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brossura
br. Che cosa si intende per "filosofia"? Quanto controversa è la sua definizione in Occidente, tanto più sfumano i suoi contorni all'interno della complessa costellazione che va sotto il nome di cultura indiana. Il volume si pone l'ambizioso obiettivo - fondato su una preliminare disamina delle numerose fonti e solo parzialmente tentato sinora dagli studiosi dell'Oriente - di mostrarne i lineamenti essenziali offrendo una sintesi delle principali nozioni e dottrine, scandite per generi letterari e scuole. Una preziosa mappatura che cerca di pervenire al concetto di filosofia a posteriori, piuttosto che a priori, anzitutto traducendo, rendendo comprensibili ai più i termini chiave, per poi stabilire una gerarchia non viziata dai dogmi occidentali. Ad esempio, come si dice filosofia? Il termine chiave è darsana il cui etimo, come quello di theoria, significa vedere, forse con riferimento all'auspicata oggettività dello sguardo filosofico, che tuttavia si scinde nei molteplici punti di vista. Ciò che rende, però, maggiormente distante il pensiero indiano dal concetto occidentale di filosofia è la sua praticità: la filosofia, lungi dall'essere, aristotelicamente, conoscenza fine a se stessa, consiste piuttosto nella ricerca della felicità. Al di là dei parallelismi, utili per avvicinarsi a un mondo così lontano, il manuale sottolinea la necessità di attenersi alle fonti con rigore filologico, perché più che nelle somiglianze è nelle differenze che si coglie la peculiarità del pensiero...
ril. «Uno, due, tre»: il Timeo si apre semplicemente con l'enumerazione dei tre invitati - Crizia, Ermocrate e Timeo - che hanno accettato la proposta di Socrate di ritrovarsi per la discussione. Il Timeo: non un'opera qualunque, ma «il dialogo di Platone che ha influito in misura più ampia e profonda sulla formazione del pensiero filosofico e scientifico occidentale», l'unico conosciuto, anche se non nella sua totalità, nel Medioevo, grazie alla traduzione latina di Calcidio. Un testo, perciò, decisivo per il modo stesso in cui abbiamo immaginato il cosmo, la sua genesi, la sua struttura. Il Timeo è sapientemente orchestrato: nel prologo domina su tutte l'immagine di Atlantide, la superpotenza al di là delle Colonne d'Ercole fiorita secondo Platone diecimila anni fa e poi sprofondata nell'oceano in un solo giorno e in una sola notte. Dall'immane catastrofe sembra emergere la grandiosa partitura del dialogo quale l'annuncia Crizia: a Timeo il compito di esporre la generazione dell'universo e giungere sino alla natura dell'uomo; a lui, Crizia, quello di rendere gli uomini, «secondo il discorso e la legge di Solone, cittadini di questa città». È in queste sezioni che le idee più celebri del Timeo sono dispiegate: il demiurgo, l'anima del mondo, il vivente intelligibile, i triangoli. Nasce qui la perenne fascinazione dei discorsi «verosimili» di Platone: «egli», dice Timeo dell'artefice, «costruiva l'universo nel suo insieme, al fine di realizzare un'opera che fosse, secondo natura, quanto più bella e buona». Tutti i principî fondamentali del pensiero di Platone sono toccati in quest'opera, che dopo il prologo abbandona la forma conversazionale del dialogo per muovere verso la trattazione monologica. Il Timeo è una vera e propria summa nella quale convergono «l'ontologia, la teologia, la cosmogonia, la fisica, la cosmologia, l'etica, l'antropologia e la psicologia, arricchite dall'innesto di un articolato insieme di saperi specialistici, che vanno dall'astronomia alla medicina, dalla biologia all'ottica e alla teoria musicale». La Fondazione Valla è lieta e orgogliosa di presentare finalmente il Timeo in edizione critica, e con un'introduzione e un commento ricchi e del tutto originali, quali questo testo supremo merita.
