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br. La montagna in tutti i suoi molteplici aspetti, esaminata da una prospettiva filosofica. Per Tomatis, professore di Ermeneutica filosofica, l'ambiente montano aiuta a comprendere e a risolvere le questioni centrali della vita umana perché sulle vette tutto riesce a essere colto compiutamente, con profondità e con partecipe distacco come in una prospettiva dall'alto. Attraverso le proprie esperienze, l'autore elabora un pensiero che ritrova una dimensione di libertà e di pace, in grado di porre in dialogo anche le differenti culture della Terra, perché, come ebbe a dire un alpinista d'altri tempi: "La montagna è dei buoni." Chiuso il libro, al lettore parrà d'aver raggiunto veramente alcune tappe di un percorso spirituale.
br. C'è una Lourdes che non conosciamo, che è stata cancellata dalla storia. Una Lourdes inaspettata e impossibile che ci parla delle lotte transfemministe, delle lotte per la terra, del No Tav e della figura femminile occidentale. Basta guardare oltre i pellegrinaggi continui e costanti e non farsi abbagliare dalle due donne che a Lourdes mettono in ombra ogni altra cosa: la Vergine Maria e la sua veggente, Bernadette Soubirous. La storia, e chi ha costruito nei secoli il culto di Lourdes, ha epurato e proibito il ricordo di Joséphine Albario, nella capitale mondiale mariana nessuna persona la cerca ho sa chi è. È lei la protagonista di questo saggio: Joséphine non è addomesticabile, non si piega ai dettami come Bernardette, e al destino della santa preferisce la libertà delle cattive ragazze. Chi si candida al miracolo deve essere modesta, beneducata, volenterosa, misurata e dimostrare una remissiva devozione verso le gerarchie. E allora pur di non rientrare nell'ordine costituito, Joséphine ha scelto di scomparire, ricordandoci che esiste una molteplicità di vie d'uscita e una favolosa schiera di soggettività oppresse con cui cospirare. Allora noi scegliamo di ripercorrere le orme di Joséphine, e seguendole ci troviamo nelle lotte per la proprietà collettiva, per le terre comuni, per l'autodeterminazione dei corpi e del proprio territorio, terre senza muri e steccati che ne proibiscono l'utilizzo e l'accesso, gli stessi muri che oggi racchiudono i luoghi mistici di Lourdes come il cantiere dell'alta velocità in Val Susa: Mariano Tomatis parte proprio da Lourdes, e ripercorrendo quelle orme comprende che se è vero che Lourdes avrebbe potuto svilupparsi in un'infinità di modi diversi, Joséphine Albario sarà la sua, e nostra, guida attraverso quella dimensione da cui originano i possibili, le biforcazioni e le alternative, un altro mondo.
brossura Così come la principessa della fiaba non vuole baciare il ranocchio per trasformarlo in uno splendido principe, c'è qualcosa che impedisce a molti di noi di realizzare i nostri sogni. Sono i nostri pensieri negativi, le emozioni a trattenerci dal realizzare tutto quello che siamo in grado di fare. Brian Tracy presenta con sua figlia, psicoterapeuta e coach di formazione personale e professionale, un progetto per individuare le cause della propria negatività, scoprire i blocchi mentali e trasformarli in occasioni per raggiungere la piena potenzialità.
brossura L'interesse di P. D. Ouspensky per i tarocchi risale ai primissimi anni del Novecento, e precede l'incontro con Gurdjieff. Affascinato dalla misteriosa struttura delle carte, nel 1913 pubblica questo breve saggio in cui racconta, con stile poetico e immaginativo, la macchina filosofica rappresentata dai 22 arcani maggiori. Nell'interpretazione del filosofo russo, i tarocchi sono un vero e proprio "libro" di simbolismo ermetico che permette di accedere a un mondo più ampio e profondo.
brossura Siamo a una svolta epocale dell'umanità. I luoghi rivelatori della crisi sono: la devastazione climatica; le disuguaglianze e le ingiustizie socio-economiche sistemiche; il numero crescente delle vittime e degli esclusi-scarti. Il collasso è spirituale, antropologico e coinvolge, per la prima volta, tutte le dimensioni dell'umano. Il paradigma è ormai agonizzante e va superato. Da qui, un saggio-manifesto che invoca una svolta interiore e insieme comunitaria, corale.
brossura Siamo a una svolta epocale dell'umanità. I luoghi rivelatori della crisi sono: la devastazione climatica; le disuguaglianze e le ingiustizie socio-economiche sistemiche; il numero crescente delle vittime e degli esclusi-scarti. Il collasso è spirituale, antropologico e coinvolge, per la prima volta, tutte le dimensioni dell'umano. Il paradigma è ormai agonizzante e va superato. Da qui, un saggio-manifesto che invoca una svolta interiore e insieme comunitaria, corale.
