309 résultats
2 tomes et 3 parties reliés en un volume in-12, plein veau porphyre de l'époque, dos à nerfs orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de veau ocre, roulette sur les coupes, tranches rouges,(4), 159 p.; (4), 136 p., et 31 p. de "Supplément au Dictionnaire philosophique portatif". Edition publiée un an après l’originale. L’adresse est fictive, l’ouvrage a été probablement publié en France selon le matériel typographique et le papier. Les deux premières parties reproduisent le texte de la première édition. Le "Supplément" figure en fin, sous pagination et signatures séparées. Il contient 7 articles et une section, dont "Liberté de penser", "Persécution", "Philosophe", "Sens commun", "Tolérance, seconde partie". (Bengesco, I, n°1400. Voltaire à la BN, n°3582. A. Brown, "Dictionnaire philosophique", in Voltaire, 'Oeuvres', 1968-, v. 35, p. 231-265). Ex-libris gravé armorié de Hyacinthe Théodore Baron (1707-1787) médecin militaire et bibliophile renommé. Très bon exemplaire, très bien relié à l’époque.
fort volume in-8°, 520 pp, broche, notes, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [NV-8]
In-8, broché, couverture salie, avec manque de papier en coin, 31 p., mouillure marginale aux premiers feuillets.
In 8°, br. edit., pp. 163,(7); buona copia, lieve brunitura delle pagine. (YA8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Ya8)
br. Da una parte l'allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e futuro papa Benedetto XVI, dall'altra il filosofo e scrittore ateo Paolo Flores d'Arcais, direttore di "MicroMega". Al centro del dibattito "arbitrato" da Gad Lerner, svoltosi a Roma il 21 settembre 2000 al Teatro Quirino, gremito, con centinaia di persone che seguono dalla strada attraverso altoparlanti improvvisati, la più grande delle domande: "Dio esiste?". Questo libro riporta una controversia appassionata, che articola il tema in un dialogo che coinvolge non solo le ragioni della fede e dell'ateismo, ma anche le divergenze e convergenze su bioetica, laicità dello Stato, diritti umani. Con il contributo di Gad Lerner.
br. Da una parte l'allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e futuro papa Benedetto XVI, dall'altra il filosofo e scrittore ateo Paolo Flores d'Arcais, direttore di "MicroMega". Al centro del dibattito "arbitrato" da Gad Lerner, svoltosi a Roma il 21 settembre 2000 al Teatro Quirino, gremito, con centinaia di persone che seguono dalla strada attraverso altoparlanti improvvisati, la più grande delle domande: "Dio esiste?". Questo libro riporta una controversia appassionata, che articola il tema in un dialogo che coinvolge non solo le ragioni della fede e dell'ateismo, ma anche le divergenze e convergenze su bioetica, laicità dello Stato, diritti umani. Con il contributo di Gad Lerner.
La distinzione tra teismo e ateismo non ha il significato che noi le abbiamo dato per lungo tempo... Quando gli uomini si compromettono, allora essi scoprono Dio. Il libro riporta anche la celebre Quaresima predicata dall' A. a La Mutualité di Parigi. Traduzione di Maria Mandelli. Alcuni passaggi sono sottolineati dal precedente proprietario il cui nome è indicato a penna sulla prima di copertina.Collana Spiritualità del nostro tempo.
Volume in prima edizione, numero 1 appartenete alla collana " Ido-c Documentinuovi", brossura colorata ingiallita dal tempo, pagine brunite, testo fruibile con alcuni segni di sottolineatura a matita. Numero delle pagine 270. USATO
(Milano), Mondadori, (1967), in-16, br. edit., pp. 270, (6). "Documentarinuovi", 1.
In-16° gr. pp. 271, bross. edit.
Milano, Arnoldo Mondadori, 1968, in-16, br. editoriale grafica in bicromia, pp. 270, (4). (Bruno Munari?). Collana "Documentinuovi", 1. Ottime condizioni.
Mm 135x220 Volume in copertina rigida, sovraccoperta policroma, 245 pagine. Sesta edizione definitiva annotata, ampliata, corretta, con l'aggiunta di sei lettere inedite di S. S. Paolo VI all'autore ed una prefazione di Nicola Abbagnano. Illustrazioni di Nani Tedeschi. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Questo libro prende in considerazione l'ipotesi che non sia stato Dio a creare l'uomo bensì l'uomo a creare un Dio a sua immagine e somiglianza.