brossura
ill., br. Mitogonìa: neologismo coniato dell'autore di questa raccolta di saggi ad indicare l'incrocio fra la lotta (agoghè), necessaria per comprendere, e il fascino del racconto evocativo (mythos). Perché ogni interpretazione è combattimento spirituale. Leggere l'antico come contemporaneo e il contemporaneo come antico. Mitogonìa ci insegna e ci guida ad apprezzare le dinamiche dell'icona, del mito, del simbolo come percorsi, vie, figure viventi a noi vicine e sempre ritornanti nella nostra vita. Un nuovo e antico approccio ermeneutico, che prende sul serio la sua materia, rivivendola. Da Guerre Stellari a Pinocchio, da Sandokan ai Miti greci, fino a nuove analisi della grande arte rinascimentale; Mitogonia spazia tra ampie e molteplici dimensioni (arte, cinema, scienza, religione, teatro e molto altro) ponendosi quale piccola enciclopedia dell'interpretazione della contemporaneità quale labirinto ripercorso e riconfigurato alla luce della Tradizione.
ril. Prima edizione critica del testo originale tedesco e traduzione italiana di due corsi universitari tenuti da Schelling in un periodo decisivo del suo ultimo pensiero, quello dell'elaborazione del rapporto fra filosofia negativa e positiva (1839-1842). "Sui principi sommi" è la trascrizione di G. M. Mittermair d'un corso tenuto nel 1839 a Monaco di Baviera. Dopo un'accurata esposizione della dottrina dei principi sommi e un'originale filosofia della natura, presenta la prima formulazione del passaggio fra filosofia negativa e positiva. Il secondo è la trascrizione pubblicata da H.E.G. Paulus nel 1843 del primo corso svolto a Berlino, nel semestre 1841/42, dedicato alla Filosofia della rivelazione: una versione originaria e sintetica del testo delle "Opere complete", ricca di approfondimenti, con acute trattazioni di teoria delle potenze, storia della filosofia moderna, dottrina trinitaria, mitologie, misteri greci e rivelazione cristiana. Ad essa è premessa la Prima lezione di Berlino. Quale monografia introduttiva viene riproposto, in veste rinnovata, il lavoro di F. Tomatis: "Kenosis del logo. Ragione e rivelazione nell'ultimo Schelling", con prefazione di X. Tilliette, il maggior studioso d'ogni tempo di Schelling. Dedicato all'ultima lunga, evolventesi e articolata fase della sua filosofia (1821-1854), riguarda in particolare il tema del passaggio fra filosofia negativa e positiva.
brossura "Corpo estraneo" o problema insoluto della filosofia nietzscheana, la dottrina "dell'Eterno Ritorno dell'uguale" è tanto citata quanto misconosicuta. Persino nelle chiose dei filosofi che l'hanno percorsa fino all'ossessione, come Martin Heidegger, restano tracce di ambiguità, sospensioni, o residui di interpretazioni funzionali al pensiero di ciascuno di essi. La complessa lettura di Severino ha perciò innanzitutto il merito di restituire l'Eterno Ritorno al lettore che voglia avvicinare la nuda, ipnotica vertigine ontologica. "Che tutto ritorni è l'estrema approssimazione del mondo del divenire al mondo dell'essere" (F. Nietzsche).
