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br. «Forse da bambini qualcuno ci ha detto: "Se non fai il bravo, non ti voglio bene". E noi ci siamo sentiti in trappola, magari sforzandoci di essere buoni, bravi secondo le aspettative di chi ci doveva amare: ci siamo messi il "grembiulino bianco", per essere riconosciuti. Poi magari un giorno qualcuno ci ha detto: "Anche se non sei bravo, ti amo lo stesso" e ci siamo sentiti liberi. Abbiamo fatto esperienza che le macchie del nostro grembiulino non hanno ucciso l'amore, abbiamo toccato con mano la misericordia, che non è un cancellino che ci toglie le macchie, ma le abbraccia con tenerezza. Facciamo proprio così quando a nostro modo (e sicuramente in buona fede) applichiamo la bellezza della misericordia alle vite che incontriamo. Qualche volta, però, al di là delle nostre buone intenzioni, ne esce un'applicazione distorta, una maschera, appunto, che applichiamo ai fatti che incontriamo, talora assai vicini. Aiutarci reciprocamente a togliere queste maschere può essere rigenerante. E perfino divertente».
br. Il presente volume è il risultato di un'esperienza significativa di ricerca sul tema del metodo in Teologia Spirituale, ricerca condotta da un gruppo di dottori e dottorandi dell'Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Gregoriana sotto la guida del prof. Rossano Zas Friz De Col s.j. Si tratta di un nuovo approccio metodologico per la teologia spirituale, il cui fondamento si trova nell'atto umano di decidere: la vita cristiana è, infatti, un processo continuo di trasformazione attraverso le decisioni prese in risposta alla Grazia, il che implica un cambiamento cognitivo, affettivo e comportamentale. Il metodo è perciò denominato teologico-decisionale (MTD) e lo si presenta qui applicato al vissuto di Teresa di Lisieux, focalizzando i suoi manoscritti autobiografici. Si offre, così, una nuova prospettiva allo studio della giovane santa carmelitana, dottore della Chiesa e patrona delle missioni.
Favole non innocenti che mirano a disturbare la coscienza quieta affrontando i grandi temi del malessere sociale. Nella prima pagina Dedica al precedente proprietario "...il coraggio di sperare ancora"
In 8o.Legatura cartonata ed.,sopracoperta lucida illustrata.Prima ed.Ottima copia Pp.175
br. A Crotte, in una cascina della campagna piemontese, ci sono gesti, tempi e mestieri caduti in disuso, dimenticati. Adriana Zarri, proseguendo la sua personale ricerca teologica (da lei definita provocatoriamente "impura"), ci dice che è dalla contemplazione, dall'educazione ai valori antichi e dalla vicinanza con le piccole cose che è possibile vivere ogni giorno il miracolo cristiano. Solo percependo i limiti dell'ordinario si raggiunge l'illimitato, l'uno. E l'osservazione del piccolo, della terra, dell'altro, ci avvicina a Dio.
brossura Adriana Zarri decise nel 1975 di imprimere una svolta "radicale" alla sua vita monastica e di abbracciare l'eremitaggio. Intraprendendo una scelta di vita che privilegia la solitudine e il silenzio. Quello che con questo racconto di esperienze, ricordi e riflessioni di vita contemplativa, vuole offrirci è una particolare, concreta e umana idea di monachesimo. Una scelta di solitudine può essere infatti un luogo fecondo di incontro, il silenzio contemplativo può essere un modo di parlare più forte e meglio a tutti ed essere un luogo dove racconto e realtà convivono e si contaminano, dove "lo studio e la riflessione sono impastati di vita". Nel libro, Adriana Zarri illustra via via diversi aspetti della sua vita: dalle circostanze che l'hanno spinta verso questa decisione, all'organizzazione pratica della casa e delle sue giornate, al rapporto con la natura e il ritmo delle stagioni, alla relazione con il mondo secolare e i mezzi di comunicazione, alle paure e pericoli che nascono da una vita simile, agli animali che le fanno compagnia. Agli incontri con amici, scrittori e intellettuali, che vengono a trovarla e a discutere con lei. Ma ogni argomento, anche il più umile e quotidiano, è trattato con bonaria e umanissima ironia (e autoironia). E soprattutto diventa lo spunto per una riflessione sulla meditazione e sul silenzio necessario affinchè ognuno possa trovare la sua voce: perché "occorre avere del silenzio un concetto vitale e non formale".
br. La storia divino-umana si inaugura con Maria. La sua libera fede è l'unica e vera risposta al progetto di Dio. La sua esperienza di grazia coinvolgerà tutti coloro che come lei - e anche grazie a lei - crederanno. L'incarnazione è la condivisione da parte del Figlio di Dio di tutta la condizione umana, ad esclusione del peccato (Eb 4,15). Con l'umanizzazione di Dio si realizza la "divinizzazione" dell'uomo e del mondo. E qui, Maria ci precede: ella ha accolto il Figlio di Dio, e proprio con questa accoglienza inizia la divinizzazione della nostra storia. L'incarnazione è opera trinitaria, orientata alla nostra filiazione divina.