br. Si sta facendo un ampio, deleterio abuso di vocaboli e di affermazioni, come se le parole fossero "tutto", e non l'espressione di concetti e teorie, come se le carenze ragionative, le menzogne, le contraddizioni non fossero aberranti anomalie. Dogmatismi, social network e populismi vari contribuiscono non poco a questa moda, o voga, ormai attecchita in molti. Troppi? Si sta tentando di annientare la chiarezza, nonché la lealtà. Forse, sarebbe bene reagire con un'esortazione: "Parla come mangi". Al di là dell'impiego comune di essa, che richiederebbe la rinuncia non solo a un linguaggio confuso, ma pure, e purtroppo, dotto e specialistico, non si può fare a meno oggi di interpellare, in proposito, alcuni intellettuali su temi attuali e pregnanti, di cui sono reali esperti. Tanto più che ciò riguarda le interazioni tra la massa e il potere, indagate in modo eccelso dal premio Nobel Elias Canetti. Gli enigmi di Canetti si sono oggi appiattiti o ingigantiti, oppure sono divenuti inafferrabili? Il volume forse non piacerà ai più, tuttavia questo rimane il compito di un serio spazio intellettuale, collettaneo, poiché la pluralità delle voci si attesta indispensabile, al fine di evitare l'odierna omologazione.
br. Si sta facendo un ampio, deleterio abuso di vocaboli e di affermazioni, come se le parole fossero "tutto", e non l'espressione di concetti e teorie, come se le carenze ragionative, le menzogne, le contraddizioni non fossero aberranti anomalie. Dogmatismi, social network e populismi vari contribuiscono non poco a questa moda, o voga, ormai attecchita in molti. Troppi? Si sta tentando di annientare la chiarezza, nonché la lealtà. Forse, sarebbe bene reagire con un'esortazione: "Parla come mangi". Al di là dell'impiego comune di essa, che richiederebbe la rinuncia non solo a un linguaggio confuso, ma pure, e purtroppo, dotto e specialistico, non si può fare a meno oggi di interpellare, in proposito, alcuni intellettuali su temi attuali e pregnanti, di cui sono reali esperti. Tanto più che ciò riguarda le interazioni tra la massa e il potere, indagate in modo eccelso dal premio Nobel Elias Canetti. Gli enigmi di Canetti si sono oggi appiattiti o ingigantiti, oppure sono divenuti inafferrabili? Il volume forse non piacerà ai più, tuttavia questo rimane il compito di un serio spazio intellettuale, collettaneo, poiché la pluralità delle voci si attesta indispensabile, al fine di evitare l'odierna omologazione.
br. «Esistono molti tipi di memoria, da quella procedurale a quella emotiva, da quella semantica a quella visiva. Attivarle e migliorarle è questione di tecnica e di esercizio. Questo libro insegna come fare.» Quante volte abbiamo detto: «Non ho memoria». Se davvero fosse così, non potremmo leggere questo libro, perché non ricorderemmo l'alfabeto. La memoria, contrariamente a quanto si pensa, non è una sola: la nostra mente lavora combinando tante memorie, ciascuna delle quali può essere attivata o migliorata attraverso semplici tecniche. Questo libro insegna in modo divertente i metodi per potenziare la memoria: da quello associativo a quello «a stampella», alle tecniche per memorizzare numeri, nomi e visi. I risultati vi sorprenderanno. Inoltre, ogni capitolo è corredato da notizie sulle neuroscienze dove si danno risposte a domande come: «Che cos'è un déjà vu?» e «Perché non ricordiamo la nostra nascita?».
brossura L'Europa, come la modernità, è un progetto incompiuto. È questa la diagnosi di Jürgen Habermas, uno degli intellettuali più in vista del vecchio continente e nel dibattito sulla sua unità politica. Questo libro ripercorre l'evoluzione delle prese di posizione del pensatore tedesco sull'Europa, dagli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, in costante confronto con la sua più ampia prospettiva teorica e, inevitabilmente, con le tappe più salienti dell'integrazione europea.
br. Dopo aver letto il libro "Dei delitti e delle pene", Voltaire (1694-1778) rimase sinceramente colpito dalle idee di Cesare Beccaria, che gli apparvero come la conferma e l'approfondimento delle sue stesse convinzioni. Infatti il contenuto di questo libro dava nuovi argomenti alla sua lotta contro l'autoritarismo. Così decise di scrivere questo Commentario, passando in rassegna gli avvenimenti e le situazioni che si prestano a una riflessione sulla necessità di abolire i supplizi e la discrezionalità dei magistrati e che, più in generale, contribuiscono a sostenere la tolleranza politica e religiosa. Un'opera che aveva avuto grande successo in passato, a partire dalla prima traduzione che era avvenuta già nel Settecento, ma che non era più stata presentata da molti anni. Prefazione di Gianni Francioni.
