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Guglielmo Gemoll Vocabolario Greco - Italiano. , Remo Sandron 1969, Buono stato. Le pagine sono lievemente ingiallite. La copertina rigida è sbiadita e lievemente sporca. Buono (Good) . <br> <br> <br> 1146<br>
Volume degli anni '40 del '900 in stato discreto, rilegato con coperta, non coeva, in similpelle, sul dorso fregi e caratteri dorati in bassorilievo, qualche segno d'uso, tagli e margini delle pagine un po' ambrati, legatura leggermente allentata, pagine da XI a 4 e da 2059 a 2070 staccate dalla legatura, pagine in buono stato, prime e ultime un po' consumate con pieghe e strappetti sui margini. Presenta etichetta di legatoria su risguardia, frontespizio con firma d'appartenenza e tentativo di restauro, testo posto su due colonne. Lingue: Italiano, Greco. V edizione. Numero pagine 2074 USATO
Vocabolario greco. terza edizione del 1912. Rilegato in mezza tela successivamente. rilegato
ril. Un vocabolario di greco antico che, senza rivoluzionare gli schemi tradizionali, è concepito per essere di reale aiuto agli studenti già dal primo biennio del liceo classico, di buona leggibilità, di facile consultazione, rigoroso e attento nell'esame delle strutture della lingua. I criteri seguiti nella realizzazione dell'opera sono stati: l'indicazione iniziale di tutti i possibili significati del lemma per una selezione più agile di quello più appropriato; l'ordinamento dei traducenti in funzione della frequenza d'uso; l'inserimento di specchietti riassuntivi dei significati per i lemmi più importanti; la presenza di numerosi esempi funzionali al significato e rigorosamente d'autore; il ricorso per ogni frase a una traduzione "fedele" e rispondente all'italiano attuale; una speciale attenzione ai costrutti particolari, alle espressioni idiomatiche e alle locuzioni che comportano talora notevoli difficoltà per lo studente. Il materiale linguistico è integrato, in armonia con le finalità dell'opera, dall'aggiunta di una Appendice antiquaria che raccoglie un'ampia scelta di dati e di notizie riguardanti la civiltà greca, della famiglia e dello stato, il culto e le istituzioni religiose, l'organizzazione militare e i principi fondamentali del diritto.
ril. La Grecia antica è a un tempo inizio e punto d'arrivo. Nella sua lingua si sono elaborati i fondamenti stessi della nostra civiltà, all'insegna di altissimi ideali come la giustizia e l'amicizia. I racconti eroici di Omero hanno trasmesso un'etica dell'eccellenza; la lirica di Saffo ha rappresentato i travagli e le gioie dell'eros; quella di Pindaro ha esaltato le glorie della competizione atletica; le storie di Erodoto e Tucidide hanno indagato le differenze tra i popoli e i motivi dei conflitti; le tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide hanno portato in scena il dramma della libertà individuale; le commedie di Aristofane hanno criticato le derive della democrazia e posto in primo piano la formazione dei giovani; i dialoghi di Platone hanno dato voce alle ambivalenze del reale; i discorsi di Demostene hanno insegnato a difendere la libertà dalle sopraffazioni più temibili... Dopo averci iniziato all'utile inutilità del latino, Nicola Gardini volge ora lo sguardo alla madre ideale di tutti noi e ci accompagna alla scoperta di una lingua di infinita ricchezza, fitta di contrasti e di parallelismi, costruita sul confronto e sull'antitesi, che ancora può aiutarci a interpretare la complessità dei nostri tempi, invitando a comporre i dissidi in convergenze.
br. La Grecia antica è a un tempo inizio e punto d'arrivo. Nella sua lingua si sono elaborati i fondamenti stessi della nostra civiltà, all'insegna di altissimi ideali come la giustizia e l'amicizia. I racconti eroici di Omero hanno trasmesso un'etica dell'eccellenza; la lirica di Saffo ha rappresentato i travagli e le gioie dell'eros; quella di Pindaro ha esaltato le glorie della competizione atletica; le storie di Erodoto e Tucidide hanno indagato le differenze tra i popoli e i motivi dei conflitti; le tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide hanno portato in scena il dramma della libertà individuale; le commedie di Aristofane hanno criticato le derive della democrazia e posto in primo piano la formazione dei giovani; i dialoghi di Platone hanno dato voce alle ambivalenze del reale; i discorsi di Demostene hanno insegnato a difendere la libertà dalle sopraffazioni più temibili... Dopo averci iniziato all'utile inutilità del latino, Nicola Gardini volge ora lo sguardo alla madre ideale di tutti noi e ci accompagna alla scoperta di una lingua di infinita ricchezza, fitta di contrasti e di parallelismi, costruita sul confronto e sull'antitesi, che ancora può aiutarci a interpretare la complessità dei nostri tempi, invitando a comporre i dissidi in convergenze.