In-8, demi-toile moirée à coins, titre doré, (4), 454 p., 32 p. de catalogue éditeur. Edition originale et unique, rare. Recueil des discours prononcés par Louis Blanc tout au long de sa longue carrière politique, publié l'année de sa mort. Important document pour l'histoire politique et sociale de la France dans la deuxième moitié du XIXe siècle. (Stammhammer, I, 30). Rousseurs et piqûres plus prononcées à certains feuillets.
2 volumes in-12 (158 x 98 mm), plein maroquin rouge de l'époque, dos lisses ornés de compartiments cloisonnés et fleuronnés, filets et palettes dorés, triples filets en encadrement sur les plats, filet sur les coupes, dentelle intérieure, pièces de titre et de tomaison de maroquin rouge et vert bronze, tranches dorées, xii, 168 [i.e. 268] p. et viii, 211 p. Première édition collective de 'Discourse on Free Thinking' d'Antony Collins dans la traduction de Henri Scheurleer, revue par Jean Rousset de Missy, accompagné de son "Examen" par Jean-Pierre de Crousaz (1715), analyse critique et commentaires, donnés séparément et qui occupe l'intégralité du tome II. La 'Lettre d'un médecin arabe', également due à A. Collins, dispose d'une page de titre propre (I, p. 241-168 [i.e 268]). L'adresse de Londres est fictive, l'ouvrage a sans doute été imprimé aux Pays-Bas, vraisemblablement par Marc Michel Rey à Amsterdam. Élève, correspondant et ami de Locke, Anthony Collins est l'une des figures centrales de la Libre-pensée britannique. Dans ce célèbre 'Discours', il approfondit la thèse de Locke sur l'homme produit du milieu et se livre à une apologie de la liberté de penser. La brève et fulgurante 'Lettre d'un médecin arabe' défend et approfondit son système: la doctrine qui attire la persécution n'est pas le mahométanisme, mais tout fanatisme. La postérité de Collins sera considérable parmi les Encyclopédistes français. "L'ouvrage parut dès l'origine comme le manifeste redoutable de tout un parti. La libre-pensée agressive, avec lui, était née" (G. Ascoli, 'La Grande-Bretagne devant l'opinion française', II, p. 86). Le livre fut mis à l'index dès 1715 et attira à son auteur de nombreuses attaques qui l'obligèrent à se réfugier en Hollande. (France littéraire, II, 253. Peignot, 'Livres interdits', II, 214). Très bel exemplaire, imprimé sur vergé de Hollande, parfaitement relié à l'époque en 2 volumes de maroquin rouge, condition rare pour ce type d'ouvrage.
Mm 145x225 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 269 pagine. Copia pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Abbiamo ancora bisogno di credere in Dio? È necessaria la sua presenza per spiegare l'universo? In questo nuovo manifesto dell'ateismo, Richard Dawkins rilancia le tesi dell'"Illusione di Dio". In un'epoca ancora pervasa da suggestioni religiose di ogni tipo, l'autore, con il consueto stile provocatorio, ci consegna una guida per liberarci da antichi e odierni abbagli. E ci convince che nel XXI secolo spetta alla scienza il compito di rispondere agli interrogativi sul senso dell'esistenza, sulle leggi che governano il mondo e le azioni umane, e che la pretesa delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non è razionalmente sostenibile. Le Scritture, specie la Bibbia, non rappresentano un valido motivo per credere, perché i miti che le sorreggono non sono documentati e dunque non hanno carattere storico. Le prove sono l'unico presupposto di qualunque tesi, se mancano la tesi perde di validità. Smascherate queste contraddizioni, il focus si sposta sui presunti fondamenti scritturali della morale. Versetti biblici alla mano, dimostra come Dio sia protagonista di storie raccapriccianti e poco edificanti, e non possa essere quindi fonte di norme universali. Questo, in aggiunta al fatto che l'etica si è modificata nei secoli, mostra come l'umanità progredita non dovrebbe ricavare il proprio senso del bene e del male dalla Bibbia. Ma la sfida più stimolante, per Dawkins, è sconfessare e abbattere, sulla scia delle teorie di Darwin, il presupposto ingannevole dell'esistenza di un supremo architetto della natura, che da solo ne spiegherebbe i prodigi. L'evoluzione per selezione naturale chiarisce tutti gli enigmi, dalle soluzioni improbabili adottate dagli organismi viventi per sopravvivere, alle mutazioni genetiche, ai colori degli animali. La conoscenza scientifica è in grado di decifrare la strabiliante simmetria dei fiocchi di neve, lo sviluppo dell'embrione e la trasmissione del DNA. È evidente che sappiamo dove e come cercare le risposte, Dio non ci serve. Siamo troppo grandi per seguire ancora i «consigli cattivi o inutili» delle generazioni precedenti. Pensare con la propria testa diventa la scelta più coraggiosa, urgente e semplice da adottare. Soltanto allora comprenderemo nel modo più sano e profondo i misteri della vita e la meraviglia che ci circonda.