In-8° pp. 190. Bross. edit. ill. a col.
(teologia-Vincenzo Gioberti)[ZARELLI T.]Il sistema teologico di Vincenzo Gioberti. Parigi, Sarlier, 1848, in 8, 372 pp, fogli chiusi, copertina muta rifatta. (leggeri segni d'uso marginali) [Euro 19,00]
23 cm, pp. 278, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, come nuovo. Biblioteca della Rivista di Storia e Letteratura Religiosa. Monografia su Prospera Corona Bascapè, i libri e la cultura nei monasteri milanesi del Cinque e Seicento.
brossura Terrorismo internazionale, sconvolgimenti climatici, nuove malattie, sfruttamento dei popoli, crisi della fede e delle religioni, perdita dei valori... In questi tempi di grande incertezza e di paure collettive, la guerra nel cielo pare essersi trasferita sulla terra. Di fronte a tutto questo, il messaggio di santa Ildegarda di Bingen è sempre vivo e attuale e può essere fonte di chiarezza per capire dove sta andando il mondo nel terzo millennio.
brossura Accompagnati dalle visioni e dal pensiero di santa Ildegarda di Bingen e da una riflessione sulle modalità con cui Cristo operava i miracoli e gli esorcismi, padre Zappia ci guida a comprendere il senso spirituale della malattia e della salute, in un itinerario interculturale e religioso sulle diverse metodiche di guarigione. Scopriamo così che tra fede e scienza, tra rivelazione e medicina, c'è un punto in comune: oltre al farmaco pare esserci un elemento misterioso e immateriale che decide le sorti ultime della guarigione. Se la scienza moderna definisce "resilienza" questa energia che ha potere guaritivo e autoguaritivo, per santa Ildegarda si tratta della "scintilla" di Dio, che pervade tutto l'universo e che si può ritrovare nell'armonia con la natura.
brossura In questo libro viene evidenziata l'azione terapeutica di Maria che, come una moderna psicoterapeuta, "cura" i "traumi" della nostra vita con il suo umile servizio di accompagnamento spirituale nel corso dell'anno liturgico. Vengono inoltre proposte delle preghiere specifiche per la guarigione dell'anima, del cuore, dei traumi, sapendo che Dio opera guarigioni sempre, ma noi abbiamo bisogno di accedere alla fonte dei miracoli che è dentro di noi. "La tua fede ti ha guarito", dirà Gesù ad ogni persona guarita.
br. La nostra mente è spesso influenzata e plasmata dalle mutevoli percezioni della realtà esterna. Dalle mille percezioni sensoriali e dai mille stimoli intellettivi. Filosofie, credenze, opinioni, visioni del mondo possono creare nella nostra mente, specchi deformanti. L'essenza della realtà è invisibile agli occhi e il mondo apparente spesso acceca l'occhio dell'anima. Allora dobbiamo intenderci: il mondo reale, quello essenziale per il cammino dello spirito, è il mondo interiore, ciò che accade in me e per gli altri è ciò che accade nella loro intimità. Quindi la vera conoscenza è quella interiore, quella intima essenza depositata dal Creatore nella nostra anima, e che dobbiamo disseppellire e rivitalizzare: la vera immagine nel profondo di noi è Cristo. Questo lavoro passa attraverso un processo di liberazione dalle false personalità sé e dai falsi io. "La tentazione ed il peccato più grande e più distruttivo è il rifiuto di se stessi, la paura di non essere mai abbastanza e di essere amabili." (Nowen)
18,7 x 12,5 cm. 122 Seiten, 1 Blatt. Halbleinen der Zeit. *Ausgeschiedene Bibliotheksdublette mit den üblichen Stempeln sowie Papieraufkleber auf dem Buchrücken. Einband fleckig und berieben. Seiten gebräunt. Insgesamt noch ordentlich erhalten. Bücher de
brossura Alberto e Carlo sono due giovanissimi genovesi che - il 18 agosto del 1980 all'età di 22 anni per un tragico incidente su un ghiacciaio, Alberto, il 29 settembre all'età di 20 a causa di un tumore, Carlo - hanno concluso la loro breve, ma intensa avventura umana. Una esistenza apparentemente "normale" la loro: lo studio, le amicizie, l'impegno in parrocchia, la passione per la musica, il calcio, ma segnata in entrambi dalla scoperta affascinante e sconvolgente di Dio, che si manifesta come tale anche nelle difficoltà e nei dolori, e che ben presto trasforma la loro giovane vita in una sorgente di amore e luce per tanti. Il volume ne ricostruisce il ritratto, in vista dell'apertura del processo diocesano di beatificazione.