(Codice LL/2179) In 8° 150 pp. Testo latino con ampie note. Segni marginali a matita/penna. Brossura editoriale a risvolti, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/0361) In 16° (cm 19,5) 243 pp. A cura di Francesco Soave. Testo latino con versione italiana a fronte (prime 4 vite) e costruzione latina facilitata a fronte (vite 5-16); note e glossario. Forte ingiallitura al margine superiore dell'intero volume, il testo è comunque ben leggibile. Pieni margini, barbe. Brossura muta coeva. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/0925) In 16º 259 pp. Testo latino, con ampie note e commenti. Macchiette alle sguardie. Brossura editoriale. Buon e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Buone condizioni con tracce di polvere e sottolineature nel testo. Non comune edizione, testo in greco. Rilegato con solida rilegatura rigida muta anni 50
(Codice LL/1278) In 8º (25 cm) 9 pp. Interessante lezione. Stralcio con copertina in carta, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
brossura Sostenere un viaggio nel Teatro greco contemporaneo attraverso la pubblicazione di 7 testi di 7 affascinanti drammaturghi provenienti dagli spazi iperuranici della scena, è un atto passionale elementare e irrinunciabile. Le opere di Nina Rapi sulle identità possibili, di Yannis Mavritsakis sulla paura della perdita e sulle relazioni amorose, di Elena Penga sulla riemersione degli oggetti come testimoni potenti della vita, di Tzanatos Tsimaras sulla tradizione biblica e il pensiero filosofico della Grecia antica, di Andreas Staikos che analizza il mondo degli idoli e delle metamorfosi, di Akis Dimou che celebra la potenza del sogno, di Sofia Kapsourou impegnata a distillare le ombre dell'incomunicabilità amorosa, compongono un caleidoscopio ideale per sentire il battito della drammaturgia greca. La dotazione di queste scritture è un flusso vivo di energie che oscillano tra vivi e morti, tra fantasmi e materia, tra pensiero ed azione, dimostrando che il teatro come la vita è meravigliosamente adimensionale.
<p>in folio, 38 cm, rilegatura coeva in certone ricoperto, p. 256 (128 c.) stampate su carta forte. Testi poetici in versi, in italiano, latino, greco, armeno, arabo ed ebraico. Esemplare bello e fresco dagli ampi margini</p>
In-4°; 1) pp. 143, (1), un legno tipografico al frontespizio. Edizione originale. Contiene Gibilterra salvata, La fata Morgana, Epistole Parenti 403, Lancetti p. 218, Biancardi-Francese 354; 2) pp. 47, un legno al frontespizio e un finalino xilografico. Edizione originale; 3) pp. XXIV, 108 (in fine l’Appendice), un legno al frontespizio. Il nome dell’autore è nella lettera dedicatoria alla signora contessa Contarini Mosconi, cui fu legato da amicizia amorosa. Testo in greco e italiano. Legatura in mezza pelle rossa con titolo e fregi in oro al dorso. Ippolito Pindemonte (Verona 1753-1828), partecipò all’Arcadia, compose versi e prose in cui espresse un classicismo romantico, spesso venato da toni nostalgici; celebre la sua traduzione dell’Odissea, e la dedica che Foscolo gli indirizzò nei Sepolcri. I tre frontespizi recano una nota di possesso manoscritta e due timbri a inchiostro (nell’ultimo frontespizio sopravvivono tracce di una cancellatura). pindemonte settecento poesia arcadia volgarizzazioni volgarizzamenti traduzioni omero homerus classici greco
Rilegatura rigida color corda privo della sovra copertina con sporadici interventi a matita nel testo. Non comune testo sui verbi irregolari della lingua greca destinato ai ginnasi. Opera ben conservata
Mm 105x170 Brossura editoriale di 325 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Litografia Cirelli, Napoli, 1850 circa. Tonolitografia, cm 23 x 31 circa (il foglio), disegno di S. Leale. Veduta del Vesuvio presa dalla Torre del Greco, presso Napoli. Buono stato.
Mm 170x270 Brossura cucita di pp. XXIV-397, centinaia di illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della mostra tenutasi ad Agrigento dal 2 maggio al 31 luglio 1988. Piccola abrasione al piatto anteriore. Opera in buone condizioni.
In 8°, elegante t.t. ed. con titoli in oro al dorso , sovracop. , pp. XXXVIII, 336, (2); copia molto buona con lieve fioritura sulla sovracop., pagine molto buone con rarissime fioriture. (xb1/b) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (xb01/b)
In-4°, 4cc, frontespizio con stemma papale di Urbano VIII e maschera xilografica tra due cornucopie. Testo in latino e greco a fronte. Ornamenti xilografici nel testo.
Mm 165x235 Brossura editoriale di 447 pagine, copertina policroma, illustrazioni in nero nel testo. In chiusura: riferimenti bibliografici, note biografiche, bibliografia, giochi scenici, note di teatranti, autori . Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Questo libro si propone di ripercorrere, in breve, la storia del teatro tragico ateniese nel V sec. a.C. attraverso l'analisi di alcune tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide. Il popolo ateniese, conscio della propria unicità, e i personaggi femminili, potentemente descritti dai poeti tragici, rappresentano uno dei massimi vertici raggiunti nella elaborazione del pensiero, dell'arte e della cultura e possono indurre ancora oggi l'uomo contemporaneo a ritrovare il senso di valori perduti.
In-8 gr., cartonato editoriale, pp. X,(2),83, con 3 illustrazioni a colori e in b.n. applicate alla pagina, f.t. Ben conservato.
In-8°, pp. 9 (da p. 675 a p. 683). Bross. edit. Riporta il testo greco seguito dalla traduzione. Si tratta della vendita parziale di un fondo di palme da parte di una signora e del fratello (dettagliatamente descritti nel fisico!) al tempo di Cleopatra e Tolomeo. Censito alla sola Biblioteca di Studi giuridici e umanistici - Milano..
In-8° (cm. 23,6x16,1), pp. 12. Brossura editoriale. Censito come estratto aklla sola Biblioteca Beato Pellegrino, Padova.