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cm. 18 x 25,5, 216 pp. Biblioteca di bibliografia italiana Con il completamento degli anni Ottanta, la Bibliografia filosofica italiana intende suggerire uno sguardo sui volumi precedenti per cercare d'evidenziarela ricezione di autori riconosciuti come filosofi e di quelli che attendono di essere segnalati nell'eventuale nuova edizione, del Dizionario dei Filosofi del Novecento. 470 gr. 216 p.
cm. 18 x 25,5, 216 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 470 gr. 216 p.
cm. 18 x 25,5, 244 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 530 gr. 244 p.
cm. 18 x 25,5, 232 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 500 gr. 232 p.
cm. 18 x 25,5, 220 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 445 gr. 220 p.
cm. 18 x 25,5, 224 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 460 gr. 224 p.
cm. 17 x 24, 228 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 430 gr. 222 p.
cm. 17 x 24, 240 pp. Biblioteca di bibliografia italiana 451 gr. 240 p.
cm. 17 x 24, 224 pp. Biblioteca di bibliografia italiana La continuazione della bibliografia si collega direttamente al progredire della ricerca in genere e, in modo specifico, alla ricerca in campo filosofico. Oltre ad agevolare la consultazione delle Biblioteche e delle nuove pubblicazioni, valorizza quelle precedenti e gi? classificate, come viene confermato dalla ristampa delle annate 1951-1966 effettuate in Germania dalla Schmidt Periodicals. This bibliography in addition to facilitating thereference of libraries and of recent publications puts to advantage previous publications that have already been classified, as confirmed by the reprints of the years from 1951-1966 carried out by the Schmidt Periodicals in Germany. 430 gr. 224 p.
cm. 17 x 24, 260 pp. Biblioteca di bibliografia italiana Il volume annuale della Bibliografia, che rinnova e perfeziona il programma del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, fa emergere con particolare evidenza i nomi di numerosi filosofi finora quasi sconosciuti o poco noti ma che incidono profondamente sul pensiero in Italia e, in genere, nella filosofia contemporanea. This annual edition of the Bibliografia, which renews and improves the programme of the Centro di Studi Filosofici di Gallarate, evidences the names of numerous philosophers, as yet little known or unknown, who make their mark on thought in Italy and on contemporary philosophy in general. 475 gr. 260 p.
cm. 17 x 24, 242 pp. Biblioteca di bibliografia italiana Il volume annuale della Bibliografia Filosofica Italiana , che rinnova e perfeziona il programma del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, fa emergere con particolare evidenza i nomi di numerosi filosofi finora quasi sconosciuti o poco noti ma che incidono profondamente sul pensiero in Italia e, in genere, nella filosofia contemporanea. This annual edition of the Bibliografia, which renews and improves the programme of the Centro di Studi Filosofici di Gallarate, evidences the names of numerous philosophers, as yet little known or unknown, who make their mark on thought in Italy and on contemporary philosophy in general. 460 gr. 242 p.
cm. 17 x 24, x-422 pp. Lessico intellettuale europeo I vari interventi prendono in esame il tema della ?mente? sia con un?attenzione agli aspetti di carattere terminologico sia sotto il profilo della storia dei concetti. Viene cos? considerato il problema filosofico della ?comunit? delle menti? e della mente in rapporto al concetto di ?nous?, alla nozione teologica di ?mente-immagine?, alla questione metafisico-cosmologica Prima intelligenza/intelligenze celesti, come pure in relazione all?idea di immortalit? dell?anima e rispetto a mente/corpo, nonch? ai concetti di verit? e coscienza. This volume has as its main focus the ?mind? and encompasses aspects related to terminology as well as the history of concepts. Philosophical issues to do with the ?community of minds? are tackled, such as the mind in relation to the concept of ?nous?, the theological notion ?mind-image?, and the metaphysical-cosmological question of the relationship between Primary and celestial intelligences. Other aspects covered include immortality of the soul and the relation between the mind and body, as well as the concepts of truth and conscience. 780 gr. x-422 p.
cm. 17 x 24, xiv-234 pp. Lessico intellettuale europeo 488 gr. xiv-234 p.
cm. 17 x 24, 226 pp. Biblioteca di bibliografia italiana Il volume annuale della Bibliografia Filosofica Italiana , che rinnova e perfeziona il programma del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, fa emergere con particolare evidenza i nomi di numerosi filosofi finora quasi sconosciuti o poco noti ma che incidono profondamente sul pensiero in Italia e, in genere, nella filosofia contemporanea. This annual edition of the Bibliografia, which renews and improves the programme of the Centro di Studi Filosofici di Gallarate, evidences the names of numerous philosophers, as yet little known or unknown, who make their mark on thought in Italy and on contemporary philosophy in general. 424 gr. 226 p.
