, p. 132-133: “This work was published as a supplement to “Apicio Moderno, 1807”. “Della vita di Francesco Leonardi poco ci è dato sapere, se non quanto possiamo dedurre – con riserve – dai pochi cenni contenuti nelle sue opere. Di origini romane, nato negli anni Trenta del Settecento, il suo noviziato avviene a Parigi nelle cucine del Maresciallo di Richelieu. Quindi ritorna in Italia, a Napoli, presso Michele Imperiale, principe di Francavilla e marchese d’Oria.. Lavora poi in diverse campagne di Luigi XV, viaggia per tutta Europa con il generale Ivan Ivanovic Shouvaloff, gran ciambellano di Russia e, al suo seguito, giunge nel 1778 a Pietroburgo dove diviene maestro di casa del principe Grigorij Grigorevic Orloff e, alla morte di questi nel 1783, cuoco particolare e scalco dell’imperatrice Caterina II. Costretto a lasciare la Russia a causa del clima troppo rigido, rientra in Italia, dove attende alla stesura della sua prima opera, "l’Apicio moderno".. A Leonardi si deve la compilazione de "L'Apicio moderno, ossia l'arte di apprestare ogni sorta di vivande", una monumentale opera in sei tomi stampata a Roma nel 1790 - e ancora nel 1807-1808 con l'aggiunta di due nuovi tomi sull'"Arte del credenziere" - che tenta il recupero di una dimensione “nazionale” della cucina italiana, sia pure segmentata in composite realtà regionali, in ogni caso apprezzabile per la straordinaria ricchezza del repertorio gastronomico che ci ha tramandato. In apertura dell'opera è posto, secondo lo stile francese, un cenno storico sull'evoluzione del gusto gastronomico – il primo tentativo del genere in Italia – da cui traspaiono chiaramente sia i mutamenti intervenuti nella cucina italiana nel corso dei secoli, che l'importanza delle tradizioni locali e regionali per la rinascita di una cucina italiana autentica. Leonardi, nel raccogliere gli usi gastronomici locali e nell'attribuire loro la stessa dignità delle tradizioni “nazionali” europee da lui conosciute in cinquant’anni di esperienza, anticipa, in certo qual modo, il programma di unificazione della cucina italiana messo in atto, un secolo più tardi, da Pellegrino Artusi. Leonardi fu il primo grande cuoco ad usare stabilmente i pomodori, vantando come propria l’invenzione della classica combinazione napoletana della pasta con il pomodoro. Il suo sugo, ottenuto con pomodori privi di semi e fatti sobbollire aggiungendo cipolle, sedano, aglio, basilico, è a tutt’oggi l’immutato condimento di molti nostri piatti” (dalla Biblioteca Gastronomica di Academia Barilla). Con qualche uniforme arross. ma certamente un buon esemplare.
Otto parti legate in quattro volumi di cm. 19, pp. viii, 296; lxxiv, 232; 285 (1); 336 (di 352); 317 (1); 340; 372; 381 (1). Solida legatura ottocentesca in piena pergamena con nervi a vista, dorsi lisci con fregi in oro e titoli su tasselli. Poche, leggere arrossature marginali, una gora chiara appena accennata ad alcune carte, peraltro esemplare assai genuino, marginoso e ben conservato. Seconda edizione, rivista, aumentata e corretta rispetto all'originale del 1790. I due volumi d'appendice sono invece in originale (assai rari). Mancano 16 pagine all'indice finale del quarto volume. Francesco Leonardi inizia a lavorare a Parigi, a metà del Settecento, nelle cucine del Maresciallo di Richelieu. Ritorna in Italia, a Napoli, presso Michele Imperiale, principe di Francavilla e marchese d Oria: Maggiordomo maggiore del Re dal 1753. Nel 1772 è assunto dal cardinale De Bernis, ambasciatore di Francia presso la Santa Sede. Lavora in diverse campagne di Luigi XV, viaggia per tutta Europa con il generale Ivan Ivanovic Shouvaloff, gran ciambellano di Russia e, al suo seguito, giunge nel 1778 a Pietroburgo dove diviene maestro di casa del principe Grigorij Grigorevic Orloff e, alla morte di questi nel 1783, cuoco particolare e scalco dell'imperatrice Caterina II. Costretto a lasciare la Russia a causa del clima troppo rigido, rientra in Italia, dove attende alla stesura della sua prima opera, L'Apicio moderno ossia l'arte di apprestare