brossura
br. Vivere ai livelli più alti non è un diritto, è un privilegio. Stiamo vivendo in un'epoca di passaggio a un altro tipo di Sistema sociale che si presenta come l'Era della Dittatura Digitale. Un nuovo tipo di schiavitù totale si insinua nella mente e nell'anima per distruggere alla radice il bene più grande, la libertà di scegliere. Il progresso nella Via spirituale o mondana è fortemente manipolato dalla programmazione che rende inutile ogni sforzo verso il successo. Alcuni non sanno di vivere con il codice della programmazione Zombi, o della Paura, Rabbia, Isolamento, ecc. Per liberarsi è imperative sapere i metodi segreti utilizzati per infiltrarsi nel subconscio. La vera scienza del Controllo Mentale è la demonologia. Esempi ed esercizi presenti in questo libro insegnano a riconoscere le armi psichiche, deviare gli attacchi verbali, rimuovere il condizionamento, riprogrammare la propria realtà. Tecnostregoneria indica la prigione linguistica del controllo mentale che è stato inoculato nel cervello di tutti e lo ha velenosamente programmato. Noi vogliamo che la porta della libertà rimanga aperta, anche se sarà soltanto uno spiraglio. E' una vostra scelta uscire dal Controllo mentale o continuare a vivere nell'illusione.
brossura Dal libro "Trattato pratico di numerologia esoterica" un concentrato con tutti i calcoli e i significati dei numeri in forma sintetica e semplicemente descritti attraverso delle chiare schede facili da consultare. In questo manuale trattiamo i calcoli e i significati dei numeri in maniera differente rispetto al trattato. Se nel trattato sono scritti in maniera più analitica, filosofica e approfondita, qui sono scritti in maniera più sintetica e riassuntiva con l'aggiunta di pratiche schede riepilogative. Il perché ho realizzato questo libro è semplice: il trattato ha un formato più grande, ha molte più pagine ed è più pesante, questo rende difficile il portarlo appresso durante un viaggio o semplicemente inserirlo in una classica borsa, nonché di difficile consultazione quando si ha la necessità di dargli un'occhiata veloce. In questo libro ho rimosso tutte quelle parti che vanno studiate e ho lasciato solo quelle che vanno consultate. Non deve essere visto come un doppione, perché di fatto non lo è. È un libro progettato e scritto per un uso diverso, una sorta di manuale pratico ricco di schede e consigli utili. E se mi chiedeste se sia possibile o convenente avere tutti e due i libri risponderei di sì. Perciò, anche se ridotto nei suoi contenuti, è pur sempre un ottimo libro.
br. Platone, Hitchcock, l'Essere e il Nulla, Fichte, la fisica quantistica, la realtà delle finzioni, il Nirvana, Marx, Freud, la plebe, la follia, il sesso... e soprattutto Hegel e Lacan, anzi, più precisamente, la riscrittura lacaniana della dialettica di Hegel. "Meno di niente", l'ultima fatica filosofica di Slavoj Zizek (di cui qui pubblichiamo le prime due parti; le seconde due nel 2014) è un libro sterminato, che sembra voler parlare di "tutto quanto si trova sotto il cielo". Ma è anche un'opera destinata a far ricredere quanti considerano Hegel come il filosofo del "Sapere assoluto" che fagocita ogni cosa e la filosofia post-hegeliana (che spesso è filosofia anti-hegeliana) come ciò che pone rimedio a questa follia idealista. Perché la nostra situazione è identica a quella con cui doveva fare i conti Hegel e, forse, l'unico modo che abbiamo oggi di prevenire la catastrofe, di fermare l'accelerazione capitalistica, animata da un'implacabile pulsione di morte, è ripetere Hegel. Tuttavia, che cosa accadrebbe se per questa via approdassimo a una semplice quanto sconvolgente conclusione? "Se c'è qualcosa anziché il nulla, ciò non avviene perché la realtà ecceda il mero nulla, ma perché la realtà è meno di niente". Contiene le prima due parti: "Il drink prima" e "La cosa stessa: Hegel". Un elegante cofanetto che riunisce i due volumi dell'opera più importante pubblicata da ?i?ek.