cm. 17 x 24, 262 pp. Biblioteca di bibliografia italiana Il volume annuale, che continua la tradizionale edizione della Bibliografia Filosofica Italiana promossa dal Centro Studi Filosofici di Gallarate, si propone di unire alla storia della filosofia e alle discipline strettamente filosofiche una rassegna di quelle scienze che sono tuttora intrecciate con la filosofia stessa, selezionando, tra riviste e volumi editi in Italia, gli articoli e i titoli che contribuiscono ad un approfondimento filosofico-umanistico. Continuing the traditional publication of the Bibliografia Filosofica Italiana promoted by the Centro di Studi Filosofici di Gallarate, this volume attempts to extend the history of philosophy and strictly philosophical disciplines, to include a survey of those scientific fields still closely interwoven with philosophy itself, through a choice of articles from various Italian publications whose contribution deepens philosophical humanistic understanding. 487 gr. 262 p.
cm. 17 x 24, xii-330 pp. Lessico intellettuale europeo Paul Dibon, cui il convegno ? dedicato, ? lo studioso che ha ricostruito momenti fra i pi? significativi della cultura del XVII secolo, il cartesianesimo olandese, le istituzioni, la comunicazione erudita nell?Olanda del secolo d?oro, intorno alla nozione di ?R?publique des Lettres?, espressione privilegiata per la comprensione dello ?spirito? europeo dell?epoca. Il convegno si ? svolto in due giornate, la prima dedicata agli aspetti storici e metodologici, la seconda a temi storico-filosofici sul ?Vocabolario? Paul Dibon, to whom this conference is dedicated, is the scholar who reconstructed some of the most significant moments of 17th century culture, Dutch Cartesianism, institutions, erudite communication in Holland during the golden age, around the notions of ?R?publique des Lettres?, a priviledged expression for the comprehension of the European ?spirit? at that time. The conference lasted two days, the first dedicated to the historical and methodological aspects and the second to historical-philosophical themes on the ?Vocabolario? 624 gr. xii-330 p.
brossura Namasmarana e Autodiscriminazione sono le due tecniche che in breve porteranno il praticante a sperimentare ciò che la matematica esprime simbolicamente e i Sacri Testi invitano a mettere in pratica, come si fa con la Fisica Teorica e Sperimentale. Tale Processo è stato da me chiamato Algoeuristico, si affida all'intuito e allo stato temporaneo delle molteplici circostanze, al fine di generare nuova conoscenza. Algoeuristico (algoritmo+euristica) è un metodo per ottenere un risultato atteso eseguendo dei passi semplici con una determinata tecnica ben stabilita, che può essere anche variata durante la pratica, adeguandosi alla trasformazione progressiva dell'esperienza empirica avuta con qualsiasi metodo adottato.
brossura Con questo volume, allievi, amici e colleghi intendono festeggiare il settantesimo compleanno di Mario Ruggenini. Ruggenini ha rappresentato per tutti noi un costante esempio di appassionata (talora, addirittura travolgente) dedizione alla filosofia, la quale si è manifestata nelle lezioni universitarie, nelle conferenze, negli interventi seminariali, nelle relazioni a convegni e giornate di studio, nei suoi molti libri e saggi, ma anche nelle circostanze, per così dire, meno istituzionali. Con Ruggenini non si smette mai di parlare di filosofia, anzi di fare filosofia, anche quando sembra che si stia parlando d'altro. Del resto, questa è stata sempre una caratteristica del suo filosofare: non confinare la filosofia alla filosofia. La poesia, la letteratura, il cinema, la politica, le vicende della quotidianità sono state sempre non semplicemente l'occasione o il pretesto, bensì il luogo e l'atmosfera del suo filosofare; passione filosofica non ha mai per lui significato isolamento o chiusura della filosofia in se stessa.
brossura In questo volume sono raccolte tutte le opere storico-politiche di Aristotele: la maggiore novità consiste nella prima traduzione in una lingua moderna di tutte le testimonianze e i frammenti delle 148 Costituzioni, secondo la ricostruzione di Olof Gigon. Seguono, nell'ordine, Costituzione di Atene, Politica, Economia, Lettera ad Alessandro sul regno (che ci è pervenuta soltanto in traduzione araba) e i pochi frammenti dei dialoghi politici (Sulla ricchezza, Sulla nobiltà, Sul regno, Alessandro o Sulle colonie, Politico). Le Costituzioni, la cui esistenza è ancor oggi controversa, sono ricostruibili tuttavia tramite una messe di citazioni, specialmente di Plutarco, e gettano una nuova luce sul nesso tra storia e politica. Lungi dall'essere mera cronaca, la storia è storia politica e filosofia della storia. Il ragionamento per stadi ed epoche, tipico della storia, s'integra con e sorregge il ragionamento per generi e specie, tipico della scienza in generale e di quella politica in particolare. Tale nesso è sviluppato dal saggio introduttivo del curatore, Federico Leonardi, che inoltre, discutendo le questioni filologiche e filosofiche di ogni scritto li inquadra in una visione unitaria e nel rapporto di Aristotele con due opposti regimi, la democrazia di Atene da una parte e l'impero di Alessandro dall'altra. Ne emerge una visione ancora attuale, un sistema politico misto, la repubblica, capace di moderare i pericoli sempre latenti della tirannia cieca della maggioranza o della deriva oligarchica, e compatibile con un governo globale illuminato.