br. Ogni genitore vorrebbe che i propri figli avessero un'infanzia felice, ma sempre più spesso ci si imbatte nel "grande problema" che affligge molti ragazzi: il bullismo. Che si manifesti in una scuola del centro città o periferica, in una scuola pubblica o privata, l'abuso tra coetanei resta un motivo di seria preoccupazione. Non bisogna però dimenticare che anche coloro che compiono atti di bullismo soffrono, non sono "bambini cattivi" ma hanno problemi per lo più gravi. D'altra parte neppure vanno sottovalutati i danni emotivi che possono colpire chi, durante l'infanzia, ha compiuto o subito forme di prevaricazione e maltrattamento, fisici o psicologici, tra coetanei, perché avranno lunghi strascichi nella vita adulta. Per soccorrere quei genitori che non capiscono come mai i loro figli si comportino male coi compagni o quelli che viceversa temono che i propri possano andare incontro periodicamente alla minaccia della violenza, è necessaria anzitutto una profonda trasformazione della cultura che consente al bullismo di prosperare, e in tale processo il genitore resta una figura chiave. Voors, memore della sensazione di impotenza e rabbia provate da bambino nel vedere atti di abuso, e grazie alla competenza sviluppata in materia nel corso della sua attività, in questo libro mostra le conseguenze sul piano psicologico e sociale del bullismo, allo scopo di chiarire cause ed effetti del fenomeno e offrire così utili consigli a genitori ed educatori.
br. Questo volume tratta di come costruire la vostra personale resilienza. Fornisce consigli, strumenti e tecniche da utilizzare per riprendervi dalle difficoltà e per affrontare i cambiamenti quotidiani nel lavoro e nella vita. Leggendo queste pagine scoprirete come trovare e sviluppare le vostre risorse personali per riprendervi velocemente quando le cose vanno male e come fare un uso più efficace delle risorse, delle abilità e delle qualità che già possedete. Sì, gli ingredienti per la vostra resilienza in gran parte sono già presenti. Ma scoprirete anche come promuovere la voglia di raggiungere il successo in coloro che vi circondano come loro leader, manager o colleghi.
br. Chi non ha sperimentato il bisogno di certezze e il desiderio di arrivare al fondo delle cose, di comprendere davvero, rinvenendo quelle che Paul Watzlawick definisce "ipersoluzioni"? La ricerca di soluzioni radicali e definitive, seppure nasce con le migliori intenzioni, è alla fine un modo di affrontare i problemi che ha inevitabilmente effetti controproducenti. Non per nulla la saggezza popolare dice che "le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni". Il libro intende mettere in guardia gli adolescenti come gli anziani, i sadici come i masochisti, da questa estrema ed erronea ricerca di totalità, e dall'intransigenza dell'alternativa radicale, del "tertium non datur".
br. "È giunta l'ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità". Watzlawick costruisce qui uno specchio ironico che, pur tenendo viva una costante tensione tra il divertimento e il disagio di riconoscersi, non priva il lettore del piacere di interpretare il messaggio: come rendersi felicemente infelici?
ill., br. Questo volumetto insegna a conquistare la felicità per ottenere armonia seminando coscientemente cause armoniche. La felicità di ciascuno è necessaria alla felicità di tutti.
br. Alfred North Whitehead è stato uno dei grandi logici e matematici del Novecento. Assieme a Bertrand Russell ha dato vita ai celebri tre volumi dei "Principia Mathematica", pubblicati fra il 1910 e il 1913. Nonostante ciò, Whitehead, nell'ambito della sua attività filosofica, ha duramente criticato l'uso indiscriminato dell'astrazione logico-matematica come strumento privilegiato per la conoscenza della realtà. Non sorprende, quindi, che l'analisi del rapporto fra natura e vita, uno dei momenti centrali dell'opera di Whitehead, sia diventata, a partire dagli anni '70 del Novecento, un punto di riferimento per studiosi e intellettuali attenti all'emergere delle questioni ecologiche e ambientali, e impegnati nella revisione delle basi concettuali dell'economia neoclassica. La lettura di questo testo e l'introduzione ad esso dedicata ci fanno capire perché.
br. Il questo libro l'autrice fornisce una descrizione psicodinamica dei meccanismi psichici coinvolti nell'infertilità. Presentando uno spaccato reale della vita di coppia attraverso una partecipazione empatica, non solo si descrive il vissuto emozionale che le coppie sperimentano quando attendono l'arrivo di un figlio, ma si cerca di fornire loro una via d'uscita per una vita serena.
br. La verità è padrona esigente, che legittima i lunghi tormenti del filosofo antico e di quello moderno, del teologo e del poeta, di chi la cerca e di chi pretende di crearla. Ma la verità è ancora attuale? Non è scomparsa dentro la melassa postmoderna e dietro la cortina fumogena dell'onnivisione? Il libro considera alcune delle movenze che il concetto di verità assume; "sorvola" autori quali Agostino, Leopardi, Arendt, Heidegger, Deleuze, dei quali interseca frammenti di pensiero "rubati", per ricavarne un'essenza non "originaria", all'altezza dei tempi e, quindi, all'incrocio tra "vedere", "dire", "rappresentare", "agire".