br. Questa storia dell'estetica occidentale, la più completa disponibile in lingua italiana, dal solido impianto storico-critico e ricca di informazioni, è destinata agli studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto in genere. Si presenta ora in una versione radicalmente rinnovata, alla quale hanno collaborato giovani e affermati studiosi come Andrea Mecacci e Mariagrazia Portera. Il primo con nuove significative voci novecentesche della riflessione estetica (da Michelstaedter a Gramsci, da Ortega y Gasset a María Zambrano, da Dorfles a Bense) e con filoni del dibattito contemporaneo, come la Everyday Aesthetics. La seconda con voci significative dell'estetica moderna (da Hogarth ad Alison per il Settecento; da Marx ed Engels a Emerson e Thoreau per l'Ottocento) e contemporanea (con un articolato aggiornamento sulle nuove frontiere della ricerca estetica nell'ambito delle neuroscienze, delle scienze cognitive e della psicobiologia).
br. Il sogno costituisce secondo Carl Gustav Jung un'espressione naturale e spontanea della forza vitale dell'individuo. Il sogno, in altre parole, è come un teatro interiore, in cui "chi sogna - scrive Jung - è scena, attore, suggeritore, regista, autore, pubblico e critico insieme". Tenendo aperto il dialogo su un duplice versante, quello della teoria e quello della prassi clinica, il volume presenta una panoramica di scritti, opera di psicologi analisti, di studiosi dei fenomeni onirici e di psicodrammatisti, i quali mettono in luce - da un lato - alcune questioni teoriche fondamentali relative all'interpretazione del sogno e - dall'altro lato - alcuni aspetti del lavoro clinico sul sogno nell'esperienza analitica individuale e nei gruppi di psicodramma a orientamento junghiano. La prima parte del volume si rifà alla presenza del sogno nelle culture antiche - dai riti di incubazione dell'Antico Egitto ai templi di Asclepio nel Mediterraneo, il cui culto è qui rivisitato alla luce della psicologia analitica - e a quanto la psicologia analitica stessa nella storia dell'umanità abbia sempre trovato nutrimento e materiale di studio comparativo. La seconda parte tratta dell'interpretazione del sogno nell'ambito della teoria e della prassi della psicologia analitica, tentando di rispondere a una serie di interrogativi. La terza parte entra nell'ambito del lavoro sul sogno nello psicodramma junghiano.
br. L'opera di Levy presenta le tre fondamentali componenti in cui si struttura la disciplina e il territorio, più ampio e complesso, del comportamento organizzativo: individuo, team e organizzazione. Alternando l'approccio storico e teorico a uno sguardo applicativo focalizzato sulla realtà contemporanea, il manuale propone, nelle prime due Parti, una panoramica dei temi classici della Psicologia delle organizzazioni e delle teorie a essa collegate, dei processi e dei metodi che caratterizzano il rapporto tra l'individuo e la sfera professionale. La Parte terza è dedicata alle dinamiche comportamentali delle persone nelle organizzazioni complesse, analizzandone le conseguenze organizzative: dalla job analysis ai processi di selezione e valutazione, dalle iniziative di formazione al versante motivazionale dell'engagement, senza tralasciare i temi scomodi dello stress, del workaholism e degli abusi sul luogo di lavoro. Ancorato ai dati e ricco di riferimenti a casi e situazioni reali, il manuale promuove l'apprendimento attivo, grazie all'esplicitazione, per ogni capitolo, degli obiettivi stessi di apprendimento, e alla presenza di numerosi schemi, tabelle, domande per la riflessione e per l'applicazione. La traduzione italiana è attenta nell'utilizzo di un linguaggio gender fair, «rispettoso e coerente con l'approccio di valorizzazione delle differenze così come viene presentato nell'edizione originale». Il manuale è corredato da numerosi contenuti digitali che propongono ulteriori riferimenti a situazioni reali che si verificano nelle organizzazioni complesse, casi relativi al contesto italiano e materiali di approfondimento.