br. Queste pagine sono il frutto di anni di insegnamento universitario e di un lungo sforzo per rendere la visione metafisica di san Tommaso d'Aquino accessibile e coinvolgente, pur nel rispetto della complessità della materia e nella fedeltà ai testi originali. Vengono tracciati dei percorsi che costituiscono i passi essenziali di un movimento della mente umana verso una vera e propria conoscenza sapienziale. Per l'Aquinate questa consiste in una conoscenza della causa dell'intera natura dell'essere, ovvero una causa che si trova addirittura aldilà dell'essere stesso. Così, in modo rigorosamente razionale, si arriva alla soglia di ciò che trascende la ragione.
brossura L'opera, composta da due volumi, è una raccolta di scritti in onore di Giovanni Invitto, studioso, educatore e già docente di Filosofia Teoretica presso l'Università del Salento. I contributi presentati illustrano un disegno unitario che lascia intravvedere la trama di una filosofia quale indagine che ha per oggetto il mondo. I due volumi comprendono ottantuno contributi, riordinati in cinque sezioni, che riprendono, lungo le vie nazionali e internazionali della conoscenza, le tematiche e gli ambiti di ricerca dello studioso-educatore. Gli scritti sono proposti secondo l'ordine alfabetico degli autori, ma possono essere letti anche seguendo piste che li accomunano e che sottendono la struttura di ogni sezione, in quanto tutti gli interventi, strutturati in una narratologia dell'indagine socratica, contribuiscono a co-costruire quelle fenomenologie delle "ontologie regionali" che fondano la vita della conoscenza quale apertura umana e intellettuale.
br. Il mondo degli studi vinciani appare singolarmente sbilanciato: a fronte di una proliferazione quasi preoccupante di pubblicazioni dedicate, a vario titolo, a Leonardo, i reali contributi alla ricerca sono decisamente meno numerosi e, tra questi, la maggior parte è da ricondurre alla storia dell'arte e della scienza e, in minor misura, a quella della letteratura. Recentemente è stata avviata - grazie all'impulso ideativo e organizzativo proveniente dal compianto direttore della Biblioteca Leonardiana di Vinci, Romano Nanni - una feconda stagione di ricerche di storia della lingua, che sta rinnovando profondamente il quadro complessivo. Manca, invece, un interesse a vario titolo ascrivibile alla storia della filosofia. In effetti, le ricerche su Leonardo rientranti nell'ambito di una qualche disciplina filosofica si sono tradizionalmente concentrate nell'ambito dell'estetica. Non per caso, dato che fin dal 1651, anno della pubblicazione dell'editio princeps, curata Raphaèl Du Fresne, della versione abbreviata del Trattato della pittura, il pensiero vinciano è entrato nella discussione colta in Europa primariamente per via della teoria dell'arte, in particolare della pittura. La pubblicazione e lo studio dei suoi codici sono posteriori, risalendo alla seconda metà dell'Ottocento. Ma in ogni caso, mentre i precetti contenuti ne', Trattato potevano essere ricondotti a una qualche tradizione viva prima e dopo Leonardo, tutto il resto dei suoi appunti, oltre ad apparire ancora meno organici del già frammentario Trattato, suscitarono più di una perplessità a causa della loro ardua ascrizione a una qualsiasi delle discipline scientifiche o filosofiche consolidatesi nel frattempo. Questa valutazione è valida, in parte, ancora oggi, nonostante i profondissimi cambiamenti che la concezione della filosofia ha subito dalla fine del secolo XIX. Se tale giudizio non riflette interamente lo stato della questione, ciò si deve ad alcune importanti ricerche che hanno contribuito a mettere a fuoco la peculiarità dell'approccio di Leonardo, la sua concezione del sapere e del suo ordinamento. Queste, tuttavia, sono quasi interamente attribuibili ad autori appartenenti alla storia dell'arte, della scienza, della letteratura...» (Dalla Prefazione)
ril. Senza rinunciare al proprio punto di vista squisitamente filosofico, e professandosi "in linea di principio ateo", Heidegger interpreta l'esperienza religiosa come matrice esemplare per capire la dinamica originaria della vita umana nella sua "fatticità", quindi nella sua "gettatezza", finitudine e storicità. In particolare egli si accosta ai documenti del primo cristianesimo, e soprattutto alle lettere dell'apostolo Paolo e alle "Confessioni" di Agostino, per assimilarne con avidità le intuizioni filosofiche e delineare sulla loro scorta i tratti genuini della vita umana nella sua fatale tendenza alla perdizione e allo scacco, ma anche nella sua ricerca di un'ardua eppur raggiungibile riuscita.
ill. Pozzi ha esplorato territori nuovi, spesso evitati perché richiedono una uguale perizia nel seguire le due vie parallele della figura e della parola. Dalla teologia mariana a Giorgione e a Piero della Francesca, dalla simbolica dei fiori alla scrittura geroglifica, vasti sono i campi dove questa indagine rigorosa e suggestiva ci conduce a risultati illuminanti, insieme storici e teorici.