A CURA DI MARIO BONFANTINI, 455 PP. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, SEGNI DEL TEMPO E DUE PICCOLE MACCHIE AL RETRO, PER IL RESTO BUON VOLUME.
Mm 130x195 Collana "Domini canes". Brossura editoriale con alette, 195 pagine, etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura, lievi segni del tempo alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 plein veau verre bronze d'époque glacé, dos à 4 nerfs orné de filets dorés d'encadrement, titre doré, triple filet d'encadrement sur les plats, roulettes dorées sur les coupes et les chasses, tranches mouchetées, viij, 271 p. Edition originale. Etude sur les relations entre pouvoir civil, pouvoir religieux et les corps enseignants depuis les origines médiévales. Magnifique reliure de veau bronze glacée de l'époque.
20x15. 170p. Marcas a lápiz. Fotogr.
GUADIANA DE PUBLICACIONES 1970 314 PP. SEGNI DEL TEMPO, UN'ABRASIONE ALLA COPERTINA (CHE SI ESTENDE AL DORSO), COME DA FOTO, MA IL VOLUME è INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni absoluto acaso actitud afirmación agnosticismo ahora amor apofatismo apud ateísmo ateo atman aún brahman brahmanes Buddha Buddhismus buddhista camino ción concepción concepto conocimiento contemporáneo contingencia cosas cristiana Cristo cuatro nobles verdades cuestión decir Deus dharma dice Dieu divinidad dolor eliminación ello entonces etiam existe existencia experiencia felicidad filosofía finito fundamental G. C. Pande Glasenapp Gott Gregorio de Nisa hablar Hinduism humana impermanencia India interpretación intuición lahweh Lamotte liberación llama London Mahayána manera mente metafísica mundo Murti Nágárjuna Nágasena negación New York nihilismo nikáya nirvana no-ser oh monjes oh Vaccha oh venerable Gotama ontológica opinión pág págs palabra Panikkar parece Philosophy podría Prajápati predicado pregunta Press problema problemática proposición puesto relación religión religioso respuesta salvación samadhi sánscrito sentido significa sigs silencio simple sujeto sustancia T. R. V. Murti Tathágata teísta teología texto Theologie tradición tradicional traducción trascendencia Vasubandhu vedánta verdadero
In 8°, br. edit. ill., pp. 226,(14), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Nuova Biblioteca Dedalo / 306. Serie "Nuovi saggi""; prima ed., ottimo es.. (x205/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-12 (132 x 74 mm), plein maroquin rouge cerise de l'époque, dos lisse orné de compartiments garnis de petits fers en médaillon, roulette, palettes et filet pointillé dorés, roulette d'encadrement sur les plats, roulette sur les coupes, dentelle intérieure, doré sur tranches, (6), 208 p. Édition originale posthume, jolie impression, sur beau papier, donnée par François-Ambroise Didot. "D'après l'avertissement du libraire, cet écrit composé en 1765 a été imprimé sur le manuscrit transmis par la famille à l'imprimeur. Il est à remarquer que celui-ci, G. de Bure, est également celui qui a dressé et publié en 1789 le catalogue de la bibliothèque d'Holbach (…). Au reste la paternité d'Holbach annoncée par le titre et l'avertissement a été confirmée par la 'Correspondance littéraire' de novembre 1790. Barbier a ajouté dans son Dictionnaire que Naigeon avait revu le texte. Après analyse, R. Besthorn estime que [cette] révision fut exclusivement stylistique" (Vercruysse). A. Kors ('D'Holbach's coterie') insiste sur la rareté de ce volume. (Tchemerzine-Scheler, III, 732. Vercruysse, 1790 A2). Bel exemplaire, très frais, grand de marges, très bien relié en maroquin de l'époque, rare dans cette condition.