cm. 17 x 24, cxlvi-234 pp. con 156 figg. n.t. e 12 tavv. f.t. a colori. Biblioteca di bibliografia italiana Volume pubblicato in occasione della mostra promossa dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Giordano Bruno. Il libro si presenta come un rigoroso strumento di studio per le ricerche su Bruno e la cultura del Rinascimento. Il volume si articola in due parti: alla sezione introduttiva, nella quale vengono tra l?altro riportati alcuni significativi documenti inediti, seguono le 301 schede del catalogo. Completa il volume un?ampia cronologia di Bruno e una ricca bibliografia. This publication appears on the occasion of the exhibition promoted by the National Committee for Giordano Bruno Celebrations. It reveals itself as is a precise instrument of study for research on Bruno and Renaissance culture. The volume is articulated in two parts: 301 catalogue records follow the introductive part that contains several important documents so far unpublished. A vast chronology and rich bibliography on Bruno complete the volume. 725 gr. cxlvi-234 p.
cm. 17 x 24, viii-370 pp. con 6 figg. n.t. e 4 tavv. f.t. Pubblicazioni dell'Universit? di Ferrara Il filo della ricerca si snoda dal ritratto ?virtuale? di Giovanni fra etica e astrologia, fino alla definizione di particolari questioni come la presenza della Qabbalah nelle ?Conclusiones?, la filosofia dell?amore, la polemica sull?astrologia, la fortuna del filosofo in Germania. Un posto di rilievo occupano le riflessioni sul percorso intellettuale di Gianfrancesco Pico, dalla discussione riguardante l?astrologia e la stregoneria, fino alla difesa del Cristianesimo. Research weaves its way from the ?virtual? portrait of Giovanni among ethics and astrology, through to the definition of specific issues such as the presence of the Cabala in the ?Conclusiones?, the philosophy of love, the polemics on astrology, the fortune of the philosopher in Germany. Reflections on the intellectual course of Gianfrancesco Pico hold a prominent position, from the discussions on astrology and witchcraft to the defence of Christianity. 725 gr. viii-370 p.
cm. 17 x 24, 314 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi 620 gr. 314 p.
cm. 17 x 24, 300 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi L'importanza crescente che nel pensiero di Platone assume il problema dellareligione, fino al Timeo in cui esso svolge una funzione fondamentale. 593 gr. 300 p.
cm. 11,5 x 16,5, 4 tomi di xliv-1592 pp. Lessico intellettuale europeo Lessico int. europeo voll. 78-81. Ristampa anastatica delle prime edizioni dell?intero corpus delle opere italiane di Giordano Bruno comprendente la commedia ?Candelaio? (Parigi, 1582) e i sei dialoghi filosofici (Londra, 1584-1585). Con la riproduzione delle conquecentine viene pienamente riconosciuto il valore di 'stampe d?autore' di quegli archetipi, un riconoscimento che ? stata una progressiva conquista della moderna ecdotica dei testi bruniani in volgare. An anastatic reprint of the first editions of the entire collection of Giordano Bruno?s Italian works, comprising the comedy ?Candelaio? (Paris, 1582) and the six philosophical dialogues (London, 1584-1585). With the reproduction of Bruno?s sixteenth century Italian works the true value of those archetypal 'authors marks' is fully recognized, recognition that has proved to be a progressive achievement of the modern preparation of critical editions of Bruno?s texts in vernacular. 1395 gr. xliv-1592 p.
cm. 17 x 24, x-266 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Esaurita da tempo l?edizione teubneriana, l?autore ha voluto procedere a una riedizione ampliata, riveduta e corretta degli ?Indici?, dato il vasto interesse per tale opera, che costituisce un utilissimo strumento per la comprensione e il lessico dei testi filosofici del II-III secolo d.C. e per ricostruire la storia del pensiero e della cultura precedenti. With the Teubnerian edition long out of print and considering the vast interest in this work the author decided to proceed with a more thorough, revised and corrected version of the ?Indici? providing a valuable instrument for the comprehension and lexicon of philosophical texts of the II and III centuries A.D. and for the reconstruction of the history of former thoughts and cultures. 510 gr. x-266 p.
cm. 17 x 24, 290 pp. 490 gr. 290 p.