brossura Piena di vitalità, sportiva, sempre circondata da amici: è Chiara Badano, un'adolescente cresciuta a Sassello, piccolo paesino dell'entroterra ligure, in una famiglia che, nella libertà, le comunica grandi valori. All'età di nove anni in un incontro fortuito Dio irrompe nella sua vita: da allora nelle parole ma soprattutto nei gesti emerge il desiderio pressante di essere una persona integra, totalitaria, che comunica agli altri con la propria vita la sua scoperta di Dio amore. Verso i diciassette anni un forte dolore alla spalla durante una partita di tennis apre un nuovo, ultimo capitolo della sua esistenza. La grave malattia, vissuta "con il sorriso sulle labbra", lascia intravedere una maturità insospettabile per la sua età. L'interesse nato attorno alla sua storia attira l'attenzione della Chiesa che avvia il processo di beatificazione. Oggi in occasione della proclamazione a beata, Michele Zanzucchi ne ripercorre la vita.
br. «Una cosa che mi sembra importante è coscientizzare sulla gravità dei problemi. È quanto fa Michele Zanzucchi raccogliendo, sistematizzando e rendendo fruibili ai lettori delle sintesi di alcuni miei pensieri sul potere dell'economia e della finanza. Spero che ciò possa essere utile a coscientizzare e a responsabilizzare, favorendo processi di giustizia e di equità», scrive papa Francesco nell'ampia prefazione del libro. Il libro è una raccolta ragionata e fluida di quanto papa Bergoglio ha detto e scritto su ricchezza e povertà, giustizia e ingiustizia, cura e disprezzo del creato, finanza sana e perversa, imprenditori e speculatori, sindacati e movimenti popolari, mammona e culto del dio denaro. La sua è una denuncia forte e decisa della speculazione finanziaria, delle rendite che accentuano la distanza tra ricchi e poveri, della meritocrazia che schiaccia i piccoli, della globalizzazione che crea nuovi scarti e nuove schiavitù, del commercio delle armi e delle guerre che esso provoca. Ma, in spirito evangelico, come Bergoglio scrive nella prefazione, «non dobbiamo perdere la speranza: stiamo vivendo un'epoca difficile, ma piena di opportunità nuove e inedite. Non possiamo smettere di credere che, con l'aiuto di Dio e insieme si può migliorare questo nostro mondo e rianimare la speranza, la virtù forse più preziosa oggi».
8°, 22 cm, pp. XVI, 637, 13 tavole in bianco e nero e 16 a colori fuori testo, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare come nuovo
8°, mm 240x225, pp.46, (2), brossura editoriale, perfetto stato di conservazione, ex libris applicato all'occhietto. Testo critico di Luigi Zanzi con uno scritto di Renato Guttuso con innumerevoli tavole fotografiche di Paolo Zanzi a colori e in bianco e nero neltesto e fuori testo.
ril. Chi è prete? È colui che avanza "soprattutto incontro agli occhi che ti guardano". È "il virtuoso del primo passo". Colui al quale il sorriso "conferisce ogni diritto". Quello di penetrare il cuore degli uomini e di farvi entrare la parola di Cristo e la sua salvezza. Ma perché ciò sia possibile occorre che il prete avverta in sé, con forza, il "potere di Cristo". E dunque: "Vergogna ai codardi, agli uomini d'apparato, ai cacciatori di promozioni, agli ossequiosi per interesse, agli sdolcinati che inabissano la Chiesa sotto un ammasso di ipocrisia e di viltà!". Con il linguaggio ispirato del grande predicatore, padre Michel-Marie Zanotti-Sorkine, ex chansonnier nei cabaret di Parigi che all'età di ventotto anni abbandona le scene per vestire l'abito talare, scrive contro la tiepidezza dei sacerdoti responsabile dello scadere della fede nei cuori degli uomini. Nella sua parrocchia, in un quartiere multietnico di Marsiglia, la chiesa, un tempo vuota e destinata all'abbattimento, oggi si riempie di fedeli, gli adulti si fanno battezzare, altri si convertono. Il segreto di questa rinascita è semplice: predicare i grandi precetti della Chiesa, il dono di sé, la carità verso il prossimo e la fiducia in Dio. Questo, padre Michel-Marie, vuole trasmettere a noi e a quei sacerdoti che, troppo tiepidi nel praticare i precetti della Chiesa e l'insegnamento di Gesù, non si curano più dell'avvenire di Dio nelle anime.
Ad Solem 2005, In-8 broché, couverture à rabats. 123 pages. Très bon état.
8°, pp. 145, brossura editoriale, ottimo stato.
Zanotti , Pasqualino Origini dei patrocini dei santi professioni, timori dell'uomo e santi protettori. Brescia, Pavoniana 1986, cm ill. 21 cm 174 p. (0000000029042)