ogni sorta di vivande e, nel 1791 è secondo cuoco e cuoco particolare del cardinale De Bernis, plenipotenziario di Luigi XV presso la Santa Sede, per il quale organizzerà un sontuoso banchetto di più di 100 persone per festeggiare la nascita del Delfino di Francia. Nel 1803 è in Austria al seguito del principe Soltikoff. Nel 1804 a Napoli presso il duca di Gravina, in qualità di maestro di casa, fino all'arrivo dei francesi e alla partenza del suo padrone per la Sicilia il 23 gennaio 1806, quindi sembra rientrare a Roma dove assiste, quale scalco, l'imperatore d'Austria, Francesco I in occasione della sua visita di stato a Roma nella primavera del 1816 nel corso del fastoso banchetto offerto al Quirinale da Pio VII. L'Apicio moderno, ossia l'arte di apprestare ogni sorta di vivande, una monumentale opera in sei tomi stampata a Roma nel 1790 e ancora nel 1807-8 con l'aggiunta di due nuovi tomi sull'arte del credenziere, che tenta il recupero di una dimensione nazionale della cucina italiana. Nell'introduzione del libro Leonardi abbozza la prima indagine storico della cucina italiana, di età romana attraverso il Rinascimento fino al 18. secolo. Leonardi voleva che il suo trattato fosse moderno, scientifico e internazionale (fino allora aveva dominato la cucina francese), realizzò perciò una specie di enciclopedia gastronomica; vi elencò tremila ricette, con storie e suggerimenti legati alla trasformazione e conservazione delle vivande. Leonardi grazie ai suoi cinquant'anni d esperienza, adattò a ricette straniere ingredienti tipicamente italiani, come la ricotta e il parmigiano. Dai tempi di Scappi, duecentocinquanta anni prima, non si era più scritto un grande manuale e L'Apicio moderno fu un capolavoro fondamentale per la cultura gastronomica italiana. In apertura dell'opera è posto, secondo lo stile francese, un cenno storico sull'evoluzione del gusto gastronomico, il primo tentativo del genere in Italia, da cui traspaiono chiaramente sia i mutamenti intervenuti nella cucina italiana nel corso dei secoli, che l'importanza delle tradizioni locali e regionali per la rinascita di un'autentica cucina italiana. Leonardi fu il primo grande cuoco ad usare stabilmente i pomodori, vantando come propria l'invenzione della classica combinazione napoletana della pasta con il pomodoro.
In 8°, br. edit. con sovrac. ill., pp. 115,(5); invio a penna alla prima c. bianca; ottimo es.. (L012)
94 p.; 19,5 cm. Brossura editoriale. Sovracoperta con piccole riparazioni. Buono
Roma, Il Nuovo Belli, 1960. In 8vo (cm. 19,5); copertina originale con sovracoperta illustrata; pp. 108, (4). Illustrazioni di Angelo Urbani del Fabretto. Testi e ricette di Antonio Baldini, Giuseppe Zucca, G. Stuparich, D. Provenzal, G. Marotta, E. F. Acrocca, A. Pierro, A. Spallicci, A. Palazzeschi, Carlo Emilio Gadda. Axs
Milano, 1692, marzo 14, cm. 31 x 41 con capolettera e stemma ducale xil.
S. l. Appennino Funghi e Tartufi, s. d. (anni '90) 16mo punto metallico con copertina illustrata a colori, pp. (24) completamente illustrato a colori.
1 vol. in-8 br.,texte dactylographié, Imprimerie Nouvelle, Orléans,s.d. (circa 1980), 253 p. Etat très satisfaisant (couv. lég. frottée) Français
In 8, pp. 24 con 1 tav. f.t. rip. Dedica autog. dell'A. al p. ant. Br. ed.
Vol. in -8 (17 x 24 cm.), brossura editoriale bianca con titoli in nero sul piatto ant., pp. 117, (1) con alcune fig. in nero a p.pagina. In ottime condizioni. Pubblicazione quadrimestrale di Gastronomia (N. 33) - Ottobre 2000.
I primi sei numeri di questa rivista, dal n. 1 del febbraio 1990 al n. 6 di ottobre 1991. Br. ed. in 8°, pp. 64 per fascicolo. Illustrazioni in nero in tavole. Ottime condizioni.
In 8ø (cm. 24 x17); pagg. 60; con alcune illustrazioni n.t.; leggera cartonatura originale.VG. ** Il primo numero del quadrimestrale diretto da Claudio Benporat. Contiene: CLAUDIO BENPORAT Bartolomeo Scappi: ipotesi per una biografia. - LUIGI SADA Spaghetti e compagni. - TIZIANA PLEBANI Venezia e l'editoria gastronomica. - ALBERTO CAPATTI Cuochi contro gastronomi.